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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1988»--Id 818605623.

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[...] del Partito comunista italiano fondato [...] Antonio Gramsci nel [...] francamente difficile condividere [...] e le dichiarazioni trionfalistiche di [...] governativa sulle presunte, incisive, [...] nella legge finanziaria appena [...] presentata alla Camera. La manovra proposta, infatti, [...] il percorso di sentieri già sperimentati in [...] successo, non appare in grado di segnare [...] per quanto riguarda gli obiettivi di risanamento [...] permanente della finanza pubblica condivisi ormai esplicitamente [...] forze politiche. Infatti i «tagli» previsti [...] rappresentano quasi esclusivamente modifiche nelle poste del [...] relative a stanziamenti per spese di investimento, [...] del tutto condivisibile in via di principio, [...] controllo del bilancio di competenza è essenziale [...] evitare possibili e probabili sfondamenti di cassa [...] ma sostanzialmente ininfluente ai fini del controllo [...] del disavanzo. Si tratta infatti di [...] ogni caso non si sarebbero tradotti in [...] prossimi anni, date le capacità reali di [...] pubblico. Ciò spiega perché molti [...] senza eccessive resistenze e proteste le correzioni [...] del Tesoro. In ogni caso alla [...] miliardi si giunge Partendo da un fabbisogno [...] che si riduce a [...] di non previsti aumenti di entrata (di [...] e riduzioni di spese (1. Il risparmio in termini [...] a [...] volta una riduzione della [...] che, unitamente alla manovra del governo, valutata [...] miliardi, consentirebbe di conseguire il previsto livello [...] cosa più importante, di più che dimezzare [...] vale a dire Il disavanzo al netto [...]. I problema, allora, è capire [...] dove [...] miliardi. Ora, per circa [...]. Le riduzioni di spesa [...] in realtà diminuzioni di trasferimenti agli enti [...] incrementi di tariffe, ticket, imposte locali, contributi [...] realizzare in corso [...]. Si possono quindi compiere [...] caldo: a) (a «manovra» è essenzialmente un [...] delle entrate; b) le maggiori entrate sono [...] da lavoratori autonomi e imprenditori minori (facendo [...] delle categorie), e in certa misura dalle [...] reddito); c) tali maggiori entrate sono tutte [...] derivanti [...] dai ticket e dalle [...] come dimensioni, e in buona misura una [...] un terzo della riduzione del fabbisogno tendenziale [...] automatici e non strutturali; e) la prevista [...] primario al 2 per cento del Pit [...] meno preoccupante dal punto di vista del [...] della finanza pubblica, dato che [...] del piano di rientro [...] Amato [...] ai tale fabbisogno, ma [...] drammatico la dimensione di una spesa per [...] a ritmi impressionanti e che ormai raggiunge [...] cento del Pil, e la quasi totalità [...] la dinamica delie spese in conto corrente [...] toccata e da essa sicuramente deriveranno sorprese [...] positivo in corso [...] g) sorprende e preoccupa [...] in buona misura esistente solo sulla carta, [...] inizia neppure lontanamente ad affrontare i problemi [...] sistema fiscale, e che soltanto la fantasia [...] perversa) del vicepresidente del Consiglio può considerare [...] un inizio di riforma fiscale. Concludendo il suo intervento [...] Camera [...] ministro dei Tesoro ha affermato (con doverosa [...] va riconosciuto) che [...] dì fabbisogno indicato nella Finanziaria [...] ma non certo»; [...] possiamo anche [...] gli auguri, ma non [...] e sostegno. Josef [...] BONN, il «leone» aveva tantissimi [...] ma una qualità che gli altri politici non potevano [...] la capacità di essere un [...] sempre, fatta [...] di una personalità prepotente, [...] di [...] chiaro, di dire le cose [...] linguacciuta impudenza. E parlando chiaro Strauss [...] le corde sensibili alle dubbie «virtù» del [...] (la [...] Mi-sère», come la chiamavano Heine [...] Marx), quello che ama [...] e venera il denaro, [...] con i turchi e continua a credere [...] ce [...] tanto con noi perché [...]. Ma sapeva anche, [...] fare [...]. Come quando, in piena [...] di non credere, proprio lui, che i [...] di invadere [...] occidentale. Popolare nella [...] Baviera (e quando diceva [...] Baviera» sul possessivo lui le virgolette non ce [...] della [...] intoccabile pure quando le [...] convincevano o erano contestate (è successo, in [...] per il credito alla [...] ma «popolare» anche fuori, [...] Germania. La sinistra lo ha esecrato, [...] più ancora le anime sinceramente liberali, come [...] di una destra ottusamente [...] la destra moderata lo ha [...] con imbarazzo cercando sempre il modo, e non [...] mai, di [...] e di [...] definitivamente nei confini della Grande Provincia bavarese. La Germania progressista lo ha [...] temendo [...] che la [...] forza politica ha avuto su [...] complesso di cultura, di garanzie giuridiche e di comportamenti [...] chiamano [...]. Ma c'è una Germania che [...] ha amato. Soprattutto nel sud cattolico, [...] in Baviera, nelle campagne, nelle piccole città, [...] settori della grande borghesia degli affari, [...] più aggressiva, che apprezzava [...] i toni duri delle richieste di una [...] dei governi [...] di fronte alle [...] «toro bavarese», il «leone», [...] Franz», [...] del sud»: pochi uomini politici si son [...] soprannomi. Il fatto è che Franz Josef Strauss colpiva [...] con un impatto fisico [...] della politica che si fa personaggio, che [...] prò o contro, con una forza sconosciuta [...] ai dubbiosi. Strauss, insomma, è stato [...] che ha diviso [...] pubblica, e lo ha [...] consapevole. Tutto il contrario del [...] rivale Kohl, che passa la [...] vita a mediare [...] e a conciliare [...]. Proprio questa attitudine, che [...] valenza non solo politica ma anche culturale, [...] e confessionale (il «leone» è stato sempre [...] meridionale» per sfondare davvero anche tra i [...] nord del paese), è ciò che gli [...] al potere a Bonn. È apparso chiaro nel [...] vinto la dura battaglia [...] alla cancelleria dei due partiti democristiani, la [...] e la [...] di Kohl, fece un [...] elezioni federali. Eppure il governo [...] diretto da [...] era in difficoltà, e [...] con il vento in poppa. Ma aveva ragione Kohl: [...] non aveva alcuna possibilità di raccogliere su [...] voti [...] moderata, orientata a destra, [...] dalla rozzezza della svolta che il bavarese [...]. Dopo il fiasco [...] Strauss sembrava finito. La cronaca politica degli [...] dimostrato che non era così. Pur se ridimensionato, collocato [...] status di outsider istituzionale (fuori dal governo [...] grande voce in capitolo come presidente di [...] partiti della coalizione), sconfitto su alcune grandi [...] opzione zero», la politica fiscale -ha conservato [...] influenza. Il fatto è che [...] sugli errori nella «resistibile ascesa» di Franz Josef [...] prevalso una caparbia volontà di [...] comunque. Fin [...] nella Monaco provinciale e [...] primo dopoguerra, dov'era nato, figlio di un [...] settèmbre 1915. Studente brillantissimo (per il [...] greco la passione [...] sarebbe rimasta negli anni), [...] al [...]. La guerra lo spedisce [...] Russia, [...] Danimarca e in Italia. Nel [...] il suo curriculum pulito [...] americani a legalizzare il partito che, insieme [...] del mondo cattolico bavarese, ha [...] nel distretto di [...]. La [...] lui e lui, politicamente, con [...]. Nel [...] è già deputato regionale bavarese, [...] entra nel [...]. Nel [...] quando ottiene il primo incarico [...] agli Affari speciali e poi [...] atomica, i nemici già lo [...] il «ministro che si fa [...] a colpi di gomito». Seguiranno altri nove incarichi: [...] della Difesa, iniziato nel [...] nel gabinetto di [...] rischia di essere [...]. Nel [...] dopo una serie di [...] scandalo relativo a certi «interessi» del ministro [...] un aereo militare, la redazione dello [...] viene perquisita e il [...]. Strauss nega di [...] suggerito [...] ma viene colto praticamente [...] nel sacco. Il «leone» torna nella [...] Monaco, dove intanto è stato [...] alla presidenza della [...] (e dove [...] in poi sarà sempre rieletto [...] maggioranze plebiscitarie). Ma quattro anni dopo [...] a Bonn, dove sarà titolare delle Finanze [...] Grosse [...]. Con la rottura della Grosse [...] nel [...] per Strauss comincia [...]. [...] durissima ai governi socialdemocratico [...] politica sociale ma, soprattutto, alla Ostpolitik, e [...] al partito «fratello» della [...] giudicato troppo «morbido» e [...] «rossi». Ma gli anni 70 [...] del consolidamento del sistema di potere in Baviera. La [...] (il [...] dei voti alle elezioni del [...] domina tutto e Strauss domina la [...]. Un modello di «dittatura [...] integrazione, dalla parrocchia [...] villaggio di montagna al [...] delle potentissime banche che da Monaco dettano [...] capitale finanziaria Francoforte. Il [...] bavarese» costruito su un [...] capitale e politica di cui lo stesso [...] è [...] con la [...] presenza in una decina [...] amministrazione e te sue partecipazioni industriali nelle [...] attira investimenti, fa la propria «politica estera», [...] di «quelli di Bonn». Strauss è il «gran [...] tedeschi in Sudafrica, dà del tu a [...] riceve come «un vecchio [...] sanguinario dittatore del Paraguay [...] piazza senza problemi le [...] la fabbrica di materiale [...] ha investito personalmente una fortuna. In vista delle elezioni [...] Franz Josef», il quale pochi anni prima aveva [...] che cercare di diventare cancelliere sarebbe andato [...] in Canada», pensa che sia arrivato il [...] rentrée a Bonn. Gli andrà male, ma [...] ha accompagnato fino alla fine. Intervento Riformismo conseguente e [...] la via per i comunisti MARIELLA GRAMAGLIA Leggevo [...] un anonimo corsivo [...]. Vi si argomentava che [...] uno solo, né forte né debole, che, [...] il Pei è approdato ai suoi lidi, [...] riformismo vero è targato Psi, [...] che [...] è [...] fattore «di movimento» dello [...]. Semplifico, naturalmente -mi perdoneranno [...] amici deY [...]. Dal punto di vista, [...] anch'io penso che il riformismo sia uno [...] programmatico alla redistribuzione realistica delle risorse e [...] tenga conto delle regole democratiche e dei [...]. Che di questo si [...] spengano una volta per tutte le dìspute [...] processuali, riformatori e riformisti mi sembra assolutamente [...] È il resto che non convince. Innanzitutto lo stupore fra [...] malizioso di fronte al fatto che la [...] le democrazie moderne è segnata da approdi [...] masse, prima ribelli ed escluse, alla mediazione [...]. Come se la storia [...] Psi [...] fosse stata, con i suoi tempi, la [...]. Come se si potesse rimuovere [...] la tragedia della mia generazione, quella nata alla politica [...] il [...] sia stata proprio quella di [...] trovato una mediazione politica [...] della [...] ribellione, tanto da essere divenuta [...] di «revenant», o [...] impotente, o della vendetta subita. Cosi come non convince [...] «movimento» visto esclusivamente rispetto agli equilibri di [...] può coccolarsi in cuore la [...] rivoluzione anche sul letto [...] riformista è per definizione un empirico, non [...] cuore le sue riforme a futura memoria. Il problema vero oggi, [...] Pei e per la sinistra, non è più [...] ma di praticabilità, sìa programmatica che tattica, [...] governo. Proverò a [...] qualcosa su ambedue i terreni. [...] scelto con il congresso [...] Firenze [...] sinistra europea come punto di riferimento è, [...] tutt'altro che irrilevante; anzi è, Insieme [...] per la cultura e [...] delle donne, con quel che ne consegue [...] poteri fra i sessi, la [...] sine qua non della [...] Pei. Ma si tratta ancora di [...] scelta [...] dei valori e dei simboli. Il problema successivo è [...] sinistra europea che più ci interessa qua) [...] Quella [...] antico insediamento sociale e di cultura laburista, [...] pacifismo ed ecologismo, ribellione e radicalismo in [...] assai fréschi nelle idealità ma fragili nel [...] Dahrendorf un po' ironicamente chiama «sinistra arcobaleno», [...] che si interroga sulla crisi dello Stato [...] a ridisegnare regole e libertà nel mondo [...] dei servizi e che trova in Dahrendorf [...] due delle sue voci [...] -forse si è già capito -simpatizzo per [...] di sinistra europea e, [...] Occhetto ipotizza uno Stato sociale ad equipaggiamento più [...] dì dettare regole per il pubblico e [...] e meno incline ad apparire come totalità [...] di sentirmi su una corda di sintonia. Ma [...] simile di programma della [...] dal quadro della difesa e del potenzia-mento [...] pone dei problemi, richiede delle scelte e [...] emotivamente, divide e fa soffrire. Esempi? Se ne potrebbero (are [...] decine, provo a [...] appena due. Polìtica delle donne: ripensare [...] al tempo di lavoro in relazione al [...] impone -a meno che non si voglia [...] propaganda -di immaginare aree di salario diverso [...] tempo e alle fasi della vita e [...] alcuni diritti acquisiti (si concilia la difesa [...] 55 anni con una politica dì azioni [...] ripensamento globale del rapporto [...] della vita? Non sono [...] che appartengono a due diverse culture della [...]. E ancora: è possìbile [...] di cittadinanza sociale minima uguale per tutte [...] di maternità come diritto sociale indipendente dal [...] unite a un forte impulso a meccanismi [...] senza che questo voglia dire divisione fra [...] della [...] sanitaria: rendere più efficiente [...] meccanismi [...] economica, individuale e collettiva, [...] a raggiungere il miglior punto di equilibrio [...] spesa c miglior livello possibile di salute [...] esso affidati, secondo parametri che già esistono [...] Usa [...] in altri paesi europei, sarebbe [...] meno allo spirito della [...] E lo sarebbe ridurre il prontuario farmaceutico ai [...] il meccanismo di connivenze fra industria farmaceutica [...] Servizio [...] nazionale? Certamente no, almeno a mio parere, [...] acquisite, grigi privilegi burocratici, inefficienze e approssimazioni [...] diffusa omertà. Certamente creerebbe problemi a [...] non poco ad [...] esempi potrebbero continuare, ma [...] più o meno lo stesso: un programma [...] diversa da una vocazione nazionale basata sul [...]. Non è fatto per [...] dividere e, in una società complicata dal [...] nostra, la divisione è assai più complicata [...] ricchi e poveri. Equi veniamo al secondo [...] praticabilità tattica di un progetto riformista. [...] la pena di dividere, [...] «far soffrire» in nome [...] per quanto apparentemente pragmatici e concreti? Quali [...] reali che il Pei sia a breve [...] di una coalizione di governo? Fino a [...] erano molti a sostenere -più o meno [...] -una tesi che ebbe qualche fortuna: bisogna [...] superata [...] del caso Italiano, arrendersi [...] che nessun governo di sinistra in Europa [...] guidato da un partito proveniente dalla Terza [...] entusiasti o riottosi a seconda dei punti [...] dei rapporti a sinistra». Oggi questa teorìa mi [...] soffitta da buona parte dello stesso gruppo [...] una visione vecchia della politica (dio mio, [...] si consumano di questi tempi in nome [...] del vecchio! Di [...] deriva [...] ingenuità Co dice una persona [...] costa moltissimo [...] nel continuare a pensare come [...] fosse a [...] e lealtà nella sinistra che alla [...] vinta su tutto, ma deriva [...] una rinuncia [...] del Psi a candidarsi alla [...] della sinistra. Ed è questo per [...] Pei [...] vero punto su cui riflettere, [...] da non perdere senza [...] tentazioni. Quella, ad esempio, di [...] comunista e [...] sociale che vi fa [...] uno strumento laico [...] sociale e politico, ma [...] buona, una sorta di ecclesia officiante (il [...] Luce [...] sul! Come se il punto [...] italiani della onestà e limpidezza morale dei [...] cui, a mio avviso, sono già largamente [...] più [...] e non invece della [...]. Se la concretezza del [...] è di là da venire -sembra pensare [...] -perché rinunciare anche ai sogni? 0 quella [...] più scaltri o più armati nel negoziare [...] posto del Psi, come se non fosse [...] integrante della storia d'Italia da un ventennio, [...] democristiano si basa su [...] differenziata con i due [...] ponderata, persino, nel galateo, al fine di [...] antagonismi secondo [...] tattica del «divide et [...]. Se il motto del [...] qualche senso obiettivo in politica, al di [...] va da sé che un riformismo conseguente [...] di bandiera, ma radicato in un programma [...] riconoscibile, è [...] vera arma dei comunisti, [...] con stile e senza sbandamenti una guerra [...] non sarà facile, domani per sedersi a [...] trattative dì governo coinè una forza vera [...] e non come un residuo storico dì [...]. Direttore responsabile Giuseppe F. [...] per la pubblicità SI P RA, [...] Bertola 34 Torino, telefono 011/57531 S PI, [...] Manzoni [...] Milano, telefono [...] direzione e uffici, viale Fulvio Testi [...]. No, cara Anna, il [...] come lo descrivi tu. Se abitassi in un [...] ci si conosce tutti, vedresti che, quando [...] sotto al milione e gli affitti sono [...] al mese, la vita non è da [...]. Vedresti molti uomini che, [...] ore di fabbrica intorno [...] dove il martello è ancora quello dì [...] vangato e zappato tutto [...] a far legna per [...] o in [...] fabbrica, magari a saldare [...] il fumo ti finisce i polmoni in [...] a consegnare a domicilio bombole del gas, [...] sacchi da un quintale. E potrei continuare, ma [...] per rendere [...]. Se dunque il marito [...] fare questo doppio lavoro per arrotondare il [...] moglie che sta a casa non si [...] prepara la zuppa. Perché c'è quella che prepara [...] minestra, pensando che lui abbia diritto di [...] pronta, dopo undici ore di [...]. Ma c'è quella che [...] e va a spasso a guardare vetrine, [...] e quando [...] DEL BO BOFFINO« Il [...] torna a casa tutto [...] fare. E c'è un tipo [...] oggi va di moda: quella che, quando [...] c'è, va a farsi montare da un [...]. Puoi continuare a scrivere [...] nessuno te lo impedisce, però offendi una [...] che lavora da stelle a stelle senza [...] una settimana ai mare o in montagna [...] puoi permettere tu». Offeso Mauro e gli [...] offesa io e le donne come me, [...] lettera da parte e non pensarci più. Si può ricominciare i [...] Ma qualcosa mi aveva colpito nella scrittura [...] Mauro, [...] non riuscivo a [...] quel «da stelle a [...] un modo di dire da mane a [...] meglio, da buio a buio, un cielo [...] che ci accompagna quando, da soli, usciamo [...] levati dal letto, e quando torniamo dal [...] giornata. Forse è un mo-do di [...] dì [...] e colta terra dove si [...] l'italiano più [...] d'Italia. O forse se l'è [...] Mauro, [...] allora è un [...] magari è tutto vero [...] dice, delle donne sagge e delle donne [...] o peggio lussuriose e infedeli. Ma questo mondo, e [...] questo mondo, mi sembrano lontani come le [...] Boccaccio. Perché nel mondo che [...] donne lavorano «da stelle a stelle»? Magari [...] il computer, oppure vendono vestiti e borse [...] grande magazzino, eleganti e truccate come si [...]. Ma la mattina, prima [...] sobbarcano colazioni e pulizie, e la sera, [...] ritrovano le compere al supermercato e la [...] intanto che bolle la minestra, una mezz'ora [...] E le giornale sono lunghe, [...] e [...] anche se poi si [...] Ferragosto al mare e in montagna come [...] italiani. Ed è insensato perché [...] sarebbe: lavora lui, lavora lei, gli stipendi [...] invece che un milione ne entra il [...] ogni fine mese. E così, una parte [...] potrebbe dedicare alla famiglia, e alle cure [...] lei solamente, con il doppio lavoro, lui [...] po' per uno. Mi chiedo perché mai [...] due lavori, o la donna due lavori, [...] riesca a divi-dersi ì compiti e a [...] quanti. Ma mi chiedo anche [...] Mauro [...] una moglie che lavora fuori casa; o [...] la zuppa o di stirare, se dopo [...] fabbrica non dovesse consegnare bombole per arrotondare [...]. C'è una misoginia, nel [...] radicato senso di possesso nei confronti della [...] suo ruolo, che sconcerta. [...] lavorare è duro, per [...] per le donne: ma il lavoro retribuito [...] fonte di indipendenza che [...]. Anche per le donne. Mentre il lavoro domestico [...] ne dà, al massimo fa scattare velleità [...] lusso e dì amori, che poi lasciano [...] e in più la bocca amara. ///
[...] ///
Mentre il lavoro domestico [...] ne dà, al massimo fa scattare velleità [...] lusso e dì amori, che poi lasciano [...] e in più la bocca amara.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .