La [...] scrittura non si fa [...] illuminazione, rappresenta un mondo dove per via [...] non è rimasto nulla: la pioggia ha [...] resta la casa, « una materia da [...] aprire ogni serratura, almeno fino ad ulteriore [...]. Il libro rimane aperto, [...] nemmeno quella provvisoria di un segno [...] il titolo del resto [...] e in questo senso è da intendersi. [...] infatti, non ha proprio nulla [...] libro sconclusionato, il sovvertimento [...] logico e cronologico, [...] di ogni riferimento realistico e [...] la sottrazione dei significati, la « vicenda » puramente [...] sono organizzati in una struttura ben poco casuale. Ancora una volta si rimane [...] di fronte [...] progettuale [...] alla [...] capacità di razionalizzare gli strumenti [...] e ottenere risultati mai fuori misura, senza eccedenze e [...] « vuoti ». Tuttavia ci sembra di [...] oltrepassa il limite del [...] rivela una capacità immaginativa, un estro per [...] davvero insoliti nella nostra letteratura. Ricercare i « padri [...] Manganelli non è facile, certo si tratta [...] ben poco « italiano », si iscrive [...] più « europea » recuperando parte dei [...] onirica di fine [...] Novecento, da [...] a [...] fino a [...] accogliendo la lucida e [...] di Kafka e di Beckett, rielaborando le [...] letteratura psicoanalitica, si pensi per esempio a [...] iscrivendosi nella schiera dei [...] di Gadda, la cui lezione, del resto, [...] avere contato per chi [...] ventennio ha voluto in Italia [...] letteratura. Come per Gadda anche [...] Manganelli [...] scoperta della realtà avviene negativamente e si [...] che da [...] a [...] il viaggio abbia assunto [...] una ironica e demistificante cognizione del dolore. Ma se [...] di Gadda era necessitato dalla [...] vicenda psicologica e morale, se in lui medesimo, nella [...] storia, trovava legittimazione, per Manganelli si ha [...] che la deformazione linguistica avvenga [...] seguito a una scelta più astratta, letteraria e di [...]. Sicuramente sulla pagina di Manganelli [...] molti materiali della cultura degli anni Sessanta, [...] confluiscono le esperienze della neoavanguardia: le riflessioni [...] sul linguaggio [...] le discussioni sul romanzo, [...] certamente affermare che Manganelli si sia eletto [...] distruzione del romanzo, [...] la struttura, stravolgendo funzioni, [...]. ///
[...] ///
Sicuramente sulla pagina di Manganelli [...] molti materiali della cultura degli anni Sessanta, [...] confluiscono le esperienze della neoavanguardia: le riflessioni [...] sul linguaggio [...] le discussioni sul romanzo, [...] certamente affermare che Manganelli si sia eletto [...] distruzione del romanzo, [...] la struttura, stravolgendo funzioni, [...].