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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1985»--Id 785572719.

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Quasi che finora fossero [...] eremitaggio o lontano esilio, anziché praticare i [...]. Più realisticamente altri, come Paolo Mauri [...] Enzo Goli-no su La Repubblica, hanno riportato [...] complesso intreccio di istanze culturali e mercantili [...] libraria italiana, e sulle relative responsabilità, ruoli, [...] o meno tra valore letterario e valore [...] anche tra valore letterario e successo (di [...] interessante lettera [...] Bernard [...] pubblicata purtroppo in edizione [...] omaggio matrimoniale a Bologna), [...] talora conflittualità dei processi decisionali [...] degli apparati editoriali, la [...] critico, i rischi della politica del [...] il fondamentale ruolo del [...] via. È toccato in sostanza [...] opportunamente cose ben note, sottolineando così più [...] il carattere pretestuoso e regressivo della discussione. Ma è stato soprattutto [...] libraio su [...] a riprendere efficacemente la [...] strategia e tattica editoriale che, nonostante le [...] passato, continua a privilegiare largamente la novità [...] successo a breve, rispetto alla politica di [...] durata. Ha dichiarato infatti Tonino Bozzi, [...] «Ho calcolato che in Italia si vendono [...] milioni di copie. I [...] sellers delle classifiche sono circa [...] per 4 milioni. Ben che vada, parliamo del [...] del mercato. Se [...] intensifica gli sforzi sui [...] sellers, fino a raddoppiare le [...] il mercato cresce di 4 milioni. Se aumenta anche solo [...] vendita di tutti gli altri libri, il [...] 8 milioni. Sono due sforzi diversi. Ma gli editori sembra [...] del centometrista, che si esaurisce subito, anziché [...] che dura. È più gratificante inventare [...] centomila copie che pianificare la produzione del [...] sempre». Gian Carlo Ferretti La [...] nuovo Presidente della Repubblica avviene nel clima [...] a testimonianza della profonda [...] non soltanto nel cuore degli italiani, ma [...] costume. Cominciamo con la fatica [...] MIMMO SCARANO e MAURIZIO DE LUCA (-11 presidente prossimo [...] Longanesi, [...]. Si tratta di un [...] da consumarsi entro la fine di giugno, [...] scade. Gli autori, infatti, noti [...] attività, raccontano, facendo anche un discreto uso [...] vicende dei sei predecessori di [...] per poi lanciarsi nella [...] davanti ai quali si giocherà la battaglia [...] Camere [...] a partire dal prossimo 21 giugno. Non esprimono chiaramente [...] identikit e sette [...] trincerandosi abilmente [...] e giustamente [...] dietro una rassegna delle for-i [...] dedicate [...] in campo: ma le lunghe [...] dedicate alle virtù di [...] c ai suoi amabili vizi [...] trasparire con evidenza le loro simpatie. [...] più impegnato [...] pur su temi simili [...] il libro di ANTONIO BALDASSARRE [...] CARLO MEZZANOTTE, ambedue docenti universitari («Gli uomini del Quirinale», Interza, [...]. Una bella iniziativa è [...] Editori Riuniti [...] ZAMPAGLIONE, «Caro Antonio», [...]. L'autore unge che sia [...] Presidente a raccontare la [...] vita in una immaginaria [...] ragazzo: Fé parole, le idee, le memorie [...] da discorsi e interviste da [...] stesso pronunciate in mille [...]. Carlo Marx fa I conti [...] post-moderno, un disegno di Giulio [...] -FRANCOIS [...] «La condizione postmoderna», Feltrinelli, Idee, [...]. ///
[...] ///
Se si pensa al [...] che riscuote il ciclo di conferenze che [...] nella Biblioteca di Cattolica dal titolo «Che [...] i filosofi?», mi pare ragionevole sostenere che [...] sono una specie in via di estinzione [...] filosofia continua ad esercitare Intatto il suo [...] che si propone di raggiungere una visione [...] della realtà. Una conoscenza però teoretica, [...]. E [...] pure che e una [...] questa nostra epoca di pragmatismo dilagante in [...] «speculazione» è diventata sinonimo di affarismo e [...] e mercantili, sapere che c'è ancora chi [...] la ragione. In questo senso i [...] francese contemporaneo fra i [...] scena internazionale, sono emblematici e nello stesso [...] come la filosofia possa continuare ad avere [...] in quanto pratica irrinunciabile di libertà e [...]. Si legge infatti [...] a La condizione postmoderna, [...] di quattro anni esce Il filosofo francese, [...] definizione fin troppo fortunata della società contemporanea, [...] studio riserva non poche sorprese. [...] sa ciò che può e [...] che invece non può sapere, il filosofo no. Il primo conclude il [...] tratta di due giochi linguistici diversi». E il linguaggio del [...] che riferirsi alla molteplicità di linguaggi che [...] società postmoderna, cioè quella che [...] industrializzato è venuta affermandosi [...] fine degli anni Cinquanta, che in Europa [...] fine della ricostruzione (si vedano a questo [...] La [...] postindustriale di [...] e [...] della so-cietà postindustriale di [...]. Negli ultimi [...] il sapere, in modo [...] e tecnologico, è venuto infatti concentrandosi sul [...] problemi della comunicazione e della cibernetica, linguaggio [...] compatibilità con esso dei diversi linguaggi, telematica, [...]. Ciò ha prodotto trasformazioni [...] senso della circolazione della conoscenza, enormemente accresciuta [...] delle macchine per il trattamento delle informazioni, [...] senso di un mutamento profondo del suo [...]. Come si legittima infatti [...] «società [...] Come informazione, appunto, come [...] ope-rativa, produttiva, cioè [...] in ulteriore conoscenza. Ciò comporta anche la [...] narrazioni», della formulazione di sistemi teorici e [...] conformi ai criteri di verità, bellezza, giustizia, [...]. Cessa di essere fine [...] perde il proprio "valore [...]. Questo disincanto [...] postmoderno, che coincide con una [...] diffusione del sapere e con il moltiplicarsi di saperi [...] linguaggi specializzati e operativi, diversi e talvolta conflittuali fra [...] paradossalmente non produce però [...] statunitense [...] Enos FRUTTERÒ [...] LUCENTINI, «La prevalenza del cretino-, Mondadori, [...]. Ne parlano tutti: articoli [...] interviste, discussioni e analisi di costume. Di chi? Ma è [...] del cretino. Anzi, della Prevalenza del [...] fatica della premiata bottega artigiana «Frutterò [...]. E [...] lieve fatica, perchè questo [...] collazione di una serie di articoli che [...] pubblicato a partire dal 1972 sulla Stampa [...] Torino. Il cretino, dunque. Ma chi è questo [...] aggira instancabile per pagine e [...] risposta ai nostri siamesi: [...] che [...] Interprete della «bètise, quella [...] Flaubert per primo registrò ossessivamente e [...] nel secolo scorso. Figlia del progresso, [...]. È stato grazie al [...] contenibile "stolto" [...] si è tramutato nei [...]. La società gli ha [...]. [...] piace tanto il «saggio» di F [...] prevalenza [...] Intenzioni del libro sono consegnate [...] e le pagine che seguono [...] solo la traduzione in punta di pennini di questa [...] di programma steso a posteriori. Disgrazie nazionali trasformate dagli [...] in quotidiana normalità; pretesi avvenimenti internazionali riportati [...] in cui avrebbero dovuto essere da sempre [...]. Sorrisi e risate, dunque, [...] alla fine? Non proprio. Anzi: dopo alcune pagine te [...] che lievitano dalla loro [...] scrittura iniziano a [...] perplessi. Quale fine può avere, [...] di comunicazioni di massa, un libro che [...] cretino e delle sue manifestazioni e che [...] ciò che è già [...] Dato per scontato che non possa servire al [...] specchio per una [...] impossibile redenzione, il duo [...] libro come questo non [...] come modesto, temporaneo sollievo alle sue (del [...]. Nè denuncia, né rivalsa, [...] testimonianza stoicamente ilare, quasi rassegnato sospiro, estremo [...] quando le braccia fendono a [...]. Ma, come si diceva, [...] ad essere inutile è anche schiettamente e [...]. Diversa la situazione al [...] Flaubert Anche allora esistevano sia cretini anonimi (dalla [...] tratto il Dizionario del luoghi [...] che cretini illustri [...]. Ma in quel tempi [...] libro come quello attuale (visto che I [...] Flau-bert non videro mai la luce) sarebbe [...]. Pensate alla dolorosa condizione [...] cretino non era: circondato dai cretini del [...] città) e da quelli della Gazzetta locale, [...] se non nelle pagine [...] lui, apparteneva [...] del [...] invece se è vero [...] mezzi di comunicazione e al progresso la [...] è più diffusa, è anche vero che [...] anche la conoscenza di chi cretino non [...]. E allora, non è [...] dicevamo, schiettamente e maledettamente masochistica farci ripercorrere [...] tempo privato, dedicato [...] dai cretino, le stazioni [...] dissenso. Non solo nella comunità [...] In quella sociale. Perché se è vero [...] ancora in un modello Ideale di società, [...] vero che nessuno è disponibile a rinunciare [...] e fini (professionali, affettivi, familiari, culturali). Anche perché di universalmente [...] non ne esistono più. [...] e la riflessione sul [...] conflittuale della postmodernità (e già definire post [...] una società equivale a dire che si [...] che esse non sono, a partire dal [...] si riesce più a [...] in termini tradizionali) trovano [...] elaborazione ne li dissidio. Ciò che nella Condizione [...] solo abbozzato, in questo lavoro du-rato nove [...] nella [...] pienezza di discorso filosofico [...] al prestigio della rivelazione e [...]. Un libro quindi che [...] da offrire così come destinatari prestabiliti, che [...] ma che non vuole modificare alcunché. Estremo (o solo ulteriore?) [...] società in cui [...] certezza è [...] di certezze. E forse al lettore [...] farà piacere sapere che fra l tanti [...] morte del marxismo [...] è un «dissidente». [...] parte se per lui [...] il tema del nostro tempo, come avrebbe [...] che «il marxismo non ha finito il [...] Fitzgerald [...] delitto F. [...] «Festa da ballo», a [...] Sandra Petrigna-ni, Theoria, [...]. Così inizia, e negli [...] si conclude, il racconto Festa da ballo, [...] F. Fitzgerald per la rivista The Red Book Magazine nel 1926. La provincia in questo [...] luogo del mistero? E si direbbe, conoscendo [...] di Fitzgerald, che essa rappresenti il polo [...] illuminata dalla vita vivace e dal denaro, [...] dei comportamenti e dei costumi permette la [...] rappresentazione narrativa. [...] per squarciare II velo, [...] su questo mondo furtivo e opaco nasce, [...] del microcosmo di una festa danzante al [...]. Dentro questa molecola complessa [...] il fatale accidente: un [...] in piena regola. Il meccanismo principale dei racconti [...] suspense serve a Fitzgerald come strumento [...] di un mondo, di una [...]. Dietro il thriller c'è [...] Fitzgerald [...] indagatore, capace di penetrare nello specchio scuro [...] tutti i suoi meccanismi, dalle differenze e [...] classe alle aspirazioni, ai problemi di [...] in via di trasformazione. C'è lo scrittore che [...] estremamente raffinato delle movenze melodrammatiche, tratteggia (e [...] i difetti e i [...] ricchi, vittoriosi sul sogno aristocratico di intere [...]. Il lieto fine ristabilirà [...] equilibri sconvolti, richiudendo ancora una volta fatalmente [...] una scena oscura, lontana dal flusso argenteo [...] simbolo [...] «Ciò che più temo [...] profondità, il montare improvviso della marea, le [...] cose che, nascoste da una calma superficie, [...] nelle ovattate oscurità del mare». Baldo [...] e guerra fredda CARLO GALLUZZI, «Garibaldi [...] ferito», Sperling [...] Kupfer, [...]. Per questo suo secondo [...] «Garibaldi fu ferito. Dalla sconfitta del Fronte [...] Carlo Galluzzi ha preferito, anziché la forma [...] memorie, quella del racconto a chiave: i [...] cominciare dallo stesso autore, portano nomi fittizi [...] in sé tratti di figure che nella [...] di una. La scelta è dovuta [...] del periodi e della materia evocata Galluzzi, [...] Infatti [...] ritroso nel tempra. Mentre nel primo suo [...] (La [...] ci aveva raccontato la [...] attività internazionale, degli anni [...] responsabile della Sezione esteri del partito, con [...] le impressioni che ne aveva tratto, [...] ritorna su una precedente [...] e di dirigente politico: quella fatta [...] del partito a Firenze. La vita e la [...] hanno dunque una dimensione più familiare, racchiuda [...] e la città, quindi più consueta anche [...] di coloro che hanno trovato nel partito [...] loro quotidiano Impegno di cittadini. È [...] nutrita di passioni e [...] costruita anche di curiosità e di aneddoti, [...] e di piccole manie. Che poi la città [...] Firenze [...] naturalmente, tutt'altro che secondario. Fiorentino è lo spirito [...] pagine sono scritte: Ironia della battuta, gusto [...] dei personaggi. Ne risulta una cronaca [...] di nostalgia, che non pretende di essere [...] concede libero sfogo alle reazioni, alle riflessioni, [...] cui l'autore ha vissuto ieri e ritrova [...] un volume di ricordi, dove si scommette [...] che di più personale vi è nella [...]. Nessuna indulgenza, [...] parte, nella scelta del fatti [...] degli avvenimenti. Il periodo cui il [...] è uno dei più ardui e forse [...] nella storia del Partito comunista italiano. Non per nulla si [...] la dura sconfitta subita [...] 1948, per distendersi sino [...] degli anni 60, quando [...] espansione si aprivano appena, dopo un duro [...] stato sempre in salita. Furono gli anni della [...] stalinismo, delle [...] frontali, degli scontri più [...] ma anche dei primi contrastati tentativi dì [...] clima di assedio. Anni che nel titolo [...] non dimenticato Zampa chiamò «facili» con amaro [...] quella «non facilità» che [...] generazione, quella [...] appunto, fece il suo [...] la [...] maturazione politica, arricchendo in [...] patrimonio storico del PCI e della società [...]. Il racconto a chiave [...] suoi vantaggi e i suoi svantaggi. Consente una ricostruzione più [...] fatta di scorci piuttosto che di cronologie, [...] spigliatezza della narrazione, che induce ad accentuare [...] personaggi sino a [...] quasi di segni simbolici. [...] principale è che per [...] i risvolti bisogna appunto [...] la chiave: il che non [...] sempre possibile. Nel primo caso si [...] persone o almeno quei pezzi di persone [...] In [...] protagonisti e [...] scompongono: si ricollocano anche [...] in quello che fu il loro ambiente [...]. Nel secondo caso questo [...] a una piena lettura, inevitabilmente sfugge. Il volume conserva comunque [...] di testimonianza, fatta di calore polemico e [...] di vigore non spento dal tempo, dove [...] consentita è quella [...]. Giuseppe [...] al passato La «Leggera» in [...] BEVILACQUA, [...] mia-, Mondadori, [...]. Per affermare la possibilità di [...] ritorno totale del passato [...] e di un ritorno nel [...] i soli strumenti [...] e del ricordo non sono [...]. E Bevilacqua, allora, ha [...] per rinvenire uno strumento che, seppur sottoposto [...] e del divenire altro, non perde mai [...] il proprio valore: come un nocciolo duro [...] si mantiene e resta, ed [...] che la [...] avventura poetica trova uno [...] più alto fascino e di intensità. Perché ciò che non [...] e pie, il linguaggio che [...] parlato ed ascoltato. [...] mai [...] ritornare è, [...] ito [...] la lingua rappresenta un limite [...] il quale non si può procedere, è altrettanto vero [...] si tratta di riportare alla luce una lingua viva [...] operante, non un linguaggio morto o una semplice ossatura. Così Bevilacqua arriva a [...] del proprio passato, una sorta di unica [...] che tie-ne insieme lingua madre, dialetto e [...] della [...] o ancora più e [...] straordinario e marginale liso delle parole che [...] moltiplicazione e il disperdersi dei significati, il [...]. E dunque quella lingua [...] radice, forse anima indistruttibile di esperienze, intenzioni [...] quel che più conta [...] come decalcomania di parlanti [...]. E, portata in un [...] radicalmente estraneo quale è quello della letteratura, [...] si mostra quale strumento [...]. [...] individuale alla ricerca del [...] final-mente raggiunto qualcosa che può rievocare, ripensare [...] il pericolo di tralasciare nulla. Mario [...] MANGANELLI, [...] -«Secondo ragione, dovrei ritenere [...] morto; e tuttavia non ho [...] di quella lancinante [...] così comincia [...] libro dello scrittore milanese. E tra questi due [...] e non morte, incubo di vivi e [...] allegorie trasparenti e spavento [...] scorrono le pagine, piene [...] di angosce, sullo sfondo di un mondo In [...] distruzione di qualsiasi realtà lascia intravedere una Invincibile [...] nulla. Non è una lettura [...] meno [...] ma I fedeli di Manganelli [...] qualche ragione per rendere più tenace la [...]. Coloro che Invece non [...] cerchia, sono bonariamente ma decisamente messi in [...] in un gustoso risvolto che fa da [...]. ///
[...] ///
Lo studio conclude facendo [...] il giudizio gramsciano secondo cui in quel [...] costituiva II vero e, anzi, [...] partito della borghesia. Il volume cita una [...] documenti ed è fornito di un nutrito [...] (Laterza, [...]. I criteri della scelta [...] spiegati: si tratta di personaggi, fedeli collaboratori [...] Stalin, [...] iniziarono la loro milizia quando Lenin era [...] fecero carriera con Stalin, gli sopravvissero, ed [...] attivi [...] di [...]. Il giudizio con cui [...] sottolinea come essi fossero forniti delle caratteristiche Indispensabili [...] collaboratori di Stalin: mediocrità intellettuale, dedizione assoluta, [...] senza remore (e possibilmente con convinzione) anche [...] devianti e crudeli, in nome di una [...] per [...] Un disegno di Luciano [...] paura e [...]. Una testimonianza in più [...] della necessità di creare [...] Urss [...] meccanismi necessari perchè i metodi staliniani non [...]. Wilson, «La religione nel [...] delle lezioni che l'autore, docente presso [...] di Oxford, tenne a [...] nel 1979, In un [...] io induceva a svestirsi il più possibile [...] connessi conia [...] preparazione occidentale. II tema è la [...] sociale, esaminato comparando le culture di vari [...] un occhio particolare al processo di secolarizzazione [...]. ///
[...] ///
II tema è la [...] sociale, esaminato comparando le culture di vari [...] un occhio particolare al processo di secolarizzazione [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .