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Però è [...] a doppio taglio: eravamo [...] contro lo scio-glimento dei [...]. Ma garantendo [...] loro sono già [...] non vorrei ritorsioni». Sorprendentemente realisti e concreti, [...] cominciano a discutere del loro Statuto. DAL NOSTRO INVIATO MICHELE SARTORI PAOLO CABRAS STA ESAURENDOSI LA stagione del trionfo della [...] partiti, delegittimazione di ogni pur rigorosa vocazione [...] di chiunque dalla società civile scendes-se in [...] la promessa di effetti mirabo-lanti di modernità [...]. Abbiamo avuto [...] di incerto profilo, [...] frammentazione ulteriore dello scenario [...] sempre più ar-dua ricerca del senso di [...] svolgendo. Se si vuole consoli-dare [...] assicurare stabilità di governo e trasparenza delle [...] di riflettere sulla forma [...] impro-babili nostalgie e dal disprezzo elitario. I partiti sono il [...] condivisa e aperta alla partecipazione dei cittadini [...] replicare il ruolo anomalo assunto nel nostro [...] prevaricando sulla società e occupando lo Stato. La bozza di principi [...] del Pds è un serio tentativo di [...] di una radicale revisione del modello accogliendo [...] un confronto aperto con una realtà mutata. Il partito non è [...] struttura compatta, a vocazione auto-referenziale, custode di [...] e politico da gestire e spendere nella [...] potere: è inteso piuttosto come stru-mento flessibile [...] un progetto, di comunicazione e di confronto [...] e tensioni emergenti nella socie-tà. È un partito che [...] valori e a fattori di identificazione coe-renti [...] democratica di sinistra ma insieme è un [...] la diversità delle culture politiche, delle convinzioni [...] come un arricchimento del proprio patrimonio ideale. È la scelta di [...] «laico» nella libertà di giudizio e di [...] relazione fra culture diverse ed è una [...] se si riflette che queste culture diverse [...] nella sto-ria politica recente a percorsi differenti [...] reciproche [...] e scontri assai duri. Vi sono nella bozza [...] riferimenti alla convivenza interna di queste culture [...] pluralismo: alle componenti culturali e po-litiche è [...] ad organizzare riunioni pubbliche, a pro-muovere associazioni [...] iniziativa, anche con la partecipazio-ne di non [...]. Questa visione della democrazia [...] la tradizione organicista dei partiti di sinistra [...] tendenza alla buro-cratizzazione e [...] dei rapporti interni in [...] alla disciplina. Questo cammino si intreccia [...] aperto nel Forum della sinistra sul modello [...] incontra le indicazioni e le preoccupazioni di [...] come la socialista, la [...] la [...] rappresentate in quella sede [...] creare le condizioni per la nascita di [...] della sinistra riformista. Nel Forum [...] una volontà tenace di raggiungere [...] nella tra-sparenza dei rapporti interni e nella visibilità di [...] pluralismo reale. La realtà [...] sociale e [...] rappresentatività del Pds è [...] di forza per il nuovo soggetto politico: [...] comune che in esso si rivelino superate [...] fra comunisti e socialisti, le motivazioni [...] politica dei cattolici ri-formisti, [...] della sinistra di impronta [...]. [...] CONTENUTA nella bozza di [...] Pds è un buon inizio e dovrà trovare [...] costituente del futuro partito della sinistra. Nella prima fa-se della [...] sperimenterà il confronto fra storie collettive e [...] il rodaggio sarà naturale [...] verso [...] non condizio-nata dalle antiche [...] di confrontarsi soltanto sul-le scelte politiche in [...] scomposizione del vecchio e di com-posizione di [...]. Altri punti di forza [...] statuto del Pds sono stati condivisi nel [...] Forum sul partito della sinistra [...] voglio [...] che affida poteri e responsabilità alle unioni [...] di uno stato federalista e la struttura [...] intreccia poteri e competenze distribuite fra il [...] tematiche come centri di elaborazione dei progetti [...] gruppo parlamentare dotato di una speciale autonomia, [...] di elezione nel sistema maggioritario. Occorrerà inoltre meglio definire nel Forum i rapporti con la coali-zione [...] e soprattutto i criteri di [...] della classe dirigente con riferimento agli incarichi di rappresentanza, [...] dei leader del partito da parte della platea degli [...] mentre sarà opportuna [...] sperimentazione del metodo delle elezioni [...] del partito. Il Congresso del Pds [...] nazionale della sinistra hanno di fronte un [...] di grande rilievo: dise-gnare un partito che [...] a rappresentare taluni settori della so-cietà e [...] nominalistiche di chi pretende di occupare il [...] sinistra come luoghi di una virtuale geografia [...]. Lo statuto del Pds [...] costitutive del nuovo partito unitario della sinistra [...] capacità di identificare la politica con le [...] esperienze delle donne e degli uomini ai [...] a partecipare alla vita [...]. [...] presentato il mi-nistro, [...] su tutti i giornali. /// [...] /// Oddio, schizzano: trotterel-lano, sbandando [...]. Altro gruppetto, Duca [...] magistrali: «Statuto di che?». Uscita del Tito Livio, [...] passato anche Giorgio Napolitano: «Non [...] so», «non so», «non so». Tanto per la statistica, [...] ruvido «non so e non mi interessa». Indifferenza Ah, i sondaggi [...]. Frustrazio-ne, pausa, caffè. Al tavolino del bar una [...] sbocconcella tramezzi-ni. Studentessa delle superiori? So-spettosa: «Sì». /// [...] /// Si chiama Eva, ha [...] il liceo lin-guistico sperimentale Fusinato. Sai di questo Statuto [...] Studenti? «No». /// [...] /// Si separa il profitto [...]. Non era giu-sto». [...] combinato? «Troppe assenze». E poi niente compiti [...]. Contrattazione della didattica. No, quello è il [...]. Eva, [...] proposta di legge, per il [...] ai sedicenni. Un lampo di vita: [...]. /// [...] /// Io non voterò adeguatamente [...] anni». Perchè? «Perchè a noi [...] ce ne frega niente, e an-che volendo [...] capisce». /// [...] /// Bruno e Maria, istituto [...]. Che ne pensate? Bruno: «Buono. Io sono stato sospeso [...] chiostro. Ti pare che debba [...] anche. /// [...] /// Altri gruppetti, a caso. /// [...] /// Davanti alla prefettura un ragazzo [...] una ragazza si stanno coccolando da un bel [...] avvolti nelle [...]. Hai visto mai: scusate. /// [...] /// Lui, Michele, è rappresen-tante [...] Nievo. Ve-diamo un [...] Statuto, punto per punto. Sospensioni solo in caso [...] «Giusto. Ma da noi già [...] solo in casi eccezionali». Per esempio? «Se insulti [...]. E Sara: «Se usi stupe-facenti [...] bagno». /// [...] /// Stu-pefacenti lo dicevo in [...] il linguaggio del preside». /// [...] /// La Cassazione cui fare [...] «Biso-gna [...]. Magari se la usi per [...] che i prof giudicano futili rischi di [...] cara». Contrattare la didat-tica? Sara: «Mah. Quanto ne sa uno [...]. Michele: «Beh, se invece [...] preferisco approfondire la filoso-fia [...] perchè no?». Sono previsti locali per [...]. A naso, è un [...]. Michele tituba: «Sarebbe bello, [...] i problemi che [...] quando abbiamo cercato uno [...] i bidelli disponibili, e la spesa per [...]. [...] avuto, alla fine? «Sì». Vi riunite là? «Ma [...]. Ci facciamo un corso [...] ballo latino-americano. [...] un professore così appassiona-to». Studiate e ballate? «Una [...] belle che illuminano tristi giornate». I referendum scolastici? «Eh. /// [...] /// Non è che ci sia [...] grande coscien-za. Ma forse serviranno ad [...]. Sara ghigna: [...]. Basta vedere le primine, [...]. Le primine? «Le prime [...]. Lo sciopero ancora non [...] «Male. [...] che lo studente non [...] però è anche un cittadino. Non lavora, ma prima [...]. Se [...] qualcosa che lo tocca, se [...] coscienza, deve [...] esprimere». Minorenni e politica E [...] sedicenni? Sarebbero voti a ca-saccio. Influenzabili, non indipen-denti». [...] che tornino alle coccole. Un ragazzo del Fermi, [...] chiama Filippo. Lo daresti il voto [...] «Certo. Per me i ra-gazzi [...] prima». Quanti anni hai? «Quindici». E ti senti pronto [...] «Abbastanza». Poco loquace ma molto [...]. Sa anche dello Statuto, [...]. Molti pun-ti, nella [...] scuola, sono già scontati, altri [...]. Ci sono tante cose [...] ai professori sem-brano fantastiche». Per esempio? «Il Guglielmino». È un professore? «Il Guglielmino [...] libro di storia della letteratura italiana. /// [...] /// Ripete sempre le stesse [...]. Si capi-sce poco. E costa 50. Aspetti, lo tiro fuori e [...] dico anche [...]. /// [...] /// E poi? «Il referen-dum, [...]. Non è giusto che [...] e basta. Guardi, an-che adesso noi [...] su qualcosa, ma non sono ascoltati». [...] successo? «Ah, beh, delle cose [...] poco importan-ti, comunque. Avevamo proposto di mettere [...] cortile per ascoltare musica [...]. E delle macchinette cambiamonete [...] distributori automatici». Altra sfilza di «non [...] frotte di ragazzi. È anche naturale, la [...] inizi, nessuno ne ha an-cora discusso, assemblee [...] e là dalla prossima settima-na. Di nuovo davanti al Livio, [...] in motorino, Luca e Umberto. /// [...] /// Si fanno spiegare lo Statuto, [...] primo punto Luca sta già azzannando la [...] «Giusto [...] la condotta non pesi sul profitto. Ma allora, che senso [...] valutazione sulla con-dotta»? Umberto ridacchia: «Meglio che [...] per gli inse-gnanti. Sennò si rifanno sui voti». Un panico generale, questa [...] docente. Debora, altra studentessa del Livio, [...] «Sa cosa mi piace? Questa idea di [...] professori. In classe ne abbiamo [...] son saltati su come non mai. Com-prensibile, in vita loro non [...] mai stati giudicati. Però bisognerà stare attenti [...] la prendano, tro-vare un modo. È una realista, Debora. Anche sullo sciopero mancato [...] «È ta-gliarci mani e piedi. Però è anche ve-ro [...] sistema gli studen-ti avrebbero molta più voce [...] motivi di sciopero». Ed ecco un secondo [...] ragionati. Si chiama Ernesto, è [...] anno del Marconi, istituto [...]. Ne è pure rap-presentante. Lo Statuto gli va [...] a posto», però, però. Ma stiamo attenti che [...]. Qualcuno potrebbe [...] come un coltello». Chi? «Eh, studenti che non [...] niente, e [...] in difficoltà potrebbero pro-vare a [...] grane anche per quel-la strada». Il referendum Ed i [...] «Molto [...]. Ma stiamo attenti anche [...] ci siano riscontri poco piacevo-li. Noi, al Marconi, per ora [...] strada: facciamo sondaggi fra gli [...] poi li presentiamo [...]. Su che cosa? [...] per dire, sul tipo [...] recupero. Abbiamo sentito le esigenze [...] quelli che voleva-mo». Non è troppo deluso, Ernesto, [...] mancato riconosci-mento dello sciopero. Bisogna [...] gli scioperi si fanno [...] delle stupidaggini». Casi concre-ti? «Uno è [...] non piacevano i panini del bar interno. Un altro, me lo [...] si sono sciolti i [...] per [...] tornare assieme. Monade, ma anche così [...] piazza ci arrivano. E poi, non sarà una [...] se tutti gli scioperi sono di sabato». Ricetta? «Innanzitutto, ci vogliono [...]. Poi, vanno discussi a [...]. E infine si mo-tiva [...]. A quel punto sì, [...] la manifestazione, ma solo allora. Sennò sfido che conti-nueremo [...] ingenui ed immaturi». Già, a proposito: lo [...] ai sedicenni? Sfiduciate mani nei capelli: [...]. Ne aveva parlato anche Debora. Con-traria per altre ragioni: «A [...] cui ti stai formando con grande passione, [...] liberi: an-che dal voto e dalle sue [...]. Ronaldo Pergolini Direttore responsabile: Giuseppe Caldarola Condirettore: Piero Sansonetti Vicedirettore: Marco Demarco (vicario) Giancarlo Bosetti Redattore [...] centrale: Pietro Spataro [...] Società Editrice de [...] S. /// [...] /// Ebbene, il si-gnore in [...] Umberto Bossi. Assistito come (o più) [...] del più sgarrupato ente pubbli-co meridionale; e [...] romana come (o più) dei tanti senza [...] posti di comando nella prima Repubblica. Eppure questo signore guida [...] la rivolta padana contro [...] e contro la classe [...]. Come è possibile? Da [...] di folclore, occorre partire per capire che [...] Lega oggi. Per-ché la sociologia elettorale [...]. Oggi più che mai [...] di un fenomeno politico come [...] Lega non può [...] a [...] in che area risiedono e [...] lavoro fanno coloro che votano Carroccio; magari per [...] la conclusione che si tratta [...] aree dinamiche economicamente (che non vuol dire anche cultural-mente) [...] di persone che lavorano dodici ore al giorno. Perché in politica non [...] base elettorale o il retroterra sociale, che [...]. [...] anche la soggettività politica. La quale acquista perfino [...] costruisce cultura e relazioni sociali, esercita potere, [...] produce conflitto, anche conflitto eversivo. Dietro [...] si diceva, [...] il disagio giova-nile. Dietro Cosa Nostra, si [...] si dice, [...] la disoccupazione del Meridione. [...] sempre una crisi di qualcosa [...] le patologie politi-che. Ma poi le patologie [...]. E non consentono più [...] fa per dire) solo con i ra-gionamenti [...]. E infatti tanto il [...] anni Settanta quanto lo strapotere di Cosa Nostra [...] le prime sconfitte quando sono stati combattuti [...] a pieno titolo. Ovvio, la Lega non [...] rossa né mafia. È pe-rò, rispetto alla [...] soggetto eversivo di tipo nuovo. Tra doppiezze e astuzie [...] peggiori della nostra poli-tica e del nostro [...] lungo cercato di nascondere il suo volto: [...] e Gandhi, legalità e [...] e «ma quale razzismo, la moglie di Bossi [...]. Ma ora finalmente il [...] quello di un progetto in collisione frontale [...] or-dinamento democratico. Lo Stato italiano, dice Bossi, [...] la Lega «i suoi porcelli in divi-sa». Possibile che non [...] notato nessuno? Non [...] detto un brigatista rosso, non [...] detto Totò Riina. Por-ci sono i poliziotti [...] Stato, al-cuni dei quali -come purtroppo ab-biamo visto [...] leggi ma moltissimi dei quali rischiano ogni [...] per [...]. Di fronte a questo linguaggio, [...] condensa (per chi li ha visti [...] nelle istituzioni e nelle strade) [...] e culture per nulla [...] non si può far finta [...] non vedere. Un insulto irresponsabile, tanto [...] non esprime un pregiudizio verso una identità [...] precisa con il quale ci si possa [...]. Esprime il bisogno as-soluto [...] politico più che sociale, ma con ricadute [...]. Basta ripassare i fatti, [...]. Forse che Bossi non [...] quando capì, la stessa sera del 21 [...] non sarebbe più stato [...] della bilancia in Parla-mento? E [...] stata forse la stessa Lega, nel [...] a [...] in massa per fare [...] Napoli, con i drap-pi tricolori [...] del successo milanese? Fallito [...] Sud, si è tornati al Nord. La inquietante verità è [...] Bossi [...] crede a ciò che dice. Semplicemente, per avere un [...] una partita a poker con la storia [...]. /// [...] /// La Lega, fat-to del [...] messo in giun-ta a Milano un assessore [...] Roma. La Lega, a fin [...] con amore gli ambulan-ti pugliesi. La Lega chiede i [...] ai suoi avversari ma non ai suoi [...] «padani» per de-finizione. La cultura padana è una [...] la cultura della Lega [...] intreccio [...] di pulsioni brade e di [...] di rivincita di professionisti senza successo. Così la civile [...] vede il suo nome usurpato [...] una realtà socio-politica che, radica-ta in alcune [...] geografiche, importa nella pianura atteggiamenti [...] conosciuti in quelle terre: tanto da far rivivere in [...] opulenta la coppia [...] tipica delle vecchie plebi meridionali. Ec-coci, dunque: proprio perché [...] la [...] dei leghisti può riconoscersi [...] professionista della politica roma-na; proprio perché [...] (an-che quella razzista) si [...] sindaco lombard dimentica di [...] di Gadda. Di là, insomma, le [...]. Di qua la roulette russa [...] sociale. Ciò nonostante, in vista [...] Milano, tor-nano i balletti irresponsabili. Un partito che si [...] «Forza Italia» va a vedere se per caso non [...] alleare con gli [...]. Al-leanza nazionale ci fa [...] lei, con il suo storico trico-lore («se [...]. /// [...] /// E chissà che non [...] giro altre tentazioni. Per questo bi-sogna far [...] vedere; di non sentire i «porcelli in [...]. Nei «Tre cespi di [...] poeta irlandese [...] faceva dire dalla dama [...] «Non [...] siano candele ac-cese nella tua stanza / [...] a mezzanotte in punto / possa en-trare [...] letto / ché, se io mi vedessi [...] / credo che ne morrei». /// [...] /// Facciamo sì che ogni [...] e che ognuno si veda nelle stanze [...] democrazia. /// [...] /// Facciamo sì che ogni [...] e che ognuno si veda nelle stanze [...] democrazia. (0) (0) ![]()
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