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Lo ha affermato ieri Carla Rocchi, [...] alla P. Rocchi ha poi [...] «Vogliamo arrivare ad una soluzione [...] consenta di superare le [...] che hanno determinato situazioni di [...] disparità e di sofferenza per la scuola». Una soluzione per i precari Berlinguer annuncia «Dopo Natale scatta [...] flessibile» Un milione in libri [...] la IV ginnasio SOFIA BASSO [...] Non sarà una riforma a [...] di decreti o di circolari, quella della scuola, ma [...] scritta assieme a chi la vive ogni giorno, sui [...] o dietro le cattedre. È questa la promessa [...] Luigi Berlinguer agli stu-denti che lo hanno convocato [...] Festa [...] di Milano. E ai tanti ra-gazzi [...] dei dibattiti, il Ministro ha anche annunciato [...] della grande svolta: [...] della flessibilità degli orari [...] decreto [...] prima di Natale, permetterà [...] aumentare la durata delle singole lezioni a [...] dando vita a «una vera rivoluzione didattica». Lo hanno aspettato per [...] il loro Ministro, gli studenti del Nord Italia, [...] si sono sentiti dire quello che speravano. Puntuale e inequivocabile è [...] di Berlinguer: «Sarà impossibile non tenere conto [...] che ci indichi gli orientamenti degli studenti. Avremo non solo il [...] la forza parlamentare, di [...] in quella direzione». Anzi, dice di più [...] Ministro: «Senza la collaborazione di studenti e inse-gnanti non [...] sfida. Sosterremo la consultazione senza [...]. Le sue parole [...] sono le stesse degli studenti: [...] sburocratizzazione, rinnovo dei programmi. Nel tendone della Festa [...] la sensazione che «questa sia la volta [...]. Lo dicono i ragazzi, [...] Berlinguer ricor-dando che non era mai accaduto [...] si occupassero di scuola senza che gli [...] piazza: «Se ad agosto sui giornali, in-sieme [...] Bossi, [...] tenuto banco le questioni delle pagelle e [...] vuol dire che qualche cosa è successa». Che cosa? «Che [...] è andato al governo [...] campa-gna elettorale al centro la riforma della [...]. E su questa priorità [...] voto degli italia-ni, dando [...] democratica al suo pro-gramma [...] sulla ricerca». E que-sto nuovo interesse [...] scuola, il Ministro invita a non [...]. Lui già in autunno [...] a discutere sui con-tenuti culturali della scuola [...] con-fronto: «Non si può pensare che in [...] sia successo nulla: [...] un secolo in più [...] sono il cinema e il linguaggio multimediale, [...] seconda metà del Novecento e [...] dei quotidiani». Applaudono gli studenti. Loro, che distribui-vano adesivi [...] «Berlinguer ti teniamo [...] perché nessuno pensasse che [...] alla loro organizzazione potesse [...]. Loro, che hanno fatto [...] domande concrete, chiedendo dei fi-nanziamenti alla scuola, [...] la-sciata [...] ministro Lombardi, del tipo [...] delle scuole private, rivendicando sempre che alle [...] davvero i fatti. Il ministro Luigi Berlinguer [...] chiudendo gli occhi nei momenti di con-centrazione. Precisa che la [...] riforma cammi-nerà «con i [...] perché vuole incidere sulla vita di tutti [...] chi nella scuola lavora e fatica, e [...] creativa e flessibi-le: [...] è una scommessa, in [...] vigilare per mantenere alcuni standard, perché il [...] Palermo abbia la stessa dignità di quello [...] Milano». E [...] il Ministro fa un [...] secessionismo, ribadendo che lui in Europa vuol [...] non solo [...] nazionale ma anche della [...] ricordando che «gli italiani sono stati fatti [...] ancora che nella leva». La scuola non può essere [...] luo-go [...]. Il suo impegno per [...] Finanziaria è quello di au-mentare le risorse per [...] precisa che parità della scuola non signi-fica [...] istituti privati. Non ci saranno maggioranze [...] «Sulla questione [...] vogliamo [...] anche di Rifondazione, di [...] che sostiene il governo Prodi. Auto-nomia per noi vuol [...] dire che le scuole potranno fare al [...] attività che ora si permettono solo i [...] i soldi». Agli studenti Berlinguer non chiede [...] astenersi dalle occupazioni o dal-le manifestazioni di piazza, ma [...] con una «cultura della propo-sta [...] non del sospetto», e a loro che lo incalzavano [...] a loro volta a un [...] costruttivo». Bilanci in rosso per [...]. Gli editori litigano con [...]. I librai con le [...]. Il ministro della pub-blica [...] e pro-fessori a revocare i libri di [...] aumentati rispetto al momento [...]. Intanto i libri aumen-tano [...]. Almeno il 15 per [...] rispetto [...] scorso, de-nunciano gli studenti [...]. Un colpo alle famiglie Basta [...] dei libri di testo adottati nelle scuole [...] conto che [...] i bilanci delle famiglie [...] vero e proprio massacro. E non è solo [...]. Com-prare i libri per una [...] media [...] costerà più di [...] li-re. Ed è la scuola [...] tutti i ragazzi italiani devono fre-quentare. Anche sulle cifre non [...] accordo. [...] degli editori mini-mizza. [...] medio per le superiori, aggiungono [...] editori, è di appena [...]. Ma basta farsi un [...] istituti tecnici, magistrali e professio-nali vari, per [...] cose non stanno veramente così. [...] stato, ed è ingiustificato. Antonio [...] leader degli studenti che [...] alla Sinistra gio-vanile, punta [...] contro gli edi-tori. [...] il prezzo della car-ta è [...] è diminuita, perché sovraccaricare le [...] ita-liane di una spesa insopportabile?». Demagogia? Attacchi ingiustificati? Andiamo [...]. Elenco dei libri di [...] scuola per scuola. Il classico La spesa [...] subiranno quelle famiglie che dovranno iscrive-re i [...] classico, quarto ginnasio. Tra dizionari di greco, [...] straniera, atlanti, testi obbligatori e libri di [...] insegnanti (che i ragazzi non possono non [...]. Quasi seicentomila lire, invece, [...] biblioteca richiesta per il primo anno di [...] industriale. Al terzo anno, quando lo [...] sceglierà una delle varie [...] proposte [...] alle telecomunicazioni) saranno necessarie altre [...] li-re. Più caro il liceo scientifico, [...] lire, quasi il doppio della cifra ri-chiesta per i [...] del primo anno [...] tecnico commerciale, [...] lire. Cinquecentomila lire dovrà invece [...] della futura maestra o del futuro maestro [...] psicopeda-gogico. Costi da [...] una volta la scuola aperta [...] tutti», e allora via al mercato [...]. Una volta erano gli [...] quasi [...] poi vennero i mercatini [...] oggi quasi tutte le librerie hanno un [...] a quello del libro nuovo. I risparmi, per le [...] al mercato [...] so-no significativi: il 50 [...] le superiori, non meno del 40 per [...]. Riducendo [...] dei libri [...] il [...] molte case editrici chiudo-no e il costo [...] aumen-ta». Meccanismo inevitabile? «Certo [...] replica [...] basterebbe solo che le case [...] fossero un [...] meno furbe. Qualche esempio? la frammentazione [...] tre tomi in un anno scolastico, che [...] in più per le fami-glie». Nei mesi scorsi il [...] Luigi Berlinguer ha scritto a presidi e pro-fessori [...] a non adottare più [...] avessero subito un au-mento, ha invitato tutti, [...] «ad un maggiore senso di re-sponsabilità [...] dei ragaz-zi e delle [...]. Le banche, po-che per [...] messo in piedi [...] «Banca scuola», pre-stiti a [...] a cinquecento-mila lire per [...] dei libri scola-stici, il [...] invita i presidi a [...] hanno subito aumenti» dal momento [...] a quello [...] ma la situazione per [...] pesante. Come [...] Gli studenti propongono la [...] osservatorio dei prezzi per i libri di [...] biblioteche scolastiche e la sponsorizzazione da parte [...] mercatini [...]. Una battaglia [...] per i troppi [...] in campo. Le case editrici che [...] controllo del mercato so-no sempre le stesse, [...] elenchi forniti dalle scuole per [...] conto. E il piatto è [...] agli 800 miliardi [...]. Una cifra più o [...] quanto le mamme italiane spendono per dare [...] ai loro figli, uguale [...] gli uomini per i loro prodotti di [...]. [...] dei libri scolastici sarà un [...] e pro-prio massacro per i bilanci della famiglie italiane. I testi per le [...] aumentati del 15 per cento. Gli editori si difendono: «Tutto [...]. Ma il mini-stro Berlinguer, [...] li aveva invitati a contenere i prezzi. Più di un milione [...] quarta ginnasio, settecentomila lire costano i libri [...] media. ENRICO FIERRO [...] Luigi Berlinguer Alle famiglie [...] agevolati dalle banche Il pressing del ministro Berlinguer [...] ha avuto degli effetti. Aiutate le famiglie italiane ad [...] la spesa per i libri scolastici, era [...] del ministro, e [...] che riunisce gli istituti di [...] italiani, ha raccolto [...]. Per agevolare le famiglie italiane [...] si trovano a dover spendere in una sola soluzione [...] che oscillano dalle [...] lire al milione per alunno, [...] banche italiane hanno messo in piedi una serie di [...] prestiti a tassi molto agevolati. La Banca popolare [...] Romagna ha [...] la «Banca della scuola» che [...] prestiti, solo ai correntisti, fino a [...] lire a [...] zero. È sicuramente la soluzione [...]. LO SCENARIO In una famiglia [...]. Civile, operosa, onesta, dignitosa, [...] alla gola «Chi ha quei soldi? Per [...] disastro» NOSTRO SERVIZIO [...]. In casa della famiglia [...]. Una storia di ordinaria [...] un magro bilancio fa-miliare, per [...] siamo vinco-lati ad una [...] rispet-to [...]. I si-gnori [...]. Niente pubblicità, quindi. Roma, periferia sud, zona [...]. Urbanizzazione selvaggia da anni [...] ancora palazzi, centri commerciali, discount e su-permarket, [...] ogni cento metri, nel mezzo la lun-ga [...] a sud della Ca-pitale, fino ai Castelli [...] Napoli. Non è il Bronx [...] impiegati, pensionati, operai e anche com-mercianti che [...] in zona, redditi medi che consentono di [...] giorno per gior-no con una certa modesta, [...]. La casa dei signori [...]. [...] è ampio, quanto basta [...] e tinello, un di-vano ancora coperto dalla [...] completano [...]. Un archetto divide [...] dal resto della casa: [...] finestra (mezza vasca con doccia, lavandino, bidet [...] piccolo spazio la lavatrice) e due stanze [...]. La più grande è [...] la più piccola ai co-niugi [...]. I mobili, miracolosamente [...] regalati dai parenti [...] prima, il giorno del [...]. La stanzetta dei ragazzi [...] a rate, grazie ad un prestito in [...]. Se-duta attorno al tavolo [...] la signora Lia parla del pros-simo grande [...] dei libri di Gianni [...] Paolo. Gianni dovrà frequentare il [...] tecnico industria-le, indirizzo informatico: per i suoi [...]. Settecentomila circa per Paolo, che [...] è iscrit-to alla prima media. Fermiamoci un attimo e [...]. Qual è il reddito della [...]. Mio marito fa [...] in una clinica privata. Un milione e otto, [...] ammazza di straordinari». Entrate, quindi, [...] e ottocento mensili. E le uscite?. La signora Lia è [...] precisione: ha [...] controllo delle finanze di [...]. Sessanta di condominio, che [...] ottobre a marzo, per il riscaldamento, più [...]. Quindi almeno [...] al mese per [...]. Totale mensile un milio-ne. Che riducono il bilancio [...] milione e ottocentomi-la. Con quella cifra la [...]. E comprare i libri [...]. Un mi-lione e duecentomila, [...] meno. Come farà la signora Lia? «Le [...] non fanno credito, si deve pagare in [...]. Spero so-lo di riuscire [...] di li-bri usati, sarebbe [...] per la media il 50 per cento, [...] il 40». La ricerca è già [...] Arturo, elenco alla ma-no, ha fatto già il [...] e dei mercatini del libro usato. Se la caccia non [...] esito, il bilancio [...] dalla signo-ra Lia subirà [...] e alla famiglia [...]. /// [...] /// La signora Lia mostra [...]. [...] tutto quello che può [...] paio di giorni: pelati, scatolette, pasta, nel [...] tutto rigorosamente acquistato in un discount. Apre [...] dei fi-gli, il guardaroba [...] pantaloni ciascuno (tre estivi e tre invernali), [...] e camicie. Ma in que-sti giorni [...]. Gianni vuo-le comprare un [...] visti di favolosi e ha portato i [...]. Il ragazzo insiste: «Mi [...] tutti i miei amici ce [...]. Come si farà? «Lo [...] il dindarolo, risparmierò sulla spesa, fumeremo di [...] non so dove tagliare. In vacan-za non andiamo da [...] anni, cinema manco a [...] cene e pizze fuori meno [...] mai, ma in qualche modo si farà». Il dindarolo (salvadanaio) è [...]. Ha la for-ma del [...] sorriso co-lorato e beffardo disegnato sul vol-to. Il suo pancione gonfio [...] del milione e nove che serve al [...] Gianni [...] il suo computer da futuro in-formatico. /// [...] /// Il suo pancione gonfio [...] del milione e nove che serve al [...] Gianni [...] il suo computer da futuro in-formatico. 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