Nella [...] si era assistito, dopo le [...] unitarie del [...] a una crescente involuzione del [...] dirigente [...] e [...] a una profonda crisi nelle [...] file [...] per timore degli sviluppi unitari [...] democratici che quelle lotte avevano preannunciato. Dopo la costituzione del [...] Tambroni [...] si era rivelata incapace [...] gesto di solidarietà con Pastore che da [...] era dimesso, e aveva finito per [...] nella sostanza tutta la [...]. La scelta fatta nella [...] Genova e, ancor più, dopo [...] di Reggio Emilia, per [...] luglio [...] dalla parte di Tambroni [...] connubio con i fascisti, dalla parte della [...] fucilate della polizia [...] era nella logica di [...] anche se segnava il suo punto più [...]. Non possiamo nascondere la [...] corale che ha [...] a Tambroni e a Spa-taro, [...] Gui e a Roberti, nel sostenere che lo [...] fallito. Né possiamo tacere la [...] la sorte toccata alla [...] nel recente dibattito parlamentare, [...]. Gui associava nei suoi [...] suo ben servito?) Tambroni, la polizia. E Tambroni, non pago, [...] la testimonianza di un tapinello dirigente di [...] sindacato [...] rincarava la dose, aggiungendo [...] riso e il discredito. Eppure la necessità dello sciopero [...] alla [...] come alla [...] e alla [...]. [...] non solo per le ragioni [...] abbiamo prima esposto, ma per salvare la natura stessa [...] sindacato [...] se non addirittura la [...] esistenza [...] e la [...] qualifica davanti al paese. Un sindacato democratico non [...] è libero, se non si fonda [...] dei diritti democratici e [...] e dei cittadini, se non costituisce e [...] la propria esistenza libera e autonoma da [...] e forza statale e politica, se non [...] fondamentale di difendere tutti i diritti [...] in primo luogo il [...]. In Italia, dopo la [...] dopo la vittoria [...] e della Resistenza e [...] tutto [...] che il sindacato non [...] se non è antifascista, se non è [...] e degli ideali della Resistenza, se non [...] difesa strenua della Costituzione e delle libertà [...] che essa assicura. I dirigenti della [...] e della [...] mancando questa consapevolezza e [...] caduti nel più gratuito e pericoloso [...] (riconosco che il neologismo [...] non quanto la politica che definisce! Se per la [...] e la [...] certi valori potranno ancora [...] ed è possibile che [...] lo si dovrà solamente a quei militanti [...] fortuna [...] che nelle giornate gloriose [...] Genova [...] in quelle drammatiche e tragiche di Licata, Reggio Emilia, Palermo e Catania hanno combattuto a fianco dei [...] lavoro e di lotta per i comuni [...] e di giustizia. Tuttavia è alla riconquista [...] valori che una coerente politica di [...]. Senza di ciò è [...] del ruolo e del peso dei sindacati [...] Italia [...] della loro [...]. Riteniamo per queste ragioni di [...] salvato con gli scioperi politici recenti e soprattutto con [...] generale [...] luglio, insieme con i valori [...] e della democrazia, quelli del sindacato [...] di tutti i sindacati [...] e del suo avvenire per [...] i lavoratori italiani. Abbiamo dimostrato a Genova [...] la validità insostituibile del contributo della classe [...] italiani e dei loro sindacati unitari nella [...] democrazia e per la libertà. Banale e stupida [...] rivolta alla [...] di essere caduta al [...] di trasmissione». Di chi poi in [...] Del PCI? Del PSI? O di [...] e di Reale? Di [...] e. Ma [...] della [...] e delle Camere del [...] tutto autonomo e autonome in particolare furono [...] sciopero. Un contributo autonomo; non [...] rivolto a confluire nella più vasta azione [...] di quasi tutti gli strati della popolazione. ///
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Un contributo autonomo; non [...] rivolto a confluire nella più vasta azione [...] di quasi tutti gli strati della popolazione.