|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
E possibile, in questa [...] in un senso forte? [...]. Il -relativismo, in realta, [...] accanto [...] di sistemi collettivi diversi [...] chiuso nella propria fideistica rigidità. Non si può dire [...] vero, e quali i falsi. Sono tutti veri alla [...] -sembrano talvolta convivere, -finiscono [...] per combattersi, talvolta anche [...]. Al contrario, [...] da un qualsiasi sistema [...] il suo ritrovarsi solo con se stesso [...] affrontare le fondamentali questioni della coesistenza, libero [...] un qualsiasi sistema rigido, inevitabilmente in conflitto [...] e quindi fuori dal relativismo. [...] si allarga dalla [...] e perciò relativa pretesa [...] chiesa, della nazione, della corporazione, del clan, [...] costitutiva e perciò [...] universalità della domanda che [...] sul [...] senso della nostra vita [...] destino. Professore, Lei recentemente si [...] della salvezza. Questo termine «salvezza» ricorda [...] e cattolica in particolare. Se cosi fosse, in [...] della salvezza potrebbe imporsi entro una cultura [...] oramai anche la fede nella stessa ragione? Certo, [...] «salvezza», in base a molta parte della [...] culturale, fa innanzitutto pensare ad una spiritualità [...]. Non dobbiamo però neppure [...] in questa medesima storia la nozione di [...] in alcune riflessioni non di ispirazione religiosa, [...] razionalistica. Basti pensare ad Aristotele, [...] la felicità è la condizione, che [...] conquista attraverso le sue [...] ragione, e che rende possibile [...] il diventare immortale. Si tratta non di una [...] sopravvivenza ultraterrena, ma di [...] indipendenza dal tempo, di una [...] -della coscienza, : non più agitata dalla minaccia ; [...] contingenza, ma centrata su di sé e sicura di [...] si alle istanze del mondo [...]. Il tema della [...] è il più squisitamente [...] che si possa concepire, se lo si [...] si riconduce alla [...] istanza originaria. Quando noi parliamo di [...] Intendiamo [...] da che cosa? La nozione di salvezza, [...] la vado argomentando come me stesso, ò [...] un chiarimento sul tempo. Il tempo ò . Ad un fondamentale chiarimento [...] ci aiuta Aristotele, il quale nel IV [...] «Fisica» distingue con . Il cambiamento -dico Aristotele -è [...] ossia il de-stabilizzante. Noi abbiamo la cattiva «abitudine» [...] attribuire [...] del. [...] invece sono effetti del cambiamento. In effetti non si [...] ma . Ora, se noi approfondiamo [...] vicini :alla nostra sensibilità questa distinzione aristotelica, [...] che la soggettività del tempo come avvertimento [...] consiste in una rappresentazione ma in una [...]. Avvertire il cambiamento 0 [...] della soggettività, è il venire espulsi dalla [...] della [...]. Continuamente una parte [...] noi va via e con [...] vanno via le cose e le persone, le [...] che le erano legate. Il tempo insomma ò [...]. Dire «salvezza» [...] dire la liberazione [...] non certo dal cambiamento ma [...] tirannia della propria emozione temporale, 0 la conversione [...] temporale da ossessivo vissuto di [...] vissuto [...] di nuove possibilità. Lei insiste sul nesso [...] tempo per [...] intendere [...] della salvezza non In [...] razionali. È [...] che desidero insistere. Come può una cultura, [...] perfino la fede nella ragione, contare concretamente [...] razionalmente fondata? Quando parliamo di etica in [...] problematiche morali, per lo più impostiamo il [...] termini di [...] opposizione. Cosi, schematicamente poniamo da un [...] il naturale particolarismo degli interessi, ; [...] e [...] lato [...]. Fin quando il problema [...] impensabile un governo etico degli interessi. Questi, [...] naturalità del loro particolarismo, risultano [...] più forti della astratta idealità di qualsiasi universale imperativo. Ma, perché [...] possa governare le azioni, [...] diventi concretamente visibile [...] il suo interesse autentico. Per distinguere [...] del termine «interesse» nella [...] banalità ormai consolidata la [...] forte valenza originaria, preferisco in [...] secondo caso porre tra «inter» ed «esse» un trattino. Ora, qual ò [...] costitutivo [...] se non la passione [...] della propria esistenza come pienezza di senso? [...] nel momento in cui. Il tempo allora non [...] come il trauma emotivo della destabilizzazione, il [...] perdita, ma come il meravigliato aprirsi [...] di sempre nuove possibilità [...]. [...] della salvezza comporta un [...] «formazione» [...]. A queste condizio-ni, anche una [...] senza fedi. [...] forte [...] ma non si tratta di [...] comprensione [...] come prepotente pretesa [...] della ragione di fondare principi [...] assoluti. Si tratta invece di [...] il motivo della [...] legittimazione [...] del bisogno, e quindi [...] ognuno di noi può scoprire nella propria [...] nel tempo come [...] soluto pathos, senso vissuto [...] ogni possibile senso. [...] della salvezza consiste nella cura [...] di addentrarci [...] del termine [...] da Lei introdotto a proposito [...] tempo, volevo [...] come, con uno sguardo così [...] rivolto alla propria esistenza, si garantiscano le condizioni [...]. Se c'è un senso [...] della ragione, che è [...] in qual modo può garantirsi la possibilità [...] tra di noi? Sì, à vero. Questa 0 una questione [...] alla quale si deve cercare una risposta, [...] come del resto non possono non essere [...] della filosofia. Quando si dice che il [...] 0 [...] incomunicabile non si deve dare [...] criticamente «scandalosa». Quando si parla di [...] a [...] come la condizione paradossale [...] di qualcosa che dovrebbe essere comunicato e [...] si sa perché, non si riesce a [...]. Occorre allora distinguere con [...] e [...] superare nella sfera morale [...] relativismo dei valori e il dogmatismo? Al [...] inteso come maschera, come ego contrapposto a [...] gli altri, vi è la dimensione profonda [...] Sé [...] cui i fattori soggettivi convivono con quelli [...] gli uomini e ci schiudono la [...] una salvezza possibile, una [...] cui raggiungimento è connesso al mutamento della [...] tempo come perdita. [...] la conversione della emozione temporale [...] ossessivo vissuto di perdita, in [...] vissuto [...] di nuove possibilità. Il «significativo» é la [...] delle oggettivazioni, del mondo come organizzazione di [...] corrispondenti segnali, perché ciascuno di noi possa [...]. Direi che il «significativo» [...] delle mappature della realtà. Le mappature si fanno [...]. Parlare con Lei è [...] noi due, [...] del discorso, alla circolazione dei [...]. Tuttavia, mentre RENATO [...] con Lei a questo evento [...] comunicazione, vivo questa [...] la patisco. Ora questo mio patire [...] che per principio dovrebbe essere comunicato, ma [...] una misteriosa causa, non lo può essere. Piuttosto il patire, [...] è una modalità non comunicativa. /// [...] /// Come io non posso [...] non perché qualcosa me lo impedisca, ma [...] non 6 una qualità ottica, è destinato [...]. La vita morale nasce dalla [...] fra queste due dimensioni, [...] . La felicità o [...] -probabilmente, sono legate alla [...] fra le due sfere eterogenee del comunicativo [...]. [...] certamente soffre, ma forse [...]. [...] certamente non solo soffre, [...] per il fatto che sta nel mondo [...] secondo il regime della comunicatività. I nostri interminabili conflitti nascono [...] tra i due regimi. In questo quadro, [...] prende come [...] risulti [...] da ciò, cui usualmente si [...]. Essa va ben al [...] costituzione di un sistema di norme, [...] universale. Non esiste la norma [...]. Cadremmo ancora una volta [...] una verità che si pretende tale e [...] e quindi finiremmo nel suo opposto, nel [...] proliferazione dei sistemi, ognuno con [...] la pretesa di essere [...]. [...] invece deve sostenerci in [...] articolato esercizio di sforzi e tentativi, per [...] la convivenza tra «comunicativo» c [...]. In effetti, quando il [...] gli altri, il mio partecipare con gli [...] della comunicazione, anziché funzione di accordo e [...] arma di conflitto e di guerra, ciò [...] il mio comunicare è sotto la pressione [...] che 6 un vissuto ossessivo di perdita, [...] comunicazione [...] a inganno e ad [...]. In questo modo io [...] sopperire alla difficoltà del mio esistere, ma [...] che creare a me stesso e agli [...] più gravi difficolta. I professor Masullo: in [...] di orologi a [...] Aldo Masullo è nato [...] Avellino [...] 1923. [...] in filosofia e giurisprudenza, [...] di Antonio [...] e Cleto Carbonara. Ubero docente in filosofia [...] dal 1967 è professore ordinario. Attualmente insegna filosofia morale presso [...] di Napoli. Tiene regolarmente corsi e [...] Italiano per gli [...] Filosofici di Napoli. Lo ricérche di Masullo esprimono [...] una lucida critica nei confronti delle pretese [...] della filosofia. In tal senso vanno [...] gli studi dedicati da Aldo Masullo alla [...] Fichte, Hegel e [...] sia le sue ricerche [...] della gnoseologia tra Ottocènto e Novecento. Masullo propone [...] come fondamento non metafisico del [...] umano e [...] filosofico. Negli ultimi anni le sue [...] si sono orientate verso una ricostruzione della nozione di [...] nella cultura occidentale, e [...] di [...] della salvezza» di natura laica. Tra le opere di Aldo Masullo: «La problematica del continuo nel pensiero di Zenone [...] Elea [...] di Aristotele» (Napoli 1955); «Intuizione e discorso» (Napoli [...] «La storia e la morte» (Napoli 1964); «La [...] fondamento. Fichte [...] Sartre» (Napoli 1965) ; «Il [...] fondamento» (Napoli 1971); «Antimetafisica del fondamento» (Napoli [...] «La Metafisica» (Milano 1980) ; «Filosofia del soggetto e [...] (Genova 1990). Non c'è, dietro questo, [...]. In [...] il senso che ciascuno [...] quando, nascendo comincia a partecipare alla realtà, [...] di un . Ma su questo sé [...] tutto e soltanto nostro. Ognuno di noi dice: [...]. Però dicendo genericamente «io» allude [...] suo [...] sé, ad un [...] tuttavia pretende di essere [...]. Allora il conflitto tra [...] avviene in nome [...] «io». Così da strumento linguistico [...]. Il conflitto degli egoismi è [...] conflitto [...] plurimo, [...]. Se ogni essere umano, [...] di una eticità nuova, intesa in modo [...] trapassare questo mascheramento che, sotto il nome [...] al suo si?, e riesce a far [...] che ò suo, ma è [...] con tutti gli altri [...] vitale di purificare la [...] passione del tempo dalla [...] forse ognuno di noi si ritroverebbe finalmente [...] nella relazione con gli [...]. La [...] costituisce il vissuto profondo del [...] il tempo. Il termine [...] deriva dalla parola greca Pathos, [...] non [...] . Ma il fungere profondo [...] viene [...] sotto la maschera [...]. /// [...] /// Occorre finalmente capire che tale [...] è (inizio, basta sostituire al socialmente [...] par-ticolarismo fittizio, definito dai ruoli, [...] tensione del sé come passione del [...] e [...] universalismo della [...]. Se [...] radicale [...] é il riconoscimento della [...] particolare non è particolaristico [...] altrettanto universale agli altri. [...] esistenziale del singolo coincide [...] della ragione critica. La legittimazione [...] non ò nel contrastare [...] individuale, ma nel corrispondere al suo fondamentale [...]. Professore, in che rapporto verrebbe [...] oggi [...] della salvezza con la politicità [...] vita sociale? [...] la «salvezza» [...] é [...] avere cura di sé non [...] anzi nel liberare il proprio inter-esse. [...] non si nasconde // Tempo [...] si è. Non tenta di mascherare [...] cambiamento e la pena della perdita. Riconosce, con [...] dei processi, la vanità [...] non per questo, ne rifiuta la creativa [...] perverte al ripristino del perduto, cioè del [...] voluto. Non teme le [...] future né, cedendo al [...] speranza. La «salvezza» [...] non può . Il moderno aveva preteso [...] «difesa» conservativa e più spesso innovativa, «utopica», [...] «salvezza» [...]. I tragici e catastrofici [...] di attive «difese» di ordini socio-politici ideali [...] che é impossibile una società «nuova» fatta [...] e perciò è indispensabile «salvare» innanzitutto gli [...] di sia pur difficile liberazione dal pervertito [...] stessi, con [...] del tempo. Solo emancipando [...] profonda degli individui, il [...] rende possibile la «difesa» del nascere e [...] un ordine nuovo. Le videocassette della Enciclopedia Multimediale [...] Scienze Filosofiche (collana «Filosofia e attualità») sono disponibili [...] verde 167803000. /// [...] /// Le videocassette della Enciclopedia Multimediale [...] Scienze Filosofiche (collana «Filosofia e attualità») sono disponibili [...] verde 167803000. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||