R I N A [...] C I [...] e la collaborazione solidale [...] regola di vita e di sviluppo. È proprio del temperamento [...] direzione di Togliatti quel suo non [...] imporsi con [...] di tipo gerarchico, con [...] la collaborazione e [...] degli [...] nelle riunioni, non è [...] la discussione. Lascia che la discussione [...]. È nel raccogliere le [...] e nel [...] che risalta [...] funzione dirigente del compagno Togliatti, [...] e pratica della [...] guida. Nel suo dire vengono [...] di fatto prospettati, tutti gli [...] avanzati [...] corretti a seconda dei casi. Il senso generale della [...] e espresso sempre con la massima precisione [...]. Nelle conclusioni di Togliatti [...] e accolto il proprio contributo: non perchè Togliatti [...] a ciascuno un contentino: al contrario, quando [...] polemizza vivacemente e sarcasticamente, striglia e attacca [...]. Ma ciascuno si ritrova [...] di Togliatti, perchè è conquistato dalla loro [...] logica, è persuaso dalla loro giustezza politica [...] in esse sempre una risposta esauriente ai [...] incertezze espresse. È questa capacità di Togliatti [...] e di amalgamare uomini di diverso temperamento [...] origine e esperienza che ha permesso al [...] Partito, [...] nei momenti più difficili della [...] esistenza, di procedere senza [...]. È stata la guida [...] Togliatti che senza nulla concedere sul piano [...] non solo hanno mantenuto, durante tutto il [...] e compatto il nucleo dirigente del Partito, [...] educato, ne hanno elevato [...] e politica e lo hanno arricchito di [...] elementi, via via che questi venivano messi [...] lavoro del Partito e dalla esperienza della [...]. Per questo lo sviluppo [...] e dei suoi quadri dirigenti è stato, [...] periodo [...] fascista, lineare, continuo, senza [...] i pericoli che lo minacciavano. Questo è merito esclusivo [...] compagno Togliatti che, dopo [...] di Gramsci, assunse la [...] direzione del Partito. È in [...] più che ventennale di [...] la [...] sicurezza di giudizio e [...] che il compagno Togliatti è diventato, agli [...] i compagni e senza nessuna possibilità di [...] il Segretario generale del Partito, ma il [...] Partito, cioè quelli uno » di cui parlava Gramsci [...] definizione del Capo, dotato di maggiore capacità [...] chiaroveggenza. Il compagno Togliatti è diventato [...] capo del Partito comunista non solo per le sue [...] personali, ma anche per i rapporti organici e storici [...] legano tutta la [...] vita, tutta la [...] azione di militante alla classe [...] italiana. Infatti, la [...] vita e la [...] azione sono [...] parte della vita e [...] del proletariato e del Partito [...] classe operaia in Italia; si sono sviluppate assieme a [...] ne sono state sempre [...] più cosciente e più chiaroveggente. È dal 1914 che [...] momenti decisivi e in tutti i punti [...] del movimento operaio italiano noi troviamo il [...] Togliatti [...] come elemento attivo e dirigente. Togliatti è entrato [...] politica, assieme a Gramsci, [...] mondiale, a Torino, centro, allora, della nascente [...] culla di un proletariato fortemente concentrato e [...]. Egli conobbe allora, da [...] stagnante e avvilente che il riformismo e [...] gravare sul movimento operaio, e, [...] parte, lo slancio generoso, [...] confuso, dei primi grandi aggruppamenti operai che [...] in Italia. Egli visse, come militante, [...] prima guerra mondiale, la [...] sciovinisti, centristi [...] nè aderire nè sabotare [...] dei quali gli operai di Torino presero [...] le grandi manifestazioni contro la guerra, organizzate [...] e con la rivolta [...] durante la quale, per [...] operai di Torino combatterono con le armi [...] strade e sulle piazze della città, contro [...] militarismo italiano. Finita la guerra, il [...] Togliatti, [...] Gramsci, è uno dei più attivi e [...] organizzatori del proletariato torinese, del movimento dei Consigli [...] Fabbrica e [...] delle Fabbriche. È uno dei più [...] vittoriosa rivoluzione russa, e strenuo sostenitore della [...] sue esperienze e delle sue conquiste. Con Gramsci, [...] Ordine Nuovo », sul [...] Partito, nei discorsi e [...] di dirigente della Sezione [...] pone in termini di azione politica e [...] questione della rivoluzione in Italia e del [...] funzione, in essa, della classe operaia. Di fronte al sabotaggio [...] dei riformisti, la vanità politica e [...] pratica del massimalismo, sorge [...] posta con estremo vigore da Gramsci e [...] Togliatti, [...] creazione di un nuovo, del vero partito [...] del Partito comunista italiano. Nel riconoscimento di questa [...] astensionisti di Bordiga e gli « [...] » con Gramsci e Togliatti [...]. Ma sono due esperienze [...] bagaglio ideologico e politico che si incontrano. ///
[...] ///
Ma sono due esperienze [...] bagaglio ideologico e politico che si incontrano.