Tutto ciò può costituire un [...] abbastanza pericoloso [...] localmente [...] di fronte al grande sforzo [...] democratica della classe operaia o delle sue organizzazioni. Qualora il [...] Movimento Comunità » [...] soprattutto in vista delle elezioni [...] ed amministrative [...] intendesse accentuare la [...] pretesa di « [...] » (in genere queste cose [...] soprattutto alla vigilia delle elezioni ! [...] caratteristica del Movimento è [...] nonostante tutti i suoi tentativi [...] le sue pretese di carattere nazione [...] ii suo aspetto di fenomeno [...] strettamente condizionato [...] del centro industriale Olivetti nel [...] e dal suo stato maggiore [...] tecnici. Al di là di [...] locale il Movimento perde ogni capacità di [...] terza forza non può non [...] nei modi che le [...] e tradizionali. I compiti della classe operaia [...] del suo partito [...] nel Canavese [...] scaturiscono con evidenza da quanto [...] detto. Si tratta, da un [...] tra gli aderenti al Movimento [...] azione di chiarificazione ideologica, [...] intendere la natura del Movimento stesso, la [...] e [...] invece, della [...] democratica, [...] classe operaia può realizzare, nella lotta contro [...] ». [...] lato, si tratta di [...] al paternalismo della Olivetti, affrontando decisamente la [...] di sfruttamento che, in [...] realizzate: contro il cottimo individuale e contro [...] allenatori. I baroni [...] alla medioevale o alla [...] con atteggiamenti. Luciano [...] Verrà data [...] in questa rubrica [...]. [...] X X [...] V [...] tutte le pubblicazioni inviate alla [...] o personalmente al compagno [...] Costanzo , Cor azzini, [...] Campana. ///
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Enzo [...] La rivoluzione femminile. Modena, [...] Editore, 1949. Mario Prevedevo, Eravamo come [...]. Modena, [...] Editore, 1949. Ugo Guanda, Il piacere [...]. Modena, [...] Editore, 1949. Zara [...] La donna e la toga. ///
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Giuffrè Editore, 1949. Giorgio Quartara, La donna [...] Dio. Milano, Editore [...]. Caribo [...] Torno dalla Romania. Roma, Jandi Sapi Editore, [...]. La battaglia delle [...] americana e cultura [...] siamo [...] che la rivista Selezione offre [...] di come 11011 vada fatta [...] diffusione della cultura. Il pretenzioso volumetto, colorato [...] una confezione di sigarette 0 di calze, [...] sentore di stanza da bagno in materia [...] cromato, che lo fa [...] quello che è : uno specchietto della [...] ». La [...] materia oscilla infatti tra [...] sempre nuove faccette del « sogno americano [...] denuncia di sempre nuove iniquità del mondo [...]. Ma sbaglierebbe il lettore [...] fermasse a condannare in Selezione il chiaro [...]. Ciascuno fa la propaganda [...] non è detto che il pepe antisocialista [...] ingredienti del piatto il più [...] dai [...] palati italiani che se [...]. Allo stato attuale dei fatti, [...] anzi a temere che se, [...] assurda ipotesi, si desse in Italia una Selezione di [...] compilata con gli stessi criteri, [...] successo. A farla breve, secondo [...] di Selezione non è tanto di difendere [...] quanto di [...] avvilendo, nel modo più [...] di cultura. O meglio, speculando su [...] di falsa cultura che ha ormai investito [...] società. Giacche -la cultura non è [...] cosa facile, di tutto riposo, condensabile tra una barzelletta [...] una [...] che sembrano ritenere i redattori [...] essa rivista. Se così fosse, allora [...] preferire i calendari tipo Chiaravalle 0, perchè [...] vecchia Domenica del Corriere, [...] meno pretenziose e nella [...] prive di un certo provinciale rispetto per [...]. Ma farsi una cultura è [...] altrettanto seria e impegnativa che imparare un mestiere, una [...] tecnica; una tecnica non [...] sfogliando manuali e meno ancora [...] notizie « condensate » [...] volta, producendo cioè lavoro in [...] campo determinato. C'è quindi un solo [...] la cultura : mettere in grado [...] di produrre questa cultura, [...] suo conto. [...] chiaro che ciò suppone un [...] rivolgimento e il discorso muta piano. Nel limiti del tempo [...] queste considerazioni, accontentiamoci, di ribadire il concetto [...] della cultura di un uomo si misura [...] dalla finitezza del lavoro ch'egli sa produrre [...] tecnico. Ciò è come dire [...] svariate e peregrine cognizioni (tanto peggio se [...] non fanno cultura se non in quanto [...] sangue di un mestiere, di una tecnica [...] cui ciascun uomo fa consistere la [...] giornata e la [...] dignità. Una cultura che non [...] non sia, vale a dire, lavoro vivo, [...]. Un tempo esisteva in Italia [...] cultura » umanistica che diede lavoro e [...] che [...] promossa nel corso della [...]. A questa cultura, signori, [...] infine borghesi credettero come a un comune [...]. Le [...] rappresentarono un campo di lavoro [...] significò ragione di vita per questa gente. ///
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Le [...] rappresentarono un campo di lavoro [...] significò ragione di vita per questa gente.