Per questa via obliqua [...] Fiore un legame con Croce che restò, [...] di tanti dissensi, abbastanza profondo. Esso nasceva dalla riconosciuta [...] presupposto etico [...] politico cosi come di [...]. Nel [...] in un momento di [...] nei rapporti con Croce, doveva [...] direttamente: «Senza la [...] guida, il suo insegnamento, [...] vinto da aspre correnti che mi combattevano [...] estetismo, cerebralismo». Ma negli anni della [...] sono ancora assai evidenti. Si sente il fascino della [...] che agiva profondamente con la [...] carica di apparente novità e di anticonformismo. A Papini Fiore aveva [...] delle sue riflessioni in guerra e ancora [...] di mettersi in contatto con lui attraverso Salvemini [...] un giudizio su Eroe svegliato asceta perfetto, [...] e positivamente sul finire di [...]. Nel [...] in una lettera a Oliviero Zuccarini lo ricordava come uno dei pochissimi [...] lettori [...] insieme a Monti e Borgese, [...] quella «roba scritta in trincea, fosca e nera e [...]. Anche se poi lo [...] Papini (come anche Prezzolini) ebbe una notevole [...] Fiore. Che cosa lo attraeva [...] Papini? Molto probabilmente il suo aspetto più vero e [...] capacità di scrittura. Cacciata dalla porta delle [...] letteratura riappariva in Fiore dalla finestra delle [...] rivelavano cosi una personalità [...]. Le scelte consapevoli erano, [...] più rilevante del dichiarato [...] di Fiore, che non [...] ma riguardò una più complessa convinzione, nata [...] campo imposta dalla crisi della cultura italiana [...] di Libia e la Grande Guerra, e [...] quella che ebbe in «La Voce» il [...] riferimento, con la conseguente alternativa tra letteratura [...]. Fiore, con Salvemini, fu [...] alternativa. Comunque, se tale scelta [...] e costante in tutta la vita di Fiore, [...] deve trascurare che Salvemini lo incoraggiò in [...]. Nel [...] in guerra, il giovane professore [...] Altamura si rivolse a Salvemini per [...] consiglio circa un suo proposito [...] organizzare un circolo politico ad Altamura con [...] di combattere lo strapotere del [...] deputato giolittiano. La risposta fu di [...] impegnarsi invece in un circolo di cultura [...] formazione dei giovani. Ancora nel [...] poco prima del delitto Matteotti, Salvemini scriveva a Fiore per [...] le sue impressioni su Eroe [...] asceta perfetto, appena uscito da Gobetti: «Questa è la [...] strada, [...] politica ti servirà anche per [...] racconta la tua vita politica. Basta che dalla politica [...] uscito per sempre: quella non è pratica [...]. ///
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Basta che dalla politica [...] uscito per sempre: quella non è pratica [...].