[...] e attraverso la loro [...] Dieta nel gruppo dei deputati cattolici, « La Polonia [...] paese socialista [...] scriveva il deputato e [...] Stanislao [...] ed è per noi [...] del proletariato. Sulla base di questo [...] è esercitato dal partito comunista. Questi sono i fatti [...] noi la fisionomia della vita statale. In questo ambito noi [...]. E nel mensile [...] si è letto: « Abbiamo [...] riserve dottrinali, ma quando il socialismo è [...] inseriamo nel suo ambito, così come la Chiesa [...] inserita [...] del capitalismo classico, malgrado [...] espresso su di esso, Il fatto che [...] sul sistema non giustifica di per sè [...] verso il potere dello Stato socialista ». Mutamenti positivi si sono [...] per un certo periodo [...] lungo, come si è [...] delle autorità ecclesiastiche e [...] Tali mutamenti erano determinati dal fatto che si [...] la ragione di Stato polacca e dal [...]. Di fronte [...] unanime che il [...] linea politica del partito e alla [...] nuova direzione con a [...] Wladislaw [...] le gerarchie ecclesiastiche non [...] che [...]. [...] sarebbe stata [...] politica destinata alla sconfitta, mentre [...] avrebbe assicurato alla Chiesa i [...] stabiliti dallo accordo stesso. Sta di fatto che [...] del 19! Già nel corso di [...] di lealtà verso lo Stato popolare, tuttavia, [...] non avevano rispettato i principi della tolleranza [...] scuole, verso la gioventù e i genitori [...] avevano preparato fin [...] una larga offensiva sotto [...] della « clericalizzazione totale » della vita [...]. La svolta verso [...] più aggressiva e ostile [...] delinearsi in maniera più evidente verso la [...]. Vi è da ritenere [...] a esercitarsi [...] dei circoli vaticani più [...] stesso [...] e [...] ostili al modus vivendi [...] Polonia fra lo Stato di democrazia popolare e [...] Chiesa [...]. Anche [...] e del clero polacco cominciarono [...] a prevalere le tendenze aggressive. Tali tendenze, divenute via [...] esplicite e più forti, traggono origine in [...] atteggiamento anticomunista [...] che in verità non [...] essenza, nel periodo della [...] I sostenitori della « Chiesa militante » [...] luogo, che la pace religiosa costituisca un [...] rafforzamento della religione e della Chiesa, in [...] e la laicizzazione della società. Infine, a spingere verso [...] larga offensiva clericale fu certamente anche il [...] delle difficoltà contro le quali il nostro [...] del resto per breve [...] la svolta del 1956. Conformemente ai presupposti della [...] questione della religione e della Chiesa, le [...] il [...] hanno rispettato e attuato [...]. Hanno persino fatto importanti [...] della religione [...] fuori del programma scolastico, [...] scuole statali [...] e il pagamento con [...] Stato degli insegnanti di catechismo. [...] stata assicurata la piena [...] e praticare la religione. Ciò è stato costatato molte [...] non solo dai cattolici [...] ma anche da numerosi stranieri [...] visitano la Polonia, Probabilmente la gerarchia ecclesiastica ha considerato [...] comportamento dello Stato popolare come una [...] debolezza, e vi ha visto [...] ragione per mutare la [...] tattica e la [...] strategia. [...] un fatto, che a [...] dalla metà del 1957, si è avuta [...] Polonia [...] crescente e aggressiva offensiva del clero, la [...] e dello spirito [...] da parte dei dirigènti [...] Chiesa, [...] una assoluta indifferenza per i primordiali interessi [...] a cui [...] della guerra religiosa non [...] danno. In questo periodo non [...] più, nelle pubbliche dichiarazioni [...] neanche una parola che [...] come positiva, nè si vede un passo [...] perlomeno leale. Si moltiplicano al contrario [...] ostili: discorsi nelle chiese, durante le processioni, [...]. ///
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Si moltiplicano al contrario [...] ostili: discorsi nelle chiese, durante le processioni, [...].