|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Sono i ricordi [...] editore settantenne Vito Laterza, [...] Giovanni, che lascia il timone della Laterza [...] Giuseppe, [...] e al nipote Alessandro, [...]. In [...] intervista che sarà pubblicata nel [...] «Espresso» in edicola oggi e [...] cui è stato anticipato il testo, Laterza ricostruisce [...] anni di attività editoriale e [...]. Il ricordo del primo [...] Croce risale a quando Laterza aveva 17 anni: [...] «prosopopea» dello «gnomo terribile» («dava [...] impressione di sapere quasi [...] effetto che ebbe su [...]. Fu proprio in [...] che decise di diventare editore. Laterza rivendica con orgoglio [...] autonomia della casa editrice anche [...] personaggi più influenti, come Gaetano Salvemini («verso la fine [...] vita [...] a [...] troppo anticomunista») e spiega di [...] mai «abbracciato alcuna fede, figurarsi [...] comunismo». Si difende così anche [...] accusa di [...] abbandonato ad un certo punto [...] ambito liberale e definendo «tatticamente sbagliato» [...] virare verso [...] ideologia comunista che aveva già [...] suo spazio presidiato da case editrici come [...] Einaudi». Laterza ricorda [...] equilibro della casa editrice [...] speculare di censura capitato negli anni Cinquanta [...] pubblicazione della «Governante» di Vitaliano Brancati. Bompiani, nel ricordo di Laterza, [...] attaccare i democristiani; Einaudi, secondo la testimonianza [...] Brancati, [...] a volere gli stessi tagli di Bompiani [...] nella parte in cui lo scrittore attaccava [...]. Di Giulio Einaudi, con cui [...] «moltissima rivalità», dice : «Non ha mai riconosciuto quando [...] una partita». Vito Laterza lascia Ricordi [...] Con [...] abbondanza», Crocetti pubblica la [...] della famosa autrice americana [...] eversivo di Anne [...] E lo «scandalo» si [...] Una vita segnata dalla depressione, dal manicomio [...]. Poi la scrittura, interamente [...] più viscerale intimità: scrive di aborto, masturbazione, [...] lesbismo ancor prima che nasca il femminismo Andare [...] con il proprio psica-nalista fa bene, almeno [...]. Il destino di Anne Grey Harvey [...] una delle più grandi poetesse [...] del nostro secolo, è stato segnato dai riverberi del [...] in-conscio e dal tentativo di [...] attraverso la poesia le oscure, [...] manovre di morte. Nata a Ne-wton nel [...] buona borghesia della provincia, Anne [...] ebbe per madre una [...] distaccata, un padre severo e alcolizzato. La [...] irrequieta in-fanzia fu sostenuta da [...] unico, ve-ro alleato: [...] idealizzata di [...] buona», la [...] «gemella». Nana trascorse [...] parte [...] in manicomio. /// [...] /// Dopo numerosi flirt, a [...] Anne sposa un solido commerciante, Al-fred Muller [...] unico costante riferimento sentimentale [...]. Mette al mondo due [...] inadatta al ruolo di buona madre di [...]. Dopo il secondo parto [...]. E tenta, il giorno [...] ventottesimo compleanno, il suicidio. Ripetendo il gesto pochi [...]. Viene internata in ma-nicomio, [...] cosa che riesce a [...] gli uomini a sentirsi sessualmente po-tenti». Durante il ricovero le [...] volgere in versi le [...]. /// [...] /// Torna a casa e [...] pro-gramma televisivo, le regole del so-netto, la [...]. Sono gli albori di [...] intense esperienze poetiche che il nostro tempo [...]. Nel [...] di poesia, ne apprende i [...] e stringe amicizie che dure-ranno per tutta la vita. Anne ha uno [...] sconvolgente. Interamente incen-trato sulla propria [...]. Lo scandalo e [...] en-trano in poesia con una [...] che nessun altro seppe esprimere in versi. In manicomio e parziale [...] il suo primo libro. Su-bito applaudito come una delle [...] significative prove [...]. Nasce in quegli anni [...] con [...] grande poetessa, Sylvia Plath. Il loro rapporto è [...] chiarire. Sylvia pro-vava per Anne [...] che sconfinava [...]. E cer-to fortissima è [...] sulla da noi più [...]. Anne intanto fa moltissime [...] inter-preta molti ruoli. /// [...] /// La poetessa famosa (vende [...] di ogni suo libro). La docente universitaria. La per-former con un gruppo [...] «An-ne [...] and [...]. Inoltre, scrive per il [...]. /// [...] /// Inventa favole per bam-bini [...] femmini-sta. Ha crisi mistiche. Un mistici-smo erotico, a tratti [...] blasfemo: «Tutti i cazzi del mondo sono Dio», scrive [...] una [...] poesia. Ricerca continuamen-te [...] che le è negata da [...] stati dissociativi. E ha molti amanti. Ad ogni amante in-crementa [...] si in-garbuglia la matassa delle spinte interiori. Il verso diventa lo [...] quale i suoi fantasmi prendono forma, almeno [...] dominati dal controllo della ragione e della [...]. Anne scrive di aborto, [...] adulterio e lesbismo in una società dove [...] sta ancora timidamente nascendo. La poetessa, dichiara Anne, [...] delle «streghe». La poetessa, nel Nove-cento, [...] sdraiata sul lettino di uno psicoanalista ma-go, [...] Dio. Rappresentazione simbiotica [...] manca-to. Nel caso della [...] il par-tner si è [...]. /// [...] /// [...] perfetto, vissuto fino alle [...] con la Mor-te, nelle braccia assassine del Pa-dre. Il tremendo remare verso Dio [...] titolo della [...] ultima opera. Anne ne corregge le [...] ot-tobre 1974. Poi torna a casa, [...] garage, sale in macchi-na, accende il motore [...] di carbonio faccia il [...]. La storia della fortuna [...] Anne [...] in Italia è la [...] dimenticanza. Mentre nel mondo la [...] fama e la [...] influenza sono cresciuti con una [...] forza da diventare un vero punto di riferimento pop (Peter Gabriel le dedicò un suo fa-moso brano, [...] ispirato [...] opera teatrale della poetessa; Kate [...] un intero al-bum, The red [...] titolo di una poesia di Anne), in Italia le [...] traduzioni della [...] risalgono al 1989, quando [...] Sciascia di Caltanissetta propose [...] a cura di marina [...] La doppia immagine e altre [...] di [...] circolazione. Una manciata di saggi [...] mese fa la traduzione del testo del [...] Poesie [...] a cura di Rosaria Lo Russo, Le Lettere, Fi-renze. È sempre Rosaria Lo Russo, [...] Antonello Satta [...] e Edoardo [...] a curare ora per [...] Crocetti [...] Milano, [...] abbondanza, prima effettiva testimonianza [...] della cronologia poetica di [...] che è al contempo [...] delle nostre fol-lie, proiettandoci di fronte a [...] Shakespeare isterica e vi-sionaria, regista di passioni inno-minabili [...] fino alle estreme conseguenze. [...] abbondanza ha il pregio [...] equilibrio tra le tante di-versissime facce della [...] la verità, anche conflittuale, piuttosto che prediligendo [...] quanto significativo. Dal primo [...] libro ecco allora la [...] che si racconta tentan-do abbozzi [...] (La dop-pia immagine), che descrive il pro-prio rapporto con [...] morte e il misticismo (Per [...] dei folli), con la masturbazione (La ballata della [...] solitaria), il le-sbismo (Canzone per [...] signora), la fiaba (Hansel [...] Gretel), [...] (Sognando le poppe), [...] (Come ballavamo, Divorzio, Il tuo [...] è donna), la purezza [...] e la perversione di Dio (Quando [...] entra nella donna), fino alle [...] postume di 45 [...]. Il volume, introdotto da [...] di [...] con il mar-tello pneumatico», [...] citazione [...] ha in appendice un [...] per chiunque volesse tentare un approccio personale [...] Anne [...]. Imperdibile co-munque la stupenda Anne [...] a [...] di Dianne Wood [...] Houghton [...] Boston 1991. Aldo Nove [...] 3. [...] e questa donna con [...] fame hanno cercato di spingersi oltre la [...] ci sono riusciti per [...] se poi Dio nella [...] perversione scioglie il nodo. Mentre nel mondo la [...] influenza sono cresciute, nel nostro [...] è stata, a torto, dimenticata. [...] abbondanza a cura di Rosaria Lo Russo, Antonello Centanin, Edoardo [...] Crocetti In esposizione a Mantova [...] Palazzo Ducale cinquanta opere di Antonio Stagnoli Un [...] mondo degli animali Un linguaggio strettamente legato [...] e un tratto che ricorda [...] e [...]. Finanziato dal comune di Palermo Un [...] sulla cultura Rom per dissipare gli stereotipi Pittore [...] i primi disegni di cani, di capre, [...] Anto-nio Stagnoli «sono -scrive [...] indimenticabile Dario Micacchi -di [...] di una potenza strepitose. Aggettano i musi verso il [...] piano con una brutale ne-cessità di vita ma stanno [...] con una misteriosa solidarietà». [...] per gli animali di [...] di Bago-lino, provincia di Brescia, ha [...]. Nato il 1 giugno [...] un paese di montagna, famoso per il Carnevale, [...] abitanti cir-colano per le strade del borgo [...] fantastica bellezza, Stagnoli, a suo dire «per [...] sole», diventa sordomuto a due anni e [...]. Il padre, muratore, muore [...] sei anni, per un incidente sul lavoro. La madre lo segue [...] anni dopo. In un paese che [...] isolato dal mondo, il pic-colo e poverissimo Stagnoli [...] di rara felicità solo co-municando con le [...] gli amati cani e gatti. Con loro rie-sce a [...]. Non dimenticherà mai que-sti [...] intenso amore e, quando comincerà a tracciare [...] primi disegni, è a loro che li [...]. [...] Pomodoro, in un bellissimo articolo [...] opera, ricorda, relativamente a queste [...] esistenziali, il ca-ne Argo, che, pur cieco, è il [...] a riconoscere, dopo [...] padrone Ulisse. E così anche Mi-cacchi, [...] dire che «i suoi animali così umanizzati [...] grandiosamente [...]. A otto anni il piccolo Stagnoli viene portato [...] a parlare. Finchè è viva la [...] estivi, torna al paese e di-segna le [...]. Morta anche la ma-dre [...] a Bagolino, nep-pure [...] e per Pasqua non [...] che quello di me, bambino, solo nel [...]. Non lo abbando-na, però, [...] il disegno, che gli procura, fra [...] i primi magri guadagni. A [...] fa il ritratto ai compagni [...] collegio. Ma i primi soldi [...] ram-menta, «con quadretti decorativi: fiori copiati dai [...] copiate da Raffaello e Peru-gino. Li vendevo in alcuni [...] oltre a quelli venduti a conoscenti». Finalmente il direttore del colle-gio, [...] Faustino Moretti, consa-pevole del suo talento, decise di [...] di Brera. [...] fortunato con Aldo Carpi, [...] che aveva conosciuto lo strazio del campo [...] lasciandoci uno dei libri più belli e [...] («Il [...] di [...] su questo pe-riodo, trasformerà Stagnoli [...] pittore non più dilettante, ma [...] maturo. La natura e gli [...] suo uni-verso. Bresciano e, dunque, figlio, [...] dei grandi padri del Cinquecento, Stagnoli ricorda, [...] Romanino. I suoi dise-gni richiamano [...] di [...] e [...] ma il suo [...] è rigorosamente persona-le. Maschere, alberi, fiori, animali. /// [...] /// È il mondo degli [...] da Stagnoli, ormai ar-tista affermato, proprietario di [...] uno dei punti più belli di Brescia [...] altro nella [...] Bagolino. [...] cane», [...] un cucciolotto stretto con dispera-to [...] che non si guarda senza [...] una emo-zione profonda. Di Antonio Sta-gnoli, che [...] fa , ricordo una bellissima antologica nel Palazzo Reale [...] Milano. Ora, fino a domenica, una [...] di Isabella [...] al Palazzo [...]. [...] Paolucci Si intitola «Rom. Una cultura [...] correttamente divulgativo -sula [...] de [...] francese che da tempo vive [...] opera a Palermo. Palermo [...] dove più forte è [...] comunità Rom (peraltro difficilmen-te quantificabile, anche se [...] di circa mille esponenti della sola etnia [...] appartenenti ai due grandi [...] e ortodossi e che convivono, in condizioni [...] di sedentarietà, in precari accampa-menti sulla costa [...] problemi di integrazione con il tessuto sociale [...]. [...] della pubblicazione nasce in occasio-ne [...] europeo contro il raz-zismo», grazie al sostegno [...] agli Incarichi speciali del co-mune [...] Palermo (e [...] sito in via Salinas 3, [...] Palermo, [...]. [...] dei [...] previsti dal nuovo piano regolatore [...] zone periferi-che della città, ma sulla cui definitiva [...] di carattere politico, legate alle [...] non proprio [...] abitanti dei quartieri interessati. Tor-nando al libro, nelle sue [...] pagine, corredate dalle belle foto di Mauro [...] e Laura Schimmenti, la de [...] riannoda (con [...] della grafica di Leonardo [...] i mille fili colorati [...] Rom in un viaggio attraverso [...] storia e le leggenda, la musica e la poesia, [...] sue lingue, le credenze e le religioni, gli usi [...] i costumi. Ne risulta un agile strumento, [...] a dissipare la coltre di stereotipi e [...] intor-no a [...] (ma, a nostro avviso, sempre [...] minacciata [...] ai modelli culturali occidentali) e [...] appare quanto mai opportuno in questi nostri [...] integralismi. /// [...] /// Ne risulta un agile strumento, [...] a dissipare la coltre di stereotipi e [...] intor-no a [...] (ma, a nostro avviso, sempre [...] minacciata [...] ai modelli culturali occidentali) e [...] appare quanto mai opportuno in questi nostri [...] integralismi. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||