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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 916288894.

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Mercoledì 8 maggio [...] pagina Per 50 anni [...] storia e politica ma anche uomini e [...] racconta Miriam [...] ROMA, «Mi sono fermata [...] soglia delle Botteghe Oscure, mi sono girata [...] chi [...] nella vecchia casa e [...] che vi si svolgeva, le parole, le [...] le cattiverie, le speranze, le fatiche che [...] si sono consumate», Miriam Mafai il Bottegone [...]. Lo ha frequentato a [...] comunista, funzionaria, giornalista politica, deputata del Pds. Lì dentro ha vissuto [...] protagonista Giancarlo Paietta, suo compagno di vita, Ma [...] mesi quel palazzo, uno dei più famosi [...] cambierà «natura». Il Pds andrà vìa. Una storia che Miriam Mafai [...] di raccontare in un libro che la Mondadori [...] da ieri In libreria e che ha [...] Botteghe oscure, addio; come eravamo comunisti. Centocinquanta pagine, un lungo [...] le tappe fondamentali della vita del Pei [...] Pds poi. Un lungo viaggio nella [...] la vita quotidiana, le abitudini, le idee [...] degli «abitanti» di quel palazzo e del [...]. Indagando e mettendo a [...] virtù dì quella che è stata definita [...] quella comunista appunto, Un libro piacevole, scritto [...] da una giornalista che è stata al [...] e partecipe di primo piano dì quella [...] racconta. E che non nasconde [...] sentimenti, Il Pei non c'è più. Il Pds è altro. Poteva sopravvivere Botteghe Oscure, [...] Quercia non fosse stata gravata dai debiti? Probabilmente [...]. Anche se [...] annota con amarezza: [...] che il [...] abbandonato, svuotato pei far [...] parcheggio multi-piano o a una banca, per [...] molti come me, suona più che dolorosa, [...]. Miriam Mafai, perché questo [...] Quando [...] deciso di «fermarti sulla soglia delle Botteghe Oscure», [...] questo viaggio [...] di uno dei più Importanti [...] politica [...] giornalista ti posso rispondere [...] avuto quando nel maggio scorso ho letto [...] la notizia della [...] del palazzo, e quindi [...] Pds. È questo il titolo [...] Miriam Mafai, da ieri nelle librerie. Un racconto di 150 [...] una testimone e protagonista di primo piano. Un lungo viaggio della [...] uno dei palazzi più famosi della politica [...]. Dagli anni di Togliatti, [...] di Occhetto e D'Alema. Pagine piene di malinconia [...] ormai imminente. NUCCIO [...] una qualche storia della vita [...] militanti [...] andasse scritta. Perù non trovavo un [...]. Perché, naturalmente, non si [...] la storia del Pei. Quante volte mi sono [...] fossi uno scrittore scriverei la storia di [...] base del partito comunista. Ma sono un giornalista. E allora ti sei [...] per dire che quel palazzone forse era [...] a te piaceva. Insomma quel trasloco ti [...]. ///
[...] ///
Come il partito, che [...] ma a me piaceva. Di quel palazzo [...] come la casa, il [...] di fondo che lì dentro sono [...] esaltati, trasmessi, sono cose [...] io resto segnata. Credo che siano valori che [...] questo paese a crescere. Come dico nel libro, [...] e culturale che ebbe il cuore e [...] alle Botteghe Oscure non è andato disperso. Si manifesta in modi diversi [...] ad una volta. Ma c'è un patrimonio [...] culturale che sopravvive, come sopravvive il desiderio [...] di difendere i deboli, di cambiare, se [...] al-meno la nazione in cui vìviamo, o [...] nostra città o la nostra scuola o [...]. Sfogliamo insieme alcuni capitoli [...]. Siamo nel dopoguerra, la [...] Pei si trasferisce da via Nazionale alle Botteghe Oscure. Un cambio di sede, [...]. Tanto è vero che [...] episodio gustoso. La storia dei due [...]. Quello era un segnale [...] del cambiamento di status e di prospettiva [...]. Alle Botteghe Oscure [...] due ascensori: il primo, [...] era riservato ai membri [...] portava ai loro uffici. Il secondo per tutti [...] per i tecnici ma [...] dirigenti. Era il segno dì [...] in via Nazionale non era pensabile. Si metteva un po' [...]. Perché prima, in una fase [...] guerra, vigeva una sorta di egualitarismo: siamo tutti uguali [...] al pericolo estremo. Poi si arriva alla [...] stabiliscono, giustamente, alcune gerarchie, Sei entrata nel «Bottegone» [...] un capitolo parli [...] con I «vecchi», con I [...] dei Pei. Cosa era per [...] mondo, come lo [...] vecchi in realtà non [...]. Togliatti aveva [...] anni, Longo quarantacinque, [...] quaranta, Amendola [...] Pajetta [...]. Se ci pensi è [...] oggi D'Alema, Veltroni, [...] Tieni conto che quelli [...] eravamo davvero ragaz-zi, tra i diciotto e [...]. Eravamo stati educati sotto [...]. Per esempio, che cosa [...] noi? Il fatto che i «vecchi» fossero [...] tempo in diversi paesi del mondo per [...] affascinante. Oggi chi non ha fatto [...] vacanza [...] Allora però eravamo un paese [...] il papà di Maurizio Fer-rara che era andato una [...] a Parigi passava per un viveur. Il fatto che questi [...] paesi assolutamente sconosciuti era uno degli elementi [...] Il prestigio, [...] e anche un velo [...]. Lasciamo da parte Giancarlo Paietta, [...] poi sei stata compagna. Pensando a quei «vecchi», [...] tutti, Togliatti, [...] pensare. Anche personaggi che oggi [...] ricordati. Penso a Celeste [...]. Un uomo dì grande [...] come Giancarlo e pochi altri una carica [...]. Togliatti era uno con iì [...] non si parlava. Mentre con [...] e con Giancarlo ( [...] io allora non mi legai [...] avvenne molto più tardi) [...] Erano più curiosi, divertenti. Ci confessavano le loro [...] per la prima volta hanno mangiato [...] a Roma la granita [...] la panna. In quegli anni era [...] soprattutto per persone che venivano dal carcere [...]. E anche in questo [...] a quelli della mia generazione che riscoprimmo [...] quando arrivarono gli alleati, Lì sentivamo più [...] sempre li vedevamo con [...] sulla testa. E il «vecchio» più insopportabile? Sai erano di una abilità. Insopportabili? Alcuni personaggi misteriosi [...]. Ti davano [...] che avessero qualcosa da [...]. Spesso erano dirigenti di [...]. Perché quelli dì primo [...] D'Onofrio del quale si è parlato anche male [...] campo di prigionieri nostri in Russia) univano [...] con uno spirito anche molto paternalistico. [...] che serviva pure a [...] di vita motto severe. Sì, i più insopportabili [...] secondo piano, con una certa grettezza [...]. C'è un capitolo dove [...] mitiche scuole quadri del Pei. Parli della tua esperienza [...] Milano, [...] di altre militanti e [...] totale, della dedizione al [...]. Poi concludi: «molti anni [...] chiesta se in questa dedizione non venisse [...] tipico del nostra essere donne. Perché? Mi sono chiesta [...] dedizione assoluta non ci fosse un po' [...] nei confronti dei padri, amati e irraggiungibili, Una [...] quella generazione avrebbe mai posto al partito [...] rivendicazione di ruolo? Un essere donna in [...]. Certo che si. Non [...] ancora [...]. Il nostro essere donna [...] questo spirito di sacrificio. Gli uomini facevano sacrifici [...] in cambio. La nostra generazione è [...] e buona. Il riconoscimento è arrivato molto [...] tra [...] e [...]. La questione femminile si [...] capitoli. Come quello, molto bello, [...] della guerra fredda in cui racconti del [...] lotti e Togliatti, in altre pagine ci [...] figli dei più autorevoli dirigenti dei «Bottegone». Ti soffer-mi a lungo [...] Berlinguer, [...] successione di Natta. Trovi lo spazio per [...] golpe» pensato in un garage per por-tare Occhetto [...]. E poi la lotta [...] D'Alema [...] Veltroni. Non nascondi nulla. Eppure, non parli del «Manifesto» [...]. Perché? Non c'è un [...]. ///
[...] ///
Perché? Non c'è un [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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