Perchè erano tante nella [...] si parla del contributo della [...] italiana alla Resistenza, accade spesso di suscitare [...] o addirittura di provare [...] una reazione polemica sfumata di [...]. Perchè [...] si dice [...] parlare Cameriera, 1795 di [...] Resistenza [...] » ?La lotta di Liberazione non è [...] uomini e donne su un piano di [...] Non hanno fatto uomini e donne le stesse [...] il medesimo spirito? Trattare a parte, dare [...] accento particolare alla partecipazione femminile non equivale [...] parità che si vuole invece affermare? E, [...] vista logico, bisogna riconoscere che il discorso [...]. Sappiamo però come, nella [...] non tutto si spieghi sempre con la [...] al verificarsi e allo svilupparsi di molti [...] di psicologia, di sentimento e di costume [...] piano del ragionamento. Uno di questi fenomeni [...] sia proprio la partecipazione della donna alla Resistenza: [...] promotrici e guide ne furono in genere [...] certamente messe sullo stesso piano degli uomini [...] e raziocinio, le grandi masse vi arrivarono [...] diverse, non sempre dirette, non sempre razionali. E le [...] e le altre poi [...] pur facendo praticamente le stesse [...] che facevano gli uomini [...] portarono nella battaglia elementi che [...] profondamente la loro azione da quella maschile. Due sono le correnti [...] nel fenomeno della Resistenza femminile. La prima [...] che chiameremo « ragionata » [...] che fu soprattutto, almeno agli [...] « irrazionale » [...] ha anch'essa una doppia radice: [...] cioè da una parte dai movimenti femminili sorti in Italia e [...] nel secolo scorso, per opera [...] donne particolarmente avanzate, contro una disuguaglianza ingiusta, contro il [...] superiorità maschile che [...] dimostrava giorno per giorno meno [...] dalla presa di coscienza delle [...] che, sottoposte a un duplice sfruttamento in quanto operaie [...] in quanto donne, [...] venute acquistando [...] nelle lotte che [...] al sorgere del capitalismo e [...] sviluppo del movimento socialista [...] una coscienza di classe. Anna Kuliscioff, nel suo [...] « Per la vittoria del socialismo occorre [...] oppressi. Se una metà dell'esercito manca [...] o viceversa, la battaglia può essere perduta »; poneva [...] le donne su un piano [...] con gli uomini, vedeva in [...] una parte degli oppressi, « una metà dell'esercito ». A questa esigenza cosciente [...] del Mantovano, del Ferrarese e della Romagna, [...] Valenza, le [...] toscane, le operaie del [...] Poma che, nel 1906, sfilarono per le vie [...] Torino [...] un aumento di salario e dieci ore [...] 18 mila tabacchine di tutta Italia che, [...] per 60 giorni; e, ancora, dopo la [...] e il sorgere del fascismo, le donne [...] propri diritti con i grandi scioperi e [...] 1925, 1928, culminanti, nel 1931, nello sciopero [...] Novarese e del Vercellese [...] di oltre 180 mila [...] Veneto, [...] dalla Lombardia; e [...] le donne infine che, [...] del fascismo, parteciparono alla lotta clandestina e [...] cui le 112 deferite al Tribunale Speciale [...] pene fino ai 30 [...] di reclusione; e tutte [...] agli scioperi e alle agitazioni del 1943. [...] corrente [...] che abbiamo chiamato, più o [...] propriamente, « irrazionale » [...] sembra riattaccarsi invece ai moti [...] di donne, nati non da una posizione intellettuale, non [...] una coscienza sociale o di classe, ma da due [...] il pane e la pace. [...] sul macinato e il [...] prezzo del pane provocò tutta una serie [...] meridionale dove il pane [...] del povero. Nel 1898, a Bari, [...] Foggia, [...] Chieti, a Rimini, a Milano, le donne [...] magazzini al grido di « Pane! ///
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Durante la prima guerra [...] Ancona, Alessandria, Brescia, Milano, Roma e altrove, le [...] sulle rotaie, davanti ai treni, per impedire [...] soldati. Morte al regno della [...]. Si trattava, certo, di [...] scomposti. ///
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Si trattava, certo, di [...] scomposti.