Il pericolo, comunque, dopo [...] Beltà, poteva dunque venire, per paradosso, da un [...] dal crearsi di un improvviso incaglio. Ma Zanzotto ha saputo [...] per questo II Galateo in Bosco è [...] grande vitalità, un risultato di straordinaria efficacia [...]. [...] tutto viene per cosi [...] in gioco, senza mai cadere nel fatale [...] di raggelare e definire dando esiti precedenti [...]. Ancora una volta esemplare è [...] controllo che Zanzotto dimostra di [...] esercitare sui più diversi materiali [...] stilistici, tematici), [...] o [...] affiorare nel flusso del discorso; [...] quasi con le mani nella terra formicolante del suo [...]. E anche definisce Zanzotto [...] pur tanto affabile poeta ». Sulla realtà o sulla [...] comune, forse, di [...] « difficile », ostico [...] Zanzotto, questo stesso libro offre possibilità di [...] degli equivoci a mio parere decisivi, sciogliendo [...] modo netto il [...] di un inesistente legame [...] affinità con le neo-avanguardie. Se poeta « difficile [...] Zanzotto, non lo è già per il carattere [...] » lingua poetica, quanto [...] di strati, nella varietà di senso che [...] propone, esige, non potendo evitarsi il confronto [...] del reale, evitando la « facilità » [...] chiarezza di ogni semplificazione, di ogni riduzione [...] formula, a schema. Ma in tutto ciò, in [...] non è altro che [...] subito ravvisabile [...] di caratteri propri ad ogni [...] poetica. Ma « affabile », [...] Contini. E infatti, tra gli [...] di questo nuovo Zanzotto, è proprio una [...] immediatezza (ad ulteriore sviluppo del discorso sulla [...] la parziale assenza di ogni « artificio [...] costruzione », di virtuosistica abilità che la [...] la « prosa » di frequenti [...] disarmante lontananza da ogni forma di equivoco [...]. In questi casi, Zanzotto [...] ogni schema, ridurre in poltiglia ogni decadente [...] pervenendo anche a una inedita, [...] concezione della metrica. Gli esempi non mancano [...] notevoli segnali di perlustrazione e di lettura [...]. In [...] di guerra civile): «Tra [...] mi smarrirò»; e poi: « Ma tra [...] mi smarrirò, mio vecchio dolciume ». Dichiarazione esplicita (pur con [...] senso di ironia che in Zanzotto è [...] guardia assai vigile) che riconduce alle spalle, [...] di questo « bosco », di questa [...] Zanzotto, verso, cioè, la « tentazione » [...] frequentazione del sublime, rispetto al quale Zanzotto [...] maldestro: « Opporrò uno stato precario, appoggiato [...] luna, al cancello ». Indizio ragguardevole del tutto [...] riassorbirsi, incessante tornare su se stesso, [...]. Ulteriore [...] indizio, [...] poesia della sezione, prima [...] la Norma, che riappare esplicita [...] tutt'al più camuffata da [...] Casta diva): « e Norma [...] se ne sveni in capillari dolori ». Come non ricordare la [...] Beltà, la poesia Alla madre norma, dove Zanzotto [...] le carte / scritte, le reti di [...] o linguistica: torno / senza arte né [...]. ///
[...] ///
Come non ricordare la [...] Beltà, la poesia Alla madre norma, dove Zanzotto [...] le carte / scritte, le reti di [...] o linguistica: torno / senza arte né [...].