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[...] degli anni Cinquanta, prima che [...] altiforni e cokerie, a Cornigliano [...] una spiaggia bellissima -una delle [...] belle del Ponente, raccontano -e a [...] verso occidente, sorgeva un castello, [...] castello Raggio. [...] anche il vecchio «Bacigalupo», [...] negli anni trenta aveva gioca-to il Liguria, [...] Sampdoria. Adesso sono pas-sati più [...] dalle case di Cornigliano il mare non [...]. E nep-pure se ne [...]. Can-cellata la spiaggia, spianati [...] a chiudere [...] restano capannoni, ciminiere, gasometri. Assimi-lati col tempo nel [...] fino a diventare, per molti, presenze rassicuranti. Ma anche questi adesso [...]. Il piano degli in-sediamenti [...] approvato cinque anni fa, pur senza fissare [...] nel prevedere lo smantellamento delle aziende siderurgiche [...] ligure, cioè a Genova. Ed ora si sta [...]. Per le «Acciaierie di Cor-nigliano» [...] locali -Comune, Provincia, Regione -spingono sulla stra-da [...] se preferiscono parlare di «supe-ramento», termine meno [...]. E questo, sostengono, è [...]. La parti-ta, però, è [...]. Soprattutto perché di mez-zo [...] il lavoro di oltre mille [...] -1354 per [...] -in una città che, al Nord, la-menta un tasso di disoccupa-zione fra i più alti. E perché, oltretutto, [...] «tira». Cioè produce, vende, fa [...]. /// [...] /// Così che far coinci-dere obiettivi [...] interessi somi-glia un [...] alla quadratura del cerchio. Ex [...] metri quadrati di superficie [...] nella città -, cui van-no aggiunti quelli [...] (stesso padrone, ma lavorazioni [...] «Acciaierie di Cornigliano», le uniche a ciclo [...] Italia, sono passate al gruppo Riva [...] quando ancora le privatizza-zioni [...] moda. Pri-ma, la proprietà era [...] un consorzio [...] con la partecipazione, tra [...] Lucchini e dello stesso imprenditore milanese. E lui, Emilio Riva, [...] (il ragioniere), al momento della liquidazione del [...] limitato a ritirare le quote dei colleghi. Adesso ha in tasca il [...] delle azioni -contro il [...] detenuto [...] in liquidazione e il [...] di proprietà della stessa acciaie-ria [...] semilavorati da colata continua (in particolare [...] e billette) per un totale, [...] alle stime [...] di un milione e [...] tonnellate [...]. E, come detto, fa [...] ul-timi arrivati, 59 vecchi cassin-tegrati di Campi. Il mercato non manca [...] «clienti» italiani ci sono gli al-tri stabilimenti [...] il prodotto, acciaio al carbonio, [...] -assicura [...] Alberto Galli, il direttore [...] elevata. Perché allora smantellare? E [...] la storia si complica. Per-ché [...] sì, il piano per gli [...] produttivi. [...] la vo-lontà [...] comunale di dare un volto [...] alla città. Ma [...] anche, o anzitutto, un problema [...] inquinamento. La legge regio-nale, in [...] per le emissioni atmosferiche impo-ne dei limiti [...]. Per il capannone [...] ad esempio, tre milligram-mi [...] ghisa al metro cubo, contro i dieci [...] nazionale per gli ambienti di lavoro. Un li-mite che le «Acciaierie» [...]. E che, afferma il [...] «è impossibile da rispettare». Ma anche un limite [...] assicura il vi-cesindaco pidiessino di Geno-va, Claudio Montaldo. Per di più lo stabilimento [...] ore su 24 di lavoro per 365 giorni [...] Natale, Ferragosto e primo Maggio [...] -è immediatamente a ridosso delle case e dà su [...] delle vie più trafficate, e rumorose, del-la città. E la Provincia, che ha [...] delega in materia, ha diffi-dato [...] di rientrare nei limiti. Il termi-ne è scaduto [...] nulla di fatto. Così la questione ambienta-le [...] più a quella urbanistica e a quella [...]. Al ministero [...] tra proprietà, enti locali [...] confronto è già in cor-so da tempo. Ma [...] anco-ra non [...]. Emilio Riva la [...] idea ce [...] chiara. E non la nascon-de. Io comunque sono disponibile [...] soluzioni: se non mi vogliono me ne [...]. Purché paghino, [...]. Con un avvertimento, però. /// [...] /// Primo: «il problema occupa-zionale [...] è di chi mi vuol [...] via, non mio». Secondo: «deve essere chiaro [...] banchine, quelle, non le mollo». Sì, per-ché annessi allo [...] anche due moli, dove le navi scaricano [...] caricano i semilavorati pro-dotti. In caso di dismissione [...] normali terminal, possono va-lere oro. Una strategia diversa -sostengono alla [...] -da quella perseguita [...] nel passato. Anche per-ché dopo [...] Riva ha compe-rato anche [...] di Taranto. E adesso Cornigliano non [...] indispensabile. Così, anzi-ché cercare una [...] ambientali, preferi-sce dettare le condizioni per abbandonare [...]. Senza dimenticare di far sapere [...] in questa operazione un 400 [...] non gli sa-rebbero sgraditi. Nonostante il sindacato vada [...] ormai, è una strada chiusa. Anche Comune, Provincia e Regione [...] idea ce [...]. /// [...] /// Cioè se funziona senza [...] -par di ca-pire -è perché il suo [...] segnato. Tanto più che Riva [...] a in-vestire. E che, ad ogni modo, [...] il 2007, secondo una di-rettiva comunitaria, tutti gli impianti [...] essere [...] attraverso una va-lutazione di impatto [...]. Quindi se si deve [...] pensarci su-bito. Ma per fare che? «Stiamo [...] un buon trend [...] portuale -spiega il vicesindaco [...] condizioni di [...] vita ad atti-vità di [...] manipola-zione». [...] delle acciaierie -di proprietà [...] da tre banchine e può contare su [...] infra-strutture pressoché unico. Dalla ferrovia [...] tutto nel raggio di poche [...] di metri. Che si dice convinto [...] questo tipo possano portare ad un saldo [...] quello di oggi. E poi [...] sempre il ragioniere, che [...] impegnato a potenziare le lavorazioni a freddo [...]. /// [...] /// Ma le garanzie? A [...] strin-ge il cuore [...] che i forni possano [...] sem-pre, anche se tra gli operai [...] chi spera in una [...] tempo. Dispiace [...] Galli -«sarebbe un pec-cato» [...] investi-menti fatti [...]. Le Acciaierie, che occupano [...] furono privatizzate nel 1988 La nuova proprietà, Riva [...] i problemi [...] perché non ha più [...] I progetti degli enti locali UN PIEMONTESE fred-do [...]. Chi lo conosce definisce [...] Gian Maria [...] «il [...] il nuovo timoniere [...]. A via Veneto [...] la poltrona simbolo dei boiardi [...] la più im-portante di tutte. Lo aspetta un regno [...] de-ve essere ceduto al più pre-sto altrimenti [...] trascinandosi il bi-lancio Italia. Gros è uno dei [...] tutti i re-troscena [...] pub-blica ed è un [...] mercato. I suoi me-riti sono [...] studio-so, ma soprattutto [...] di politica industriale, uno [...] stanno sulla piazza. Allo stesso tem-po è [...] il Palazzo lo frequenta da tempo, sa-pendo [...] distanze, rifuggire dalle lusinghe, dalle suggestioni e [...] potere. Certamente non è un [...]. Anzi, i maligni lo [...] di seconda fila. Ma forse que-sto «handicap» [...] alla [...] riservatez-za, al suo distacco [...] che [...] pubblica hanno fatto il [...] cattivo tempo. In fondo il suo re-stare [...] margini oggi è diventata una forza, una qualità. Certa-mente [...] sal-vato e lasciato fuori da [...] rete corruttiva che ha travolto numerosi boiar-di di Stato [...] di Tan-gentopoli. In quegli anni si [...] offri-re i suoi consigli di professore. Gros è nato nel [...] segno [...]. Le fami-glia ha le [...] Val di Susa. Questo spiega anche il [...]. Gli studi sono tutti [...]. [...] cre-sce alla scuola di Federico Maria [...] il fondatore della scuola [...] Torino e fonda-tore del [...] ( Il centro ri-cerche [...] sullo Sviluppo del Cnr). [...] alla fine degli anni sessan-ta [...] subito la carriera [...] che sarà rapida e brillante. Docente dal 1965 diventa [...] e politica indu-striale nel 1981. Per [...] anni è direttore del [...] un ruolo che gli permette [...] emergere e imporsi [...] in Italia e [...]. È un uomo soprattutto [...] e alla ricer-ca. Non ama la vita pubblica [...] tantomeno quella monda-na. Nel privato è molto [...]. Sposato con Giovanna [...] ha un figlio che [...] Bocco-ni. Lavoratore accanito si ri-serva [...] di vacanza. È un bravo sciato-re. Nel week end si [...] del Monferrato, in quel di Murisengo, nella [...] campagna. Ha anche una piccola [...] con passione per im-bottigliarsi in casa il «Barbe-ra». È un estimatore della [...] del buon vi-no di cui è raffinato [...]. Per gli hobby non [...] ogni tanto Gros inforca la bicicletta da [...]. Chissà perchè, sorri-dono i [...]. Forse è [...] degli economisti [...]. Politicamente non si è mai [...]. Il pri-mo incarico di «Palazzo» [...] ebbe nel 1977, quando [...] ministro [...] Donat [...] tori-nese, uno dei leader della [...] lo volle a Roma come [...] del pia-no della meccanica stru-mentale. Ma fu una «chia-mata» esclusivamente [...]. Gross in quegli anni [...] di macchi-ne utensili. Era uno dei po-chi [...] Italia faceva ricer-che [...]. [...] che per quelli del «Muli-no» [...] libro che fece tendenza, «Automazione flessibile e [...]. E ri-salgono a quegli [...] con il gruppo de-gli economisti di Bologna, [...] altri Prodi. En-trambi, come professori, si [...]. Dopo la collaborazione con [...] Donat [...] gli incarichi si succe-dono [...] con vari governi e con diversi ministeri. Nel 1983 fa parte della [...] per [...] farmaceutica, [...] successivo di quella delle co-municazioni. È chiamato a guidare [...] la politica industriale del mi-nistro Giuseppe Guarino. Luigi Spaventa, ministro del Bilancio, [...] a capo [...] che studia il prezzo [...]. Poi viene [...] di cui nel [...] e nel [...] fa parte del consiglio di [...]. [...] incarico nel consiglio di amministrazione [...] dove però resiste po-co. Consegnerà le sue dimissioni [...] ministro Di Pie-tro non per dis-sensi o [...] ma per poca dime-stichezza con la materia. Di lui si era parlato [...] co-me un possibile candidato [...] per [...] elettrica . [...] che però rap-presenta la [...] piattaforma di lancio verso la [...] arriva ai tempi del governo Berlusconi quando viene chiamato a far parte del comitato tecnico [...] le privatizzazioni. In [...] si guadagna la stima [...] Polo compreso tanto che il primo ad applaudire [...] sarà proprio Antonio Marzano, economi-sta di Forza Italia, [...] non fa nessuna ombra che Gros, dal [...] del comitato scienti-fico di [...] la società di studi [...] Romano Prodi. Questo perché ha mantenuto [...]. Ha giocato -dice un [...] conosce molto da vi-cino -più sul carisma [...] amicizie». [...] sulla pol-trona più ambita [...] pubblica è stato il ministro [...] Tesoro. Sabato e domenica sia Prodi [...] Ciampi gli hanno telefonato mentre si trovava nella [...] campagna fra le colline del Monferrato. Aveva fiutato che [...] qualcosa. Perciò la chiamata non [...] inattesa. Gli hanno affidato un [...] privatizzare in tre anni. E lui da buon piemon-tese [...] mol-to alla lettera. Userà il pu-gno di [...] Certo la tem-pra è quella [...] uomo me-todico, freddo e [...]. Ma oltre che sulle sue [...] tecniche si confida sulle sue capacità dialettiche. In tanti anni di [...] imparato anche [...] delle mediazione. Questo è il se-greto [...]. /// [...] /// Questo è il se-greto [...]. (0) (0) ![]()
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