Dove va la socialdemocrazia ?Ritorno [...] e a [...] SCRITTO altrove che « [...] ai partiti [...] che nel corso di [...] elaborato i loro programmi, per la sincerità [...] hanno esposto il proprio pensiero e la [...] in modo particolare dobbiamo essere grati alla [...] con il programma di Rad [...] ha imposto chiaramente i [...] di tutto il movimento operaio. Era in passato una [...] lo è tuttora presso alcuni partiti, quella [...] costante fedeltà ai principi classisti pur mentre [...] quella cioè di separare completamente la teoria [...] seguire una linea politica completamente subordinata alle [...] ispirazioni del momento senza [...] riconoscere [...] con i principi che [...] di professare in teoria. La socialdemocrazia tedesca, ancora [...] guerra mondiale, fu in prima linea in [...] opportunismo per cui vi era un contrasto [...] dichiarazioni solenni dei congressi nazionali e internazionali, [...] quotidiana. [...] finalmente rotto con questa [...] in base a un calcolo di convenienza [...] finalmente fatto pubblico getto dei principi, di [...] tempo abbandonati, costituisce indubbiamente un passo importante [...] una maggiore chiarificazione dei problemi che oggi [...] a tutto il movimento operaio ». Fino a che si [...] conflitto fra la dottrina pubblicamente professata e [...] dai diversi partiti [...] era facile cadere [...] di attribuire questa situazione [...] « tradimento » dei capi. Molte delle polemiche condotte in [...] contro la [...]. LELIO BASSO, Socialismo e Socialdemocrazia [...] Problemi del Socialismo, gennaio 1960. Ora il fatto che [...] del movimento operaio occidentale si vada allineando [...] su queste posizioni di rinuncia alle prospettive [...] indurre chi non voglia fare soltanto della [...] le spiegazioni [...] e di vertice per [...] obiettive e di fondo che hanno determinato [...]. Non si tratta del [...] che solo ora vengono in luce, bensì [...] di imborghesimento delle masse che già Marx [...] Engels [...] denunciato per [...] dei loro tempi e [...] a poco si è esteso a tutto [...] occidentale, a misura che condizioni migliori di [...] i lavoratori si sono venute diffondendo [...] dei rapporti capitalistici. Per [...] il significato credo che [...] la natura contraddittoria della società in cui [...] che si manifesta necessariamente in tutti gli [...] società, e quindi anche nello stesso movimento [...] questa società appartiene. Esso pure, cioè, presenta [...] senso che è al tempo stesso [...] capitalistico, portatore della forza [...] rovesciare questo ordinamento creando le condizioni di [...] ma pure un momento interno di questa [...] vicende partecipa non soltanto in vista della [...] anche in vista delle necessità quotidiane di [...]. In altre parole il [...] sempre portatore di una duplice esigenza: migliorare [...] di vita delle masse [...] dei rapporti capitalistici (riduzione [...] lavoro, aumento delle retribuzioni, miglioramento delle condizioni [...] sicurezza sociale, stabilità di impiego e garanzia [...] riconoscimento di diritti sindacali, ecc. ///
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In altre parole il [...] sempre portatore di una duplice esigenza: migliorare [...] di vita delle masse [...] dei rapporti capitalistici (riduzione [...] lavoro, aumento delle retribuzioni, miglioramento delle condizioni [...] sicurezza sociale, stabilità di impiego e garanzia [...] riconoscimento di diritti sindacali, ecc.