Gaetano Salvemini, Corrispondenze pugliesi, [...] Pasquale Minervini, prefazione di Raffaele [...] 1990, [...]. Al medesimo criterio sembra [...] di lettere inedite o pubblicate su [...] diffìcile reperimento, con in [...] documenti che ben aiutano a inquadrare il [...] alle ricche note del curatore. [...] di tempo va dal 1902 [...] con una maggiore ricchezza per [...] periodo anteriore al [...] e con il solito buco, [...] quasi, per quello del fascismo. Si sente qualche mancanza, [...] dello scambio con Fiore, non incluso nelle Lettere [...] alla caduta del regime, che mostra il [...] Salvemini intendeva reinserirsi nel dibattito politico. [...] della raccolta è nella luce [...] getta su una realtà, quella del saggio su Molfetta [...] a cui Salvemini non smise [...] di pensare. Di li escono anche [...] di tutto rispetto, in particolare quella di Francesco Picca. I temi sono tipicamente [...] la scuola, il suffragio universale, [...] tuttavia restano quasi sullo sfondo [...] rapporto, in larga misura, umano [...] fraterno. Né manca di sentirsi [...] di Salve-mini, come in una [...] pubblica, del [...] a Michele Viterbo: «Ella non [...] le [...] nome di nessuna classe oltraggiata, [...] si aderge a vindice autorizzato di nessuna dignità offesa. Ella probabilmente non è avvocato [...] non sarà mai candidato amministrativo. Ella è uomo di [...] di buona volontà». Un saggio di concretismo [...] che è poi [...] faccia del suo pessimismo. Onofrio Vox, Studi anacreontei, Bari, Levante, «Le Rane», 1990, [...]. Perché è questo, in [...] insegnare la poesia di Anacreonte: a vivere [...]. Seguono Un civilizzato-re, I [...] Lotte [...] Le metafore e ancora Un pubblico di [...] LI [...] di una donna. Non ci dilunghiamo, perché [...] Solone autoritratto nei « [...] » patavini avviati da Carlo Diano, [...] noto ai lettori di [...] e ai [...]. Risvegliate nei laghi di Puglia [...] Costanza da uno strenuo e fine servitore [...] Muse [...] Francesco De Martino, le sei «rane» levantine [...] melodia con [...] Ziegler, Vox e altri, [...] e Lanata: nei suoi [...] Giorgio Colli sfugge alla Lanata la tipografia Parenti [...] Firenze; la tipografìa frequentata fino a notte da Colli [...] Mazzino Montinari non è scomparsa, come crede la [...] sempre li al Ponte Rosso, e la [...] Mara Parenti potrebbe ricordare quel cenacolo e la doppia [...] per Mazzino; la Parenti stampa anche [...]. ///
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Carlo Ferdinando Russo direttore [...] Autorizzazione [...] Tribunale di Firenze N. ///
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Carlo Ferdinando Russo direttore [...] Autorizzazione [...] Tribunale di Firenze N.