[...] interessante, [...] della mia militanza nel PCI, [...] stato [...] della carica di segretario generale [...] italiana per i rapporti culturali con [...] Sovietica, carica da me ricoperta [...] 1961 al 1970, che innanzi tutto mi ha dato [...] di recarmi in urss oltre venti volte, accumulando cosi [...] conoscenza di quel paese che non è molto comune. È stata [...] travagliata, per la scarsa [...] modo italiano e quello sovietico di considerare [...]. Per i sovietici, [...] avrebbe dovuto essere una cassa [...] risonanza propagandistica, e questo io non [...] sostenuto -debbo [...] -dal partito al quale appartenevo [...] che aveva preponderante voce in capitolo sulla vita [...]. Gli episodi che potrei [...] ma mi manca lo spazio ed anche [...] scendere [...] (anche se non sarebbe [...]. Resta soltanto da aggiungere [...] nove anni su quella scomoda poltrona, non [...] e i temi controversi per il confronto [...] gli scontri, è stato un record, battuto [...] che sono stati dal dopoguerra ad oggi [...] -da chi mi è [...] prezzo di una rinuncia praticamente totale a [...] critico che in precedenza si era riusciti [...]. Quando lasciai la carica [...] fui cooptato nella presidenza [...] che era [...] ed è -un organismo [...] e di consultazione; e in seguito fui [...] comitato direttivo. Dal quale mi dimisi [...] in modo abbastanza clamoroso (la mia lettera [...] pubblicata con ampi servizi da numerosi quotidiani [...] protesta contro il confino di [...] a [...] e soprattutto per il [...] non aveva preso posizione [...]. E poiché sto rievocando [...] politiche o [...] ricorderò, per completezza, di [...] due volte al consiglio comunale di Roma [...] stato per una legislatura, dal 1963 al [...] Roma al Parlamento (in seguito alla cui [...] da consigliere comunale). Anche questa è stata [...] assai interessante, perché mi ha fatto conoscere [...] dal di dentro, quella che oggi si [...] vita del Palazzo. Ne ho però ricavato [...] prima è che quello di [...] non può essere che [...] tempo pieno, tanto più se si milita [...] come quello comunista, che è perfino esageratamente [...] sa che cosa sia [...] verso le eventuali negligenze [...] una severissima intemerata ufficiale da quella specie [...] è Pietro Ingrao, allora capogruppo comunista alla Camera, [...] avevo partecipato a non so più quale [...] quale votazione, né a scusarmi valse il [...] giorno mi trovavo a Mosca per il [...] segretario generale [...]. ///
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Ne ho però ricavato [...] prima è che quello di [...] non può essere che [...] tempo pieno, tanto più se si milita [...] come quello comunista, che è perfino esageratamente [...] sa che cosa sia [...] verso le eventuali negligenze [...] una severissima intemerata ufficiale da quella specie [...] è Pietro Ingrao, allora capogruppo comunista alla Camera, [...] avevo partecipato a non so più quale [...] quale votazione, né a scusarmi valse il [...] giorno mi trovavo a Mosca per il [...] segretario generale [...].