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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 881780279.

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La Lega lascia la Bicamerale Violante: [...] no E il Carroccio se ne va Ferrara: «Fini [...] a sbagliare» An insorge. Il Cavaliere: idee sue GIORGIO FRASCA PO L A RA [...]. Neppure la Bicamerale ha [...] ad insediarsi ed è esplosa la prima [...] Lega ha annunciato il ritiro dalla commis-sione dei [...] in segno di protesta per la decisione [...] Camera di di-chiarare inammissibile e respinge-re al [...] da sot-toporre [...] della Bicamerale che prevedeva [...] Costituzione di un «referendum per [...] dei popoli». In realtà, come ha [...] in aula lo stesso Violante, non si [...] invocare per questa strada la «libertà della [...] ma addirittura di promuovere [...] «in un territorio di cinquecentomila abitanti ne [...] dalla repubblica il dieci per cento». La sceneggiata ha avuto [...] ha registrato anche una fer-ma presa di [...] del Consiglio in difesa [...] del Paese. Si comincia con [...] (via agenzie) del capogruppo [...] Domenico Comino della decisione presa dal presidente della Camera [...] come «fasci-sta» -contro una proposta «assolu-tamente rispettosa» [...] (ignorata) Costituzione ma di in-determinate «norme di [...]. Da [...] ad accusare Violante, «il [...] Bicame-rale», anche di «formalismo costitu-zionale» il passo è [...] ac-compagnato [...] del riti-ro dei parlamentari [...] Bicamerale e di un passo su Bossi [...] ritirare tutti i leghisti dal Parlamento «ormai [...] tutela dei più assurdi privilegi centralisti». Più tardi Comino rinnova [...] lasciando nel generico la proposta (e quindi [...] la rivelazione sul reale con-tenuto del progetto) [...] il ruolo di garante del presidente della Camera, [...] di una nuova logica [...]. Pre-so [...] via con [...] di denunce [...] per tutelare «i di-ritti calpestati [...] vostre istituzioni fasciste». Violante lo interrompe: «Non [...] definire così le istituzioni nate dalla lotta [...]. E Comino: «Comunque la [...] sarà libera e indipendente! ///
[...] ///
I le-ghisti ritmano [...]. Ci si mette pure [...] Sud» Cito, agi-tando il tricolore. Quando torna la calma, Violante [...] molti motivi del suo no «molto difficile [...] Costituzione formula un limite espresso alla revisione [...] che la forma repubblicana non può esse-re [...] la Corte costi-tuzionale ha sancito il limite [...] supremi [...] costituzionale come parametro per [...] leggi di revisione; senza con-tare che [...]. Insomma, per il presidente [...] Camera [...] stato più comodo [...] correre» ma ci sono [...] cui «bisogna avere il corag-gio di dire [...] no ad una procedura che tende a [...] per la totale dissoluzio-ne [...] statuale in un numero [...] indipen-denti e sovrani e comunque reca in [...] della scomparsa [...] costituzionale chiamata Italia». I leghisti stavolta incassano. Rea-gisce invece il [...] Marco [...] naturalmente per non mancare [...] di censurare Violante. Ma scatta il presidente [...] Forza Italia, Beppe [...] ha parlato a titolo [...] a nome del gruppo voglio [...] atto dello scru-polo e [...] deci-sione». Apprez-zano calorosamente anche [...] e i rappresentanti degli [...]. ///
[...] ///
Ma [...] da aggiungere che, a [...] provocazioni, i le-ghisti ne avevano tentata [...] approfittando della presenza in [...] del Consiglio per il settimanale [...] il tra-dizionale [...] tra gover-no e deputati. Lei intende assume-re iniziative [...] Prodi pro-prio uno dei commissari in uscita [...] con il riordino del sistema referendario si [...] diritto alla autodeterminazione dei [...]. Secca la risposta di Romano Prodi: «Mai per dividere il Paese: [...] della Repub-blica è un [...] patrimonio cui non possiamo in alcun modo [...]. ///
[...] ///
Inizia il direttore di Panorama [...] del governo Berlusconi, che [...] commenta le scelte di Berlusconi [...] Bicamerale e attacca Fini. Gli replica duramente An. [...] serata, come in un [...] tempi del governo Berlusconi, il Cavaliere dice [...] Ferrara «sono opinioni personali». [...] Ferrara dice che Berlusconi ha [...] di fare politica. Mentre Fini è «sempre [...] lì, «con il righello per misurare quanto [...]. Mentre per Ferrara una [...] è questa: «Che riforme può produrre questo Parlamento? Riforme [...] fanno più forte [...] e che saranno come [...]. Le grandi riforme in Italia [...] ha fatte mai nessuno: nè la destra [...] sinistra trasformista». La replica [...] stampa di An: «Ci [...] Berlusconi non dia troppo ascolto a Giuliano Ferrara. Se effettivamente [...] avesse in animo di [...] riforme non importa quanto [...] purché concordate con [...] per An si tratterebbe [...] atto della fine del Polo come coalizione [...] piano istituzionale e alternativa alla sinistra». Infine il commento di Berlusconi [...] «Conosciamo Ferrara e sappiamo che spesso ha [...] sono peraltro assolutamente personali». ///
[...] ///
[...] Prodi non si fida di Silvio «Cosa [...] dietro [...] sulla Finanziaria?» «Che significa [...] lavorare [...]. In attesa che [...] della Bicamerale confermasse la [...] fare le congratulazioni al segretario del Pds, Pro-di [...] al telefono Ferrara. Per cercare di capire se [...] doppia apertura del Cavaliere [...] sulla manovra per [...] è a Ciampi) nasconda [...] per il suo gover-no. Per [...] è più che un sospetto: «Prodi respinga [...] mortale». Ma i tempi offrono [...] garanzia. ///
[...] ///
La diplomazia corre sul. E sì, è talmente [...] consenso raccolto dalla candida-tura di Massimo [...] a presi-dente della Bicamerale [...] necessario [...] con tutte le cautele [...] preziosi ma fragili. Le 12 astensioni (anzi, [...] 6 voti contrapposti dei leghi-sti, non esprimono [...] coa-cervo di riserve, di diffidenze, di in-cognite, [...] vere e proprie osti-lità che circondano i [...] della Regina. [...] che, appena fuori, Umberto Bossi [...] pic-colo Aventino per i leghisti, Gian-franco Fini [...] Polo compromessa, Fausto [...] av-verte che si dovrà [...] e il Cavaliere. E poi: Lamberto Dini [...] «coscienza critica» del governo contro uno «spostamento [...] a sinistra, Rocco Butti-glione che si fa [...] a furia di [...] a Francesco Cossiga e Antonio Di Pietro. Niente di nuovo, in [...]. Ed è evi-dente, anzi, [...] consape-volezza di queste (e altre difficoltà ancora) [...] a lanciare il pubblico [...] le forze politiche» perché il voto favo-risse [...] aperto di dia-logo e di collaborazione». [...] vera novità è che [...] il Polo si sia diviso. O, meglio, che For-za Italia [...] per la prima volta, di distinguere il [...] quello di An. Vale a dire anche [...] grandi scelte di governo, dal risanamento econo-mico [...] Europa, su cui pure si gioca il futuro [...]. ///
[...] ///
Ma è lecito dubitare che [...] conceda qualco-sa a titolo gratuito. [...] per di-re, i suoi [...] nasconde, anche a costo di riconoscere a Berlu-sconi [...] imparato a «investire» non solo nelle sue [...] in politica: «È stato davvero abile a [...] futuri, perché [...] un nesso inestricabile tra [...] e il modello istituzionale. Ma il suo può [...] mortale. Qual è, infatti, [...] del Cavaliere? Noi vi [...] se voi toccate le pensioni. È an-che coerente: è [...] condusse alla caduta del suo governo. Vuole [...] con questa rivincita. Ma Prodi deve sape-re [...] il suo governo al-la politica della destra, [...] di fare la stessa fine di Berlu-sconi». Ammonimento forse superfluo. Prodi, si sa, è [...]. [...] che, ieri mattina, non ha [...] a chiamare al telefono Giuliano Ferra-ra per [...] cosa esattamente intenda quando scrive, [...] Il Foglio e su Panorama, che «bisogna lascia-re lavorare [...]. Sottinteso (ma nemmeno tanto): [...] già lui dalla sala della Regina di Montecitorio? Non [...] pia-ciuto, al presidente del Consiglio, che sul [...] Berlu-sconi si insinuasse di «divergenze tra Prodi [...] Ciampi» [...] fronte della lettera con cui il Cavaliere [...] tra la manovra che vale [...] in Europa e le [...]. Ma non al capo [...]. Guarda caso, proprio a Ciampi, [...] ad accreditare una sorta di transizione politica da affidare [...] mi-nistro «tecnico» [...]. Si racconta, nelle due [...] Ferrara ha dovuto [...] far ricorso alle sue [...] per spiegare a Prodi che né quella [...] del giorno né [...] copertina del settimanale dedicata [...] siano parte di una [...] capo del governo, ma che anzi lui [...] più accanito difensore della sopravvi-venza del governo, [...] quando non siano raggiunti i due risultati, [...] Europa e il bipolarismo compiuto. Scadenza, per entrambi gli [...]. Prima del passaggio del [...] Prodi. Ma se questi una diffidenza [...] non è cer-to per una scadenza comunque lontana nel [...]. È che premono anche [...] governo. Ma non al punto [...] «pozzo nero» prefi-gurato da [...] se costruite te-nendo conto [...] fase due. Come tra [...] e la protezione garantita [...] Stato [...] (che potrebbe ben compensare il contributo di [...] delle pensioni baby e di anzianità), tanto [...] della Finanziaria dovesse as-sorbire la manovra correttiva [...]. I tempi, volenti o [...] i cinque mesi di lavoro della Bicamerale. E, certo, vedranno moltiplicarsi [...] sponda. Sulla frontiera del centro. Tra i maggiori partiti. Addirittura nella radicalizzazione delle [...]. Si lavorerà, nella Bicamerale [...] sul filo del rasoio. Ma forse è proprio [...] più vale: non è attraverso la decomposizione [...] che passa il consolidamento del bipolarismo. [...] «Governo passivo di fronte [...] della destra. E il Pds sbaglia sulle [...] con [...] è mortale» Il nuovo partito [...] premier Dini: «Ci ispireremo a Einaudi e De Gasperi» ROBERTO CAROLLO [...] Onorevole [...] Rifondazione comunista vota con-vinta per [...] presidente della Bicamerale, ma è [...] del contemporaneo sì di Forza Italia. Perchè questo allarme? Intanto [...] perchè questo voto debba interagire con le [...] governo. Non vedo il nes-so. Appunto, [...] il nesso? È nella politica [...] Forza Italia. La quale sta facendo [...]. La prima è [...] di accordo col go-verno Prodi [...] manovra di politi-ca economica che incorpori il [...] e la sanità. È un ab-braccio mortale: [...] che la sussunzione del centro-sini-stra dentro le [...] destra. Si potrebbe obiettare che Berlu-sconi [...] suo mestiere di opposi-tore. Cosa fa ritenere a [...] che il governo si stia [...] in una trappola? [...] delle scelte dopo la fi-nanziaria. Il governo poteva sceglie-re una [...] di riforme sul terreno so-ciale, mettendo al primo posto [...] questione [...] apren-do una linea di intervento [...] an-che nel quadro internazionale ed europeo. E non è così? Non [...]. Da un lato non si [...] del giorno la questione [...] si mo-stra passività di fronte [...] tedesca, infine si lascia correre una discussione sulla manovra [...] sbarramenti netti sulle prospettive dei tagli. Questi elementi di incertez-za [...] che [...] di Forza Italia interviene [...] che sta sulle sabbie mobili, non su [...] alternativa. Poi [...] che malgrado il suo carattere [...] incostituzionale, segna [...] e ot-tiene un risultato, col Pds che si diffe-renzia dagli alleati [...] e da Ri-fondazione. La terza operazione, in [...] è il voto di Forza Italia a [...] della Bicamerale [...]. Cosa [...] diversa, meno preoc-cupante, delle altre [...]. Ma [...] dei tre elementi mi dice [...] le scelte di [...] tendono a determinare la crisi [...] maggioranza. Berlusconi nega che ci [...]. Se bastasse stare alle [...] morta la politica. In sostanza [...] non si fida del Cavaliere [...] vede manovre dietro [...]. Io vedo [...] di una parte della [...] combina con ele-menti di incertezza sia nelle [...] sia in alcune scelte del Pds. [...] si era avuta [...] ultimamente che anche Ri-fondazione fosse [...] a di-scutere di pensioni prima del [...]. Era sbagliata? Non scambiamo [...]. Mi si chiede: «Ma [...] e per sempre indisponibili [...] intervento di contributo di solidarietà per coloro [...] delle pensioni baby?» E io ri-spondo: «Dentro [...] stato sociale che chiuda drastica-mente con il [...] pub-blica e apra invece a un migliora-mento [...] vita e del lavoro, si potrebbe prendere [...]. [...] ecco, non si può scambiare [...] con una disponibilità ad alzare [...] pensio-nabile o colpire le pen-sioni [...]. Quel-lo di cui parla Forza Ita-lia [...] a cui non sento contrapporre un drasti-co [...] il contrario di una ri-forma. Dunque il messaggio di Rifondazione [...] (e al Pds) si può riassumere così: [...] una prospettiva di accordo con Forza Italia [...] e [...] siamo pronti a passare [...]. ///
[...] ///
È evidente che noi [...] di governo che ha il consenso della [...]. E non solo per [...] ma di contenuti. Non esisto-no contenuti che [...] noi e a Berlusconi, agli interessi rappre-sentati [...] a quelli dei ceti popolari che da [...] colpiti. Le pensioni sono un paradigma [...] collocazione nella società. Quindi questo governo deve [...] da grande: se imboccare la strada della [...] rientrare nella cornice del-le politiche [...]. Tornando al famoso punto due [...] la proposta [...] e la legge elet-torale: cosa [...] al [...] della Bicamerale [...] A [...] che abbiamo votato con tranquilla [...] politica, chiediamo di garantire nel lavoro della Bicamerale la [...] di [...] comune delle forze della maggioranza, [...] non vuol dire pre-cludersi a possibili allargamenti, ma costruire [...] del processo lungo una linea di forte ispirazione demo-cratica. Ma allora il famoso nesso [...] pure per [...]. Non dovrebbero es-sere distinti [...] governo e quello delle riforme, le pensioni [...] elettorale? Io penso invece che tutto si [...]. [...] una connessione fortissima, e [...] di Forza Italia dovrebbe aiutare [...]. Il Paese è di [...] scelta sostanziale: tra una ri-sposta neoliberista che [...] stato sociale con una soluzione [...] e quella della riforma [...] un nuovo modello di sviluppo che allar-ghi [...] esalti il ruolo dei partiti e del [...] affrontando proble-mi come la governabilità. [...] dav-vero, [...] non [...]. Il nuovo partito di Lam-berto Dini [...] ispirerà a Einaudi e De Gasperi. Così ha spiegato lo [...] Esteri, sottoli-neando che «questi due grandi pa-dri [...] alcuni punti essenziali della nostra politi-ca. Innanzitutto -ha spiegato Dini [...] laici e cattolici posso-no collaborare superando le [...] non hanno più motivo di essere se [...] indebolire [...] moderata; in se-condo luogo [...] a respingere [...] infondato che non vi [...] mode-rati e conservatori. I moderati de-vono assumere [...] cam-biamento perché dispongono de-gli ideali, dei programmi, [...] alla modernizza-zione del Paese». Dini ha poi aggiunto: «Una [...] del processo di unifica-zione europea deve essere [...] quale costruire la nostra riforma costituzionale, così [...] unico deve costituire il cardine sul quale [...] del nostro sistema economico». Per [...] politica Dini ha confermato [...] governo anche se si è verificato un [...] sinistra [...] politico della maggioranza. Ho già annunciato che [...] recupereremo lo spazio della nostra iniziativa politica [...] questo asse ritorni là dove esso deve [...] ben ancorato al programma presentato agli elettori». Dini ha smentito che [...] minaccia alla stabilità del governo Prodi al [...] leale so-stegno e piena partecipazione con pari [...] per tutte le forze che forniscono [...] un determinante contri-buto. ///
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Dini ha smentito che [...] minaccia alla stabilità del governo Prodi al [...] leale so-stegno e piena partecipazione con pari [...] per tutte le forze che forniscono [...] un determinante contri-buto.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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