Sul finire, si fece [...] un conservatorio, un capofabbrica». Esitò un [...] con sincerità. Gli regalai una copia de [...] di Torino, che non aveva [...]. Ebbi [...] che sul Mucci politico [...] più e che si fosse trattenuto, forse [...] o di quel partito nel quale aveva [...] grande dignità. Al termine, uno dei [...] Bilenchi mi accompagnò in Piazza Beccaria. La notte feci tardi [...] frasi. A distanza di anni rimane [...] di [...] e la riconoscenza per il [...] prezioso aiuto. Ora che Romano ha [...] la [...] storia, capisco come in [...] possa avvenire che un grande scrittore sia [...] uomo, generoso e privo di meschinità. Si, in Torino 1931 [...] alcuni amici di Maccari «. Con alcuni di essi, [...] Mucci fino alla [...] morte, con Italo Cremona [...] Eugenio Galvano mantengo ancora affettuosi rapporti. [...] qualcosa del Mucci che ho [...] allora. Era un ragazzo più [...] portava un tubino e girava per Torino [...] cappotto elegante. Rossiccio di pelo, aveva [...] grossi, alla mongola direi. [...] era di origine tedesca o, [...] ungherese. Aveva un babbo direttore [...]. Lo so perché hai [...] da giovani, eravamo pressappoco dei ragazzi e, [...] domande, ci dicevamo «che mestiere fa tuo [...]. Del resto, mi morì [...] sei anni e ricordo che a Mucci [...] poco la madre ed anche per questo [...] purtroppo. Era un tipo con [...] stava abbastanza bene insieme. Passeggiavamo, giovani come eravamo, [...] tempo a passeggiare per le vie di Torino. Mi domandi se conosco [...] quali Mucci collaborò. Di [...] non ho nessuna conoscenza, de «La Rivoluzione» [...] si. De [...] nostra» non so niente. Scrivi a Galvano, lui [...]. [...] anche la «Gazzetta del [...] si un giornale fascista, però ogni giovedì [...] di letteratura e di non so cosa [...] fatti abbastanza bene e scritti da un [...] nobile, non so chi fosse. In seguito rimase ed [...] giornale democristiano. Grande amico di Mucci [...]. Adesso abita a Roma. Una volta scrisse un racconto [...] 1931 a Torino -basato su questo episodio: si erano [...] con Mucci per dare il [...] a uno (un loro amico, se non ricordo male), [...] lo scherzo non riuscì, non so di preciso come [...]. Non so se [...] morì ma ci mancò poco. Dico questo per [...] che tipo strampalato fosse [...] mezzo matto, sia lui [...] non avevano paura di nessuno. [...] racconto, dapprima pubblicato in Maccari. Catalogo (Firenze, Edizioni della Galleria Pananti, [...] è ora raccolto in Amici. Vittorini, Rosai e altri [...] (Torino, Einaudi, 1976). ///
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Vittorini, Rosai e altri [...] (Torino, Einaudi, 1976).