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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 928782508.

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Questa società prese il [...]. Nel 1924, il Ministro [...] Poste [...] la concessione del servizio di radiodiffusione [...] Radiofonica Italiana [...]. Nel 1927, sotto la [...] gruppi che volevano partecipare a tale impresa [...]. La concessione era valida [...] di 25 anni e prevedeva che il [...] ammontare a 8 milioni e 200. La SIP approfittò [...] del fatto che nel [...] anni seguenti vi fu sempre crescente bisogno [...] capitale dell' [...] così la maggior parte [...] fu ricoperta dalla SIP. Non solo, ma nel [...] SIP acquistò la quasi totalità delle azioni della [...]. In questo modo, con [...] Ministero delle comunicazioni, la SIP dava la [...]. Nel 1933 [...] di progressivo controllo del capitale [...] da parte della SIP, fu [...]. Però nello stesso anno, [...] ingenti debiti contratti verso la Banca Commerciale [...] delle disponibilità finanziarie della banca, la SIP [...] controllo di quel settore [...] dello Stato che prese [...] I. Ora, in seguito alla [...] gennaio di [...] fra il governo democristiano [...] RAI, in tutto e ver tutto simile a [...] e il governo fascista, TIRI diventerà titolare [...] (51 per cento) delle azioni della RAI. [...] noto come nelle aziende [...] prevalgono essenzialmente gli interessi [...] anche nella RAI in regime [...] è da prevedere che [...] SIP continueranno a fare il bello e [...]. Con questa parodia di [...] mira a far tacere la richiesta che [...] più, nel Paese, di una radio sottratta [...] privato. Allo stato attuale i [...] governo e la RAI stanno a questo [...] appoggia e sostiene con ogni mezzo il [...] ad esempio la propaganda faziosa fatta dalla [...] elezioni amministrative) della Democrazia Cristiana e del Vaticano; [...] come contropartita, lascia alla RAI carta bianca [...] miliardi di lire al [...] italiano. Gli introiti della RAI [...]. Inoltre, la RAI ha [...] radiofonica, nel 1950, oltre un miliardo e [...]. [...] da prevedere che negli [...] tale cifra sia aumentata e che il [...] si avvicini oggi ai due miliardi. Non solo, ma la RAI [...] i proventi delle tasse sui materiali radioelettrici [...] il 7 per cento del complesso degli [...] RAI. Esiste inoltre una catena di Società [...] CETRA, [...] ecc. Da notare infine, che [...] paese al mondo in [...] a pagare il canone [...] assai alto, è costretto [...] trasmissioni pubblicitarie noiose e sciocche. [...] E SENSO [...] origini storiche di quésto [...] piuttosto confuse ed incerte: una tradizione un [...] superficiale lo attribuisce a Nicolò Machiavelli, specialmente [...] una frase che figura nel « Principe [...] del segretario fiorentino: « Nelle azioni di [...] e massime dei principi, si guarda al [...]. Faccia adunque un principe [...] e mantenere lo Stato: i mezzi saranno [...] e da ciascuno laudati» [...]. ///
[...] ///
Ma Biagio Pascal, il [...] pensatore religioso francese, volle invece vedere in [...] simbolo della morale gesuitica: nelle sue «Lettere [...] mette in bocca ad un gesuita queste [...] Noi correggiamo il vizio del mezzo con [...] fine ». Tuttavia, la ricerca della [...] sentenza non è quesito di grande interesse; [...] importa è che essa costituisce ancor oggi [...] giudizio e nel discorso di molti. A sentire taluni, [...] che il fine giustifica [...] soltanto una espressione di freddo e ributtante [...] di altri [...] invece la quintessenza di [...] e spregiudicata che non si fa scrupolo, [...] fine « buono », di ricorrere a [...] per sé stessi sarebbero da [...] ha ragione? i primi [...] adagio. Prima di dare una risposta, [...] essa sia, bisognerà analizzare bene il significato del nostro [...]. Secondo [...] più comune, esso si [...] affermazioni: c'é un fine moralmente lodevole e [...] in sé « cattivo » che serve [...] fine. Non importa niente se [...] implica delle azioni che contrastano in maniera [...] natura del fine. Noi possiamo [...] con la massima tranquillità [...] il fine si incaricherà di riscattare, di [...] quel mezzo. Intesa in questo modo [...] un errore fondamentale: essa si regge infatti [...] di un dualismo fra i due termini, [...] mezzo vie-ne considerato come qualcosa di e-strinseco, [...] al fine, come [...] o un complesso di [...] sostanzialmente separate. I mezzi, in altri [...] puri e semplici strumenti (1); il fine [...] soltanto, il valore. Ma fine e mezzi [...] considerati in questo modo a-stratto e statico [...]. C'è, [...] uno stretto legame che congiunge [...] . Il fine non è [...] il prodotto, il risultato di una certa [...] un determinato modo, cioè con determinati mezzi. E come si potrebbe [...] dal suo risultato? [...] assurdo mettere su di [...] Pascale su di un [...] mezzi: quello e questi fanno corpo [...]. Il mezzo è [...] «lei fine, ii fine risente [...] della natura, delle caratteristiche del mezzo. La dialettica fra i [...] appunto in questo, che il fine sgorga [...] questo a [...] volta, se vuol essere. Non si può raggiungere [...] impiegando mezzi che siano in flagrante totale [...] natura dello scopo stesso. Cerchiamo, al proposito, di [...] un [...] partito si propone come [...] delle masse popolari. Ma esso, anziché promuovere [...] il più possibile cosciente delle finalità della [...] di rovesciare [...] costituito con un colpo [...] opera di piccoli gruppi; lungi dal fondarsi [...] masse, ne forza la volontà e le [...] di protagoniste: [...] chiaro che [...] di quel partito non [...] azione, come partito rivoluzionario [...]. Un fine « socialista [...] essere raggiunto che con mezzi di tipo [...] già con dei mezzi che sono « [...]. Il mezzo infatti, non [...] « qualità » divèrsa da quella del-fine: [...] ad esso. E ancora più chiaramente: [...] raggiungere fini di civiltà usando mezzi incivili; [...] raggiungere fini di elevazione e di miglioramento [...] barbari e disumani. Per fare un esempio [...] non si può pretendere di lavorare per [...] civiltà, di libertà e di dignità umana, [...] ogni momento gli esaltatori della « missione [...] mondo, quando si mettono in campo i [...] scientifico delle popolazioni. Tali mezzi compromettono in [...] fine «buono» e quello che rimane non [...] la morta spoglia di una retorica ipocrita [...]. Giunti a questo punto possiamo [...] tirare [...] conclusione: la formula estremamente equivoca [...] dice: «Il fine giustifica i mezzi» deve essere sostituita [...] una formula che dica: [...] Tali i mezzi, tale [...] fine » e viceversa. Ma intendiamoci: questa formula [...] alla lettera. Se essa afferma giustamente [...] tra [...] e fine, bisogna subito [...] corrispondenza non può essere sempre puntuale e [...]. Diremo meglio che essa [...] rappresenta un [...] ideale a cui , [...] possibile. Uomini capaci di guardare [...] realtà delie cose, sanno che per conquistare [...] luminosi è giocoforza lottare e lottare duramente; [...] condannare, per degli astratti [...] azioni risolute, quelle soluzioni radicali che si [...] vantaggio e in [...] per [...]. In ogni caso, però, [...] dei propri mezzi vanno [...] ai fini; operando per il raggiungimento di [...] sempre sentire viva e presente la responsabilità [...]. Chiuso tale discorso, di [...] altro ne andrebbe aperto [...] di carattere storico. Si tratterebbe, cioè, di [...] nel corso di secoli, il luogo comune [...] che giustifica i mezzi » sia stato [...] dirigenti reazionarie. In nome della difesa [...] della salvaguardia della tradizione, della salvezza dei [...] si servirono largamente della massima" «il fine [...] nel modo che loro [...] ne hanno fatto un comodo alibi per [...] più odiose e spietate ai danni delle [...] hanno fatto un astuto argomentino per fare [...] colori di finalità virtuose le peggiori offese [...] alla civiltà. I Gesuiti in particolare [...] non aveva torto Pascal [...] e gli uomini [...] ne fecero la loro parola [...]. Qualsiasi mezzo è lecito [...] essi proclamavano [...] pur di assicurare le anime [...] Signore. E per raggiungere il [...] spirituale [...] non esitavano a mettere [...] mezzo del rogo (2). Franco [...] puri e semplici strumenti [...] cioè al di là di ogni possibile [...]. Ma allora non è [...] il [...] riprovevoli e tali da [...] « redenti » dalla bontà [...] fine, come afferma appunto [...] « Filosofia della pratica », [...] più precisamente nelle pagine di [...] dedicate alla critica della morale [...] Benedetto Croce ha un passo che merita di essere [...] Dio vieta [...] di ammazzare [...] ma intende vietare ciò anche [...] il motivo [...] sia la gloria stessa di Dio? Quando colui che uccide operi con la mano stessa [...] Dito? Senza dubbio no; [...] sarà lecita al gesuita ammazzare [...] far ammazzare [...] giansenista, il [...] scoprendo 13 magagne della santa Compagnia che è esercito di Dio sulla terra, danneggia gli [...] divini: [...] è non solo lecita [...] doverosa. E se poi si [...] noti per zelo di gloria divina, ma [...] reca agli interessi personali e immorali [...] gesuita? Anche codesto è [...] sebbene animati da odio personale si distolga [...] motivo reale e si diriga [...] gloria divina, e col [...] il mezzo ». Esso contiene fra [...] a [...]. Alla edizione ufficiale del [...] una lucida nota critica il prof. Mario Dal Pra [...] di Milano, pubblicata sul numero [...] (settembre [...]. Il Dal Prà sottolinea [...] tra il testo ufficioso e quello ufficiale. Infatti, mentre in quello [...] ai quali [...] della storia della filoso [...] particolare rilievo, era categoricamente concluso con Gioberti [...] Platone, Aristotele, S. ///
[...] ///
Tomaso, Cartesio, Kant, Vico, Rosmini, [...] al nome di Gioberti viene fatto seguire [...]. Modifiche di non piccolo [...] il Dal Prà [...] che la Consulta è [...] introdurre nel-la iniziale proposta di programma proprio [...] vasta opposizione incontrata. Il testo ufficioso aveva [...] di « sommi » i nove autori [...] e dalla qualifica e dallo studio nei [...] altri. I pensatori materialisti e [...] Rinascimento italiano e del Settecento francese, Spinoza, gli [...] Hegel ecc. Non parliamo poi di Marx [...] retro Satana! Ora invece il « [...] appare meno rigido, in virtù di [...] il quale schiude leggermente [...] agli «altri »: quanto di malavoglia però [...]. In un [...] nazionalistico e [...] esso rischia di cadere [...] va fatto largo posto, nella storia del [...] italiana. Questa stringente raccomandazione [...] afferma il Dal Prà [...] solo ad un patto: che non si [...] tradizione italiana (posta su di una linea [...] il banco di prova su cui saggiare, [...] con cui valutare, le cor-renti della filosofia [...]. In un altro punto [...] ad un volgare [...] didattico: là dove si [...] di evitare, nella scelta delle opere filosofiche [...] « aggravio mentale » degli studenti. Che vuol dire aggravio [...] il Dal Prà: che il loro lavoro [...] serio e impegnativo e come tale necessariamente [...] si deve eliminare un reale aggravio mnemonico [...] Se si intende questa seconda cosa, perchè [...] dice chiaramente?« Se di una cosa [...] egli conclude [...] ci si vuol mostrare [...] mentale che minaccerebbe le [...] opera dei docenti di filo-sofia, ma sia, [...] che, nella esposizione storica del pensiero, ci [...] di stabilire i raccordi fra storia delle [...] religiosa, politica, economica, letteraria, sia di mostrare [...] costruttiva che a volta a volta le [...] hanno esercitato ». C'è da augurarsi che [...] la pubblicazione del testo ufficiale del programma [...] Consulta, la polemica nei riguardi di esso non [...] al contrario, acquisti di vigore e di [...]. Il clericalismo è nemico accanito [...] un libero insegnamento della filosofia secondo [...] ed è questa una battaglia [...] si badi [...] più importante di quanto molti [...] pensino. Questo disegno de! Ne parleremo ampiamente ìn [...] numeri. ///
[...] ///
Ne parleremo ampiamente ìn [...] numeri.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .