→ modalità contenuto
modalità contesto
Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 936940071.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Che la tv di Siciliano [...]. ///
[...] ///
Perché da ieri, infatti, [...] meno ragione di causa di «luci rosse» [...] se ne parla, eccome. La miccia [...] accesa il parlamenta-re europeo Giorgio Ruffolo [...] sulla prima pagina di Repubblica, ha espresso [...] parti-colari il suo disagio nel vedere (e [...] sulla [...] del-la Rai un film [...] seduzione». [...] stata quando ieri sulla Stampa, [...] in prima pagina, è stata annunciata la prossima programmazione [...] una serie «di [...] erotici», questa volta a tarda [...]. Ma pur sempre erotici, [...] chi li ha visti e ne ha [...]. I temi [...] del giorno a questo punto [...] quanto mai ricchi e diversificati. Anche per-ché [...] è stata immediata, vista [...] positiva circostan-za, che proprio ieri il [...] ha provveduto a mettere [...] tavolo una serie di soggetti, come dire, [...] studioso che analizza i comportamenti [...] e nel futuro di [...] la guarda (ma sarebbe meglio dire la [...]. E vedremo perché). Il presidente della Rai [...] viene proposto dalla «più gran-de industria culturale [...] Paese» [...] il responsabile primo anche se lui ci [...] a sottolineare il concetto della «responsabilità individuale» [...] che si occupi di televisione. Quindi non solo [...]. E il Garante per [...] dice la parola stes-sa, deve garantire. E, essendo lui uomo [...] dovendo occu-parsi, in qualche modo, di quello [...] definito «comune senso del pudore», non ha [...] almeno a botta calda, di avviarsi sulla [...] censura pre-ventiva. La discussione sui film [...] (più o meno hard, ma su questo [...] la parola agli esperti) da mandare in [...] il destro per af-frontare finalmente, visto che [...] Rai non perdono occasio-ne di ricordare che il [...] è la qualità, di [...] cosa sia più osceno: [...] su un amplesso, un dialogo osè o [...] doman-de stupide per ottenere risposte demenziali e [...] aiutino, che imperversa praticamente in ogni quiz. ///
[...] ///
Il film è già [...]. Forse sarebbe stata meglio [...] collocazione, ma è anda-to. I [...] della serie [...] rischiano ora di non [...] visto che il Garante ha, appunto, preso [...] in tempi brevi». Non prefigura un intervento [...] «an-che perché non li [...]. E a pro-posito di [...] Ga-rante precisa ancora che per lui «sono [...] nel caso in cui il danno commesso [...] non si possono ri-sarcire gli spettatori per [...]. ///
[...] ///
Ma per [...] comunque, alla fi-ne il [...] «Meglio pre-venire». Il presidente della Rai, in [...] volutamente dimesso, ha preferi-to non cadere nella trappola di [...] discussione [...] caldo in questione. Ma visto che chi [...] è meglio ricordare che «dal vertice [...] dei programmisti è fonda-mentale [...]. Altrettanto fondamentale la difesa del [...] che non va messo in onda quello che non [...] vedere mai». Le polemi-che di queste ore? «Un fatto posi-tivo» secondo il presidente della Rai, perché consentono [...] di-scussione dalla quale potranno poi scaturire idee collettive più [...] per una migliore program-mazione nel futuro. Cosa quanto mai necessaria [...] lo ha ricordato di recente in Commissione [...] il direttore generale Franco Isep-pi, i magazzini [...] le produzioni scarse. In attesa che le cose [...] da [...] il povero e inconsapevole spettatore [...] moderna delle anime morte di Gogol per [...] con [...] si vede riversare in casa [...] che capita. Questa la sentenza emessa [...] Giuseppe De Rita, segretario generale del [...]. Insom-ma, fino a quando [...] non si incontreranno (per scelta e non [...] vie della comunicazione il pro-blema non sarà [...]. Gli inglesi ci battono, [...] due minuti. Comunque gli ita-liani e [...] maestà sono dei grandi [...]. Tre ore e [...] minuti al giorno. Questo è il tempo [...] dello Stivale dedicano al piccolo schermo. In più il consumo [...] sensibilmente aumentato. Nel 1991 le ore [...] tv erano sempre tre ma i minuti [...]. È quanto sottolinea il [...] nel «Rap-porto sulla televisione, [...] servizio pubblico, le attese degli italiani». Lo studio si occupa [...] problemi legati alla rappresentazio-ne del sesso e [...] tv ed ha messo in risalto come [...] in Italia, secondo i dati Auditel, sono [...] e ragazzi dai 4 ai 14 anni [...] la tv. Praticamente inefficace il [...] chip di cui hanno parlato [...] lungo le cronache americane come rimedio [...] troppa violenza che [...] in te-levisione. Questa forma tecnologica di [...] tanto che solo il 10 per cento, [...] canadesi, utilizza-no i [...] chip. Allarmante è poi [...] dei genitori «alle av-vertenze [...] idoneità di film e spettacoli ad un [...] e, comunque, debole. Il 50 per cento, [...] è assolutamente indifferente a [...] avvertimento. Un bambino su due, [...] cosa gli capiti a tiro di telecomando. Il televisore, comunque, è anche [...] presenza. Di cui in pochi [...] a meno. Il 40 per cento [...] cui un apparecchio resta acceso non corrisponde [...] del programma in cor-so. Nel 21,4 per cento [...] nella stanza non [...] neanche il potenziale utente. Schermo acceso, poltrona vuota. Il 18, 9 per [...] che si trova in una stanza con [...] neanche «guarda lo schermo». Se [...] è sempre più in [...] trasmette piace sempre di meno. I [...] il [...] due modi di fruire [...] il primo viene definito ritua-listico ed è [...] a carattere intenzionale, è pe-rò minoritario per [...] intenzionale col suo por-tato di attese ed [...] agli occhi [...] confuso nei numeri Auditel, [...] in maniera indistinta, e quindi si perde. Men-tre costituisce il vero [...] espressivo dei veri bisogni dei telespettatori. Scoprire, rico-noscere e interpretare [...] intenzionale è la strada [...] un nuovo e più ricco rapporto tra [...] il pubblico». Il rappor-to ha messo [...] come di fronte [...] di censure tecnologiche o [...] il prodotto televisivo «la solu-zione sta dunque [...] in cui responsabilità istituzionale e responsabilità individuale [...]. Per fare una televisione [...] inaugurare una nuova stagione in cui il [...] attivo e pos-sa contribuire ad indirizzare le [...] dato che non è possibile attribuire a [...] la completa re-sponsabilità di mediare i messag-gi [...]. Il ruolo e [...] della Rai, in fondo, [...]. E se qualche screzio [...] tra azienda pubblica e utenti è che [...] il 77 per cento) dalla Rai si [...]. Di tutto, di più. ///
[...] ///
[...] La Rai travolta [...] Siciliano sul [...] «Più responsabilità» [...] di poche migliaia di operatori [...] condi-ziona la vita di milioni di utenti. Danno e responsabilità si [...]. Dove? Davanti ad uno [...]. La polemica su cosa [...] Rai è diventata rovente dopo il passag-gio in [...] un film forte. E [...] di una serie di telefilm [...]. Chi ha sbagliato pagherà, [...] Siciliano. E [...] annuncia una sorta di supervisione. La vittima resta, secondo De Rita, [...]. ///
[...] ///
Anna Oliverio Ferraris: «Misure [...] bambini» «Una fascia protetta sino alle 21,30» DALLA PRIMA PAGINA La seduzione non fa paura frase (che [...] via della [...] due anni fa non [...] non urtare la sensibilità di qualche anima [...] Non [...]. ///
[...] ///
E infatti è bastato [...] perché il Garante per [...] intervenisse sulla faccenda: questi [...] prima li vedo io, [...] on-da, ha sanzionato ieri. Francamente siamo al ridicolo. Temi seri come la tutela [...] mino-ri, [...] la difesa del servizio pubblico [...] proprio niente con i sei [...] della serie notturna di [...]. Due dei quali, a [...] furono inseriti tra gli «Eventi spe-ciali» del [...] 1994. Siamo andati a rileggere [...] «Il tono leggero e [...] una certa audacia visiva, fa la qualità [...] che certo non di-spiacerebbero a Bataille o [...]. Se gli altri sono [...] due, il diverti-mento è assicurato». Altro che «luci rosse»! Che è quan-to si dovrebbe [...] a una se-rie [...]. In particolare nel Maestro [...] di [...] Susan disperatamente usava un [...] e Rem-brandt per visualizzare [...] di [...] turbata dal quadro al [...] dentro di esso. [...] da sperare, a questo [...] Siciliano e i suoi consiglieri non diventino più [...] esigere una sorta di controllo pre-ventivo, dal [...] bac-chettone, non sarebbe un segnale di lungimiranza, [...] stonato il richiamo alle «responsa-bilità individuali» nel [...] seduzione (anche se, natural-mente, [...] dei dubbi [...] di piazzare quel film [...]. Anche per-ché se è [...] pu-tiferio per una Linda Fiorentino sboccata e [...] succe-derà quando [...] spedirà in vi-deo Assassini [...] A [...] che, come qualcuno già paventa [...] della rete, il film [...] Stone [...] resti lì a galleggiare per anni, in [...] direttore che si assuma la responsabilità di [...] decenti. Un intervento arrivato al [...] dei ver-tici Rai che vogliono bloccare la [...] di [...] e di chi protesta [...] in on-da (già avvenuta) di Ultima se-duzione? Oppure [...] tv si sta abbattendo [...] révan-che moralista che colpisce [...] le opere [...] La psicologa Anna Oliverio Ferraris, [...] parte della Consulta qua-lità per i programmi [...] che la vicenda sia più complessa: «In [...] linee editoriali è difficile capire cosa fanno [...] di rete e i capistruttura. Io credo piuttosto che [...] cose che vengono man-date in onda e [...] prendere sta nella confezioni di programmi che [...] intrattenere al tempo stesso. E questa è una [...] alla tv pubbli-ca come a quella commerciale. Prendiamo ad esempio Gran [...]. Quel programma è stato [...] pochi ascolti, non certo perché era pieno [...]. Sulla que-stione specifica dei [...] qualità Oliverio Ferraris, pre-mettendo di non [...] visto le pellicole, sottolinea [...] sé non è certo un fattore grave, [...] film vengono mandati in onda dopo mezza-notte, [...] sussiste. Più delicato il discorso [...] su cui bisogna presta-re maggiore attenzione, con [...] fascia protetta che si estende fino alle [...]. Perché sono molti i [...] affidano ciecamente alla tv e la fanno [...] bambini anche a sera, magari senza stare [...]. Bisognerebbe studia-re un progetto educativo [...] istruire i genitori [...] della tv e [...] in condizione di non sbagliare. Un discorso valido an-che [...] Internet [...] per i videogio-chi: strumenti utili che si [...]. La vicenda dei film [...] dopo una serie di po-lemiche dei giorni [...] la rappresentazione delle famiglie italiane nei pro-grammi [...]. Il Consi-glio consultivo degli [...] scritto al garante [...] per denunciare una rappresen-tazione [...] fa-miliare del nostro paese. Se si insi-ste nel [...] unico in tv, molti crederanno che quella [...] realtà. Il pro-blema sta anche nel [...] che le produzioni offrono solo stimoli ma non vie [...] a situazioni che generano tensione. Così co-me il programma [...] Maria De Fi-lippi su Canale 5, Uomini e don-ne: [...] in scena situazioni conflittuali, suscita emozioni ma [...] portando il telespettatore ver-so il momento clou [...]. Si sente invece il [...] che offrano momen-ti di tranquillità per un [...] tematiche complesse». I dati presentati ieri [...] mettono in rilievo la [...] del campione inter-vistato a migliorare la qualità [...] anche se ciò dovesse avvenire a scapito [...] «È il segnale che questa tv è noiosa [...] che i ri-levamenti Auditel si rifanno a [...] pubblico che non è rappresentativo di tutto [...]. E se i dati [...] riferiscono che sono circa [...] telespettatori, mentre in Italia ne vivono più [...] dire che sono molti i citta-dini a [...] non interes-sa». ///
[...] ///
E se i dati [...] riferiscono che sono circa [...] telespettatori, mentre in Italia ne vivono più [...] dire che sono molti i citta-dini a [...] non interes-sa».

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL