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Raymond Aron insieme a [...] Sartre Un moderato, conservatore [...] economia ina difensore della [...] Io studioso scomparso pochi [...] ricordato dallo storico francese [...] Europa [...] cresceva, Hitler dominava la Germania, [...] cominciava a estendere il suo dominio. [...] Stalin deviava la rivoluzione [...] corso iniziale e la precipitava nel tormenti. In Italia, domina va [...]. La guerra civile faceva [...] Spagna, [...] fronte popolare invadeva la Francia, [...] aveva appena lambito la spiaggia che già [...] dietro di sè conquiste sociali essenziali ma [...] illusioni di tutto un [...]. Fu proprio in quegli [...] Raymond Aron cominciò a scrivere. Nato nel 1905 da una [...] di intellettuali ebrei parigini, entrò alla [...] normale [...] Io stesso anno di Paul [...] e Jean Paul Sartre. Dopo II servizio militare divenne [...] di francese [...] di Colonia e restò in Germania fino [...] del 1933. Lì potè osservare [...] del nazismo e la [...] potere da parte di Hitler. Cominciò a pubblicare qualche [...] a bassa tiratura. Uno si intitolava »Riflessioni [...]. La guerra 1914-18 aveva [...] generazione; un conflitto crudele, [...] chiare. Eppure, [...] volontà di riconciliazione con [...] Germania, [...] doveva spezzare quel sogno. [...] una frase importante: [...] problema politico non è un [...] morale». Poco prima della morte, [...] insisterà: «Quella frase la sottoscriverei ancora». In altre parole: il [...] politica deve essere morale, cioè determinato da [...] I mezzi, né il fine devono essere [...] morali o esclusivamente morali. Il campo del politico [...]. Curiosamente, il suo pensiero, [...] filosofiche molto diverse, si avvicinava a quello [...] pensatore marxista del XX secolo, vale a [...] Gramsci. Raymond Aron sostenne nel 1938 [...] tesi di dottorato alla Sorbona. Nelle opere di quegli [...] grande sociologo tedesco Max Weber, esprimeva delle [...] in seguito la [...] cifra teorica sul problema [...] comprensione e del metodo storico, [...] conclusioni nettamente conservatrici: «Il [...] un programma, se non demagogico. Diciamo (piuttosto) che possiede [...] la rappresentazione di un sistema che prescinde [...] che probabilmente è irrealiz-zabile. Solo II successo della [...] tra anticipazione e utopia. Perciò, se ci limitassimo [...] Ideologie [...] uniremmo spontaneamente al rivoluzionari, che di norma [...] altri. Le risorse [...] hanno la meglio, necessaria [...] anche se sfigurata, o trasfigurata, dalla menzogna. Questo spiega la posizione [...] Intellettuali [...] favore dei parti-ti cosiddetti progressisti». Aron si atterrà sempre [...] giudizio. Perciò che riguarda [...] però, non fu sempre [...]. Va a suo onore [...] tanto chiaroveggente durante la guerra [...] da pronunciarsi abbastanza presto [...] quel paese. Sul piano delle idee [...] linea tracciata sin dagli anni trenta. Come egli stesso ammette, [...] presi parte ai dibattiti politici [...] intellettuali tra II [...] e il [...]. Si incaricarono gli avvenimenti [...] realtà, non più come spettatore spesso lucido, [...]. Mobilitato nel 1939, calcò [...] della ritirata, e si ritrovò, nel giugno [...]. Jean de Luz, da dove [...] una nave per [...]. I suoi rapporti col [...] De Gaulle non furono troppo buoni e Raymond Aron [...] responsabilità direttamente politiche, ma partecipò a una [...] svolse un ruolo importante nella battaglia delle Idee [...] Francia e nel mondo, dal [...] ai giorni nostri. Sviluppò in numerosi libri, [...] e giornali [...] prima, poi il [...] tesi liberali, in cui [...] in modo particolare contro ciò che chiamerà [...] pensatrice americana Han-na [...] il totalitarismo, cioè un [...] lo stato è molto e [...] poco. Certo, il suo orizzonte [...] affatto al di là di quello delle [...] lo concepiva per esempio Alexis de Tocqueville [...]. I problemi economici li [...] alla legge del profitto che a un Intervento [...]. Quanto al problemi sociali, riteneva [...] non ci fosse una soluzione globale, e che ogni [...] di [...] in modo troppo volontaristico rischiasse [...] portare [...] della democrazia politica. La [...] concezione restava tradizionale, fondata [...] di democrazia rappresentativa e di [...] delle libertà pubbliche. Questo gli fece profondamente [...] sovietica e lo stalinismo. Certo, egli tendeva a [...] con il sistema sovietico, una dottrina e [...] con le sanguinose deviazioni generate dalla storia. [...] sovietico gli servì a [...] il comunismo In ogni parte del mondo, [...] concezione e organizzazione socialista. Ciò non era soltanto [...] Ingiusto, [...] del tutto sbagliato. In un dibattito, Aron si [...] che io potessi allacciare il pensiero di Marx alla [...] politica, perché [...] secondo lui [...] tra [...] e [...] una antinomia assoluta. [...] di disaccordo, che neanche [...] morte si possono evitare, non mi impediscono [...] in Aron una lucidità sul sistema sovietico, [...] ha confermato. [...] totale di democrazia politica [...] URSS [...] ragioni storiche [...] la rivoluzione, la tradizione [...] civile, alcuni tratti essenziali del leninismo, deformazione [...] di Marx sulla dittatura del proletariato [...] ha generato delle strutture [...] ne! Questo sistema politico resta [...] ed è ciò che spiega [...] in cui si trova [...] di riformarsi, e di diminuire la [...] pressione sulla società civile. La sinistra europea dovrebbe [...] di riconoscere che Aron su questo punto [...] confronti di Sartre, e ancor più nei [...] comunisti occidentali. Le sue conclusioni sono [...] la diagnosi in se stessa. [...] che egli e-sercita si [...] misura a questa lucidità, e al fatto [...] sinistra In Europa e nel mondo non [...] spiegare questi fatti per tempo. Paradossalmente, Aron ci ha aiutati [...] dal momento che non rifiutiamo [...] concreta di una situazione concreta [...] che (anche noi) abbiamo la volontà di proseguire la [...] strada fino alla meta, [...] scriveva alla fine dell' "Oppio [...] intellettuali" [...] la venuta degli scettici, se [...] devono spegnere I fanatismi». È possibile che la [...] sia la fonte di [...] fanatismi. Converrebbe forse, allora, non [...]. Tra un ottimismo facilone e [...] quello che fu per tanti anni il nostro, ed [...] scetticismo che costringe ad accettare la realtà, non c'è [...] per [...] altra cosa che permetta all' [...] un [...] speranza senza troppa [...] apre domenica a Milano il [...] internazionale di design. II titolo è ambizioso, «Dal [...] città», e [...] anche: stabilire un primato [...] altre discipline. Ne scrive uno dei [...] Dal [...] alla città», ii Congresso di Design 1983 [...] Industriai Design) che si [...] Milano, oltre a riunire i più rappresentativi [...] del mondo, si preannuncia come importante occasione [...] definire (o ridefinire) il ruolo di questa [...] professione in una società industriale avanzata. Presentiamo un intervento di Antonio Barrese, [...] e membro del comitato promotore del Congresso, [...] e politica» e una intervista [...] Marco [...]. Per capire il significato [...] Congresso che [...] viene ospitato a Milano, [...] un momento sul compito istituzionale [...]. Questa Associazione è nata [...] anni fa, quando [...] pubblica e le industrie [...] un interesse sempre maggiore per 11 design [...] design stesso iniziava a dare un fattivo [...] di alcuni beni. Negli anni, cioè, in [...] parlare di «design come valore aggiunto degli [...]. Il problema del Potere [...] estraneo o marginale nella scelta di fondare [...]. E del resto [...] la storia delle varie [...] ha dimostrato che non potrebbe essere altrimenti [...] di risolvere 1 problemi del mondo per [...] specifiche e separate, è il peccato originale [...] le attività creative. Il rapporto da sempre [...] ed architettura ne è [...] più probante, ed anche [...] pagato questo ingenuo prezzo, ha adottato questa [...] smentita, illusione. Parrebbe quindi che il [...] «Dal [...] alla città, trent'anni [...] partecipe di questo pio [...]. Vogliamo dire subito che [...] in quanto se da una parte esso [...] del «principio di Peter» (ciascuno arriva al [...] incompetenza) [...] è anche fin troppo [...] sue potenzialità. Non si capisce infatti [...] il campo [...] dal cucchiaio fino alla [...] abbia poi il coraggio di andare [...] tutto [...] umano. Dopotutto la nostra vita [...] giorni è impregnata, ormai [...] di un paradigma vecchio [...] quello galileiano, che ritiene il mondo conoscibile [...] sperimentazione empirica. Noi crediamo che i [...] punto dal fare progetto, e formalizzati dal [...] e-gualmente esemplari. Ci sembra del resto [...] sia già molto più diffusa di quanto [...]. Cito solo un esempio [...] «progetto politico». Per quale motivo il [...] questo primato? La spiegazione è tutta italiana. È in Italia che [...] assunto le caratteristiche e [...] che oggi ha anche [...] resto del mondo. Nel nostro paese, il [...] in condizioni talmente poco [...] scomode e conflittuali, che [...] serie di vincoli in [...] di affermazione e di crescita. È in Italia che [...] saputo trasformarsi da semplice plusvalore estetico utilizzato [...] carenze strutturali del sistema produttivo, In una [...]. Attorno agli anni trenta [...] il design ha lo scopo di Inventare [...] sicuramente essere accettate prima che sia stato [...] investimento di capitali e che possano essere [...] che consentano [...] distribuzione e profitti ragionevoli. Gillo Dorfles, nel [...] diceva che il disegno [...] particolare categoria di progettazione per [...] dove al dato tecnico [...] in partenza un elemento estetico. Nel 1962 Morris [...] sosteneva che il design [...] che viene usato per riprodurre un bene [...] tante volte quanto è richiesto. Nel 1963 Tomas [...] affermava che il disegno [...] di progetto consistente nel determinare le proprietà [...]. Nel 1964 Mario Bellini [...] design si propone la possibilità più avanzata [...] realizzare una completa esperienza estetica. Nel 1969 Yuri [...] sosteneva che il design [...] che tende alla costruzione di un ambiente [...] sopperire in modo ottimale al bisogni materiali [...]. È stato durante 11 Comitato Direttivo [...] del 1979-81 che si è [...] a una nuova elaborazione teorica: «Il design è il [...] linguaggio del processo produttivo [...] del quale media le componenti [...] e decisionali, [...] In oggetti e comunicazioni che [...] all' appropriazione ed [...] culturale». Come si vede si [...] punto di vista assolutamente diverso dai precedenti. Punto di vista che [...] In un ruolo non marginale, ma di [...] i campi di potere decisionali e tecnico. In [...] il design non è [...] del processo produttivo ma, facendo corrispondere a [...] termini del progetto, con esso coincide. Ne deriva anche che [...] design è data [...] tra 1 bisogni e [...]. Queste considerazioni ci permettono di [...] il luogo comune [...] «il design è un valore [...] degli [...] in: «la produzione è un [...] aggiunto del design», volendo con ciò affermare che il [...] e la progettazione [...] è un autentico bisogno [...] mentre la produzione è il [...] attraverso il quale questo primitivo bisogno trova una risposta. Per concludere: 11 dibattito [...] per aprire configura una vera e propria [...]. E la coincidenza che [...] fra il design inquadrato in questo nuovo [...] prassi politica; non può certo sorprendere. /// [...] /// È uno dei più [...] design italiano, un protagonista, dal 1945, anche [...] della progettazione per [...] e nel campo [...]. Fra le sue opere di [...] spiccano il palazzo per [...]. Paolo del Brasile (1955-57), [...] Scarmagno [...] il complesso [...] di Segrate (1970), il [...] della [...] e la casa di [...] Sudafrica (1972), la nuova sede del Piccolo Teatro [...] Milano. Nella [...] attività di designer [...] ha progettato per numerose industrie [...] arredamento, delle auto, di elettronica, di televisori, telefoni, lampade, [...]. Una decina di suoi [...] al Museo d'arte moderna di New York. È stato uno dei fondatori [...] (Associazione designer italiani), di cui ha pure svolto le [...] di presidente e sarà fra 1 relatori del [...] congresso che si aprirà a Milano il 23 ottobre. Ora c'è la verifica [...] Congresso ICS ID. Credo sia giusto [...] i suoi meriti così [...] fatto [...] degli anni cinquanta per [...] nordico, svedese, danese, finlandese; non solo, ma [...] sia giusto [...] vivacità creativa e anche [...] innovativa; detto questo mi auguro che 11 [...] esprima solo in lodi e applausi; non [...] di critici o di storici in cerca [...] meriti dei protagonisti: è il congresso della [...] le associazioni di design del mondo che [...] i problemi dei propri associati. Ma non ti sembra [...] si giustifichi una carenza di questo genere [...] del design, dimenticando [...] anche volutamente [...] che ormai ha alle [...] secolo di elaborazione teorica e pratica?« Ma [...] del periodo di transizione me la sento [...] sono nato per quasi tutto quello che [...] che succede: non voglio sembrare semplicista, ma [...] ha una certa dinamica esistenziale attraversa permanentemente [...] il design è in una fase dinamica; [...] una dinamica di crescita direi adolescenziale (la [...] design è recente, del secondo decennio del [...] dibatte soprattutto nella difficile ricerca della propria [...] la figura del designer taumaturgo che mette [...] (allora lo chiamavano architetto) proposta dagli utopisti [...] sempre meno probabile; oppure [...] ancora schematica del mondo [...] o dal [...] da riesaminare e da [...]. Si capiscono meglio allora [...] mancate bussole e la ricerca di falsi [...] tu Mobili disegnati da Werther [...] In alto complesso produttivo [...] Santa Palomba di Marco [...] e una poltrona ideata [...]. Non bisogna però a [...] mio né drammatizzare né generalizzare. La ricerca di nuove [...] nuove funzioni non è tutta da rifiutare: [...] da dire qualcosa e lo sanno dire, [...] Interessanti». Non ti sembra invece che [...] designer, oggi più di ieri, abbia invece bisogno di [...] solida preparazione di base?« Affermare [...] di una scuola specifica è [...] sciocchezza, evidentemente: chi [...] detta, voleva probabilmente esprimere con [...] "boutade" che 1 meriti e il successo del design [...] risiedono esclusivamente [...] di questo [...] di poeti, [...] eccetera; vècchia retòrica [...] lascia ? il tempo che [...]. Noi abbiamo imparato il [...] atmosfera di pionieri ed era [...] molto suggestiva, ma oggi, [...] sempre maggiore complessità dei temi, il giovane [...] designer ha bisogno di una solida preparazione [...] deve essere articolata tra le discipline visuali [...] e una solida conoscenza [...] della società Industriale nelle sue implicazioni economiche, [...]. [...] o addirittura [...] in nome di una Impossibile [...] a supposti mondi arcaici, è un atto di [...] e, se mi concedi 11 [...] un po' forte, di viltà. Il designer che è coinvolto [...] quelle attività progettuali che più direttamente Ineriscono con 11 [...] di una migliore qualità della vita, deve essere capace [...] gestire [...] Impegnandosi a [...] in tutti 1 suoi aspetti [...] e [...] Non si tratterà allora di [...] ma di approfondita conoscenza al fine di orientare [...] Innovazione alla migliore [...] delle risone naturali e [...]. /// [...] /// Il designer che è coinvolto [...] quelle attività progettuali che più direttamente Ineriscono con 11 [...] di una migliore qualità della vita, deve essere capace [...] gestire [...] Impegnandosi a [...] in tutti 1 suoi aspetti [...] e [...] Non si tratterà allora di [...] ma di approfondita conoscenza al fine di orientare [...] Innovazione alla migliore [...] delle risone naturali e [...]. (0) (0) ![]()
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