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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1964»--Id 898950774.

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Postiamo ritenere che egli [...] in quale misura avesse avuto soddisfazione, attraverso [...] quella esigenza di fare « cose grandi [...] una politica di serie riforme economiche e [...] stata affermata nelle decisioni del [...] congresso socialista. Le « cose grandi», [...]. La [...] richiesta appariva però, nel [...] priva di rivendicazioni precise, resa vana, in [...] che tutti sanno che nella direzione socialista [...] il partito abbia a rimanere nel governo, [...] e In qualsiasi condizione. [...] lato, ma con ben [...] diversa aggressività, spregiudicatezza ed efficacia [...] si era fatta [...] destra dello schieramento governativo, con [...] famigerata lettera del ministro Colombo. Per quanto sino ad [...] stata data al Parlamento la soddisfazione di [...] di questo prezioso [...] documento, è noto oramai [...] venisse spostato ancora più a destra [...] della politica economica, col [...] tempi delle previste riforme, [...] senza riserve della cosiddetta [...] cioè di una compressione del movimento salariale [...] di nuove misure atte a far ricadere [...] dei [...] cittadini il [...] cosiddetto sacrificio, necessario per [...] arrecati [...] nazionale dal predominio economico [...] grandi concentrazioni industriali e finanziarie. Se non si fossero [...] veniva previsto e minacciato un precipitare della [...] verso una catastrofe. Al centro di questo [...] collocarono i vari discorsi del presidente del Consiglio, [...] Senato e alla Camera, . Fu un discorso tortuoso, tormentato, [...] di quel metodo, che io [...] te [...] errato e anche pericoloso, che [...] nel ritenere che alternative e scelte reali, su problemi [...] . Nella sostanza quel discorso [...] sostanza delle rivendicazioni della destra governativa: una [...] e la richiesta che la classe [...]. Noi affermammo allora [...] in quel discorso era [...] -nuovo arretramento del governo quadripartito su posizioni [...] rigida conservazione economica e sociale. Fummo vivacemente contraddetti, in [...] compagni socialisti. Oggi però sappiamo che, [...] governativa, per venti e più giorni di [...] chiuse si discusse, tra i partiti chiamati [...] nuovo governo. E" opinione comune che [...] queste conseguenze furono, alla fine, accettate pienamente. [...] tre ci siamo trovati di [...]. Era la [...] lotte più dure [...] alla verifica richiesta dai [...] una risposta che metteva a nudo il [...] la decisa volontà della destra democristiana e [...] le proprie posizioni e la incapacità, sia [...] sia degli altri partiti della sinistra, di [...] volontà una efficace resistenza, e una volontà [...] al Paese una diversa alternativa e una [...] Questi, onorevoli colleghi, i principali fatti cui occorre [...] vuole avere un quadro esatto delle origini [...] dei motivi per cui una formazione politica [...] pomposamente [...] a dominare la storia [...] per non si sa quanti decenni, è [...] attraverso un contrasto di tendenze che si [...] la vittoria di una destra conservatrice. Alcune considerazioni che allarghino [...] sono però ancora necessarie. Un quadro desolante Sono [...] giornali, in particolar modo stranieri, e potrei [...] quali hanno osservato che il primo governo [...]. Moro è stato uno [...] di questo periodo della nostra vita politica. La destra economica, industriale [...] aveva in esso alcuna fiducia, e apertamente [...]. Questo però non poteva [...] la fiducia delle masse popolari, delle classi [...] ceto medio, che non giudicano dalle parole, [...]. Un rapporto di fiducia con [...] masse non venne mai stabilito. Dalla iniziale diffidenza, perchè [...] subito non rispondente alla spinta a sinistra [...] di aprile. Gli esponenti più in [...] è un fatto che [...] diffondevano con i loro [...] allarme. Quindi dichiaravano indispensabili i [...] essi facevano appello, senza fare alcuna différenza [...] gruppi sociali. Ma come si può [...] presidente e vicepresidente del consiglio [...] che sono oramai quasi [...] le masse popolari e il ceto medio [...] continuano a fare, anzi, a subire, i [...] I sacrifici sono incominciati da quando hanno [...] i prezzi e gli [...] non concessi da nessuno, ma conquistati con [...] incominciato a essere divorati dalla semplice meccanica [...]. In pari tempo il [...] via quelle due, o [...]. Poi si sono avute [...] di orario, e quindi d; salario: le [...] officine e laboratori, impedite. Si è parlato di [...]. Mentre però veniva aumentato, [...] comune, il prezzo di generi che oggi [...] necessità per il lavoratore e per il [...] approvato un vergognoso provvedimento che sopprimeva, di [...] cedolare che era stata presentata come un [...] di combattere [...] Fiscale dei ricchi e [...]. Quali misure siano state [...] la fuga dei capitali [...]. Nessuno sa se il [...]. A questo scopo si [...] agli ingenti fondi che [...]. Ma questi fondi [...] ai lavoratori, ai pensionati di [...] e di [...]. Come si può pensare [...] mani su di essi, in questo classico [...] della gente ricca? A farci capire [...] di questi indirizzi economici, [...] nettamente classista e capitalistica, ci è stato [...] della crisi, da un compagno socialista già [...] che la preoccupazione dominante nelle file di [...] conquistare, al di sopra di tutto, la [...] padronato. [...] più che evidente che [...] nelle masse popolari, fiducia in un governo [...]. Parlo della riforma delle [...] sicurezza, della legge per [...] del referendum. [...] quindi inutile che, ripetendo [...] governo queste promesse, non si faccia altro [...] giro le assemblee parlamentari. Era inevitabile, in questa [...] più larghi strati popolari la diffidenza e [...] malcontento aperto, resistenza, protesta e movimento reale [...]. [...] degli scioperi, nel settore [...] settore pubblico, ha toccato punte tra le [...]. [...] vano andare arzigogolando se [...] noi condotta con grande decisione, e la [...] movimento sindacale fossero tra loro coordinate, secondo [...] quali piani e quali propositi. La realtà della vita del Paese è una sola. La politica e [...] sempre si corrispondono. E questa corrispondenza emerge [...] evidenza quando vengono alla luce contrasti e [...] che toccano le condizioni del lavoro e [...] tutte le masse lavoratrici. [...] di sfiducia verso il [...] fatta di delusione, di preoccupazione e di [...] futuro, del timore, prima di tutto, che [...] una politica che tende a far cadere [...]. Questa sfiducia era però [...] accompagnata. Il più grave errore [...] socialista e gli altri partiti e gruppi [...] e cattolici, abbiano commesso. Ciò li ha disarmati, [...] e tortuosa disputa al vertice. Così ha potuto accadere [...] cui avevano dato un contributo decisivo movimenti [...] dalla sinistra e dal Paese, abbia potuto [...] che si è chiusa, con una sconfitta [...] di altre forze di sinistra e con [...]. Che il documento programmatico [...] le recenti riunioni quadripartite sia un arretramento [...] rispetto al precedente analogo documento, del novembre [...]. Si oppone a questo [...] parte dei dirigenti del partito socialista, ma [...] questo partito, [...] appena chiuse le trattative, [...] non v Ti era nulla di nuovo [...] diverso, è stato il giorno seguente smentito [...] del consiglio, che apertamente ammetteva e gli [...] abbandoni, ma li giustificava. Dovevano essere subiti, diceva, [...] terra » e non perdere un de-terminato [...]. [...] lo spazio politico che le [...] conservatrici sono disposte a [...] concedere in cambio [...] dei loro indirizzi di governo. Dopo avere ascoltato [...] del presidente del Consiglio [...] è però che anche questa discussione abbia [...] del suo valore. Che cosa ci è [...] Chi? la coalizione di centrosinistra rimane in vita, [...] fare molte bellissime e [...] cose. Queste cose le abbiamo [...]. Ma quando si passa [...] riforme da tempo preannunciate, il quadro diventa [...]. Per [...] regionale, con sorpresa ci [...] che bisogna rifare quel conto della spesa [...] fa, e dopo due anni di lavoro, [...] presentato. [...] evidente che continua a [...] solo ritardatrice, ma di vero insabbiamento di [...] sul finire del 1962 e poi via [...]. Non possiamo poi tacere [...] sino ad ora [...] -emerge una vera contraffazione [...] che viene ridotta a un appesantimento della [...]. Per [...] sappiamo che la legge, [...] già pronta, verrà riveduta, verrà abbandonato il [...] mentre viene messa in atto una complicata [...] il momento possiamo soltanto dire che renderà [...] di colpire al cuore la speculazione edilizia. Quanto alla programmazione, che [...] un suo primo atto -conclusivo alla fine [...] dopo che già si erano fatte tutte [...] vi è un rinvio da sei mesi [...]. Le cause della [...] possibile affermare, di fronte [...] che esse siano [...] della volontà politica di [...] da tanto tempo promesse? Mi sembra si [...] il contrario, soprattutto perché ben si sa [...] governo un gruppo di destra decisamente contrario [...] e capace, quando lo ritenga opportuno, di [...] aria non solo qualsiasi progetto di riforma, [...] compagine governativa. La verità è che [...] questa la sostanza delle [...]. [...] stata, invéce, la presentazione [...] e proprio programma economico di emergenza, che [...] riforme non ha niente a che fare, [...] in parte le rende persino impossibili. [...] un programma sul quale [...] giudizio severo e che respingiamo, sia per [...] e le sue prevedibili ripercussioni immediate e [...]. Aumento della pressione fiscale, [...] ripercuotersi sul costo della vita: riduzione della [...] politica dei redditi. Questo è tutto ciò [...] saputo inventare, cioè misure molto vecchie di [...] dal classico stampo conservatore, da un lato. Questo per ciò che riguarda [...] contenuto delle vostre proposte. Quanto al punto di [...] base di questa politica, essi sono da [...] separazione artificiosa e sbagliata delle cosiddette [...] difficoltà di congiuntura dal [...] italiana e quindi dai [...] e dai veri e [...] della [...] struttura. Le difficoltà nessuno le [...]. Nessuno nega, e in [...] neghiamo, che si debba far fronte ad [...] appropriate, le quali non possono che collocarsi [...] nel quale oggi viviamo. In questo sistema è [...] ciclico, con periodi di ascesa rapida, rallentamenti. Soltanto la sprovveduta propaganda del [...] dominante si era [...] per anni a diffondere la [...] di un [...] progresso economico ininterrotto, con il [...] per tutti [...] della strada. Ad essa noi ci [...] opporre una ragionevole visione della realtà. Lo sviluppo economico italiano [...]. E" quindi di [...] che bisogna [...] per giudicare le difficoltà [...] e agire allo scopo di [...]. Una congiuntura sfavorevole non [...] cosa se si produce in un paese, [...] Stati Uniti, o in un paese come [...] la [...] tuttora esistente [...] con strutture deboli e [...] dirigente industriale e finanziaria la quale non [...] che [...] generale deve prevalere [...] privato e che i [...] le imposte a seconda della loro ricchezza, [...]. Il compito di un [...] da volontà riformatrice e dal proposito di [...] della congiuntura consisteva quindi, prima di tutto, [...] nudo il nesso tra i vizi della [...] congiuntura e battere contro quei vizi, o [...] parie di essi, per [...] procurare gli strumenti adatti [...] difficoltà del momento. Si è invece fatto [...] una distinzione artificiale tra il momento della [...]. Di [...] la giustificazione [...] di una politica di riforme, [...] la capitolazione di fatto di fronte -a quelle classi [...] che una politica di riforme della struttura la respingono [...] la respingeranno sempre. Ritengo inammissibile, persino vergognoso, [...] fatta circolare, sia stata accettata dal governo [...] suoi esponenti di sinistra la spiegazione che [...] verrebbero tutte da un eccessivo aumento delle [...] salari, degli stipendi, delle pensioni e quindi [...] beni di consumo popolare. Ma quali sono le [...] a questa richiesta di beni di consumo [...] non è stata In grado di corrispondere? Questa [...] vera domanda cui bisogna dare risposta e [...] tutti i modi viene elusa. Non si può rispondere [...]. La mia opinione, onorevoli [...] il dottor Carli dovrebbe essere sollevato dalla [...] ricopre. Conosciamo e apprezziamo certe [...] conoscitore di dottrine economiche, di tenace conversatore [...] proprie posizioni. Ma con questa [...] propaganda egli ha seminato non [...] allarme. Si è attribuito funzioni [...] che spettavano al governo. Non ha saputo [...] conto nel modo dovuto [...] aspetti della nostra realtà e del nostro [...]. Perché non invitiamo questo [...] Stato a sfogliare i numerosi volumi delle due [...] dal nostro Parlamento, sulla miseria degli italiani [...] della nostra industria? E negli anni delle [...] si registrava un ininterrotto aumento del rendimento [...] dei [...] i salari stagnavano, perché [...] Carli non chiese, allora, una « appropriata » [...] per ristabilire un equilibrio che veniva brutalmente [...] delle classi lavoratrici, a favore delle grandi [...] E non è forse responsabile almeno in parte, [...] Banca d'Italia, di quella insana espansione speculativa, [...] sovrapro-fitti e di rendite speculative, che è [...] ultimi anni del miracolo economico e che [...] tra le cause delle difficoltà [...] ci fu, in questi [...] spinta salariale positiva, essa è a stento [...] alcune delle più pesanti miserie dei lavoratori [...] corrisposto a un inizio di soluzione di [...] assai gravi, come quelli della disoccupazione e [...] delle donne [...] dei giovani. Se fosse proprio vero [...] fatto in [...] per progredire sulla via [...] del benessere popolare, dovesse [...] in una minaccia di [...] della nostra economia, ciò potrebbe soltanto significare [...] sistema bisogna liberarsi al più presto, e [...] radicale. Occorre una svolta politica La [...] più preoccupante è che dalla errata diagnosi [...] delle difficoltà economiche sono state [...] conseguenze circa il modo di [...] e [...]. Si è partiti dal [...] la domanda, cosa grave per un paese [...] che ha sempre sofferto per la ristrettezza [...]. In pan tempo, sia [...] del credito, sia come conseguenza della riduzione [...] stata scoraggiata anche [...] è stato colpito quello [...] piccola e media iniziativa imprenditoriale non monopolistica [...] il momento più interessante degli anni del [...]. Il pericolo è quindi che, [...] conseguenza di una errata linea di politica economica, il [...] paese venga spinto da una congiuntura sfavorevole a una [...] recessione e infine si abbia una riduzione generale del [...] e livello della nostra economia. Sappiamo che vi è [...] indifferenza a questa prospettiva. Sono i gruppi dominanti [...] industriale e finanziario. Ciò che essi ad [...] evitare è che si apra il capitolo [...] della struttura. Per il resto che [...] spesa pubblica, che si riducano radicalmente gli [...] Stato, che si colpisca la media e piccola [...]. Potrà servire soltanto ad [...] dominio su tutta la vita economica della [...]. [...] oggi in corso un [...] di concentrazione capitalistica, da cui, se [...] lascia fare, uscirà [...] lacerata da squilibri e [...] gravi delle attuali. Le cosiddette autorità internazionali. Esse esprimono con la [...] la spinta al dominio economico di tutta [...] parte dei grandi monopoli tedeschi, francesi, italiani. La minaccia di una [...] americana li spinge in questa direzione. E a loro non [...] in questa prospettiva [...] possa [...] condannata alla parte di [...] dei grandi monopoli [...]. Non possiamo però accettare [...] nazione italiana e in particolare noi comunisti, [...] la maggioranza della nostra classe operaia, questa [...]. Si sente spesso agitare [...] domanda di che cosa potrà costare una [...]. Possiamo però sapere sin [...] ci costerà il rinunciare ad essa e [...] lasciare che vengano rese più profonde tutte [...] e sociali che sono caratteristiche [...] sistema economico. Le circonlocuzioni eufemistiche, le [...] di frase ed anche le pompose asserzioni [...] costellano alcuni [...] dichiarazioni governative male servono [...] verità. La verità è che [...] fronte a un profondo contrasto di classe, [...] le prospettive della nostra vita nazionale e [...] freddamente esaminare nelle sue componenti reali, per [...] che non sia a favore, in modo [...] capitalistiche dominanti, che non ci leghi per [...] periodo al predominio incontrastato e [...] ristretto di queste classi. Quello che il governo [...] fiscali ed altre che esamineremo nei particolari [...] presentate, è uno sforzo per gettare le [...] economiche sulle spalle delle grandi masse popolari [...] medio produttivo, bloccando in pari tempo la [...] cioè ogni tentativo delle classi lavoratrici di [...] questo peso. [...] facile prevedere che questa [...] stabilizzazione, scelta [...] governo, servirà prima di [...] stabile e ancora più profonda la sfiducia [...] verso [...] formazione governativa. Non si può negare [...] il diritto di resistere e combattere, per [...] le dure conseguenze di questa politica. Non sono i lavoratori, [...] ceto medio produttivo che deve pagare per [...] squilibri che traggono origine, essenzialmente, dal modo [...] amministrata. Si avranno quindi nuove [...] nuove lotte, che impegneranno parti sempre più [...]. Si andrà, per questa [...]. Ma è possibile una [...] quella cui è arrivata [...] formazione cosiddetta di centro-sinistra? Noi [...] è possibile, che la elaborazione di un [...] politica è cosa urgente e che ad [...] il loro contributo tutte quelle forze democratiche [...] un legame con le masse lavoratrici, rendendosi [...] necessità della vita nazionale. La inflazione fa sempre [...] lavoratori e del ceto medio e [...] delle ricche classi possidenti. Ma è assurdo che [...] contro i lavoratori e contro di noi [...] sanno benissimo che [...] è il mezzo cui [...] regola, il ceto industriale per liberarsi del [...] di salario facendo crescere il costo della [...]. E chi ignora che [...] decenni che lo sviluppo economico, in tutto [...] viene sollecitato da una lenta ma ininterrotta [...] conseguente continuo aumento dei [...] asserzione che desidero apertamente [...] la classe operaia e la [...] parte più avanzata, le [...] conquista di un ordinamento economico profondamente diverso [...] che possa essere necessario, in certe circostanze, [...] emergenza. Noi non siamo soltanto [...] ma anche del fatto che il grande [...] delle strutture, al quale guardiamo e per [...] si deve sviluppare in una società che [...] e cioè retta da determinate leggi economiche, [...] venire annullate. Ma che cosa propone [...] quando dice di volere un contatto con [...] Propone la politica dei redditi. Per prima cosa, cioè, [...] sindacati una abdicazione, la soppressione, ai danni [...] quella libertà di contrattazione delle mercédi che [...] continuare a essere una delle caratteristiche del [...] quale viviamo. Un piano di emergenza [...] discusso con le classi lavoratrici deve essere [...] cioè deve [...] intervento dello Stato per [...] più gravi vizi del sistema e ciò [...] se non limitando i poteri di decisione [...] capitalistici e modificando una parte sostanziale degli [...] governativa. Queste necessità erano in [...] progetto di programmazione presentato, [...] ministro Giolitti. Ma appunto perciò questo [...] trattato ed è finito come tutti sappiamo. Noi respingiamo, come contenuto [...] di emergenza, la classica stabilizzazione capitalistica che [...] situazioni anche peggiori delle attuali e la [...] che riteniamo contraria agli stessi nostri principi [...] di ciò, la introduzione di alcuni momenti [...] parte dello Stato, sulla gestione delle grandi [...] degli investimenti, e di stimolo, non di [...] popolari, il che richiede. Comprendo che questi non [...] accenni di una elaborazione programmatica che dovrà [...] di tutto il movimento democratico e popolare [...] fallimento vero e proprio cui si è [...] tentativo di applicare quelle proposte di riforme [...] era sorto, esso pure, da [...] elaborazione collettiva e da [...] dal basso tra il 1960 e il [...]. Il punto di principio [...] convinti che bisogna oggi partire è la [...] effettiva programmazione economica democratica. Riteniamo però irrisione ridurre [...] un puro esercizio di previsioni contabili. La programmazione deve partire [...] gravi problemi di struttura e di sviluppo [...] dalla visione dei conflitti di classe, degli [...] arretratezze, delle piaghe da sanare e deve [...] primo momento lo Stato e tutte le [...] una azione organica di controllo. Altrimenti non si va [...] si fanno che delle frasi. Giolitti come ministro del [...] essi contrastano con impostazioni che il piano [...] debbono invece essere respinte. ///
[...] ///
Ci lascia anche perplessi [...] per determinare una prospettiva di sviluppo. Altri punti possono [...] luogo a discussioni e contestazioni [...]. Positiva invece consideriamo la [...] allo Stato una facoltà di controllo sulla [...] imprese e poteri di intervento per orientare [...] il credito a rendere quindi possibili sostanziali [...]. Su questi problemi riteniamo [...] stabilisca, attraverso la ricerca e il dibattito, [...] la differenza delle ideologie e delle ispirazioni [...] di fondo tra le forze democratiche che [...] nelle masse lavoratrici e che davvero vogliono [...] rinnovamento e lo sviluppo della democrazia italiana. Ci auguriamo perciò che [...] aperte si sviluppino e arrivino a conclusioni [...]. Sorge in questo modo [...] comprensione reciproca e della [...] che da [...] si rimprovera di mettere continuamente al centro [...] nostra azione. [...] pure in modo aperto. Riconosco agevolmente che la presenza [...] una forza comunista come la nostra, in un paese [...] retto [...]. Il collega [...] ha voluto trovare la spiegazione [...] questo fatto in una lacuna, ha detto, della coscienza [...] democratica. Vorrei [...] che in pochi paesi esiste [...] nelle masse lavoratrici una profonda coscienza e aspirazione democratica, [...] nel nostro. Che vi sia una [...] coscienza nelle classi dirigenti, sono [...]. Ma nelle masse popolari [...] matura ima coscienza non solo democratica, ma [...] stanno le [...] radici della nostra ( [...]. Voi talora cercate di [...] dicendo che oramai siamo isolati, che ogni [...] politica ci è chiusa e così via. Vorrei [...] di non farvi troppe illusioni. Sta molto bene di [...] partito. Mai come in questo [...] attorno a sé adesioni di massa, simpatia [...] con cittadini che ancora non ci [...] hanno creduto a tutte le fandonie contro [...] oggi incominciano a pensare che siamo noi [...] probabilmente hanno ragione. Questo è ciò che conta, [...] si vuol parlare di isolamento. Il segretario . Comprendo che un dirigente [...]. Noi non promettiamo città [...]. Poniamo problemi, invitiamo tutti [...] soluzioni [...] fermamente crediamo rispondenti agli [...] e delle classi lavoratrici e per queste [...] masse popolari e del ceto medio [...] e alla lotta. La prova mi pare [...] ancora una volta, attraverso questa crisi, che [...] ricatto anticomunista, si respinge [...] di queste masse a [...] politica di rinnovamento e di riforme, si [...] alle forze della destra. Perciò, eludere un responsabile [...] non è possibile, per una forza che [...] effettivamente sia democratica e a meno che [...] ricorrere a uno strangolamento del regime che [...] assieme, con la vittoria della Resistenza e [...] Costituzione repubblicana. Si è parlato, nel [...] della ipotesi, catastrofica di un tentativo di [...] autoritario. Anche noi ne abbiamo [...] è in giuoco la democrazia come regime, [...] di una semplice e disperata velleità eversiva, [...] fatta davanti alle masse. Sappiamo però assai bene [...] che non fossero avvenute nello stato [...] e [...] della vita pubblica italiana [...] cui oggi non si può neanche affacciare [...] è sbarrata. [...] pura sciocchezza il [...] tra [...] situazione odierna [...] quella del [...] o del [...] per motivi che è persino [...] indicare. Agitare lo spauracchio del [...] destra per strappare o imporre [...] di una politica sbagliata [...] è proprio quella cui la destra batte [...] quindi un grave errore. Il pericolo vero, che [...] nel corso di questa crisi si è [...] quello del sopravvento di quei gruppi politici [...] poco a poco seppellire ogni proposito di [...] strutture, ogni tentativo di limitazione del potere [...] e di programmazione economica. ///
[...] ///
Contro di essi e contro [...] posizioni [...] difendono sono necessarie, se si [...] andare [...] una critica e una lotta aperte. Sedersi con essi al [...] deciso di fare i compagni socialisti, e [...] accettare di dirigere il fuoco contro di [...] a dover cedere loro [...] a passo, e dopo essersi legati le [...]. ///
[...] ///
Sedersi con essi al [...] deciso di fare i compagni socialisti, e [...] accettare di dirigere il fuoco contro di [...] a dover cedere loro [...] a passo, e dopo essersi legati le [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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