RINA [...] TRA [...] E IL MARTELLO [...] La Corte contro [...] C [...] scrive queste note ha sempre [...] scetticismo e [...] riserve circa [...] del nostro attuale ordina-mento politico [...] è la Corte costituzionale. Alla Costituente votammo contro la [...] di essa, [...] in questo con uomini po-litici, [...] e giuristi di tutte le tendenze. [...] sta, secondo noi, nel [...] un consesso di giuristi e di ma-gistrati, [...] giunta non deve rendere conto a nessuno [...] possa essere affidato il compito di rivedere [...] legislativa, controllando se essa cor-risponda ai principi [...]. Purtroppo avvenne nel nostro Paese [...] la Co-stituzione, i governi che avevano giurato [...] furono su per giù [...] tutti governi di spergiuri, che la Costituzione [...] apertamente sotto i piedi. In questa situazione la [...] nomina della Corte, che fu lunga e [...] quasi un valore di simbolo ed ebbe [...] politico e morale. Tutti sanno però che [...] la quale si fissò la esatta competenza [...] della Corte da un lato, la legge [...] criterio di ele-zione dei giudici e il [...] poi, venne applicata, hanno dato alla Corte [...] particolare, che difficil-mente può [...] rispondente a veri principi [...]. Nel clima che era [...] offensiva anticostituzionale dei governi di De Gasperi [...] la Corte fece qual-cosa [...] di buono; ma ciò che essa fece [...] sia servito, oltre che a far ces-sare [...] gravi violazioni costi-tuzionali, a mettere in evidenza [...] e forse meglio di prima che per [...] Costituzione venga effettivamente rispettata e applicata ci [...] più di un supremo consesso di giuristi [...] qualcosa di assai diverso. Basti pensare, per [...] convinti, che oggi, in Italia, [...] tre quarti delle di-sposizioni costituzionali relative alla [...] anche alla struttura politica dello Stato non [...] non vi è ordinamento regionale, non è [...] limite della proprietà fondiaria, si è ab-bandonata [...] e non si è nem-meno posto mano [...] industriale. Il vero problema è che [...] di una Costituzione, e soprattutto di una Costituzione come [...] italiana del 1948, non si può ri-durre a una [...] di controlli giuridici, da risolversi con la sentenza di [...] Corte, e sia pur essa una Corte suprema. Anzi, bi-sogna andare anche [...]. Bisogna rico-noscere che, se il [...] di una Corte suprema può, in certi casi di [...] granza, essere utile [...] restaurare una legalità costituzionale apertamente violata, il [...] costringere il dibattito e la [...] per la Co-stituzione al terreno giuridico tradizionale può rivelarsi [...] non soltanto vana, ma per-sino pericolosa. Non crediamo di andare [...] che compito [...] e ambizione, anche [...] dei costituenti che lavorarono [...] nostra Carta, fu precisamente quello di gettare [...] qualcosa di nuovo proprio nei rapporti giuridici, [...] di un nuovo diritto. Quali i prin-cipi di [...] Inutile [...] a cercare nei vecchi [...] vecchie dottrine. Ivi essi non ci [...] si pos-sono trovare. E la Costituzione stessa, per [...] natura, da un lato, [...] lato per la situazione di [...] e transizione cui corri-sponde, non poteva dare di questo [...] di-ritto una formulazione completa. Certo è però che [...] proclamati [...] principi ispiratori e regolatori dei [...] cittadini e lo Stato e dei cittadini [...] sono sanciti diritti [...] è delineata a [...] nuo-va concezione dei rapporti economici e quindi [...] proprietà, che viene subordinato, nello spirito e [...] diritto al lavoro e agli altri [...]. Su questa linea, che [...] una nuova nozione dei diritti personali, del [...] e quindi i germi di [...] principi [...] dovuto [...] una magistratura che avesse [...] quelle facoltà creatrici del diritto che fu-rono [...] passato, per esem-pio, del pretore romano. Su questa linea avrebbe dovuto [...] una Corte costitu-zionale» che sentisse di dover essere [...] di quella Costituzione e avesse [...] la capacità di [...]. [...] evidente, però, che questa [...] giuridica non può esistere se non in [...] la quale la Costituzione non sia soltanto [...] articoli da interpretare, ma [...] ini-ziale di un processo [...] rapporto giuridico, parallelo alle trasforma-zioni che si [...] degli uomini, nelle loro organizzazioni e in [...]. Ove questa intuizione [...] e questo slàncio creativo [...] la scienza giuridica è cosa del tutto [...] a ben poca cosa e nel caso [...] danno. Si riduce alla pura [...] capacità di dimo-strare giusta, a seconda delle [...] che si difende e del cliente che [...] interpretazione e applicazione della legge oppure quella [...] che su per giù si equivalgono. ///
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Si riduce alla pura [...] capacità di dimo-strare giusta, a seconda delle [...] che si difende e del cliente che [...] interpretazione e applicazione della legge oppure quella [...] che su per giù si equivalgono.