Celebre, un tempo, soprattutto come [...] di scritti [...] (ricordiamo soltanto il suo capolavoro [...] del 1784-85), egli fu veramente [...] tra le posizioni più estreme [...] (in particolare il viennese Hoffmann) e gli esponenti più [...] e realistici del conservatorismo [...]. [...] di Christoph [...] su un autore problematico [...] (fu contrario alla rivoluzione [...] ammiratore di Rousseau e sostenitore della libertà [...] un notevole contributo [...] della topografia ideologica della Germania [...] mentre gli studi di Gerhard [...] e di [...] rispettivamente su [...] e su [...] non sembrano [...] molto oltre i risultati [...] precedenti a cui peraltro si richiamano spesso. Segnalo soltanto quelli di Ursula [...] an der [...] (1972) e di Cari [...] Ernst [...] 1758-1810 (1973-74), due veri e [...] modelli di ricostruzione storica e ideologica. Chiudono il volume due [...] stanti, su Matthias Claudius e su Friedrich [...]. In un denso profilo [...] riassume i risultati di una [...] precedente e importante ricerca su [...]. ///
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E un peccato che [...] alla sola considerazione delle [...] e non prenda in [...] del futuro segretario di Metternich con la [...] pensiero controrivoluzionario che il presente volume tenta [...] tutte le sue differenze e sfaccettature. Sappiamo già molto dei [...] con Edmund Burke e Jacques [...] Pan; sarebbe stata interessante [...] rapporti del grande pubblicista berlinese con gli [...] tedeschi del suo tempo. Il ricco epistolario [...] pubblicato già da tempo [...] Friedrich Cari [...] e da Ernst [...] sarebbe stato sicuramente un [...] stimolante. Parlare più a lungo [...] andrebbe ben al di là dello scopo [...] che vuole essere soprattutto un invito a [...] uno dei contributi più seri che la [...] abbia prodotto in questi ultimi anni. Conviene soffermarsi [...] dei curatori. Il sottotitolo precisa i [...] volume: [...] il conservatorismo e [...]. Dopo una rapida analisi [...] conosciute (da Fritz [...] a Klaus [...] da Martin [...] a [...] e Albrecht giungono alla [...] e conservatorismo esistono, certo, [...] ma non [...] identità e che resta [...] quanto del secondo ci sia nel primo [...] conservatorismo moderno debba al [...] della fine del Settecento. ///
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Dopo una rapida analisi [...] conosciute (da Fritz [...] a Klaus [...] da Martin [...] a [...] e Albrecht giungono alla [...] e conservatorismo esistono, certo, [...] ma non [...] identità e che resta [...] quanto del secondo ci sia nel primo [...] conservatorismo moderno debba al [...] della fine del Settecento.