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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Rinascita-settimanale ('62/'88)-ed. unica - numero di periodico»--Id 879833357.

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Politica [...] novembre [...]. Il piano dedica una particolare [...] a tale problema prevedendo misure per giungere ad assicurare [...] disponibilità di mq. Si tratta di una [...] si tenga conto che a Milano, prima [...] tale disponibilità era di mq. [...] incartato nella [...] busta paga, soggetto a un [...] volgare, fino a [...] spoglio di ogni altro attributo. [...] e della fabbrica i [...] sono [...] non hanno mai condiviso [...] visione di chi li vuole oggetti complementari [...] struttura produttiva e da essa, in ogni [...] neppure, quella enfatica di un certo « [...] che ha avuto, in questi ultimi tempi, [...] anche in settori della cultura democratica. La storia di questi [...] a Sesto San Giovanni gli operai, talora [...] protagonisti autentici di ogni fatto [...] civile, sociale e culturale [...] combattenti decisi e ostinati, consci delle proprie [...] propria funzione che valica il péri-metro cittadino. Il municipio popolare è [...] diretta espressione: i suoi problemi, le sue [...] prospettive sona problemi, difficoltà e [...] di [...] della Breda o della [...] di cui discute e [...] o medita. Tale profonda partecipazione popolare [...] stata di aiuto al municipio ma ha [...] e lotta [...] « [...] » di Sesto San [...] nuovo, in tal senso, [...] di una grande fascia circolare di verde [...] Sesto che, muovendo da piazza della Resistenza, [...] dai 40 ai 60 metri, consentirà una [...] un chilometro. Uno dei fattori determinanti dello [...] fu la [...] insistenza sul tracciato della prima [...] settentrionale e su quello della [...] strada per Milano. Oggi tutto il sistema [...] mutando attorno a Sesto: nuove arterie sono [...] o in progetto, il raccordo con la [...] in via di attuazione, il progetto del [...] pare definito. Il nuovo piano prevede, [...] sistema di strade con diverse e specifiche [...] lo scorrimento, di penetrazione, per il servizio [...] o per il raccordo con i settori [...]. Ulteriori sforzi il comune [...] per estendere e migliorare la già notevole [...] materia scolastica. Senza scomodare la « [...] come fa [...] su Stato democratico commentando [...] Giuseppe [...] apparso su [...] possiamo affermare che [...] essenziale, il soggetto attivo [...] in un piano interessante come questo di Sesto, [...] tutta la politica degli amministratori comunisti, rimane [...] interezza: con il suo lavoro, la [...] esistenza, i suoi bisogni [...] la [...] personalità. Mai il partito comunista, [...] a Sesto come altrove, ha [...] solidarietà con la giunta socialista e comunista a esponenti [...] partiti che pure rifiutano il ripetuto invito alla collaborazione: [...] due anni un consigliere eletto nelle liste della [...] il bilancio dopo [...] dichiarato di non condividere la [...] di opposizione pregiudiziale che la [...] tanto vicina a [...] e [...] da tanti anni segue. Da anni i [...] si astengono sul bilancio [...] conducono [...] sterilmente pregiudiziale e gli [...] sempre lealmente collaborato e sostenuto lo sforzo [...]. Di questa politica unitaria [...] comunisti [...] che nelle elezioni del [...] hanno raccolto il 41,9 per cento dei [...] clamorosa rispetto alle precedenti « amministrative » [...] e la principale forza dirigente, associati fraternamente [...] le reiterate manovre più volte escogitate, da [...] spezzare questa solidarietà operante dalla Liberazione. [...] il discorso sul «potere operaio» [...] è mai stato [...] intellettualistica, nè una declamazione massimalistica. Nei fatti esso si [...] dinanzi a problemi vivi, acuti, spesso angosciosi [...] condizione è stato esercitato, per vie diverse [...] diverse, in stretto legame con la popolazione [...] strati laboriosi, senza perdere di vista situazioni [...] «cittadella operaia»: nelle città, nelle fabbriche e [...] paese. Libero [...] volume di oltre mille [...] Feltrinelli e apparso recentemente in libreria col [...] Milano [...] raccoglie i risultati di [...] su « La cultura [...] dal 1945 ad oggi ». Vi sono descritte le [...] o meglio le istituzioni e gli organismi [...] quotidiani alle riviste, dalle case editrici alle Università, [...] culturali agli uffici studi, dalle attività teatrali [...] dai musei alle gallerie d'arte e alle [...]. Il panorama che ne [...] (manca un esame, ad esempio, dei settimanali [...] che si pubblicano a Milano per una [...] milioni di copie; manca [...] di tutta la rete [...] medio, ecc. La rete delle organizzazioni [...] milanesi è imponente per quantità, qualità e [...]. Ma occorre intanto distinguere [...] si configurano anzitutto come vere e proprie [...] cui prodotto consiste sì, in senso lato, [...] cultura, ma il cui fine è il [...] le case editrici o le ditte discografiche [...] d'arte; gli enti e istituti a carattere [...] (sovvenzio-nati), come le scuole, i teatri, i [...] infine gli organismi autonomi, quali le riviste [...] circoli, talune associazioni musicali o artistiche, ecc. Questa distinzione non ha [...] e classificatorio, ma sociologico, particolarmente per quanto [...] la posizione degli intellettuali. Vi è infatti un [...] in linea generale [...] di autonomia nel passaggio [...] vera e propria alle attività pubbliche o [...] libere associazioni sotto forma di iniziative pubblicistiche [...] di discussione e di informazione. E vi è anche, [...] tipo di rapporto con « il pubblico [...] condizionato largamente nel primo caso dalla pubblicità [...] organizzazione distributiva; da un tipo diverso di [...] « servizio sociale » nel secondo; più [...] nel caso dei circoli e anche, sebbene [...] delle riviste. Da questo punto di [...] e appare caratteristico un fenomeno non privo [...]. [...] evidente che [...] di strutture culturali così [...] determina il concentrarsi a Milano di un [...] intellettuali, a livello più o meno alto, [...] specializzati ». Si tratta, certamente, di [...] volendo escludere gli studenti dei corsi superiori [...] e professori di scuole medie. Abbastanza numerosi sono coloro [...] campi, hanno personalità di spiccato rilievo e [...]. Ma, se si volesse [...] e alla qualità degli intellettuali milanesi la [...] loro peso nella vita cittadina e nazionale, [...] non sottolineare il loro relativo isolamento, la [...] loro influenza. Vi sono, certo, motivi [...] sociale, in questo fenomeno. La stratificazione culturale e [...] Italia [...] estremamente rigida, malgrado taluni passi [...] compiuti [...] anni per [...] delle forze politiche più [...] la stessa diffusione dei mezzi di comunicazione [...]. Solo una profonda trasformazione [...] tradizionale di cultura, legata a una altrettanto [...] senso democratico della società italiana potrebbe trasformare [...] questa realtà. E, per questo, occorre [...] lungo respiro che, a vero dire, è [...] con incertezza e con mezzi e metodi [...]. Ma vi è un [...] questione che andrebbe probabilmente esaminato e discusso [...] intellettuali e non soltanto milanesi. [...] guarda [...] contenuto nel volume di Feltrinelli, [...] riviste di cultura pubblicate a Milano dal [...] a oggi, non si può [...] notare una duplice caratteristica. Colpisce anzitutto la breve [...] di esse, che denota da una parte [...] reperire, pur nella città più ricca d'Italia, [...] indispensabili quando si voglia essere realmente autonomi [...] altra la scarsa organicità dei gruppi promotori [...] loro costituirsi e sciogliersi quasi occasionale. Tuttavia ciò che sorprende [...] il fatto che [...] dopo la cessazione del Politecnico [...] Milano non ha sa-puto esprimere un periodico culturale [...] nazionale, capace cioè di interessare e di [...] non solo le non molte centinaia di [...] ma le parecchie migliaia di potenziali lettori [...] studenti agli [...] piccoli e medi, al [...] avanzato. [...] accanto alle cause « [...] è certo un elemento soggettivo, tale cioè [...] superato solo che veramente lo si voglia. Anche a Milano, e [...] Milano che altrove, gli intellettuali sono frantumati [...] decine e decine di piccoli gruppi, ognuno [...] ad avere un proprio « organo », [...] per rimanere uno strumento di élite, a [...] a modesta influenza. E si tratta, per [...] pubblicazioni che ver la loro periodicità, talvolta [...] ancora più distanziata, non sollecitano il dialogo, [...] permanente, la discussione vivace e serrata. Gramsci sottolinea più volte, [...] Quaderni, quanto negativa sia la dispersione in gruppi [...] limite in «cricche») degli intellettuali italiani. In ultima analisi il permanere, [...] forse [...] di tale fenomeno è una [...] determinante dello scarso « potere » degli uòmini di [...] italiani e milanesi, della loro difficoltà a far valere [...] propria attività come una attività «pubblica». Ciò richiederebbe, inevitabilmente, pur [...] posizioni e degli atteggiamenti individuali, forme di [...] « propaganda » il più possibile unitarie [...] in questo specifico campo, organi di stampa [...] e diffondere i temi della cultura a [...] migliaia di lettori. La condizione perché ciò [...] che si crei un centro largamente unitario [...] nodo comune di interessi e di impegno. La dispersione delle forze [...] agli avversari: e nel caso della cultura [...] Italia [...] siano questi avversari è fin troppo palese, [...] di « culturame », sia che preferiscano [...] loro forse più aggiornata, [...] squillo ». ///
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La dispersione delle forze [...] agli avversari: e nel caso della cultura [...] Italia [...] siano questi avversari è fin troppo palese, [...] di « culturame », sia che preferiscano [...] loro forse più aggiornata, [...] squillo ».

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(272)

Interstampa [1981-1984*]

(270)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(265)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(254)

L'Orto [1937]

(229)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(265)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .