Se non [...] as-sume [...] questa funzione, non potrà [...] avanzare [...] verso il realismo [...] so-cialismo, [...] e rimarrà [...] settaria, accademica, ani-mata da [...] e incapace di elevarsi al di sopra [...] creare una letteratura, [...] un [...]. Mi rendo perfettamente conto [...] sto dicendo potrebbe venire interpretato come in [...] concezione comunista della lotta, della lotta di [...] non vi è campo pri-vilegiato che sfugga. [...] per una volta, in via [...] tutto eccezionale, di convalidare le [...] parole con un periodo [...] poco conosciuto, eppure sotto vari [...] cosi importante, che Lau-rent Casanova ha pubblicato nel febbraio [...] sui [...] du [...] e alcuni brani [...] quale sono stati riportati sulla [...] « Il Partito [...] dice [...] Casanova, « . Alcuni compagni, che pure [...] politica con altre forze, sembravano ri-fiutare [...] ideologica [...] di questa alleanza. Essi separavano [...] la politica [...] come fanno gli opportunisti per [...] fini. Il Partito comprese più [...] era stato di fare qualche volta ciò [...] Marx [...] di non fare mai, vale a dire: [...] Presentarsi [...] mon-do come dei dottrinari che proclamino: ecco [...] che bisogna cadere in [...]. Quanto ho detto aveva appunto [...] signifi-cato, e si inserisce nella lotta alla quale non [...] mai cessato di [...] parte. Ma, in pieno accordo [...] Laurent Casanova, riprenderò ancora una. Poiché il realismo socialista [...] sindacato al quale ci si possa iscrivere. Non bisogna cadere dalla falsa [...] che il realismo socialista sia possibile unicamente in un [...] socialista [...] idea che è stata a [...] considerata come [...] giusta [...] ma che è stata del [...] abbandonata attorno agli anni 50 [...] opposto, e [...] dare un brevetto di rea-lismo [...] in Francia a questo o a quello. Vi sono scrittori che [...] a [...] che magari protesterebbero vivamente [...] di [...] inserire, e che pure, [...] mostrano di [...] realmente assimilato i fon-damenti [...] socialista, anche se me-scolati [...] con [...] concezioni apparentemente [...] con-traddittorie. Noi tutti quanti siamo, [...] meno, siamo scrittori del tempo del socialismo. Vi è da parte [...] scelta nel metodo di scrittu-ra, nello stile [...]. Ma, se è giusta [...] del riflesso [...] ciò di cui sono [...] tutti riflettiamo necessa-riamente la nostra epoca, riflettiamo [...] scritti [...] verso il socialismo [...]. Lo vogliamo o meno. In modo più o [...] modo più o meno fantastico. Il rea-lismo socialista è [...] dei [...] fatti [...] in [...] particolare [...] che in-terpreta questo particolare, [...] e forza, lo integra nel movimento [...] al di là [...] degli scrittori. Nel XX secolo [...] al pari della scienza, [...] essere una sovrap-posizione di scoperte. Non possiamo disinteressarci di [...] altri inventano, non possiamo che attribuire un [...] scoperte. Organizzare la continuità della letteratura [...] e [...] in comune, conformemente [...] sto-rica [...] ecco qual è in realtà [...] compito dei realisti che si richiamano ad [...] realismo coe-rente, scientifico. E se, per parte [...] miei libri come [...] con [...] con [...] cui seguo i [...] potrò modestamente [...] avrò fatto buon uso [...] delle [...] facoltà, avrò contributo, nel [...] allontanarmi da dove il caso mi ha [...] là dove ho coscienza che gli uomini [...] ho preso, quando avevo la metà degli [...] ora, la decisione irrevocabile di andare con [...] lontano possibile, fin dove me lo consentono [...]. ///
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E se, per parte [...] miei libri come [...] con [...] con [...] cui seguo i [...] potrò modestamente [...] avrò fatto buon uso [...] delle [...] facoltà, avrò contributo, nel [...] allontanarmi da dove il caso mi ha [...] là dove ho coscienza che gli uomini [...] ho preso, quando avevo la metà degli [...] ora, la decisione irrevocabile di andare con [...] lontano possibile, fin dove me lo consentono [...].