→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 820996855.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Ha debuttato come operatore [...] in «Ossessione» di Visconti e ha continuato [...] con i gran-di maestri del neorealismo. Negli anni Sessanta passa attraverso [...] della regia portando sul-lo schermo il romanzo di Dacia Ma-raini «Memorie di una ladra». Prima di «emigrare» negli Stati Uniti [...] lavora nuovamente con Michelange-lo Antonioni (con il [...] «Deserto rosso», aveva realizza-to coraggiose sperimentazioni sul [...] «Identificazione di una donna». Il suo periodo americano [...] sodalizio creativo con Woody Allen, cominciato nel [...] realizzazione di «Hannah e le sue sorelle» [...] scos-se. CI SONO ancora le [...] con rami finti e trespoli in cemento. Siamo nel castello dei [...] Grimaldi, ultimo gruppo di case prima della frontiera [...]. [...] in-dica che si tratta di [...] resi-dence, [...] Grimal-di». Se non fosse per quei [...] che si vedono [...] niente farebbe pensare che [...] visse [...] lo scienziato russo nato a [...] nel 1866 e morto a Losanna nel 1951 che per primo tentò la clonazione, [...] della vita e [...] giovinezza virile. Il suo laboratorio era [...] stanza enorme con grandi vetrate e un [...]. [...] entravano per-sone anziane, contadini, [...] di passaggio che si prestava a fare [...]. Nelle gabbie vivevano invece [...] gorilla e persino le capre. [...] aveva un sogno: trapiantare i [...] del gorilla [...]. Se ci riuscì o [...]. Certo quan-do morì [...] di 85 anni aveva ancora [...] giova-nile frutto di un autotrapian-to. Neppure i suoi trattati («Du [...] gènie», [...] «Studio cli-nico di endocrinologia», [...] testi-colare dalla scimmia [...] svelano il segreto delle sue [...]. Chimi-co e biologo, ca-po [...] del Collegio di Francia, in stret-to rapporto [...] segreti francesi, esperto di trapianti du-rante la [...] si stabilì a Grimaldi [...] Tren-ta quando capì che i suoi tenta-tivi di [...] contrasto con [...] imperante. Tutto svanì nel 1944 quanto [...] bomba centrò la torre [...] di Grimaldi, causò incendi ed [...]. Da allora la sago-ma [...] recinto di [...] ha percorso come un [...] tra Ventimi-glia e [...] fungendo ora da freno [...] notte, ora da impulso alle leggende. Lo yeti ligure si [...] grotte sopra i Balzi Rossi e sotto [...] Passo [...] Morte prevalendo in lui gli aspetti bestiali [...] uma-ni. Adesso due persone -un [...] e uno studente in giro per i [...] un energu-meno alto due metri con la [...] anziano e il corpo nudo simile a [...] scimmia. Fantascien-za, visione, scherzo? In [...] la diceria [...] è radica-ta. Lo abbiamo rilevato sa-lendo [...] Mortola, a Grimaldi, aggirandoci tra villaggi fantasmi, come [...] Case Ciotti, o schele-trici condomini a schiera, come quello [...] Case [...]. Ma più che alla creatura [...] dal laboratorio di [...] la gente pensa che [...] dei boschi non sia al-tro [...] un barbone un [...] pazzo che ami fare [...] nelle caverne. Inseguendo [...] sono giunto nel luogo più [...] e recondito do-ve è stato avvistato: la zona neutra, [...] striscia di terra che non appartiene a nessu-no, né [...] né alla Fran-cia. Si trova, non a [...] a Via [...] di Gri-maldi superiore. Insomma la culla dei [...] am-biguità come si addice a un [...] o a un [...]. Il greto del torrente Laria-na [...] in due [...] co-stone. Ora [...] che taglia la vallata, ma [...] era un deserto. Su un picco di [...] edificio militare in abbando-no, la caserma della Guardia [...] Finanza intitolata a O. ///
[...] ///
[...] lato della val-le [...] il famoso Passo della Morte [...] i suoi dirupi dove sono periti centinaia di clan-destini. Lì abitava una sola persona, Cesare, che è mor-to da poco. Ci inoltriamo lungo un [...] un antico acquedot-to romano. E [...] troviamo [...] una trac-cia di [...] non del suo ipotetico [...] un tubo di ferro. Un tempo [...] scorreva sulle pietre ro-mane, [...] Qua-ranta lo scienziato di origine russa aveva [...]. Non [...] strada e neppure sentieri, si [...] come una volta sulle pietre se-guendo la luna. Ecco le ulti-me due [...]. Ama-lia, 72 anni e Orazio, [...] originari di Savona e so-no giunti negli [...] Sessan-ta. Ma che ci fanno [...] Medioevo a due passi dalla yacht, dalle [...] casinò di [...] e Montecarlo? «Lavoravo a Milano [...] Orazio -e il medico mi aveva dato per [...]. Avevo un parente che [...] e casual-mente mi ha [...] appartata. Ho pensato di veni-re [...] e di farmi seppelli-re nel campo da-vanti [...] come vedete sono ancora vi-vo». Sempre più su nella [...] Francesco, 33 anni, originario della Campania, che vive [...] «Sì, se ne sen-te parlare da tanti [...] io non [...] mai incontrato nonostante rientri [...] piedi ogni notte. Ma se [...] un mistero andrà prima o [...] chiarito. Per esempio quelle grotte [...] Passo [...] Morte po-trebbero nascondere chissà chi e che [...]. ADDIO [...] ad-dio ultima vallata, ad-dio [...]. Torniamo [...] torniamo alle luci. Ci inerpichiamo su un [...] non finire mai. Sia-mo alla Mortola superiore [...] bello e spet-trale allo stesso tempo, tra [...] italiani che la-vorano a Montecarlo, casali abbandonati [...] seconda guerra mondiale ed edifici arditi in [...]. Sotto la distesa del [...] e le spiagge. [...] Liguria mostra la [...] singolare mor-fologia e geografia fisica [...] umana. Anche in questo luo-go [...] in molti sanno ma preferiscono tacere. Allo-ra capiamo che [...] non è necessario che esista, [...] dove tutto è rarefatto e ete-reo, incerto e insicuro. Dagli uomini preistorici dei Balzi Rossi [...] gorilla so-vrumano di [...] la vera utopia non [...] giovinezza o del-la virilità infinita, ma più [...] vita normale che ha attec-chito in luoghi [...] la frontiera ha signifi-cato battaglie, morti e [...]. Sembra un paradosso ma non [...] è: [...] scim-mia riappare proprio nei giorni [...] cui [...] an-nulla le barriere e annienta [...] in 137 anni di frontiera. Forse i miti del [...] forti delle leggi degli uomi-ni. Carlo Di Palma «Grandi [...] Non [...] nascono più Colpa della tv» Sette anni [...] con Woody Allen. [...] nato questo legame, [...] diventato [...] di correggere: dodici anni e [...] film. Questo legame è dovuto [...] stato un in-contro straordinario [...]. Vorrei risponderti come risponde Woody [...] la stessa do-manda a lui, quando gli [...] vostro modo di lavorare insieme, la vostra [...] Lui [...] «ma voi avete mai visto [...] Io mi sono innamorato [...] Carlo Di Palma dopo avere visto quei due [...]. Per molti anni Woody [...] di lavorare con me. Ma non ero libero. Finalmente, 12 anni fa, sono [...] per fare con Woody [...] e le sue [...]. È stato un incontro bel-lissimo, [...] del [...] in-sieme». Ma Woody Allen chi [...] la [...] «Woody Allen, io lo cono-sco [...] credo, perché passo con lui una infinità di tempo. Finiamo di lavorare e [...] insieme. Saba-to e domenica andiamo [...]. ///
[...] ///
Si parla di cultura. Guarda caso, la cultura [...] è la cultura europea. Woody è un uomo [...]. Non lo fa pesa-re, [...]. Io mi trovo a New York [...] lui come se fosse [...] a Roma, a casa [...]. ///
[...] ///
Roma è la mia [...]. Io, [...] mi trovo benissimo . Ma riesco a trovare [...] anche a New York in cer-ti periodi [...]. Infatti queste sono le [...] riusciti a mettere insieme nel nostro lavoro [...] amicizia. Parlo della luce, del-la [...] modo di ve-dere le cose. Woody mi dice: Carlo [...] cammini per le strade di Roma è [...] quando cammini per le strade di New York. La gente è diversa. Forse trovi che New York [...] diversa da Ro-ma. ///
[...] ///
Ma certi quartieri di New York [...] ricordano la luce di Roma. Soprattutto in autunno e [...]. Sono le due stagioni [...] in due città così diver-se. Non solo la luce ma [...] di New York, in au-tunno [...] in primavera assomi-glia [...] di Roma. Woo-dy mi ha dato [...] conoscere la luce newyorche-se. ///
[...] ///
Ciò che poteva [...] di Ro-ma, [...] ritrovato a New York. È ovvio che il [...] ha portato in giro in tutto il [...]. E la luce cambia, [...]. Cambia anche a seconda [...] devi dare ad ogni film , ad [...]. Devo dire che con Woody [...] lo stesso modo di vedere la luce. Poi lui è Woody Allen [...] so-no Carlo Di Palma. Ma co-munque [...] un grande lega-me». ///
[...] ///
Ne hai fatto tanto [...] fotografia [...]. Mio pa-dre aggiustava le [...]. Mio fratello era capo [...] Pala-tino che allora era [...] cinema molto importante, teatri di posa, produzioni. Io uscivo della scuola, [...] pomeriggio, traversavo la piazza e andavo allo [...] Pa-latino a vedere girare [...]. Avevo dieci, undici anni. Ho conosciuto De Sica, Rossellini, [...] registi italiani prima della guerra. Poi, [...] dopo-guerra il cinema è [...] impor-tante per me. Mi ha dato [...] per la pittura, per la [...]. Potevo esprimere la mia [...] fotografia. Un giorno De Sica [...] ero un ragazzino di dodi-ci anni, una [...]. Da quel momento ho [...] fotografie, a [...] e a stampare per [...]. Mio fratello mi aveva organizzato [...] piccola camera scura. Ho fatto vedere a tutti [...] fotografie. E tutti mi dicevano: [...]. Piangevo e stampavo di [...]. ///
[...] ///
E , un giorno [...] dire: [...] questa foto è bellissima. Cento lire a Carlo Di [...]. Così è nato il [...] per la fotografia. Ho avuto la fortuna [...] grandi maestri : Visconti, De Sica, Antonioni. Ho fatto tanti documentari [...] Miche-langelo Antonioni quando ero ancora assistente operato-re. Tanti film come direttore [...]. E poi , sono arri-vato [...] mia regia, con film come [...] la [...]. Sono sempre rimasto legato [...]. Al-cuni grandi registi del [...] hanno dato la pos-sibilità di essere conosciuto [...] mondo. Così ho scelto di [...] a fare dei film non italiani. Ma solo gra-zie al [...]. ///
[...] ///
[...] parlato di Woody Allen. [...] la [...] ci-nema? [...] cinematografi-ca americana ti offre grandi [...] grandi garanzie. Sto parlando [...] della sicurezza che do-mani [...] fare un film. Tutti i devono sapere [...] deve fare fra una settimana, fra un [...] anno. È una mentalità diver-sa. Se uno, in America, [...] sono sbagliato, questo me-se non lavoriamo, comincia-mo [...] ti dice qual-cosa di assurdo, di inconcepi-bile. [...] parte con i costi [...] possono per-mettersi i minimi cambia-menti». [...] «Da noi [...] più pericolo ma allo stesso [...] più crea-tività. Anche da noi si [...] si deve fare fra un mese. Ma quando stai girando [...] cambia qual-cosa nel copione, cambia il colore [...]. Ogni giorno puoi [...] a quel-lo che hai fatto [...] giorno pri-mo e discutere se non era me-glio [...] in un altro modo, spostare [...] camera, cambiare il punto di vista. Ecco, il rap-porto con Woody Allen [...] è diverso. ///
[...] ///
Ecco, il rap-porto con Woody Allen [...] è diverso.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .