Hanno torto quei compagni [...] la forma non ha grande importanza e [...] conta è il contenuto. Quando si vuole esercitare [...] strati [...] pubblica operaia e non [...] di esprimersi ha una grande importanza. [...] dovere di chi parla [...] compiere il massimo sforzo per dominare la [...] della lingua al fine di esprimersi nel [...]. Il nostro linguaggio, che [...] può riformare nella sostanza, è il linguaggio [...] operaia militante. Si è giustamente osservato [...] talvolta arido, povero, peggiorato dalla introduzione di [...] non confondersi con la terminologia [...] il nostro gergo offende [...] italiana come la offende il linguaggio della [...] da caserma, quello della burocrazia, della magistratura, [...]. La povertà del linguaggio, [...] anche conseguenza della povertà delle conoscenze linguistiche, [...] si legge poco e che invece di [...] della letteratura, coloro che sono andati al [...] che hanno potenza di espressione e hanno [...] si leggono le novità pseudo letterarie, le [...] libri americani, i libri scritti da chi [...] ma ha scarsa cultura, non ha idee [...] denunciare i mali e le brutture della [...] ne tesse [...]. La povertà e [...] del linguaggio, i preziosismi [...] dalla scarsa conoscenza della letteratura [...] dalla impreparazione teorica e [...]. I discorsi e gli [...] e involuti sono la conseguenza [...] del tema trattato. Quando si hanno idee [...] a [...] anche se la conoscenza [...] limitata, come lo provano gli interventi dei [...] fabbriche. [...] giusto quello che dice [...] Pisoni e cioè che ci si deve esprimere [...] e umani se si vuole essere ascoltati [...]. [...] purtroppo vero che vi [...] ripetono un rapporto o un discorso politico, [...] linee generali, ma che diventa generico, freddo [...] non vi è nessuno sforzo per legarsi [...] con i problemi particolari, perchè non ci [...] umano. I compagni che parlano [...] non sono oratori, non sono tribuni popolari, [...] la parola facile. Colui che si esprime [...] e pronte, dimostra di essere un superficiale [...] di pensiero, gli manca il vero sentimento, [...] è impossibile dare forza di convinzione agli [...]. Detto questo non bisogna [...] talvolta, dietro il paravento della lotta contro [...] linguaggio di partito, si nasconde [...] per [...] sbiadite, vaghe, che rifuggono [...] classe e della lotta di classe. Siamo comunisti, membri del [...] e dei lavoratori, [...] organizzata di una classe [...] lotta per interessi economici e politici contingenti [...] volto [...] al compito storico della [...] società, alla conquista del socialismo. Per esempio: la compagna Pisoni [...] che [...] che qualifica di « [...] del rappresentante del governo che trascura la [...] è inopportuno in quanto urta la suscettibilità [...] con noi non condividendo le nostre idee [...] bene, questo è un aspetto della questione; [...] quello che riguarda la mancata denuncia, perchè [...] il regime che abbandona i bambini alla [...] si preoccupa in nessun modo del loro [...]. [...] proprio quando ci si trova [...] fronte alle piaghe sociali prodotte [...] sociale che la propaganda [...] e socialista è più efficace. Quando parliamo e scriviamo [...] presente che siamo « i figli del [...] lotta » e che perciò la nostra [...] e non deve mai avere gli accenti [...] nemmeno dello adattamento allo stato di cose [...]. La nostra critica appassionata [...] deve colpire il nemico di classe e [...] deve dare coscienza e coraggio al lavoratore, [...] convinzione che ha ragione, che la [...] causa è giusta e [...] raggiungerà la vittoria. Il nostro linguaggio non [...] dovuto vigore polemico, non esprime sempre [...] e la collera contro [...] di classe, si direbbe [...] in taluno di noi la preoccupazione di [...] esistenti, di apparire come dei «gentiluomini». A questo proposito Marx, [...] della letteratura rivoluzionaria, ci dà una lezione [...] scrive in Contributo alla critica della filosofia [...] Hegel: «la critica che si occupa di [...] una critica che si svolge nella mischia, [...] non si tratta di sapere se [...] è nobile, se è [...] vostro rango, un avversario interessante, si tratta [...]. Si tratta di non [...] un solo istante di illusione e di [...]. Bisogna rendere [...] reale ancora più oppressiva [...] rendendo la vergogna ancora [...] pubblicità. Bisogna rappresentare ogni sfera [...] come la parte più vergognosa della società. Bisogna apprendere al [...] spaventato di lui stesso, al fine di [...]. ///
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Bisogna apprendere al [...] spaventato di lui stesso, al fine di [...].