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[...] pubblicitario di Cronache del [...] quello di un horror al-la Stephen King [...] non mancano le allegorie né le profezie). E chissà se una [...] «cinema di genere» non gioverebbe, para-dossalmente, a [...] parte ad handicap nel nostro mercato, con [...] stagione e a molti (troppi) mesi di [...] veneziana del [...]. Queste Cronache firmate Francesco Maselli [...] invece con una connotazione tutta politica: Rifondazione Comu-nista [...] scelto come una sorta di [...] una riflessione sul [...] state e sulla fine (o [...] o la seconda fine dopo la [...] del [...]. Eppure, la cosa curiosa [...] proprio la [...] dimensione da horror metafisico, [...] un [...] alla [...] e quella claustrofobia che [...] Il [...] di [...]. Ballard: mentre è proprio [...] politico che queste Cronache non sembra-no provenire [...] ma da un passato assai più ricono-scibile [...] e [...]. Non è semplicissimo dipanare [...] in piedi da Maselli. A noi, da Venezia, sembrò [...] parabola [...] della rivolu-zione. Due parole di trama: [...] periferia di una metropoli che [...] è Roma ma potrebbe essere Milano come Parigi, Londra, Berlino», un grosso condominio, circondato da una [...] land di-sperante, viene minacciato di [...]. Gli inquilini prima si [...] poi dan-no vita, [...] del palazzo, a forme [...] ri-producono, in vitro, il capitalismo. Sembra di capire che [...] del casermone non può che ripercuotersi sulla [...] immediatamente, fra i poveracci, rinascono le classi [...] cinesi sfruttati e le prostitute provenienti [...] nel-la parte di un [...]. È come se Maselli volesse [...] da un lato, che la rivo-luzione non porta al [...] sol [...] o, [...] lato, che fatta una rivoluzione [...] subi-to farne [...] come diceva Le-nin. Certo, il capitalismo è [...] ma [...] -que-sto sembra il senso [...] continuerà a studiare, a tramandare se non [...] della rivolta. Il problema è che [...] non è limpido, solare, né [...] potreb-be [...] di questi tempi. Il film è comunque [...] simbo-li che ognuno potrebbe leggerci ciò che [...] piattafor-ma economica di [...]. In questo senso, è [...] più coraggioso che Maselli abbia fatto negli [...] in Storia [...] e in Codice privato [...] intellettuale, ma ancora mediata [...] del realismo. [...] tutto è astratto e dichiaratamente [...] ma ciò che sorprende -per un regi-sta come Maselli [...] ha un senso figurativo [...] -è la di-scontinuità della confezione. La fotografia di Pierluigi Santi [...] scenografia di Marco Dentici sono notevoli, ma [...] imba-razzante, gli attori sono inguarda-bili e malamente [...] dop-piaggio sempre fuori sincrono (da indurre al [...] dialoghi siano stati furiosamente riscritti in moviola). Nel complesso, un film [...] ma al quale non si smette di [...]. Alberto Crespi Un comunista [...] ROMA. [...] romana del film di Francesco Maselli Cronache del terzo millennio [...] un bel pezzo di sinistra. Non tutta, a dire [...]. Non è arrivato né Giorgio Napolitano [...] Sergio [...] che pure erano attesi. E non [...] ma non era neppu-re atteso, Massimo [...]. Pe-rò di sinistra comunque ce [...] molta. Achille Occhetto con Au-reliana Alberici, Pietro Ingrao, Aldo Tortorella, Giuseppe [...]. [...] Luciana Castelli-na, Sandro Curzi e Carlo Ripa di Meana. E poi i registi [...] Gil-lo Pontecorvo e Ettore Scola. Naturalmente lo spettacolo non [...] a quando non è arrivato e non [...] ve-ro maestro di Maselli: Michelan-gelo Antonioni. Ma soprattutto, al gran [...] gruppo dirigente di Rifondazione: deputati, diri-genti di [...]. Erano Fausto [...] e Armando [...] i veri «padroni di [...] del film [...] e compagno Citto Ma-selli. Non lo dicono, ma [...] film è anche loro, si può dire [...] può essere il simbolo di quella batta-glia [...] mercato, la realtà della mercificazione che Rifondazione [...] portare [...]. E infatti Arman-do [...] dichiara subito alla fine [...] ma decisamente: «Mi è piaciuto molto». E Fausto [...] che quel film lo [...] ma lo rivede volentieri, ri-pete il suo [...]. Cronache del terzo millennio [...] è controcorrente, perché parla di un tema [...] la-voro, perché Citto racconta la [...] metafora attraverso la fisici-tà [...] corpi, la materia-lità di un edificio opprimente [...] un palazzone degradato degli anni trenta in [...]. /// [...] /// Sono molti i motivi [...] sinistra presente, alla fine, si congratula col [...]. Pietro In-grao applaude e [...] Maselli, che va rispettosamente a [...] alla fine della proiezione, [...] « è bello». Ma il vecchio Pie-tro [...] attento e così gentilmente avanza anche una [...]. Maselli gli dà ragione. Una grande metafora a [...] è la-sciato andare con libertà e fan-tasia. E [...] Non è il suo [...] ideologico? Non lo è. [...] punto che può essere accusato [...] «ideologia» è quel fi-nale in cui i giovani, nel [...] palazzo della degradazione prima e [...] sfruttamento poi, ricominciano a studiare. E fra i loro [...] primo piano una Sto-ria del movimento operaio. Quel finale è molto [...] amici e compagni di Ri-fondazione che [...] della memoria storica, sulla [...] recidere i legami forti col movimento operaio [...] della loro identità. Nessuna meraviglia dunque per [...] fine del film , rivolto al loro [...] Maselli. La metafora è compresa, [...] punto. Ci sono i dise-redati, [...] società che il partito neocomunista di Fausto [...] vuole rappre-sentare, giovani senza [...]. Il mondo che il nuovo [...] della globalizzazio-ne produce e poi espelle, e a cui [...] vuole dare una rappresen-tanza. [...] di una sinistra governativa, efficiente, [...] ad un certo punto con qual-che dramma, qualche defezio-ne, [...] il mercato emanci-pandosi e crea altri «ultimi», al-tri emarginati. [...] il mondo del lavoro [...] del nuovo capitalismo che ingloba, trasferisce fette [...] lavoro, le mette in competizio-ne, le divide, [...]. [...] la lotta , il [...] in bilico fra integrazione e vio-lenza. E [...] la resistenza, quella resistenza [...] ha sempre attribuito un [...] scorre come un fiume carsico fra gli [...] storia. Ha detto di recente Maselli [...] intervista alla Stampa in cui gli si [...] a Ri-fondazione comunista: «È [...] assolutamente naturale per chi [...] capitalismo reale sia una tragedia certo non [...] quella che è sta-ta la tragedia del [...]. Anche se a volte [...] Rifondazione mantiene accesa la speranza di una [...]. Io non credo che il [...] tragico del sociali-smo reale metta in crisi [...] del comunismo». E così, «naturalmente», Citto [...] film per Rifondazio-ne e altrettanto naturalmente Rifondazione [...] suo. E [...] presentato e applaudito. Che ne dirà [...] sinistra, quella che ha [...] del governo e non ha avuto timori [...] con un passato che riteneva pie-no di [...] Ritanna Armeni [...] 1. E a Venezia raccoglie [...] bimbi bosniaci. Un accordo tra [...] e Canal plus Accordo [...] cinema, tra le francesi [...] e Canal plus, che [...] creazione di una rete europea (Francia, Italia, Germania, Gran Bretagna, Spagna) per far circolare i film prodotti [...] un mercato transnazionale. [...] dovrebbe consentire anche di [...] progetti ambiziosi ai produttori legati ai due [...] Claude Berri, Alain Sarde e [...]. Tra le società firmatarie [...] mentre si ignora ancora [...] partner italiano. Obiettivo iniziale: acquistare quattro [...] un investimento tra 10 e 30 milioni [...]. /// [...] /// La [...] più celebre di casa Disney [...] testimonial per la campagna estiva contro [...] del «più fedele amico [...] allargata a tutta Italia. E con lei, a [...] ani-malista» tutti gli attori [...] la voce alla nuova versione di Lilli [...] che ritorna nelle sale italiane dal prossimo [...] Margherita Buy, nei pan-ni della stessa protagonista a [...] Claudio Amendo-la in quelli del vagabondo Biagio; Nancy Brilli [...] fa in tre per in-terpretare i due [...] Si [...] oltre alla sofisticata Gilda; Marco [...] in quelli di Whisky; Riccardo Garrone [...] quelli del vecchio segugio Fido. Si allunga, insomma, [...] dei volti celebri che [...] di volta in volta, ne Il re [...] (Vittorio Gassman), nel ge-nio di [...] (Gigi Proietti), in Romeo [...] (Renzo Montagnani, recentemente scomparso), [...] di [...] Story (Fabrizio Frizzi e Riccardo [...] e ancora nel-la zingara Esmeralda [...] Quasi-modo, protagonisti de Il gobbo (Mietta e Massimo Ranieri). Un elenco di voci [...] Margherita Buy si dice contenta di essere [...]. Tanto più che per [...] Testi-mone a rischio si è trattato di [...] doppiaggio: «Come prima esperienza mi ha molto [...]. Una difficoltà però [...] trovata: quello di Lilli [...] di femminilità piuttosto vecchiotto e allora ho [...] più attuale». Un [...] che rifarebbe? «Certo, anche [...] dare la mia voce ad un personag-gio [...]. I cattivi in Disney [...] più belli e soprattut-to quelli che restano [...] bambini. Peccato che [...] De Mon sia già [...]. Per Nancy Brilli, invece, [...] è stato ancora più ar-duo. A lei è toccato, [...] Tina Lattanzi, doppiatri-ce della prima edizione del [...] voce italiana delle grandi dive come Greta Garbo [...] Marlene Dietrich. Ma [...] che sarà presto impegnata come [...] bendata in una nuova serie di spot per il Totip, preferisce scher-zare: «A parte la difficoltà di tro-vare il [...] sul labiale di un cane non abbiamo impiegato molto [...] a doppiare il film. [...] è stata molto divertente [...] la Disney mi assumesse come doppiatrice sarei [...]. Anche perché hai la sensa-zione [...] fatto una cosa che resta [...] piedi per un sacco di tem-po». E sul fronte della [...] degli animali lanciata con il ritorno nelle [...] Lilli e il va-gabondo? È il trionfo del [...]. /// [...] /// En-trambe le attrici amano [...] la Brilli, addirittura, «adot-ta» il gatto di [...] tutte le estati, quando lei è fuori. Ed ora ho due [...]. La Buy, invece, ha [...]. Con i cani ho [...] -racconta -non li tengo perché ho paura [...] accudire». Prima del suo ritorno [...] Lilli e il vagabondo sarà pre-sentato in anteprima [...] Palazzo del cinema del Lido di Venezia [...] veneziana di uno dei me-ga [...] Disney che stanno arri-vando [...] Paese. Una sera-ta tutta lustrini, [...] sfi-lata di moda a scopo benefico: questa [...] per corre-re in soccorso dei cani abbando-nati, [...] i bambini della Bosnia. Questa è la solida-rietà [...] mercato! /// [...] /// Questa è la solida-rietà [...] mercato! (0) (0) ![]()
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