→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1974»--Id 780198694.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Vuol dire, anche, verificare il [...] della politica [...] nei [...] suoi aspetti. Una sociologia non schematica, [...] i mutamenti reali, le forme della partecipazione, [...] istituzioni e società civile ò strumento necessario [...] indagine, mentre la politologia può più facilmente [...] oggi, apparato lambiccato di formulari incapaci di [...] dei problemi e la globalità dei loro [...]. Da questo punto di [...] dire che [...] di sintesi, una storia [...] consapevole di questo respiro generale e della [...] sia mancata fino ad oggi, anche perchè [...] ; valersi di una messe di limitate [...] di concorrere a formare il quadro [...] e di realizzare, non [...] raggruppamento, ma per tutte le espressioni della [...] di Gramsci, secondo cui « scrivere la [...] partito significa niente altro che scrivere la [...] un paese da un punto di vista [...] in risalto un aspetto caratteristico » (in Note [...] Machiavelli sulla politica e sullo Stato moderno, Torino, Einaudi, [...]. Le forme di egemonia Se, [...] di una storia dei partiti italiani, il [...] di egemonia della classe dominante ha un [...] negli anni immediatamente successivi alla unificazione nazionale, [...] però può essere considerato [...] di tutta la ricerca, [...] rinunciare a far luce sugli aspetti concreti [...] manifesta [...] alla guida borghese della [...] per cui va in crisi o risulta [...] suoi momenti nodali. Sorprende, pertanto, [...] che si legge nella [...] Giorgio Galli al suo libro su 1 [...] di documenti a cura [...] Gian Carlo [...] Torino, Utet, 1974, [...]. Oggi a Roma incontro [...] Onetti Lo scrittore uruguayano Juan Carlos Onetti riceverà oggi [...] americano, [...] per il romanzo « Il [...] e per il contributo che ha dato [...] romanzo latino-americano. In occasione della consegna [...] del premio, si [...] questo pomeriggio, alle 18,30, nella [...] (in piazza Guglielmo Marconi, a Roma) ; un incontro con Onetti, il [...] sari presentato da Dario Puccini [...] Carmelo [...] Samonà. Galli dice, infatti, che la [...] storia dei partiti politici italiani [...] evidentemente una storia della classe egemone, nella misura in [...] pone come ipotesi di fondo [...] da verificare, appunto [...] un problema proprio della storia [...] della funzione politica di tale classe. Nessuno pretende da Giorgio Galli, [...] ad un certo eclettismo sociologico e ad una fervida [...] pubblicistica, una puntuale aderenza [...] gramsciana. Si vuol solo dire [...] struttura [...] si mostra, per fortuna, [...] enunciato nella premessa e in varie [...] di autentico interesse, tesa [...] di sguardo necessaria per una storia di [...] loro complesso concorrere alla direzione politica. Galli non ha colmato (e [...] poteva, comunque, [...] la lacuna di cui si [...] ma ha accettato coraggiosamente la prova, cercando di non [...] soprattutto nelle prime parti, relative [...] di tempo che va dalla [...] giolittia-na. La questione su cui [...] è una domanda tante volte formulata: perchè [...] non seppe [...] vita ad un suo [...] magari, a due organici raggruppamenti in cui [...] dibattito? Perchè il fragile terreno elettorale, ristretto [...] personalistico per il sistema uninominale vigente, rimase [...] incerta e malferma giuntura tra Parlamento e [...] Perchè, [...] stato detto, il deputato [...] liberale si faceva votare [...] consenso chiaro e aperto e costruire cosi [...] Stato [...] se non altro, ad una volontà estesa, [...] e tenace garanzia di indirizzi e programmi? Galli [...] una risposta [...] e, per essere originale, [...] parziale. Secondo lui la radice [...] della disorganica presenza della borghesia non è [...] e chiama in causa la fisionomia di [...] Stato [...] cui il permanente conflitto tra centralismo e [...] un preciso coagularsi di compiti nei vari [...] del notabilato di provincia, [...] rendendo inevitabili il favoritismo [...]. Di [...] di unificazione che la borghesia [...] e la [...] cronica « crisi di egemonia [...]. [...] certo che [...] di un partito a [...] borghese è motivato anche per lo specifico [...] viene costruito in Italia, ma come si [...] non per il gusto di [...] eccentricità, che [...] dipende in gran misura [...] gracilità strutturale, dal permanere di pesanti squilibri [...] la borghesia rivelò di darsi un ruolo [...] La borghesia italiana non seppe unificare intorno [...] ha scritto Gramsci (in II Risorgimento, Torino, Einaudi, [...]. In realta senza cogliere [...] tra struttura economica, dinamica sociale ed espressioni [...] risolvere il problema del mancato partito borghese. La giusta avversione per [...] deterministico non può condurre [...] tautologica per cui le [...] Stato e dei suoi indispensabili momenti di mediazione [...] si spiegano con le disfunzioni dello Stato. In questa luce appare [...] della crisi che la prima guerra mondiale [...] modo patologico. La borghesia non era [...] di [...] disarticolata in consorterie che [...] provvisorio apporto dei comitati elettorali, si era [...] volta in volta in una leadership dal [...] Crispi, Giolitti, Mussolini. II personalismo [...] gli uomini della Provvidenza prendono [...] posto [...] razionalmente fondata. Lo Statuto surroga con [...] o con il suo rigido centralismo la [...] partito: il fascismo sancirà con schemi totalitari [...]. Con un gioco di [...] Galli individua il carattere di due momenti [...] storia: il biennio 1919 20 e quello [...]. Durante il primo si [...] gran parlare di rivoluzione senza [...] concretamente, mentre durante il [...] sarebbe stati capaci di [...] esito politico ad un [...]. In ambedue i casi [...] testimoniano la voluta parzialità di visione [...] se non esiste rivoluzione [...] una linea [...] che si risolva in [...] non può esistere nemmeno se si separa [...] potenzialità [...] dal quadro oggettivo di [...] esse dovevano fare i conti. Il rimpianto abbastanza consunto [...] perdute aleggia nelle pagine [...] e la Resistenza fino [...] Galli ad accusare il PCI di [...] giocato tutta la [...] grande forza per contribuire [...] di quel tipo di sistema politico e [...] stato nei progetti di Giolitti ed al [...] di un solido partito [...]. Del resto nemmeno una visione [...] nostro dopoguerra come riedizione di [...] « democrazia [...] giolittiana è accettabile. La politologia aiuta il sorgere [...] queste [...] violente e astratte. Pluralismo e [...] il caso, anche, della [...] Galli lanciò in un suo vivace pamphlet [...] (Il bipartitismo imperfetto), secondo cui la crisi italiana [...] dovuto [...] per [...] di offrire un ricambio [...]. Una simile tesi non [...] del fatto che la pluralità di espressioni [...] Italia [...] perlopiù frutto di ben precise radici storiche [...] ipotesi marcatamente [...]. Galli conclude il suo [...] diagnosi matematica: sette partiti (che poi sono [...] correnti esprimerebbero «solo parzialmente ed in modo [...] rappresentanza di interessi e di aspirazioni che [...] realtà sociale italiana ». Non ci pare questo [...] della crisi Il mutamento degli attuali equilibri [...] perché manca il partito del [...] di ricambio, ma per [...] che, certo, avvalendosi anche di distorsioni [...] che, dopotutto, non sono [...] vuol combattere, almeno nella [...] attuale dirigenza, ciò che [...] rappresenta nella vasta realtà delle sue molteplici [...]. Siamo in presenza, ancora una [...] di una [...] crisi di egemonia [...] che si è tentati di [...] con i metodi del peggior integralismo. Per capire il presente, [...] il passato, è necessario [...] cogliere -la realtà dei [...] storicità che presentano, e rifiutare la seduzione [...] e ipotesi che [...] possono sembrare brillanti e [...] inefficaci. Roberto [...] sviluppo della città segnato [...] speculatori La stessa struttura urbanistica del capoluogo [...] di una lunga storia di scontri -Dal [...] risanamento » lanciato da Garibaldi fino al [...] ricostruzione » del [...] con [...] ai parchi e alle [...] -Uno specchio del malgoverno de Una distesa [...] il risultato della crescita edilizia di Palermo, [...] Dal nostro inviato . PALERMO, ottobre Vista così, [...] planimetrica, Palermo appare come un grande scarabeo: [...] da Est a Ovest, parallele al mare, [...] Libertà e via Resuttana da un lato [...] Terrasanta, via Empedocle Restivo e viale Strasburgo [...]. Questa Palermo finisce con [...] lasciandosi sulla destra il Parco della Favorita [...] grosso corpo fra la Zisa e il Porto. Dietro c'è il fiume Oreto [...] lo spazio libero [...] ancora [...] di S. Erasmo, Brancaccio, Guadagna. Lo « scarabeo » [...] e si lascia sulla sinistra e sulla [...] di alt: Uditore e Are-nella. Queste strade parlano di [...]. Guardi bene le scritte [...] delie piazze: viale Lazio, via [...]. E i nomi riecheggiano: [...] Ciaculli, strage del. Una [...] ca avventurosa quanto [...] ancora [...] misteriosa. Questo « scarabeo » quindi [...] una [...] logica, è nato da una [...] feroce, ha una storia, è frutto di scelte precise. Un reticolo Il a [...] Palermo [...] comincia da questo reticolo di strade che [...] città, con Napoli, [...] capitale del Sud. Come « città » ha [...] storia antica e proprio sulla [...] struttura urbanistica nascono fortune e [...]. La città araba con [...] » brulicanti intorno all'asse romano dei « [...] (cioè i a quattro canti »); la [...] Ruggiero II, incoronato [...] secondo la rappresentazione in [...] dal Cristo [...] nel Natale del 1130 [...] Cappella Palatina, il Duomo di Monreale, la Martorana); ancora, [...] nuova e trionfante espansione di Federico II [...] nipote del Barbaros-sa, cresciuto [...] Palermo [...] imperatore del Sacro romano impero dal 1220, [...] Papa. Palermo cioè [...] mondiale, e per trenta [...] città [...] ellenismo, [...] il bizantinismo di Ruggiero, [...] Federico. Fu allora citato da Dante [...]. Allora, il regno della Sicilia [...] il Lazio e con le Marche. Seguì la Spagna con [...] anche lui a costruttore [...] la via Toledo alla Cala. Il problema di Palermo è [...] e resta il problema della [...] identità di città [...] strato su strato, per secoli [...] della [...] espansione. Questa città è stata [...] di una lunga storia: ogni strada, ogni [...] sono stati frutto e radice di storie [...] sempre tali da far dire, fin dai [...] erano «cose siciliane ». E così è stato [...] Federico, [...] Vespri, da Garibaldi, fino al Gattopardo, passando [...] siciliani e la repressione [...] na e per le [...] delle terre [...] dopoguerra, fino al centro-sinistra [...]. ///
[...] ///
Non più don Calò Vizzini [...] veniva [...] a mangiare, ma abitava [...] Sole, più modesto e riservato), [...] più Charles [...] o Lucky Luciano [...] e tanti segugi del [...] bureau USA o francese o [...]. Palermo bolle [...] oggi [...] al di là della ruota [...] vetro [...] da cui si entra e [...] esce. Il nodo della crisi [...]. La partita si gioca [...] verdi, direttrici di espansione, piani, viali, case [...] di lusso. Città di sviluppo, brutalmente [...] settore terziario: negozi, uffici, servizi. Città dove la industria [...] trainante. Il disegno della città [...] è quindi il disegno . [...] più che altrove, Napoli compresa [...] la grande partita -si giocò -fin [...] sulla città, per mettere «le [...] sulla città». Il primo grande «boom» [...] si ebbe col «Piano di ricostruzione» del [...]. Fu allora che si [...] attacco al cuore della città: cioè ai [...] ville che [...] nati sotto gli arabi [...] delizie [...] rimasti il carattere distintivo [...]. La prima a cadere [...] Villa [...] e. Garibaldi [...] rientrato nel palazzo comunale [...] applauso di folla avuto dal balcone di [...] Pretoria [...] lanciò il «piano» di risanamento dei «quattro [...]. Garibaldi andò via e [...] palermitana pensò bene di Utilizzare i soldi [...] il risanamento, per farsi due teatri a [...] Parigi e di Londra»: cioè il Massimo e [...] Politeama. Edmondo De Amicis, visitando Palermo [...] dopo [...] potè scrivere: «Lasciando la piazza [...] Teatro [...] Massimo, il più grande e il più [...] ci si inoltra in un labirinto di [...] una popolazione poverissima in migliaia di fetidi [...]. Più esplicita, la marxista [...] Anna [...] scrisse a Turati: «Si [...] teatro che dicono uno dei più grandi [...] Europa: mentre in tutta la città manca [...] decente». Negli anni successivi [...] si continuò con gli [...] fascismo naturalmente incoraggiò: fra via Venezia e [...] il Palazzo di Giustizia [...] Piacentini Raccolte in un volume dalla casa editrice [...] di Mosca Quattro opere [...] Pavese [...] russo Sono « La bella estate », [...] Il [...] sulle colline », « Il compagno » [...] La luna e i falò » In [...] prefazione il giudizio crìtico [...] e il neorealismo Dalla nostra [...] ottobre Quattro opere di Cesare Pavese [...] La bella estate. Il diavolo sulle colline, Il [...] La luna e i falò [...] sono uscite in russo, [...] volume che inaugura, per la casa editrice [...] la serie di autori [...] dedicato ai « maestri della prosa contemporanea [...] già uscite le opere del giapponese [...] Kawaba-ta, [...] William Faulkner e del [...] Francois Mauriac. A curare la raccolta [...] Pavese [...] a [...] con una ampia prefazione, [...] stato Giorgio [...] uno dei maggiori conoscitori [...] critico e saggista, autore, tra [...] di numerose traduzioni di [...] tori italiani. Noi non condividiamo queste [...] straniera. A nostro parere Pavese [...] annoverato pienamente fra i neorealisti (. [...] prosegue poi respingendo la tesi [...] « decadentismo » di Pavese sostenendo che «una attenta [...] delle sue opere prova che il [...] e simbolismo altro non è [...] una condensazione di particolari reali legati al folklore de Ha [...] terra». II critico sovietico rilevando [...] del « personaggio » Pavese ricorda che [...] splendido umanista, uno scrittore che esprimeva chiaramente [...] di combattente affermando che [...] non è una poltrona [...]. La Interessante prefazione si [...] serie di giudizi estremamente positivi sul valore [...] scrittore che viene sempre più apprezzata da [...] lettori sovietici ». [...] non è gnu [...] dal momento che le [...] Pavese sono già note ad un vasto pubblico. Le prime traduzioni In [...] scritti risalgono infatti agii anni 50 quando [...] raccolte « Lavorare stanca» e « Verrà [...] e avrà i tuoi occhi » furono [...] (Letteratura straniera) e in [...] poesia italiana contemporanea. Anche nella stami» periodica [...] volte i racconti di Pavese: nel "60 [...] Il compagno » e nel [...] sulle pagine di [...] Mir, [...] luna e i falò». Per quanto -riguarda altri [...] rilevato che recentemente la rivista [...] ha pubblicato. Carlo [...] fratelli [...] il Palazzo del Fascio [...] per orti e giardini del vecchio centro, [...] gli spazi verdi. La direttrice dello sviluppo [...] fin dal 1896 dalla borghesia speculativa, quando [...] trionfalistica a via Libertà: e di lì [...] vicenda della rendita agraria reinvestita a Palermo, [...] primo novecento ai famosi palazzoni di viale Lazio [...] via Empedocle Restivo, resi tragicamente noti dalla [...]. Lo sventramento restò il [...] con il Piano della ricostruzione questa [...] di liberare le aree [...] fare posto alla speculazióne [...] fu [...] centrale dei poteri politici. La zona settecentesca dei [...] fu sgombrata non solo [...] anche degli edifici rimasti, il tessuto urbano [...] vi nacque lo attuale complesso [...] con il grattacielo [...] uffici, goffi porticati e [...] Ungheria. In genere il Piano [...] applicato (era il momento d'oro dei Cassino) [...] di Restivo) con brutale determinazione: non si [...] niente, non si eliminarono le macerie là [...] -(ancora oggi se ne trovano a mucchi, [...] dietro i Quattro canti o Palazzo di Giustizia). Il «piano» era del [...] ma il primo Piano regolatore vincolante lisci [...] quando il comune era gestito a regime [...] Salerno. Fu quella la pista [...] «giovani leoni» [...] anioni che segnarono la [...] classe dirigente de (dai Restivo -agli Aldisio) [...] la aggressiva operazione «città» che trasformò anche [...] i Gioia, i La Loggia, e poi [...] Lima [...] i [...]. Il Piano regolatore del [...] alla epoca, appunto, da Lima sindaco, nel [...] si era fatto tutto quello che si [...] meticolosamente tutte le vecchie lottizzazioni, mettendo il [...] servizio [...] le famose opere di [...] e sui terreni degli speculatori [...] del più sfrenato lucro [...]. Palermo, sorbendosi quei «boom» [...] sorta di spensierata u-briacatura: lo sviluppo del [...] negozi, degli uffici non ebbe limiti. [...] grande vicenda la speculazione [...] durante il. Case spettrali, palazzoni orridi [...] ridotte al minimo per [...] aire ogni metro a [...] polverosi e soprattutto appartamenti sfitti cui faceva [...] la realtà delle baracche da un lato [...] centro fatiscente: un centro in cui abitavano [...] disperati e poveracci sugli allora 650 mila [...] in una proporzione, quindi, almeno doppia rispetto [...] intollerabile [...] nelle presenti condizioni degradate [...] come Napoli. [...] che affonda le sue radici [...] problema della Palermo di oggi, [...] dette capitali del Sud [...] dopo Napoli [...] da visitare in questo momento [...] per ca-pire gli elementi concreti, diversi e concorrenti, della [...] del Paese. Sono queste città, più [...] specchio vero del malgoverno e del [...] la crisi di Palermo [...] di Napoli, comincia a Torino e a Milano, [...] suo nodo politico a Roma dove infatti [...] dirigente democristiana dell'Isola ha trovato fasti, prestigio [...]. I piani [...] ancora il problema edilizio, il [...] del vasto centro storico, [...] la speculazione su nuove dimensioni [...] il recente intervento massiccio del capitale pubblico [...] vengono gestiti dalle vecchie clientele. Ma c'è del nuovo: [...] nella strategia dei partiti democràtici e, di [...] Comune di Palermo il [...] è [...] da molti anni) e [...] una nuova capacità di incidere nelle scelte [...] Palermo a un autentico ruolo di capitale della Sicilia [...] di una [...] piovra), di centro propulsivo, [...] risorse per il Paese intero. Palermo [...] come la Sicilia [...] viene da lontano e può [...] con disegni arditi e concrete [...] di sviluppo. Ugo [...] UN APPARECCHIO SVIZZERO ORA ANCHE VOI DIRETE ALT AL VELENO DELLE [...] Vi diciamo subito che non [...] tratta di una medicina. [...] svizzera : ha brevettato [...] congegno, che evita tutte le dannose conseguenze [...] alla mancanza di volontà di smettere del [...] meno accanito. Si tratta di un [...] regolatore di miscela [...] per cui il fumatore [...] fumare, senza soffrire per la mancanza brusca [...]. [...] il fumatore che regola, [...] la quantità di fumo aspirato (pur non [...] della sigaretta fra le dita), finché avrà [...] del tutto, entro poco più di quattro [...]. Con questo apparecchio si [...] piacere psicologico del fumo, si disintossica [...] lentamente, senza gli ef-fetti [...] brusca sottrazione di droga, della cattiva digestione, [...] memoria e cosi via. Scrivete oggi stesso a [...] Italiana [...]. [...] Còrso Porta Vittoria. Non mandate denaro ORA! Garanzia: se entro otto [...] dopo [...] seguito le istruzioni, non [...] giovamento, potrete restituire il bocchino, purché nello [...] cui [...] ricevuto e sarete rimborsati [...] versata. Scrivete subito per difendere [...] dai gravi danni del fumo, dalla nociva [...]. ///
[...] ///
NOVITÀ [...] -Cina di [...]. KAROL LA SECONDA RIVOLUZIONE Tornato [...] Cina dopo la rivoluzione culturale, Karol ha potuto [...] i mutamenti avvenni in quella società. [...] storica e un reportage [...] d'alto [...] un libro chiave per capire [...] successo e cosa sta succedendo in Cina. Traduzione dì Rossana [...]. ///
[...] ///
Traduzione dì Rossana [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .