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[...] di [...] Ora sono tutti [...] ma [...] un trucco. IVAN NOVELLI sforzando, in [...] fra innu-merevoli difficoltà, di costruire una nuova [...]. Non si capisce come [...] procedere senza uno stru-mento di informazione e [...] di un giornale quotidiano, che svolga [...] anche un ruolo di [...] processo. Questo è il [...] assai vasto, di un eventuale [...] del giornale ma è anche [...] principale della [...] nuova fase. Se non ci dimentichiamo [...] storico, potremo inscrivere in [...] il compito di mantenere aperto il dibattito [...] di tutta la si-nistra, precisamente perché senza [...] anche [...] riformista cui ho accennato [...] delinearsi. In una prospettiva come [...] da escludere evidentemente un allargamento dei confini [...] dei giornalisti e dei [...]. La seconda conseguenza è che, [...] che siamo in presenza di una crisi profonda [...] e della professiona-lità giornalistica in Italia, bisogne-rebbe stare attenti a non [...] a soluzioni troppo semplificatrici e [...]. In questa direzione sa-rebbe [...] a fondo sui motivi del perché [...] giornalistica quotidiana sembra riscuotere [...] sempre meno i consensi di un vasto [...]. Si potrebbe arrivare alla [...] accade sia per un difetto di imparzialità [...] sia per la mancanza di una chiara [...] sullo stesso organo di stampa induce sovente [...] o tre punti di vista diametralmen-te opposti [...]. In questo senso, forse, [...] do-vrebbe imparare a mettere a [...] sulle proprie colonne [...] che le deriva [...] voce di una posizione politica [...] in questo momento occupa così largo spazio nel governo [...] pae-se e nella gestione della società italiana: senza trascurare, [...] ho già detto, [...] vocazione critica, senza la quale [...] ridurrebbe a bollettino [...] del governo in carica. Per concludere: in ogni [...] potrebbe né si dovrebbe arrivare al passaggio [...] una chiara prospettazione del progetto futuro e [...] tra vocazione poli-tica e gestione economica. A que-sto proposito: ho [...] nessuna struttura del Pds, [...] delle cellule di ba-se [...] più im-portante, abbai ritenuto di dover aprire [...] una questione di tanta rilevanza strategica, co-me [...] si riducesse ad un problema di conto [...]. Questo, più di altri, [...] rilevante del modo [...] di questo partito in [...] quale vorrei tornare più [...]. Quel modo di fare [...] compromessi, indipen-dente da tutto e da tutti [...] in un Paese che cam-bia e si [...] parte con una grande insicurezza economica e [...] politica alme-no a parole attenta ai problemi [...]. Si dice spesso che ciò [...] accade in America anticipa di qualche anno ciò che [...] in Italia. Si tratta dunque di [...] che non va igno-rato ma che non [...] sopravvalutato, ma che offre comunque uno spunto [...] situazione del movimento ambientalista. Se ci guardiamo intorno, [...] sembra ampia-mente assimilata dalla nostra so-cietà e [...] a tut-ti i livelli dando [...] di es-sere ridotta a [...] variabile tra tante altre da pren-dere in [...] di assumere decisioni di caratte-re politico. Spray amici [...] detersivi senza fosfati, marmitte catalitiche, [...] biodegradabili, hanno al-lontanato [...] collet-tivo la prospettiva di [...] catastrofe ecologica e consolidato [...] che gran parte dei problemi [...] abbiano ormai una ri-sposta. Industrie e Governi, passati [...] il loro mes-saggio: [...] dello scontro con gli [...]. Non [...] dunque bi-sogno di forzare [...] e industrie si stanno adeguando, con i [...] le loro logiche. [...] è evitare allarmismi fuori [...] danni [...] e si penalizze-rebbe il [...] occorre attendere e avere fiducia, i [...] presto. Il fenomeno del [...] denunciato alcuni anni fa, [...] diffuso e radicato da [...] considerare parte integrante del [...] delle aziende e direi dei governi; si [...] quasi incredibili al limite del non-sense: recentemen-te [...] è arrivata al punto [...] comprare [...] ma. La gente è bombardata [...] ecologici ed è in-dotta a credere che [...] partiti e classi politiche stia-no svolgendo una [...] decisa delle stesse associa-zioni. Questo processo di digestione sociale [...] sta portando ad una tragica [...] la questione ambientale ri-sulta delimitata, ingabbiata entro i confini [...] una legalizzazione artifi-ciale, confini dai quali non può uscire [...] nel ghetto del massimalismo, [...]. Si osservi ogni volta che [...] un gruppo esce dagli schemi, il titolo più diffuso [...] del ti-po: ecco che tornano in azione gli [...]. Ma appunto in questo fattore, [...] in quanto una delle condi-zioni di cui si deve [...] conto quando si prendono decisioni che interagiscono con la [...] socie-tà, al pari [...] sanitario, di quello [...] di quello religioso ecc. Il fatto oramai acquisito [...] ambientale in questo suo nuovo look degli [...] a prendere scelte è ele-mento positivo, ma [...] rinunciare [...] aggressi-vo, conflittuale che [...] caratteriz-zata fino ad oggi. E quindi cosa fare? Il [...] certo ha perduto la [...] carica combattiva. Ossessiona-to dalla paura di [...] «quello che dice no e basta» e [...] biso-gna venire a patti [...] se si vuole avere un minimo di [...] movimento verde è diventato sempre più debole [...] suoi passi. La [...] della que-stione ambientale rischia [...] in un vicolo cieco. Il mo-vimento ambientalista in [...] di presentarsi propositi-vo e di accettare di [...] pur di ottenere qualche minimo risultato corre [...] espropriato del suo ruolo [...] integrante delle poli-tiche di marketing di aziende [...]. Un solo esempio: incenti-vi [...]. Chi ci guadagna di più? Il movimento verde che si ve-de meglio accreditato nei confron-ti [...] o [...] che diventa protagonista del messag-gio [...] oltre a fare i propri interessi ovvero vendere più [...] La battaglia di venti anni fa con-tro il caposaldo [...] società indu-striale, [...] si è trasforma-ta in una [...] trattativa per ot-tenere [...] un [...] più efficien-te, un [...] meno inquinante: ma sempre [...]. Che inquina, sporca, occupa [...] ambiente direttamente e indiretta-mente. Oggi gran parte del [...] solo in Italia, si ritrova [...] parte della barricata, po-chi [...] azioni dirette, molti forse troppi quelli che [...] dover gestire, da ammini-stratore, da politico, da [...] manager la cosa pubblica e privata. Se non si vuole [...] insabbiamento della questione ambientale con la [...] riduzione a [...] occorre rilan-ciare e ridefinire [...] alla luce di un contesto assai di-verso [...] inizi degli an-ni 70 quando il movimento [...] la luce. Per questo la crisi [...] in Usa deve far [...]. Oggi è più che [...] gli interessi del nostro Piane-ta, tutto è [...] e quella che sembra una vittoria -un [...] alle politi-che ambientali o [...] impe-gnata in un percorso [...] suo carico ambientale, spesso ci lascia con [...] mosche in mano. E per quelli come [...] senza protettori, amici, alleati, [...] fa ancora più difficile. /// [...] /// Non passeggiano tra dune, [...] alla famosa porta di Brandenburgo i due [...] i loro cammelli. Circa 25 cammelli provenienti [...] Emirati Arabi hanno partecipato lo scorso mese alla corsa [...] che si è svolta [...] Berlino, [...] la «razza della domenica», la prima allevata [...] Europa, [...] tentato di classificarsi. DI FRONTE [...] degli stupri da spiaggia a Rimini il sin-daco Chicchi, prima di proporre il discutibile, in [...] al metodo, «permesso di soggiorno regionale» per gli immigrati, [...] indicato una sorta di offensiva commerciale per calmare gli [...] e soprat-tutto per salvare [...] della [...] città: [...]. Mentre di giorno gli [...] uno, bagno due, bagno tre. Luci, piadine, gelati e [...] di notte, e luci per illumi-nare il [...] la soluzione se-condo il sindaco. [...] a essere «ospitale e sicura», [...] recitano i depliant [...] autonoma di soggior-no. Così niente stupri e [...] notizie. Invece di «zero [...] alla Rudolph Giuliani, [...] alla roma-gnola. Ironia a parte, Rimini [...] città molto complicata perché in bilico tra [...] benessere, sviluppo, sicurezza e [...] di grane che scoppiano [...] prostituzione, [...] commer-ciale, alle violenze sessuali [...] la città deve [...] soluzioni per tenere in-sieme [...] massa e le discoteche da sballo, le [...] clienti di prostitute, gli immigrati cattivi e [...]. È un [...] come si dice, di com-plessità. La soluzione pragmatica, al [...] sì ma inteso come «ridu-zione del danno» [...] cittadini, cittadine ed ente locale, tra ente [...] sociali, è per esempio, quella che si [...] adottare -proprio a Rimini [...]. Il gruppo «città sicure» ha [...] per di-versi [...] di «li-berazione» (ma si può [...] ripuli-tura) del lungomare dalla prostituzione. E qualche indicazione [...] data. Se si legge la [...] curato da Massi-mo [...] e Lorenza Malucelli sulla [...] ovviamente straniere di stanza a Rimini, nel [...] si ac-corge che [...] una via di prevenzione. Anche se la prevenzione, mostra [...] rapporto di [...] pubblica e dei cittadini. Molta insicurezza, indisponibilità a [...] contraddizioni e i disagi tipici del nostro [...] e soprattutto il panico che la situazione [...] e [...] pubblica molto più dispo-sti [...] e immediate piuttosto che [...]. Fossero pure di carattere [...] proposta inizialmente dal sindaco di movimentare le [...] belletti turistici. Forse per [...] cittadino di Rimini si [...] poi a fare marcia indietro e a [...] di soggiorno regionale. Una proposta che è nei [...] una forzatura, anche rispetto alla normativa [...] proposta [...]. Il fatto è che [...] questo paese di-venta allarme generale che ottunde [...]. Prendendo per spunto di [...] di «città sicure» sulla prostituzione riminese, notiamo [...] e i prosti-tuti censiti dalla ricerca non [...] quelle mi-gliaia e migliaia di infestanti [...] nei periodi caldi, bensì [...] se [...] con le retate). [...] e offrendo loro dialogo [...] servizi, cercando di [...] la coscienza di gruppo, [...] che era possi-bile stabilire «trattative in-cruente», si [...] in altre zone della città. Poi, naturalmente, non bisognava [...] progetto, ma ci sarebbe ancora tutto un [...] per rendere stabili e agibili zone per [...] e per coloro che vanno a comprare [...] luoghi che siano anche [...]. Ma la [...] si è fermata alla [...]. [...] progetto, questioni di volontà politica. /// [...] /// ANCHE SE, ironia della [...] lungomare dalla prostituzione, sul ba-gnasciuga sono arrivati [...]. La notizia è tendenziosa! Allora perché [...] stupri è diventa-ta emergenza [...] Forse [...] la nuova normativa sulla violenza sessuale è [...] sulla pelle delle donne violentate e non [...] chiedere «legge e ordine». Sul-la pelle degli immigrati, [...] è aperta. E così un progetto di [...] or-ganico [...] di cui [...] ha bisogno, e con urgenza, [...] diventare [...] esca per sollevare [...]. /// [...] /// E così un progetto di [...] or-ganico [...] di cui [...] ha bisogno, e con urgenza, [...] diventare [...] esca per sollevare [...]. (0) (0) ![]()
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