La sentenza, subito eseguita, [...] Amedeo Rossi, Fedele Cerini, Alberto Maddalena, Carmine Capolongo, Luciano [...] Carlo Mendel, Giovanni Cervi, Beppe Ottolenghi. Alto e distinto, viso [...] gli occhiali, univa a Ha modestia silenziosa [...] dolcezza di carattere e una dignità serena [...] quel terribile dicembre [...] quando la muta dei [...] arrabbiata e braccò spaventosamente i patrioti, nessuno [...] metà poteva immaginare che razza di lavoro [...] Carlo Mendel, taciturno e asciutto. Lo vedevo [...] come tanti altri: un sorriso, [...] stretta di mano. Avuti i necessari contatti, Mendel [...] sue radio trasmittenti e operava. [...] volta, nella penombra [...] il suo viso mi [...] e assorto. Una mattina presto, arrivò [...] spaventosamente pallido e disse : « Hanno [...] Mendel». Con Mendel poteva cadere [...] noi compresi. Dopo il primo stordimento [...] Mendel [...] caduto per caso, circondata la [...] casa per un sequestro [...] avevano trovato davanti alle sue trasmittenti), ognuno [...] « Mendel non tarlerà». Tagliati i fili (ogni [...] recidersi una fibra vitale) ognuno tornò al [...] Mendel rimase solo. Ho spesso pensato alla [...] che rimane « solo » al di [...]. Nessuno poteva [...] efficacemente. [...] duro si sperava che se [...] cavasse. Ma sopraggiunse la rappresaglia [...] Resega. Tutto fu compiuto nel [...] e sprezzante che circondava la nera vendetta. Le notizie rare che [...] lui erano buone. Raccomandava di stare calmi. Mi furono chieste per [...] di lana perchè aveva freddo. Volli [...] di quelle [...] -e leggere e -indugiai [...] giorni. [...] è per me un rimorso. La mattina stessa in cui [...] accingevo a [...] la [...] giornale, seccamente [...] la [...] morte e quella dei sette [...]. Mi dissero che era [...]. Morì gridando: «Viva il [...]. Giuseppe Ottolenghi, studente, fucilato [...] Milano [...] 19-12-1943. [...] un nome non [...] Nino [...] le testimonianze di Magda De Grada e di Nino [...] che furono tra gli ultimi [...] vedere vivi e ancora in libertà due dei fucilati [...] Carlo Mendel e Beppe Ottolenghi. E sempre affamato. Un giorno, lui ebreo [...] file della Resistenza, capitò in un quartiere [...] operava [...] la zona Venezia -in [...] teso dai tedeschi che da tempo avevano [...] intere vie per rastrellare di casa in [...] famiglie ebree. Era in bicicletta, e [...] pesate involto: migliaia di copie [...] clandestina. Calmo, filtrò attraverso il [...] al recapito che [...] il primo piano di [...] al rialzato, i tedeschi avevano posto il [...] controllare il movimento del caseggiato di fronte, [...] famiglia ebrea. Erano le 13, la compagna [...] gli fece presente quanto avesse [...] a [...] E-lui, ridendo felice [...] passato sotto il naso del [...] «Mi daresti qualcosa da mangiare? ». Studente universitario, ventenne, subito [...] fu tra gli organizzatori della gioventù antifascista. [...] settembre, entrò nel Comitato [...] I Settore (rione [...] del P. A fianco dei gappisti, [...] giovanili si distinsero in continue azioni di [...] linee di comunicazione. Da quei nuclei di [...] più tardi la [...] Brigata Garibaldi S, A. [...] di sorpresa, una sera [...] mentre, si recava a predisporre [...]. E la [...] divenne una strana situazione. Era fornito di documenti [...] certo Ro-vetta. I suoi aguzzini lo [...] Maugeri, nome di una persona che ricercavano. Impiegarono [...] mezzo per [...] la confessione di chi fosse, [...] quale organizzazioni appartenesse, chi fossero i suoi [...] Non parlò. Abitava con lui, prima [...]. Lo fucilarono il 19 dicembre, [...] come Maugeri. ///
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Lo fucilarono il 19 dicembre, [...] come Maugeri.