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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Rinascita-mensile ('44/'62)-ed. unica - numero di periodico»--Id 88752827.

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[...] nelle sue persone e nella [...] influenza, con uno strano complesso di inferiorità. Da una parte, cioè, [...] fare la concorrenza, con mezzi insufficienti, a [...] se pur non culturale, [...] ci sovrasta, e ci [...] modo in troppo grandi disegni; [...] riconosciamo agli intellettuali borghesi [...] che non si sono venduti direttamente ai [...] di informazione ») [...] e [...] che obiettivamente non detengono [...] di sterilità produttiva e di precarietà culturale [...]. Questa posizione si traduce [...] fatto, che non sono stati commessi solo [...] Venezia: [...] sottovalutazione della necessità di essere presenti negli [...] già esistenti (Istituti, Università [...] ecc. Perchè astratta? Perchè a [...] non ci avviciniamo sempre come figure già [...] culturale, operanti in un rigoroso lavoro, rivolto [...] dibattito di tutti i problemi della realtà [...] loro stessa produzione, affrontata con serietà; e [...] ad essi degli organismi in qualche modo [...] avviati, e delle masse in movimento, con [...] evidente di « soggetti » culturali. Se riusciamo, sul piano [...] problemi determinati, ma spesso ancora formulati genericamente [...] esempio) ad ottenere una firma, una adesione [...] avere solo sul terreno di « concreti [...] che eliminino di fatto i settarismi e [...] intellettuali, e rendano evidente una convergenza di [...] forze più vive della cultura. E poi, in questo [...] alla capacità di penetrazione dei nostri strumenti [...] cioè col perdere di vista la complessità [...] cultura, che non esiste solo nelle suggestioni [...] della cosiddetta « alta cultura », ma [...] la [...] pressione in senso conformista, [...] a una articolazione più capillare: per esempio [...] nostro intervento nella vita della scuola? Quale [...]. E invece [...] critico e problematico è [...] di partito di un professore: in ogni [...] della scuola (media e universitaria) richiede [...] attenzione da parte nostra, [...] insegnanti devono [...] polarizzare attorno a sè [...] che toccano i giovani, e trasformare in [...] di studio la loro inquietudine. Evitare le incertezze e [...] discontinuità, significa appunto, per il partito, rifiutare [...] frammentario e non coordinato di cui oggi [...] sono il « risultato » e [...] espressione » : significa [...] e corruttrice della cultura borghese [...] di una nuova « [...] fiduciosa ed aperta verso il futuro, espressa [...]. [...] su questo piano che [...] nostra costanza e il nostro [...] ma soltanto se avvertiamo [...] del lavoro culturale tra le masse popolari, [...] esse hanno per ogni manifestazione intellettuale. Perchè non solo è [...] che, [...] su questo settore, crea [...] alleanze culturali, ma essa è anche [...] classe che oggi può [...] che contenga nella [...] pratica gli elementi di [...] e che sia avida di cultura, che [...] necessità di una coscienza integrale delle proprie [...] la propria concezione del mondo come una [...]. E" appunto del contatto [...] la classe operaia che ha in primo [...] per non rinnegare la propria storia, ma [...] come essa divenga valida e si trasformi [...] contatto, per capire la falsità del concetto [...] » che presupporrebbe la perdita di [...] seria abitudine critica, di [...] di studio. Noi dobbiamo invece affermare [...] della divulgazione (e sostenere in questo campo [...] dal [...] del [...] Economica), e insieme la [...] dei contatti con gli operai e le [...]. [...] per questa via che [...] partito sul piano culturale, e creare delle [...]. Ma è anche per questa [...] che noi potremo elaborare una nuova cultura, [...] «; egemonicamente » al Paese. Arriviamo così al problema [...] va affrontato con estrema chiarezza. Che cosa implica infatti [...] pace, se non [...] degli strumenti « concreti [...] possono assicurare, e [...] di tutti gli aspetti [...] di fatto » la esprimono o la [...] Che [...] presuppone la lotta per la libertà e [...] vasto consenso, se non [...] concreta delle infinite violazioni [...] padronali e il governo [...] le rappresenta operano contro [...] Costituzione, [...] una esplicazione storica di questa nuova e [...] Che cosa significa lottare per il lavoro, [...] concretamente i mezzi per [...] ed [...] bene: quando noi parliamo [...] facciamo solo un generico dibattito, non ci [...] il pericolo di guerra e a chiamare [...] popolazione perchè manifesti la [...] volontà di pace. Questa non sarebbe ancora [...] produttiva, se non intervenisse la classe operaia [...] concretamente », con [...] e la lotta del Piano [...] il modo per assicurare di fatto la [...]. Col Piano del lavoro, [...] afferma la [...] egemonia, la [...] capacità di dirigere [...] nazionale, avviata dalla borghesia [...]. Ma perchè la classe [...] « egemonicamente » la [...] cultura e arrivare a [...] e a dominare con i propri strumenti [...] bisogna che il partito sappia organizzare e [...] proprie risorse intellettuali. Per arrivare a questa [...] che tutto il partito, in ogni suo [...] periferico, senta la necessità e il rispetto [...] si muova con maggiore slancio, anche sul [...] in questa direzione usi in modo migliore [...] intellettuali, [...] a studiare con rigore [...] ambito, ogni aspetto con sui si riveli [...] a impegnarsi in un dibattito serio con [...] e in una indagine che faccia luce [...] leghi la nostra lotta di oggi alle [...] moti progressivi e alle strettoie della nostra [...] in questo modo situazioni attuali. [...] il metodo troppo esclusivo [...] « solo » politico, [...] intellettuali e per gli altri, che va [...] in questo modo, finiamo troppo spesso per [...] propagandistica poco efficiente e produttiva. E il dilettantismo culturale [...] a lungo andare, in una cattiva organizzazione. ///
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E il dilettantismo culturale [...] a lungo andare, in una cattiva organizzazione.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .