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Cosi ad esempio [...] trasporti di materiale da un [...] di lavoro [...] certe operazioni di semplice ripulitura [...] prodotto o di manutenzione delle macchine utensili, infine perfino [...] in alcuni casi [...] le pulizie locali sono oggi [...] direttamente agli operai. La conseguenza è stata [...] manovali e di buona parte degli operai [...] fabbriche. Per fare questi lavori [...] vengono costretti a utilizzare i cosi detti [...] », oppure fanno degli straordinari. Nel calcolo globale, a [...] più conveniente questo sistema, [...] per quegli stessi compiti di mano [...] non specializzata. Del resto la restrizione [...] tempi di lavorazione, [...] per lo più non [...] bestiale dei ritmi produttivi, hanno permesso economie [...] considerare positivamente [...] di mano [...] specializzata anche per lavori [...]. Si è giunti a [...] aziende che questa soluzione permette sia la [...] o molti operai non specializzati, sia lo [...] tempi morti della lavorazione, non altrimenti [...] sia infine un intervallo [...] per [...] inchiodato alla monotonia della [...] e ore. I famosi processi di [...] che spesso consistono in un puro e [...] dello sfruttamento [...] si sono proprio risolti [...] tipo descritto: cioè in licenziamenti e nella [...]. Questo è valso per [...] tessile, chimico in particolare: cioè le industrie [...] in fase di completa « revisione ». Le donne hanno fatto [...] prime. Nel settore metalmeccanico, in [...] Alitano, su cento operai specializzati, solo due sono [...] manovali, le donne sono 57. Uguale situazione [...] stesso settore e stessa provìncia [...] per quanto riguarda gli impiegati: su cento impiegati di [...] categoria, le donne [...] 4; su cento di terza [...] le donne sono 55. Il tipo di processo [...] privata e pubblica vanno [...] il licenziamento della ma-. [...] del lavoro femminile è [...] resto, [...] che più serve ai [...] di pressione, come [...] mobile da fare [...] dalla produzione con opportune manovre al fine [...] un caso la spinta agli aumenti salariali [...] in un altro caso, lo sfruttamento della [...] in fabbrica. Alcuni dati sulla provincia [...] Milano [...] che in questa fase il caso che [...] proprio il secondo: esclusione delle donne dalla [...] Io sfruttamento della mano [...]. Dal principio del [...] alla fi-LA DIRETTRICE DEL MUSEO DI STORIA DI ALMA [...] NEL [...] RACCONTA LA [...] STORIA« NEL 1905 MI COMPRÒ UN RICCO MERCANTE. Accanto a questo processo [...] maturano però altri paralleli, altrettanto gravi e [...]. Il filo rosso dello [...] Le [...] industrie del boom [...] formano un vero « [...] per seguire la progressione dello sfruttamento più [...] casi di tipo pre-industriale. Sono le industrie [...] dei beni di consumo [...] del mantovano o le varie aziende produttrici [...] lavatrici elettriche del Veneto o infine le [...] calzaturiera, dei materiali plastici, delle maioliche di [...] Lombardia e in Emilia. [...] si realizzano i profitti più [...] e i [...] salti [...] in alto di produzione e [...] più notevoli: [...] la nostra industria si sente [...] competitiva. Infatti prezzi bassi sono [...] condizioni di lavoro e da salari inconcepibili [...]. Si tratta di una [...] (a Parabiago, vicino a Milano, le industrie [...] trecento in un paesino di poche migliaia [...] lavorano sfruttando le nuove macchine moderne ma [...] e sindacali da bottega medioevale. A Parabiago le operaie [...] anni, tenute come apprendiste, [...] fino ai vent'anni e poi mandate a [...] al terribile lavoro a domicilio basato su [...] (peggio dei salari già ridicoli che giungono [...] lire al mese) e [...] ad acquisti successivi di [...] per il lavoro in casa. Questo si ripete un [...] zone del Veneto, della Lombardia, dell'Emilia. Non per caso [...] industria del milanese che [...] occupazione femminile è quella [...]. Il fenomeno insomma si [...] logica ben precisa: meccanizzazione di piccolissime [...] pesantissimo lavoro alla catena di montaggio (nè [...] che alla Fiat) in condizioni di capacità [...] nulla. Di rincalzo, poi, lo [...] del lavoro a domicilio. In queste industrie il [...] è velocissimo e a [...] è già sulla via della liquidazione. Nessun «miracolò» per le [...] lavoro industriale e agricolo facilita del resto [...] una ridotta coscienza sindacale, Io sfruttamento senza [...] minorile. Cacciate dalla industria tradizionale, [...] in crisi, le giovani ragazze del settentrione [...] trovano in questo tipo di lavoro [...] possibile attività. A venticinque anni hanno [...] lavoro sulle spalle, se non di più, [...] considerate vecchie e non hanno una specializzazione [...]. Una bimba di due anni [...] valeva [...] capi di bestiame -Ricordi ascoltati [...] si ascolta una favola -Il velo gettato per una [...] nuova » La corsa alla cultura, [...] rivoluzionario Sara [...] uzbeka col velo agli inizi [...] colloquio con Virna Lisi che [...] girando in Sicilia il nuovo film di Tessari Meglio [...] che sposata per forza Il film, che si intitola [...] «Meglio vedova», vuol rappresentare il volto di una Sicilia [...] evoluta, fuori dei luoghi comuni [...] Siciliani biondi e [...] boy [...] La protagonista recita, davanti ai [...] la [...] parte consueta di signora bene [...] La carriera per caso Ugo [...] novembre Nel film che sta [...] in questi giorni nella Sicilia orientale (a Siracusa. Noto, Catania) Virna Lisi [...] di una giovane siciliana, Rosa Minniti, resa [...] provvidenziale colpo di lupara subito dopo il [...] un barone palermitano. Non per questo , [...] colore di capelli, nè si è vestita [...] ha ornato il labbro superiore di una [...] fece Daniela Rocca in « Divorzio [...] a: il regista Tessari [...] così com'è, bionda, bianca, caramellosa, fragile, a In Sicilia [...] sono moltissime bionde: l'isola non fu forse [...] » sostiene Tessari nel corso di un [...] catanesi, il primo contatto della stampa col [...] interpreti di « Meglio vedova », i [...] mantenuto una sconcertante discrezione, evitando di rilasciare [...] film che stanno girando. In una saletta [...] di Fontanarossa, a Catania, [...] uta scena, Duccio Tessari (il regista di [...] Una [...] per Ringo », « Il ritorno di Ringo [...] Per amore, per magia [...] fianco i protagonisti Virna Lisi, Peter Mac [...] e Landò Buz-zanca, spiega [...] Sicilia del suo film è una Sicilia del [...] inedita, ma non sole perchè la protagonista [...] bionda e dì carnagione [...]. Egli vede la Sicilia al [...] fuori dei tradizionali luoghi comuni, e afferma che il [...] film (non [...] come ama [...] « sarà il volto di [...] Sicilia nuova, moderna, evoluta: una Sicilia delle ciminiere. Anche se girato per [...] Sicilia orientale, il film vuole presentare una sintesi [...] aspetti dell'isola, ed in esso infatti compare [...] fenomeno tipico della Sicilia occidentale: si tratta [...] nuova ed evoluta, vista in chiave ironica [...] non decisamente farsesca. Alla luce ai questa angolazione [...] diversa da quella grottesca di Germi e da quella [...] di Pe tri, Tessari trova naturale che la mentalità [...] finisca [...] ad un giovane e brillante [...] inglese, venuto ad [...] una raffineria di petrolio. Il giovane (che è Peter Mac [...] noto agli spettatori italiani [...] « La [...] » accanto a Jane Fonda), [...] Rosa Minniti, la figlia di un capomafia, rimasta [...] e la condurrà con sè in Inghilterra: [...] modo di costatare quanto abbiano influito sul [...] convenzioni e certi pregiudizi isolani, al punto [...] più siciliano di un siciliano. Dietro le parole di Tessari, [...] allusioni e giudizi (per quanto discutibili essi possano essere: [...] lo vedo quasi una analogia fra siciliani e [...] boys », dice quello [...] è considerato un maestro del [...] si sentono le idee, un [...] preciso e sicuro, una lunga esperienza ed una vasta [...] cinematografica: ciò che sorprendentemente sembra mancare agli attori che [...] circondano. Seduta modestamente in un [...] Virna Lisi ascolta quietamente la cordiale [...] le domande e le [...] e le argute risposte del regista: nella [...] dai riflettori da poco spenti, tutti appaiono [...] caldo, gocciolanti di sudore, innervositi per il [...] eliche degli aerei in arrivo ed in [...]. Tutti tranne lei: fresca [...] sorridente, sembra una magnifica statua di marmo. Con una sorta di falsa [...] ella preferisce lasciare gli [...] che ritiene più impegnativi [...] regista, [...] ad accennare brevemente, perchè sollecitata [...] (in fondo la festa è [...] lei. La signora [...] bene » mostra di [...] familiari, che considera [...] più ricco del suo [...] si mostra evasiva su altri temi (se [...] le dà una certa soddisfazione [...] ad esempio): ella traduce [...] di affetto e di abitudini, affermando che [...] le piace, che ha cominciato a recitare [...] che preferisce il cinema al teatro perchè [...] una vita più comoda ed ha più [...] alle famiglia. [...] carriera, afferma, si è [...] alle proposte che ha avuto, alle circostanze [...] è trovata, cioè procedendo con un ritmo [...] monotono, che però sono sempre stati altri, [...] a tenere: non esita [...] non ha visto un solo film del [...] sta lavorando attualmente, come non ha mai [...] film completo dopo il [...] cosa ci sarà sotto [...] di capelli dorati? Il colloquio lascia [...] Di Paola MOSCA, novembre [...] Ogni [...] mi invitano in una scuola, in un [...] la mia storia. Che è una storia modesta, [...] un granellino di sabbia. Io comincio sempre cosi: A [...] sono stata venduta da mio padre a Ko [...] ricco mercante. Allora devo spiegare tutto, com'era [...] noi la vita [...] del secolo, le leggi [...] il concubinaggio, il fatto che [...] bambina costasse [...] capi di bestiame, di come [...] misere case fatte con mattoni di fango, o le [...] dei nomadi fossero divise in due parti: [...] maschile e quella femminile. E il fatto del [...]. E le ragazze mi [...] occhi sbarra ti: ma come è possibile. Come se tutte, indistintamente tutte [...] loro madri non fossero nate in una [...] come sono nata io e [...] avessero avuto una storia come la mia. Avevo dunque due anni [...] venduta. Non era [...] di grazia tal dei [...] 1905 e tra le tribù nomadi del [...] che vagavano per [...] steppa, la donna era [...] di un vitello o di una pecora, [...] scambio. Non [...] scuole da noi e il [...] per cento dei [...] degli [...] dei kirghisi erano analfabeti. Oggi quando vedo una [...] strada penso che può scegliere di diventare [...] è perfino cosmonauta. Quanta forza, quanto coraggio [...] abbiamo impiegato per [...] via modi di vita, [...] radicate e ferme nel tempo. A sedici anni mi [...]. [...] rivoluzione aveva vinto a Leningrado [...] arrivata fino al mio villaggio sperduto nella [...]. Per la prima volta [...] voce di quel giovani con la stella [...] parole di [...] gettare il velo per [...] rosso [...] ci chiamavano "quelle dal [...] non voleva ancora dire che la rivoluzione [...] da noi. [...] il mio padrone, e con [...] i ricchi [...] e le guardie bianche che [...] potevano ti sparavano addosso. [...] poi ci perseguitava con accanimento, [...] aveva comperata. Tentò, ma invano di [...]. Mio padre i soldi per [...] riscatto non li ave va. Che fare? Chiesi consiglio [...] e al partito. Lo studio ora conta [...]. E, in questo momento, [...] per iniziare il lavoro [...]. Oggi è la cosa [...] semplice. Ma allora dov'erano le [...] Gli [...] Noi [...] non avevamo neppure [...]. Nel "20 sono entrata [...] di [...] dove ci preparavano in [...] tutti fretta e non solo perché eravamo [...]. Ma com'era possibile [...] a studiare quando migliaia [...] continuava no a vivere succubi delle tradizioni, [...] Bisognava par lare con loro, [...] insegnare a tenere la [...] a leggere. Il partito mi aveva [...]. Andavo casa per casa, [...] fatte di fango, cintate [...] muro, quasi che gli abitanti volessero nascondersi [...] mise ria che regnava al di là [...]. Il lavoro fra le donne [...] era duro perché il fanatismo religioso era [...] difficile da sradicare. Se andate a [...] potete vedere al museo [...] un viso di donna deturpa-to dalle ferite. [...] la foto della donna [...] che per prima gettò [...]. Venne fatta a pozzi [...] un canale. Oggi, nel nostro paese [...] sono testimonianze, testimonianze tragiche, di un passato [...] cancellato, eppure ci sono ancora paesi nel [...] crudeltà dettate da ogni sorta di fanatismo [...] come in tutto le repubbliche asiatiche, la [...] della donna era iniziata [...] forza che potesse fermarci. In quei primi e [...] mia esperienza personale, la conoscenza profonda delle [...] dei pastori mi avevano aiutata a capire [...] le parole giuste per farmi capire dalle [...]. Ho parlato per la [...] pubblico al primo congresso dei contadini poveri [...]. Ero emozionata, impacciata. Le cose che dicevo [...] più dalla esperienza che dai libri ed [...] da sola non bastava [...]. Emancipazione vuol dire studio, cultura, [...] di scegliere una professione. Il discorso, naturalmente, valeva [...]. Ma ho trascorso ancora [...] quel mio primo comizio, tanti anni ad [...] più giovani e più anziane di me [...] conoscere i classici del [...]. Sara [...] oggi ha [...] anni. [...] incontrata ad Alma [...] Vieri, oggi capitale del [...] dove dirìge il museo [...] stesso descritto da [...] nel suo libro « Il [...] museo ». Ci ha raccontato la [...] la stessa passione con cui [...] vissuta. Gli occhi [...] in un viso di bella [...] che i lunghi anni di [...] non hanno sciupato. Si, certo, ma storie [...] hanno contribuito a creare il primo paese [...]. Maresa Mura Una madre [...] di [...] psichiatrico di Limbiate Ragazzo [...] matto da [...] D. /// [...] /// Irma Visentin, [...] madre, una donna che [...] dei primi allarmanti sintomi, della diagnosi e [...] un figlio che « non è come [...] e che probabilmente non lo sarà mai. [...] psichiatrico « Antonini » [...] Limbiate, [...] a Milano. Questi sono i protagonisti [...] un episodio. Drammatica denuncia Forse per [...] per venti giorni, il ragazzo è rimasto [...] letto. La drammatica denuncia è [...] signora Visentin [...] dazione nazionale famìglie di [...] che opera a Milano [...] altre città d'Italia proprio al fine di [...] del silenzio sulla condizione di tanti bambini [...] e di sollecitare provvedimenti adeguati. [...] ottobre è il giorno [...] Rinaldo diventa adulto, almeno secondo le ferree leggi [...]. Fino allora egli è [...] nel reparto di [...] infantile dove, an che [...] dei medici, [...] trattenuti oltre i limiti [...] che bambini non sono più. Lì ha ottenuto tutte [...] le più avanzate, le più complete. Quelle che è possibile [...] per le malattie mentali [...] in Italia. Nel suo reparto vi [...] i campi da gioco, la scuola speciale, [...] i giocattoli, tutto ciò insomma che la [...] aiuto alla scienza per mettere ordine nel [...] e della mente dei piccoli pazienti. ET un mondo limitato, [...] di strumenti per non isolare i ragazzi [...] comunque concento secondo i moderni criteri di [...]. Ma [...] ottobre Rinaldo D. Comincia [...] il trauma? Può essere [...] che lo coglie nei [...] che rende necessari provvedimenti [...]. Senza dubbio, se non la [...] questa è una delle cause che possono [...]. [...] domenica dopo [...] madre ra a [...] e lo trova a letto, [...] dai sonniferi, e legato. [...] ancora legato la domenica 22. Domenica 5 novembre non è [...] immobilizza [...] nel letto, c in cortile, [...] la mamma guarda con pena la [...] difficoltà nel [...] e te sembra che sia [...] da [...] tarsi a quella lunga degenza [...]. Pensando al futuro, alle [...] ripeterai e al drastico metodo di cura [...] una rolla adottato, la signora Visentin si [...] rende pubblico il suo dramma. Lo fa senza mettere [...] in particolare. Problema urgente Il prof. Ambrogio Donati, direttore dell'ospedale, [...] in certi casi è una misura prudenziale [...] il malato ed ha aggiunto che [...] tale contenzione non deve [...] essere [...] rata un retaggio di [...] ormai scomparse da molli anni dalla realtà [...] ». Ma [...] agli istituti psichiatrici della provincia [...] Milano ha annunciato di [...] proposto la costituzione di un [...] al « Paolo Pini [...] e di un reparto per [...] nel villaggio di neuropsichiatria infantile. Ila inoltre aggiunto: «« [...] che senza strumenti legislativi [...] a [...] le asprezze del-la legge [...] fare quei passi decisivi che già invece [...] il personale di assistenza hanno compiuto». Il problema dunque è vasto [...] è urgente [...] dei ragazzi come Rinaldo D. /// [...] /// Il problema dunque è vasto [...] è urgente [...] dei ragazzi come Rinaldo D. (0) (0) ![]()
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