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Ma prosegue [...] della moneta giapponese. Oggi [...] discorso del premier di Tokyo, [...] alla finestra La piazza [...] nervosismo ROMA. Ognuno sta al riparo [...] guarda fuori cercando di capire in che [...] mercato»: è così che si vedeva ieri [...]. [...] non è più un [...] illimitata, ma non riesce ancora a capire [...] soltanto di una passeggera crisi di crescita [...] deve cominciare a pensare al peggio. E così, col ricordo [...] 300 punti di martedì scorso anco-ra caldo, [...] traccheggia con il [...] a velocità limitata. Dopo due giorni di [...] gli operatori hanno deciso di prendersi una [...] basti pensare [...] americano ha trascorso la [...] una ban-da compresa tra i più 15 [...] 15 punti, cifre assai lontane dai drastici [...] nei giorni scorsi (la chiusura è stata [...]. Messe per un momento dietro [...] le ansietà per la crisi asia-tica, [...] degli investitori è rimasta ieri [...] concentrata sulla testimonianza di Monica [...] e sui suoi effetti sulla [...] della Casa Bianca. Più nervo-sismo che analisi [...] che azzardo. E così, mentre la [...] di Clinton se ne stava davanti al [...] spiegare la [...] verità, la maggior parte [...] preferito [...] rinchiusa nel bunker ad [...]. Ci sarà tempo per pensare [...] oggi quando arrive-ranno i dati [...] di luglio e, soprattutto, si [...] final-mente avere [...] più chiara delle misure di [...] giapponese che il nuo-vo premier, [...] presen-terà al Parlamento. È piuttosto sul fronte [...] ieri si è visto qualche cambia-mento. Dopo una prima incertez-za nei [...] delle valute euro-pee, il dollaro si è ripreso dallo [...] di [...] un certo vigore. Lo yen ne ha [...] mo-neta giapponese ha sfiorato quota 145 sul [...] Tokyo. Deboli an-che le altre valute [...] asiati-ca. Tra gli operatori si [...] voce di un intervento della Banca Centrale Cinese [...] dello yuan. Si tratterebbe di importi [...] 2 ed i 3 miliardi di dollari, [...] nel mare delle riserve valutarie del paese [...] 140 miliardi di dollari. La mossa della Banca [...] Cina [...] comunque ser-vita a contrastare le ipotesi, circo-late [...] ieri, di una prossima svalutazione a fini [...] messo in crisi dalla debolezza dello yen. [...] giornata di ribas-si (e [...] Milano [...] la quinta conse-cutiva) per i mercati azionari [...] Vecchio Continente anche se ieri i cedimenti stavolta sono [...] rispetto ai giorni scorsi. Ancora una volta a pesare [...] delle principali piazze [...] sono state le incertezze [...]. [...] una [...] di [...] in at-tesa di ulteriori sviluppi [...] e di un approfondimento delle [...] di alleggerimento fi-scale (circa 84. Le maggiori perdite si sono [...] a Amsterdam [...] Ma-drid [...] e Francoforte [...]. Più contenuto, invece, il [...] quota a quota 23. La Borsa milanese, anzi, aveva [...] presagire voglia di riscossa con una partenza sprint sulla [...] del vistoso progresso registrato [...] il [...] ha conosciuto un balzo [...]. Ma si è trattato [...]. E così, offerta di [...] di vendita, [...] è sceso si-no allo [...] leggera ri-presa dai minimi della giornata dopo [...] vista una [...] dove non avveniva nulla [...]. Ancora in calo gli [...] che molti operatori si sono messi in [...] rivolta agli stessi titoli del giorno prima [...] Olivetti. Tra i titoli bastonati [...] da segnalare la brutta performance del gruppo [...] a par-tire dalla capogruppo [...] per la [...] che continua la slavina [...]. Secondo il premio Nobel per [...] Paul [...] si chia-ma B CE [...] che le borse [...] il contagio delle febbri asiati-che. La Banca Centrale Europea, sostiene [...] ha gli stru-menti per proteggere [...] dal-la crisi finanziaria partita da [...] ovvero mettendo da par-te i [...] della vecchia [...] e [...] asiatica potrebbe paradossalmen-te trasformarsi [...] vantaggio per [...]. Dal fronte asiatico si [...] speculativi di at-tacco contro il dollaro di Hong Kong [...] rilevati con un cedimento in Borsa del [...]. /// [...] /// IL PUNTO Un lungo [...] fiato sospeso Finanza e Stati appesi alle [...] uomo in grigio e di una donna [...] DALLA PRIMA Il mondo non era mai stato così [...]. Per colpa della crisi [...] si dovrebbe dire grazie ad essa [...] è costretto a riscoprire [...] Giappone [...] i paesi del Pacifico. Era dalla fine della [...] che un discorso di un leader giapponese [...] come quello che il nuovo capo del [...] rivolgerà oggi al Parlamento [...] linee di politica economica del proprio dica-stero. Un uomo politico pressoche [...] fuori del suo paese, noto essenzialmente per [...] con il quale ha seguito la carriera [...] viene caricato [...] di una responsabilità planetaria [...] le sue possibilità e le sue stesse [...]. Non lo ha scelto [...]. Non lo ha scelto [...]. Semplicemente, è andata così. È successo quello che [...] mondo non era mai accaduto: oggi i [...] uomini che hanno un ruolo [...] e nella finanza nei [...] interessano a quel discorso per la buona [...] dimostra-zione che [...] darà di essere o [...] compito di fron-teggiare la crisi del suo [...] gli interessi di tutti, ai quattro punti [...]. Allo stesso modo, è [...] la storiella di pessimo gusto della stagi-sta [...] Casa Bianca -con questa madre che si tiene [...] co-me una reliquia un [...] oggettivamente di avere ri-percussioni [...] della pri-ma potenza del [...] in qualche misura, anche su ciascuno di [...]. Non meno dei dati [...] sempre oggi [...] a luglio negli Stati Uniti, [...] ci si at-tende qualche indicazione sulla con-sistenza [...] ciclo in America. Le Borse registrano questo [...] incertezza. Immensi capita-li si spostano [...] secondo da un capo [...] del pianeta alla ricerca [...] col timore di avere sbagliato scelta e [...] a ritirarsi. Un minimo segnale di [...] in pochi attimi in un tra-collo degli [...] Tokyo come a [...]. E con crescente rapidità [...] bassi delle Borse si traduco-no in fatti [...] tangibili [...] reale di paesi e [...]. È un fatto: tra [...] fatti finan-ziari si è creato un rapporto [...]. Pochi lo avevano intuito. Quando in Giappone la [...] aveva portato il valore delle aree edi-ficabili [...] scoppiò, pochi seppero prevedere che quella apparentemente [...] dato il via alla crisi di un [...]. E invece le banche, [...] gli immobili in garanzia dei loro fidi, [...]. Co-minciarono a chiedere alle [...] dei prestiti, creando al sistema produttivo una [...] liquidità. Per far fronte a [...] le imprese bloccarono i piani di investimento [...] Giappone [...] soprattutto [...]. I titoli bancari e [...] mercato di Tokyo; milioni di risparmiatori persero [...] propri patrimoni. Alla contrazione degli investimenti [...] una caduta verticale dei consumi delle famiglie. E in due anni [...] è passato da un tasso di sviluppo [...] classe alla recessione di oggi. In tutta [...] la caduta degli in-vestimenti [...] il via alla crisi. E il Sud Est [...] un decennio a tassi di cre-scita a [...] dovuto comin-ciare a fare i conti con [...] la disoccupazione. [...] siste-ma politico è andato [...] di milioni di persone si sono vi-sti [...] di una inedita agiatezza proprio quando sembrava [...] mano, e le case si erano riempite [...] a credito che ora nessuno sa come [...]. Affari asiatici, hanno pensato [...] questa parte del mondo, leg-gendo dei disordini [...] sconvolto le strade [...] e travolto infine il [...]. Errore: proprio in questi [...] la Fila, così come la [...] e gli altri giganti [...] ha accusato perdite ri-levanti e drastici cali [...] i ragazzi [...] hanno in-terrotto gli acquisti [...] del Pacifico hanno sospeso la produzio-ne. E che la Russia, [...] si vedrà tagliato il contributo pro-messo dal [...] di un miliardo di [...] frattempo nuove emergenze premono alle porte; che [...] crescita, unito alle devastanti conseguenze delle al-luvioni [...] ridurrà [...] al 6,5 [...] la crescita del prodotto [...] Cina. Gli effetti a catena [...] dalla fine della supervaluta-zione dei grattacieli del [...] To-kyo costerà al mondo, si dice, circa un [...] di ricchezza in meno del previsto. Per noi sono statistiche; [...] uomini, di donne e di bambini è [...] un sogno. /// [...] /// Spera nella Cina. Per uno dei bizzarri corsi [...] ricorsi della storia, di [...] la dicotomia che [...] gli anni della Seconda guerra [...]. [...] ma su quelli della globalizza-zione [...]. Fa inorridire [...] che la crisi giapponese [...] «strutturalmente insolubile». [...] trascinare al massacro [...] area che domina [...] co-me mezzo secolo fa dominava [...] di conquista imperiale. Si guarda con trepidazione [...] bastione rimasto in Asia: la Cina, la [...] il suo [...] tasso di crescita attorno [...] per cento. [...] Londra e [...] fanno ansiosamente il tifo [...] yuan, che ufficialmente si chiama renminbi, cioè [...] resista alla svalutazio-ne. Ci si sarebbe potuto [...] mercati pendessero dalle labbra del nuovo premier [...] che oggi, a una [...] insedia-mento, spiegherà alla Dieta a To-kyo il [...]. E invece gli sguardi [...] cinese Hong Kong, dove la caduta della Borsa [...] tra-scinato [...] tutti gli altri già [...] Tokyo compresa. Forse perché di quel [...] si sa già, nemmeno [...] ritengono che il piano [...] che an-nuncerà possa rivelarsi risolutivo. Mentre il ragionamento è [...] Hong Kong, significa che gli speculatori sono [...] che lo yuan cinese ce la farà [...]. Già questo sfasamento [...] indica quanto è cambia-to [...] di secolo nel pe-so relativo delle due [...] in Asia. An-cora qualche anno fa [...] venuta la fibrillazione: se Tokyo starnutiva importava [...] Pechino veniva la febbre. Il peso economico della Cina [...] molto inferiore a quello del Giappone, anche [...] -in base anche al solo moltiplica-tore [...] dimensione e della popolazione [...] il 2010 al primo posto mondiale per [...]. Quel che è già [...] è il peso politico. Nel senso che le [...] Pechino sullo yuan pesano già quanto e più [...] yen . La crisi aiuta a [...] che maturava ma sembra-va ancora lontana [...] nel secolare braccio di [...] in Asia tra Cina e Giappone, ora [...] testa la Ci-na. E la cosa più [...] recuperata sul piano eco-nomico, [...] leadership, capacità di governo [...] globale, non sul piano [...] o sul piano della for-za bruta militare. In altri termini, con la [...] sinora strenuamente dichiarata resistenza ad una sva-lutazione dello yuan, [...] Cina si assume una responsabilità nei confronti [...] economia mondiale pari solo a [...] che in altri momenti di crisi si sono assunti [...] Stati Uniti, o che do-vrebbe [...] assumere [...] di Maastricht. Sono diventati [...] diga. Il campione che si [...] noi. È diventato un assioma, [...] ai lavori, i [...] gli uffici studi del-le [...] la Cina e lo yuan resistono [...] ancora speran-za, se mollano [...] disastro. Si dà per scontato che [...] sva-lutazione dello yuan darebbe ine-vitabilmente la stura a [...] tornata, [...] più micidiale di quella che [...] è avuta sinora, di svalutazioni competiti-ve in Asia. Sarebbe [...] cielo, renderebbe davvero incontrolla-bile la [...]. [...] persino chi sostiene che [...] degli at-tuali guai in Asia [...] la svalutazio-ne dello yuan che si era verificata a [...] anni [...]. Magari non sarà proprio la [...] del mondo. Un recente studio del [...] ricerche della [...] il DRI, ba-sato su [...] computer, sostiene che an-che nel peggiore dei [...] in cui lo yuan svaluti del [...] le conseguenze sarebbe-ro terribili [...] per Paesi emergenti come la Russia e [...] Bra-sile, [...] meno gravi di quanto te-muto per gli Usa, [...] ridotta la propria crescita di appe-na mezzo [...] meno gravi ancora per [...]. Ma [...] è che la progno-si [...] è ormai affer-mata come il senso comune [...]. Sinora lo yuan ha tenuto [...] una roccia. Anche perché, a diffe-renza [...] della re-gione, non è valuta liberamente convertibile, [...] da decisioni politiche, e quindi è più [...] speculazione. Non è detto però [...]. Per-ché la battaglia per [...] dello yuan non è affatto incruenta. Le esportazioni soffro-no. Si sono moltiplicati i [...] ai vertici delle aziende. Per la prima volta [...] Cina comunista si è addirittura aperto un [...] di dissanguarsi per lo yuan forte o [...]. Il capo della più [...] Ci-na e forse del mondo, i cantieri [...] ha sfidato il governo [...] ordini [...] sono diminuiti [...] e che , una [...] gli attribuivano sussidi, o lui si trovava [...] due-centomila operai. Scalpitano i militari, che [...] parte delle mag-giori imprese. Protestano, in [...] alleanza, i custodi [...] e gli uomini [...] di Hong Kong. Il nuovo premier riformista [...] è il più esposto. La [...] li-nea è che val meglio [...] ulte-riormente [...] cinese, puntare [...] del merca-to interno anziché sulla [...] ri-presa delle esportazioni. Il con-cetto è che [...] Cina [...] andare bene solo se va bene il [...]. Ma i critici gli [...] suo posto il suo predecessore conservatore Li [...] avrebbe già svalutato. Quanto riusciranno a tenere? Quando Clinton [...] andato a Pe-chino gli avevano spiegato che [...] impossibile resi-stere se lo yen scendeva oltre [...] dollaro (attualmente è sui 140). Gli hanno detto anche che [...] delle condizioni per te-nere era che la crescita si [...]. Le ultime previsio-ni sono [...] oltre il [...]. /// [...] /// Le ultime previsio-ni sono [...] oltre il [...]. (0) (0) ![]()
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