Non a caso taluni [...] pure assumevano sul terreno politico posizioni vivacemente [...] stesso del Croce tentavano di operare riforme [...] storicistica per salvare, nella [...] permanente, e trascendente. E non a caso Croce, [...] o a ragione, diventava il testo sacro [...] di molte delle posizioni politicamente più retrive, [...] citato dal Corriere della Sera, al tempo [...] le terze pagine dei quotidiani si isolavano, [...] della responsabilità degli scrittori, dal contesto politico [...]. Il rapporto fra questi [...] o peggio, del contenuto antifascista nella cultura, [...] del dopoguerra, è ben [...]. Molti ricordano quanto fu [...] lati [...] o [...] della Cultura nel [...] quel raggruppamento cioè di [...] calde della Resistenza ed entusiaste della Liberazione, [...] complesse e articolate volontà avverse al rigurgito [...]. [...] la distinzione netta fra [...] e le altre « attività dello spirito [...] verso gli interessi scientifici, soprattutto [...] contro le « intrusioni [...] vari campi della cultura, furono alcuni fra [...] in quella polemica [...] « crociano ». Riuscì allora suo alleato [...] personalismo o [...] volentieri cattolico. Mentre veniva respinta ogni [...] » [...] a determinate linee politiche, [...] satire a qualunque fatto intellettuale che sapesse [...] sforzo per conciliare (o, nei casi più [...] modo dialettico) disciplina politica e spirito di [...]. Dimostrandosi sempre più sterile [...] ed energie di pensiero la recente tradizione [...] povero di respiro creativo il nostro spiritualismo, [...] esperienze europee o americane venne innestata su [...] con frequente disinvoltura snobistica. Sul piano più spicciolo [...] con gusto alle lezioni di Longanesi (penso [...] e ai sapori [...] modernità, non [...] tutta negativa del piccolo [...]. Strano incontro: Croce e Longanesi! Ma se forma e [...] realtà separabili, basterebbe quel bisticcio a rivelare [...] « politiche » dalle quali il nuovo [...] in parte) culturale si trovò frequentato, settimana [...]. Già prima del [...] il panorama della [...] specialmente in campo letterario [...] come fossero scarse le capacità di resistenza [...]. Poesia e narrativa engagé [...] ancora, ma la tragedia [...] Pavese [...] segnalare a tutti quanta problematicità (oltre le [...] tragedia stessa) fosse penetrata negli animi più [...]. Ogni realismo letterario e [...] politico era passato, in sostanza, sotto accusa. Nelle zone alte della [...] cominciava intorno alle « Opere di Antonio Gramsci [...] doppio movimento, di conoscenza e partecipazione sempre [...] distacco, a cui i [...] hanno dato via via maggiore rilievo. Dalle Lettere dal carcere [...] erano stati intimamente costretti a sentirsi e [...] profondo. Dopo II Materialismo storico [...] di Benedetto Croce, uscito nel [...] ebbero inizio da un [...] di studi e un arricchimento di prospettive [...] vedeva da gran tempo; da un altro, [...] che dicevo, a non lasciarsi « attirare [...] vivaio di riflessioni e sollecitazioni geniali, così [...] responsabilità del pensiero. Non pochi intellettuali antifascisti [...] psicanalisi di certi atteggiamenti è facile [...] restare alla superficie, in [...] opere. Il 1948 aveva segnato in Italia una svolta politica di cui credo inutile rammentare [...] la importanza. E dovendo essere schematico, dirò [...] come il solo cinema « neorealista » abbia rappresentato [...] anni immediatamente successivi un estendersi, un riestendersi [...] per gran parte [...] sensibile alla vita e al [...] delle immagini [...] comuni, dove elementi culturali e [...] sociali, più o meno svolti, ritrovavano una loro concorde [...] contro il processo degenerativo che [...] accennato. Quel cinema risvegliava anche [...] complicate le memorie del [...] pur quando ne restava [...] qua nel tempo. Venne dunque sradicato con [...]. Ma devo ancora chiudere una [...] nel senso generale del discorso. Per spiegare come mai furono [...] numerosi gli intellettuali antifascisti che nel dopoguerra, in un [...] o [...] persero la bussola, e come [...] sono numerosi coloro che ora mostrano [...] ritrovata, credo di [...] dire alcune cose molto semplici. Il marxismo non è [...] di strada per chi abbia del mondo [...] non rivoluzionaria. ///
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Il marxismo non è [...] di strada per chi abbia del mondo [...] non rivoluzionaria.