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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 898035485.

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I problemi della drammaturgia [...] TEATRO DI [...] differenza di quanto è [...] cinema il teatro non ha saputo offrire [...] artisticamente valide ispirate alla grande guerra imperialistica. La guerra come pretesto [...] intrecci borghesi. [...] e [...] una drammaturgia correlata, in [...] gli avvenimenti e i problemi sollevati dalla [...] E nel caso di una [...] esistenza, in quali termini [...] manifesta? Una risposta il più possibile vicina [...] appare probabile, non lo è, per lo [...] una drammaturgia del genere si intende qualcosa [...] momento della guerra. Per trovare degli esempi [...] al livello documentario bisognerebbe, probabilmente, frugare in [...] tipo popolare, [...] meno valida del termine, [...] che tratta [...] i motivi [...] patrio, del sacrificio supremo, [...] » e via dicendo. Problemi, questi, falsi nella [...] pertanto, scadenti non soltanto a livello estetico [...] quanto attiene alle questioni di contenuto. Personaggi in divisa [...] compaiono di tanto in tanto [...] palcoscenici prima, durante e immediatamente dopo il grande conflitto [...] ma si tratta principalmente di manichini piuttosto che di [...] », secondo il concetto classico [...] drammatico [...]. Bisogna [...] perché il teatro sia così [...] di sollecitazioni nei riguardi di una « drammaturgia di [...] » se mi si passa la formula elementare, mentre [...] lo è il cinema, il quale ha, [...] un catalogo ricco di titoli, [...] quelli relativi a una produzione [...] ad altri significativi di una [...] per più aspetti impegnativa. Basta far riferimento, tanto per [...] a Ali [...] on the Western Front ( [...] niente di nuovo, 1930) di Lewis [...] 1918 ( 1930) di Georg Wilhelm [...] (Orizzonti di gloria, 1958) di Stanley [...] per non parlare di La [...] grande illusione, 1937) di Jean Renoir, in cui prevale, alla [...] ACHILLE [...] seconda e più drammatica [...] mondiale, un messaggio pacifista di [...] significato umano. Per spiegare questa mancanza [...] mi pare si possano avanzare ragioni attinenti [...] spettacolo drammatico, nel senso, cioè, determinato dalla [...]. [...] certe riserve oggi concepibili [...] funzioni istituzionali del teatro, oppure mosse da [...] di un pubblico e, per quanto riguarda [...] dalla sola relativa ricettività di esso, non [...] allorché, [...] il cinema nella prima [...] caratteri di popolarità erano ancora peculiari del [...]. Del resto, la letteratura [...] manca di qualche valore anche su questo [...] alle punte più qualitative [...] tedesco), sebbene si debba [...] il sostanziale rifiuto delle ragioni di fondo [...] e ai modi di [...] a favore di altre [...] di gettare intere zone drammaturgiche nella sfera [...] e inaccettabile mèlo. Il discorso non è [...] al livello del cinema italiano, benché [...] sia più semplice e [...]. Di fronte alla immane [...] in un abbraccio di ferro e di [...] il teatro resta, allora, insensibile? [...] non 'è precisamente esatta, [...] soltanto se ci si riferisce alla rappresentazione [...] avvenimento o alla psicologia maturata o deformata [...] immediata o mediata non ha importanza [...] alle vicende belliche. Si trovano nella drammaturgia [...] in quella italiana, le questioni sollevate dallo [...] e delle coscienze a seguito dello scoppio [...] al sistema [...] del quale il conflitto [...] collocarsi, e le tematiche ubbidiscono [...] di [...] questo sconvolgimento, ma in [...] siffatta problematica rientra nella cosiddetta « drammaturgia [...] »?A mio giudizio, la guerra non appartiene alle [...] necessità di rappresentazione del teatro, quanto meno [...] come quello borghese, e per un complesso [...]. Ne è esclusa per [...] tecnici costituiti dalle dimensioni dello spazio, dove [...] riesce ad uscire dal ristretto [...] chiuso ai respiri più [...] cielo e della natura trionfante; lo è [...] ferrea legge della suddivisione in atti, invenzione [...] Cinquecento razionalista; dalle esigenze unitarie di un teatro [...] e di forme; dalle difficoltà di rappresentazióne; [...] un pubblico abituato a [...] teatro soltanto un certo [...]. Il teatro essendo una [...] come le altre, dalla classe dirigente, [...] che [...] ci riguarda finisce con [...] in cui interessa la classe dirigente stessa, [...] il [...] indirettamente proprio in quanto [...] costituisce [...] limite, irrazionale, drammatico, lo [...] rapporto fra società diverse, bensì il modo [...] di là della politica di pace, la [...] Stati. Succede, allora, che certi [...] margini dei generali interessi per la loro [...] materia talmente opinabile da non [...] particolari trattazioni. ///
[...] ///
Succede, allora, che certi [...] margini dei generali interessi per la loro [...] materia talmente opinabile da non [...] particolari trattazioni.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .