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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 788575247.

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[...] «botta» del sesto grado. Ricostruzione: più di [...] miliardi Terremoto, fuga dai [...] Ormai gli sfollati sono ottantamila Migliaia di [...]. Ancora paura nella notte [...] Roma Lesioni a S. Benedetto Massi sulla statale Norcia [...] Terremoti: da giorni sismi in tutto il [...] tellurica che sembra attraversare [...] diversi i paesi colpiti, in questi giorni, [...] carattere sismico nei due emisferi del globo. [...] grave episodio è stato [...] Cile, Argentina e Perù. Otto i morti ed [...] feriti il bilancio -ieri sera ancora [...] sisma che ha colpito [...] Cile. Notevoli sia [...] che la durata della [...] fatto toccare agli aghi dei sismografi i [...] scala Richter. Il movimento tellurico è [...]. Migliaia di persone sono [...] in preda al panico. [...] è stato localizzato ad [...] nel deserto di Atacama, [...] del paese, a ridosso della cordigliera delle Ande. Gravi i danni e [...] crollati. La principale strada statale [...] Cile [...] è interrotta a causa del cedimento di [...]. Grave la situazione a Salamanca, [...] ed in altre località [...] fascia fra 200 e 400 km a [...] Santiago del Cile. Il terremoto è stato [...] Argentina, interessando anche alcuni quartieri della capitale, Buenos Aires. Molta paura anche a Cordoba, Mendoza [...] La Roja. La terra ha tremato, [...] in Perù. La scossa più forte [...] 4,3 gradi della scala Richter. [...] è stato localizzato nella zona [...]. Lunedì scorso era stata [...] Grecia meridionale a tremare: scosse che hanno raggiunto [...] Richter sono state avvertite presso la città [...] ed in altre località [...] Peloponneso. Nessuna vittima, pochi i [...] la paura. Il giorno successivo, martedì, [...] paradiso delle isole [...] con scosse di intensità [...] gradi Richter. ///
[...] ///
Trema ancora, trema ma-ledettamente [...]. Per duemila volte le montagne [...] le pianure [...] e delle Marche sono state [...]. Una media di cento [...]. Per fortuna [...] parte sono [...] dei sismografi. Ma per almeno cento [...] boato del terremoto lo hanno sentito tutti [...]. Almeno cento volte tutti hanno [...] e veloce. Per otto volte «il [...] buttato giù case e chiese, palazzi e [...] campa-nili. Tante sono state le [...] i sismografi hanno registrato scosse che hanno [...] sesto ed il nono grado della scala Mercalli, [...] volete, il quarto grado Richter, quel grado [...] il terremoto co-mincia a [...] segni ovunque. E ieri notte, [...] la terra è tornata [...] e strade, una scossa del sesto grado [...] epicentro Sellano e che ha getta-to il [...] i palazzi della capitale dove è stata [...]. Molti dicono che è [...] una stima più o meno attendibile di [...] spendere per rico-struire. Qualche giorno dopo il [...] attività sismica, si disse che il danno [...] diverse [...]. [...] di diverse migliaia di miliardi. E sono davvero poche [...] nero su bianco. Ma [...] sti-ma effettuata dal [...] di Foligno, che riguarda tutta [...] parla di mille 900 miliardi, ma da questo [...] paesi praticamente distrutti [...] grande scossa [...] ieri. [...] versante [...] nel-le Marche, i danni stimati [...] edifici pubblici e privati [...] ad oggi, attorno ai mille [...]. A queste ci-fre vanno [...] ai danni al patrimonio artistico e mo-numentale [...] sti-ma, tra Umbria e Marche, sono mille [...] danneggiati, e due terzi di questi sono [...] poi tutti quelli diretti, ed indiretti, alle [...]. Un danno rilevantissimo che [...] misurare in termini di licenzia-menti: dopo gli [...] albergatori di Assisi ieri quelli della provincia [...] Macerata [...] detto che almeno 300 persone resteranno senza [...] di alberghi e ri-storanti hanno [...] bloccata or-mai da venti [...]. Quanto fa tutto questo messo [...] «Quasi una [...] operativo di Foligno dove però, [...] che è ancora presto per parlare di stime esatte. E cresce anche il [...] tetto: ora, dopo [...] terremoto, gli sfollati [...]. Sono, infatti, molte migliaia le [...] per Sellano e Preci. [...] ha superato le 10 [...] sgombero mentre le Marche sono già oltre [...]. È Foligno la città [...] triste «top [...] in città sono state [...] 300 [...] tet-to sono più di [...] un quin-to di tutta la popolazione, ma [...] destinato a crescere; a Nocera Umbra le [...] 800, [...] settanta [...] della città; oltre mille [...] Assisi; [...] a Fabriano; cinquecento a Gualdo Tadino e [...] Valtopina, senza considerare Norcia, Preci e [...] di Ascoli Piceno, che [...]. [...] da considerare che le [...] superano il numero di 60 mila e, [...] effettuate sono 40 mila, molte delle quali [...] ripetute. Intanto, mentre sulle montagne [...] e la temperatura, di notte, co-mincia ad [...] iniziano ad arrivare i primi prefabbricati so-prattutto [...] Appennino. E [...] lanciato dal Prefetto di An-cona [...] proprietari delle seconde case nelle zone terremotate: [...] a [...]. ///
[...] ///
A Norcia la violenza [...] mar-tedì pomeriggio si è manife-stata soprattutto con [...] alcuni testimoni -pioggia di massi lungo la [...] che si sono staccati [...] le reti di protezione e si sono [...] della cosiddetta «stretta di Bi-selli», [...] stava-no transitando alcune vettu-re. Non ci sono stati [...]. Questa strada, che collega Norcia [...] Spoleto, è ancora bloccata, e problemi analoghi si [...] la strada tra Preci e Tri-ponzo. Le uniche vie di [...] Norcia so-no attualmente la strada per [...] o, provenendo da Ro-ma, [...] Salaria, attraverso il traforo di San Benedetto, sot-to [...] Forca Canapi-ne, che non ha subito danni. La scossa di ieri [...] vicesindaco, Rita Chiaverini -ha diffuso il panico [...] «che sta rivivendo la situazione del terremoto [...] quale aveva co-munque avuto un andamen-to più [...] pri-ma scossa molto forte seguita da altre [...]. Quella di martedì ha [...] alcuni tratti della cinta muraria, e proble-mi [...] delle fra-zioni e nelle numerose torri medievali. È stato lesionato anche [...] basi-lica di San Benedetto. Dovrà inoltre essere trasferito [...] ad ora ospitato nella ex chiesa di San Francesco, [...] dal sisma. A Norcia e nelle [...] il terremoto non sembra al momento ave-re [...] al-le abitazioni che erano state ristrutturate in [...] del [...]. Gli edifici pri-vati non [...] invece stati lesionati, in alcuni casi in [...]. Dopo il terremoto del [...] Comuni del comprenso-rio della [...] erano stati assegnati 293 [...] per la ricostruzione degli edi-fici privati, mentre [...] verifica del Co-mune di Norcia, per comple-tare [...] servo-no ancora 410 (147 dei quali per [...] di Nor-cia). Fino ad ora sono [...] dodici abitazioni di famiglie resi-denti nel comune, [...] non residenti. Gli sfollati so-no stati [...] edifici scolastici o sono ospiti da parenti. Si pensa inoltre di [...] 400 prefabbricati utilizzati dopo il terremoto del [...]. Scene di disperazione tra gli [...] di Sellano gravemente danneggiato dalla scossa di martedì [...] Dopo le lacrime in diretta [...] per il crollo del torrino «Ricostruiremo Foligno più bella [...] prima» Ma il sindaco avverte, [...] scossa sarebbe fatale Diecimila senza [...] e una città in ginocchio. A Foligno il centro [...] inagibile. Il primo cittadino: «Ho [...] tecnici, mi hanno detto che potrebbero crollare [...]. ///
[...] ///
La mia commozione, in [...] la commozione di tutta la gente di Foligno». È Maurizio Salari, a [...]. ///
[...] ///
[...] che [...] ieri ha pianto quando [...] scossa di terremoto ha fat-to [...] il «cupolino» della torre municipale, ed assieme le speran-za [...] ricostruzione. Ma ieri era un [...] la commozione [...]. Il sindaco ha visto [...] Antonio [...] ed a lui gli [...] la città vuole ricostruire, [...] ha rappresentato la distruzione [...] dovrà rappresentare la vo-lontà di ricostruire Foligno, [...]. Signor sindaco, come è [...] Drammatica. Ho diecimila senza tetto ed [...] città in ginocchio. Fino a ieri avevo [...] disgombero. [...] ore ne dovrò firmare almeno [...] 1000 o 1500. Ma ciò che è più [...] è che [...] terremoto ha colpito il centro [...] dopo [...] cancellato quasi tutte le frazio-ni [...] montagna. Dei suoi 4 mila [...] nessuno può rientrare nelle proprie abitazioni. Se poi do-vesse verificarsi una [...] scossa [...] grado non [...] pensare a ciò che potrebbe [...]. I tecnici mi hanno [...] crolla-re palazzi interi, la cui staticità è [...] dai ter-remoti succedutisi a ripetizione nei [...]. Dunque, [...] centro storico [...] Praticamente è così, [...] si può parlare ancora di [...]. Il terremoto ha anche [...] economico di Fo-ligno? [...]. [...] sono circa 1000 esercizi [...] novanta per cento di que-sti opera nel [...] qua-si completamente inagibile. E se considera che [...] commerciale non serviva soltanto i circa 60 [...] città, ma [...] comprensorio, vale a dire [...] 120 mila persone, può ben immaginare quale [...]. Mentre la terra trema [...] già lavorando alla rico-struzione. Sindaco, come imma-gina la Foligno [...] terremo-to? [...]. Noi vorremmo [...] esperienza per restituire alla cit-tà [...] antica identità, quella di una [...] ed elegante cittadina di provincia. Vorremmo recuperare la città [...] cui si ispirarono i grandi architetti che [...] la costruirono, come [...]. Il nostro obiettivo ora [...] can-cellare, per quanto possibile, le più [...]. [...] secondo dopoguerra, [...] e alla ricostruzione degli anni [...]. Prodi: «Dovremo stanziare più [...] «Serviranno [...] più soldi di quelli già stanziati» . Lo ha affermato il [...] Consiglio Romano Prodi in riferimento ai danni causati [...] centrale. Il governo comunque non [...] la cifra. I cronisti hanno chiesto [...] Enrico Micheli, [...] presente a Montecitorio per [...] fiducia, se si può ritenere attendibile una [...] danni tra i 4 e i 6 [...]. Questa stima, secondo il [...]. Il reportage Nessuno crede sia [...] una scossa [...] grado. Sellano distrutta: «I sismologi [...] Nel nuovo epicentro sono arrivati i vulcanologi. Il sindaco: «Non hanno [...] per resistere al decimo grado». ///
[...] ///
Era un paesino delizioso, da [...] in vacanza, pulito e ordi-nato, con i fiori ai [...] e la piazza con gli alberi [...] ma [...]. ///
[...] ///
Conviene [...] una per capire. Lassù [...] il campanile, mentre [...] cominciava il corso. In fondo al corso, [...] e le transenne, il belvedere. La [...] che declina con mille [...]. Il terremoto è ve-nuto [...] di valle. La gente racconta di [...] sentito qual-cuno che bussava sotto. Usano la stessa metafora [...] Col-fiorito: come un drago che sbatteva la [...]. Anche adesso, sotto i [...]. A Sellano, il nuovo [...] si [...] ar-riva con la strada [...] e prati fin sul dorso della montagna. Ciò che resta del [...] sini-stra. Il primo pensiero: le [...]. [...] pomeriggio non abbia provocato vittime. Intanto è però morto [...]. ///
[...] ///
Alcune case sono comple-tamente [...]. Altre pendono in [...] crollare o resistere. Colpisce la traiettoria delle [...]. Tutte dal basso verso [...] arrivata da sotto. ///
[...] ///
Nemmeno un sussulto: proprio [...]. Alcuni abitanti soprav-vissuti riferiscono di [...]. Il sindaco Fulvio Maltempi, sedu-to [...] una panca, è categorico: «No, [...] come ci dicono, [...] gra-do Mercalli. Non mi facciano ride-re, [...]. [...] miei concittadini era una botta [...] del decimo grado. Signor sindaco, come fa ad [...] così sicu-ro? «Intanto, perché dopo [...] sentite tante di scosse, si [...] a [...]. E poi perché con [...] il settanta per cento delle abitazioni aveva [...]. Cosa vuol dire? «Voglio [...] hanno retto è perché le ave-vamo costruite [...] norme antisismiche necessarie per resistere fino al [...]. Quindi se [...] pomeriggio non hanno retto. È straor-dinario che non [...]. Io stesso, che ero [...] comune, sono riuscito ad uscire per [...]. I vigili del fuoco preparano [...] del paese. Ci so-no tetti sbilenchi, [...] venire giù con un soffio di vento. Nonostante questo pericolo così [...] Giancarlo Pompili non si nega una cammina-ta [...]. Sbircia da dietro il [...] poi fa: «Io però glielo dicevo. A chi, scu-si? «A quelli [...] di Pe-rugia. Da quindici giorni li [...] qualcosa. Ma loro, niente: va [...] dicevano. Per sentire bene, la gente [...] a mettersi ferma immobile [...]. [...] Valle del Vigi, il cui [...] è a pochi metri: «Si sentiva. Anche ora, si metta [...] niente sotto i pie-di?». Non è un drago, [...] si-gnora. Ma qualcosa, è vero, [...]. ///
[...] ///
[...] accorti, e infatti hanno deciso [...] spostare la [...] giù al campo sportivo, dove [...] Protezione civile ha [...] tendopoli [...] alzando il tendone grigio che [...] gli uffici del municipio. Cercano questi uffici quattro [...] e maglione. Scendono da un fuoristrada [...] ha una scritta: «Istituto internazio-nale di vulcanologia». Vengono da Catania, Etna. ///
[...] ///
Siete venu-ti per fare [...] «Noi [...] gli strumenti giusti. ///
[...] ///
Vanno via a [...] stordita di gente che [...] nel paese di soppiatto, per andare a [...] macerie, per [...] via un giaccone, un [...] libro. [...] sempre molto accorti e disponi-bili [...] quelli che tornano [...] val-le raccontano di frazioni isolate, [...] gli alberi. Difficile anche raggiunge-re Preci. La strada per Norcia [...] Visso [...] chiusa al transito. Massi enormi ro-tolati giù [...] la carreggiata. Bisogna prendere per Montesanto e [...] una sottile [...] un panorama incantevole. Poi, a sinistra, [...] un piccolo [...]. [...] un gran silenzio, si [...] Setri. [...] mentre i giovani portano via [...] e coperte da una mancia-ta di case in pietra [...] il sisma ha la-sciato in piedi, [...] però muri e tetti. Come a Mevale, come [...] Chiusita, [...] bellissimi che [...] stradina divenuta subito [...] 209. Sei chilometri e poi [...]. ///
[...] ///
Il campanile: ben dritto. ///
[...] ///
Le persiane chiuse. I gatti tran-quilli. Ad un certo punto, [...] rumore dei tuoi passi. Ecco, non [...] un [...] se [...] tuoi pas-si, in questo paese. I [...] la piazza sono deserti. Proprio come Nocera Umbra, Preci [...] paese lesionato, le botte del terremoto lo [...] fragile come fosse di [...]. La gente è nella [...]. [...] un cielo azzurro. Lo spettacolo più stravagante è [...]. Per tornare a Foligno [...] Spoleto e fare un gi-ro larghissimo. [...] un po-sto di blocco. [...] pericolo di frane. La terra, tremendamente scossa, [...]. Proseguire per la statale [...] voltare per la [...] è un rischio. Sulla strada biso-gna evitare [...] e altri stanno in bilico sulle pareti [...]. [...] su a Sellano mentre fa [...] e la [...]. Se ne avvertono di [...]. Cento in un giorno, [...]. Possono ras-sicurarci come vogliono, [...]. ///
[...] ///
Possono ras-sicurarci come vogliono, [...].

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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