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ANTEPRIMA MULTIMEDIALI | ALBERO INVENTARIALE |
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La Massari ricorda il [...] «Sergio Leone, il mio Colosso» [...] IL CONVEGNO Le ombre [...] teatro Domani, con [...] troverete in cassetta [...] prima di Sergio Leone, [...] si chia-mavano peplum, una [...] Ennio De [...] -del 1960. [...] da Italia, Francia e Spa-gna, [...] film ebbe nel cast una giovanissima Lea Massari. Questa bravissima attrice ha [...] da tempo, ma fa volentieri due chiacchiere [...] Leone, [...] vero grande amico che ho avuto nel [...]. /// [...] /// Una fonte di luce, [...] una sagoma che si muove. /// [...] /// Ecco la creatura che [...] corpo si offre al cospetto di qualcosa [...]. Pone più interrogativi di [...] in grado di dare. Pone più problemi di [...] si possa aspettare da lei. Sarà per questo che gli [...] si sono riuniti in convegno [...] Piacen-za: per [...] pre-senza in un mondo che [...] portare tutto alla luce del sole, per [...] la bellezza [...] quattro intere giornate di wor-kshop, [...] e proiezioni. È la prima edizione [...] -Il demone dello schermo»: [...] proprio [...] per gli innamorati della [...]. Niente di satanico, per [...] ambigue allusioni del tito-lo. Piuttosto [...] nel lato oscuro della scena. Ma non poteva che [...] fac-cia a faccia fra cinema e ombre [...] da Teatro Gioco Vita: la più accredita-ta [...] fatto di sagome animate. Sta proprio [...] del teatro [...] infatti lo sviluppo in Europa [...] una nuo-va estetica basata [...] in movimento. È [...] che accom-pagna la nascita della [...] e [...] di [...] destinata a diventare quasi perfetta [...] rap-presentazione della realtà. Eppure ancora oggi sono [...] il loro timido repertorio di effetti spe-ciali, [...] quando si tratta di fare ricerca intorno [...]. [...] il rapporto con il [...] conferenze di Nicola Savarese, di Luc [...] e Fabrizio Montecchi. Soprattutto però ci sono [...]. A Pia-cenza è passato [...] il [...] che i francesi [...] e Au-gustin hanno riproposto [...] repertorio di [...] e vacillazioni ipno-tiche, il Nero Scarlatto [...] cui la formazione torinese Controluce di-pinge una [...] inferi della psiche. Persino una scatola magica [...] di [...] che consen-te ad un [...] spiare un sognante episodio [...]. [...] oggi è affidato a Gui-do Ceronetti, Paolo Fabbri ed Enri-co Ghezzi con una conferenza a [...] voci sulle relazioni semiologi-che fra cinema e teatro [...] (ore 17 presso la Galleria Tiziano Arte). In serata infine Teatro Gio-co Vita [...] di fuoco: una fiaba [...] ombre tratta [...] di Igor [...] e risolta da Fabrizio Montecchi [...] codice che mette insie-me la musica, le [...] quelle colorate, il teatro danza. Lea Massari ha lasciato [...] tempo. Fa la [...] vita, giusta-mente. Ma una telefonata per [...] Il [...] di Rodi, il film di Sergio Leone [...] in cassetta con [...] la fa ripiombare nei [...]. Per fortuna sono ricordi [...] «Non [...] sono mai divertita tanto come su quel [...]. E Sergio Leone è [...] amico che ho avuto nel mondo del [...]. Guardi, io non ho [...] Sergio è stato il fratello che mi era [...]. Ripensando ai suoi film, Lea Massari afferma di [...] fatto una carriera «mediocre in Italia e un [...] meno peggio in Francia». Inutile dire che non [...] conoscendo il rigore con cui questa brava [...] scelto i copioni si può concordare con [...] «Il colosso di Rodi è un film che [...] in base ai miei principi. Invece lo amo moltissimo». Lo ama, appunto, per [...] Leone ma anche per il modo e [...] cui le arrivò la proposta. [...] raccontare a lei. In quel film dovevo [...] costumista e la scenografa, come vice di Gherardi. Ma un giorno Monicelli [...] e ha chiesto a Gherardi: [...] questa chi [...]. È la mia assistente, risponde [...] e Monicelli: [...] assistente! Questa è la protagonista [...]. E da lì è [...]. Io non avevo nessunissima [...]. Un [...] non mi inte-ressava, un [...] la mia famiglia si sarebbe [...] perché avevo una zia attrice che era finita male. Ma Monicelli ha insistito, [...] era fis-sato soprattutto perché gli dicevo di [...]. Alla fine ho ceduto. Ho accetta-to di fare [...]. E tanto non me [...] che sono stata bravissima». E così, a nemmeno [...] Lea Massari debutta al fianco di Mel Ferrer [...] Proibito, [...] drammone tratto da un romanzo di Grazia De-ledda. Non arrivava niente di [...] alla scenografia ma ero sotto contratto, non [...] non potevo rifiutare sempre tutto. Così, un giorno, arri-va [...] Sergio Leone e mi dice: [...] un [...] lei è la giova-ne [...] italiano e rimarrà per sempre tale, venga [...] 10 milioni e venga in Spa-gna che [...] aspetta i film [...]. Questo è stato [...] con Sergio. E con lui ho [...] di cassetta della mia vita». [...] con Leone nasce, in-vece, [...] risata, che Lea Massari racconta così: «Prima [...]. Arrivo vestita con un [...] coda di cavallo, e mi sprofondano nel [...] certo Rory Calhoun. /// [...] /// Cercavo di guardare altrove, [...] e vedo vicino al let-to una Venere [...] Milo [...] le braccia! Sergio viene lì e [...] non vedi an-che tu una cosa terribile [...]. Da allora siamo stati [...] dispiace di non essere più riuscita a [...]. /// [...] /// Il controverso «Crash» di [...] dal libro di Ballard [...] così sexy E domani [...] film con [...] MICHELE ANSELMI [...] chi ha paura di Crash? Se [...] Gran Bretagna il ministro della Cultura, la [...] Virginia [...] ha chiesto agli enti [...] la proiezione in quanto «depravato e violento»; [...] Italia, dove esce oggi vietato ai minori di [...] Michele Serra lo prende [...] visto?) per stendere un [...] pagina inti-tolato «Dacci oggi il nostro sangue [...]. E anche sul versante [...] scherza. Per una Ire-ne Bignardi [...] stronca il film fustigando [...] che vanno in brodo di giug-giole di [...] mattatoio [...] un Gianni Canova che, [...] «il più grande cineasta [...] «Le auto sono le nostre [...] insepara-bili, noi non siamo [...] nu-do della tecnologia». Magari [...] un modo meno «par-tigiano» [...] questo film eccessivo, per molti intrigante, per [...] quale la giuria di [...] decise di assegnare, tra [...] Premio speciale. Certo [...] ex regista di horror [...] B asceso al «gotha» degli au-tori da festival, [...] grosso nel trasporre sullo schermo il controverso [...] James G. Ballard (edito in Italia [...] Rizzo-li) [...] nel 1973. Che [...] Crash? Il sinistro presagio [...] connubio tra sesso e tecno-logia che altererà [...] Una fantasia erotica che si nutre del [...] moderno intrattiene con [...] vista come estensione naturale [...] Oppure il parto di una mente malata? Il [...] fa da sempre un cinema [...] di una fisiologia clinica [...] sgradevoli, come la dege-nerazione fisica indotta dai [...] del rapporto gemellare (Insepara-bili), [...] droga che altera le forme della percezio-ne (Il [...]. Crash rientra in questo gusto [...] «politi-camente scorretto»: estremo, os-sessivo, moralmente [...] perché nasce dalle pulsioni più profonde [...]. Solo che il film, [...] di scandalo che potrebbe [...] commercialmente, non sembra una [...] alme-no una sequenza di forte impatto visivo: [...] luogo di un mortale tamponamento a cate-na, [...] corpi impri-gionati negli abitacoli, pompieri muti al [...]. Operando qualche necessaria modifica [...] ambientato nei dintorni di Londra (Elizabeth Taylor [...] è più oggetto dei deliri mor-bosi di [...] impagina alla [...] maniera un horror esistenziale [...] sperma, liquidi vaginali, sangue e lamiere contorte. [...] di base è che [...] unisce per sempre chi sopravvive agli in-cidenti [...] dal «crash» scaturisse [...] sessuale da alimentare attraverso [...] sempre più pericolosi, e dunque eccitanti. È quanto accade al [...] film pubblicitari James Ballard (il [...] porta lo stesso nome [...]. Redu-ce da uno scontro [...] della dottoressa Remington, resa da lui vedova [...] finita [...] più vicino, [...] torna come ipnotizzato sul [...] e nella carcassa della vecchia auto i [...]. Ma è uno schizzato [...] corpo martoriato e la passione per le [...] in una sorta di [...] dal vivo celebri incidenti automobilistici (James Dean, Jayne [...]. Scrive Ballard: «Vaughan (il [...] svelò tutte le sue ossessioni in materia [...] delle ferite: la logica per-versa dei cruscotti [...] delle cinture di sicurezza spalmate di escrementi, [...] di materia cerebrale». Come si fa a [...] una prosa di questo tipo? E infatti [...] pagina è cruda invenzione profeti-ca sullo schermo [...] a un passo dal ridicolo. Ma ha ragione [...] quando di-ce, a differenza [...] Ballard, [...] non [...] fatto un film pornografico: [...] in Crash, è sostanzialmente [...] alimentato dal conte-sto -la tecnologia che riplasma [...] e offesi -che dai sentimenti. Ma certo non bastano la [...] dissonante di Howard [...] o la fotografia sensuale di Peter [...] a imprimere alla vicenda quella [...] allar-mante, metaforica, cercata da [...] pescando nelle sue osses-sioni predilette. Più simili ad atleti [...] che a prototipi di una mutazione genetica [...] i personaggi di Crash (e con essi [...] da James Spader a [...] Hunter, da Rosanna Arquette [...] Deborah [...] si atten-gono alla consegna [...] poco o sottovoce, lascian-do che siano le [...] bella mostra a stabilire il contatto [...]. Narrano le leggende che i [...] credessero che il colosso di Rodi fosse una persona, [...] una statua; e che Ennio De [...] dopo [...] strappato un contratto sul titolo, [...] trovasse inopinatamente costretto a inventare una storia su quella [...] era, [...] una delle sette meraviglie del [...]. Il risultato è un [...] del genere «peplum», girato da Leone con [...] riconoscibile, grazie agli spunti ironici e al [...] certe scene (la tortura col metallo fuso). La storia è quella [...] di corte in quel di Rodi, con [...] che trama contro il [...] Serse, [...] Dario (De [...] ha attinto nomi da [...] della Persia! Alla fine giunge un [...] far giustizia di buoni e cattivi, e [...] colosso, dentro il quale si erano rifugiati [...] e i suoi. Il protagonista è Rory Calhoun, [...] spicca per bellezza e per bravura una [...] Lea Massari. Per Leone, che ben presto [...] trovato la propria via sui sentieri del West, il [...] fu [...] esperienza, e anche un [...] si vede che il regista [...] anche se in certi momenti non [...] il film. /// [...] /// James Spader Helen Remington. [...] Hunter Vaughan. Elias [...] Catherine . Deborah [...] Gabrielle . /// [...] /// Deborah [...] Gabrielle . (0) (0) ![]()
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