Il: naturalismo gli insegnò [...] ritrarre la verità della vita umana e [...] deve rivolgersi di preferenza agli strati più [...] perchè là si manifestano nella loro primordiale [...] fondamentali della vita. Gli insegnò anche che [...] essere pretesto di facile esibizionismo per l'autore, [...] deve risolversi in un obiettivo e « [...] ; e questo si accordava col suo [...] modestia, col suo riacquistato pudore, e lo [...] dietro i suoi personaggi, o meglio, a [...] essi, lasciando che essi vivessero con i [...] le loro parole, con le loro lacrime. Erano, dunque, tre elementi [...] insieme lo spingevano nella stessa direzione, tutti [...] nuova visione del mondo; [...] non trasse [...] ottimistico e cioè la [...] umano, ma solo il senso drammatico della [...] di scrittore non si [...] alla celebrazione dei trionfatori, ma si piegava [...] vinti, che levano le braccia disperate e [...] sotto il piede brutale dei vincitori, dei [...] la corrente del progresso umano depone sulla [...] travolti e annegati. Nacque così il suo [...] dalla [...] prima, timida, ma sicura [...] Nedda, si impostò saldamente, non quel che [...] il suo nuovo contenuto, ma la [...] nuova visione, il suo [...] mondo e sulla vita. Fu un ripudio aperto e [...] della vita elegante e salottiera, che ora gli appariva [...] vuota e sterile inerzia; fu [...] condanna morale da cui quel mondo fattizio non potè [...] più riaversi [...] del Verga. In che cosa consistette [...] da lui promossa? Consistette, come altri ha [...] degli umili, nel diritto di cittadinanza accordato [...] diavoli, ai cosiddetti « bruti », di [...] ora le pene, le angosce, il cuore [...] umano. Se non ci fosse che [...] solo [...] del Verga, questo basterebbe a [...] definire arte sociale. ///
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Quei « bruti » [...] accontentavano solo di vivere. Godevano le loro gioie [...] pativano le loro durevoli sofferenze. Ma la loro presenza, [...] ; la loro vita, [...] condanna per gli altri. Tutta questa [...] inferiore [...] e assunta dallo scrittore in aperta polemica [...]. [...] che si delinea a tinte [...] il senso [...] sociale, il contrasto delle classi. Si pensi pure [...] dei contadini nella novella Libertà: [...] sanguinoso rapidamente divampato e rapidamente [...] spento. Ma si pensi meglio [...] situazioni, che senza essere così eccezionali, ma [...] loro [...] pacifico e normale, appariscono [...] e crudeli. Si pensi, un esempio [...] spaccapietre di Mastro don Gesualdo : «Un [...] dei sassi, seduto per terra sotto un [...] nudo color di rame sparso di peli [...] scarne, gli stinchi bianchi di polvere, con [...] pareva una maschera, gli occhi soli che [...] polverio. I [...] ripassarono [...] nel cielo implacabile. Il vecchio allora alzò [...] a [...] con gli occhi infocati, [...] volevano e li aspettasse ». [...] è parlato, e giustamente, della [...] polemica dei Malavoglia. Ma bisogna osservare che [...] Verga nacque polemicamente, quella veristica e anche [...]. Solo che la polemica [...] pur nella [...] generosa sincerità, era attinta [...] che dalla vita, e perciò riuscì intimamente [...] della maturità derivava da [...] e sofferta scienza della [...] moralità alta e severa, e seppe perciò [...] di [...] chiusa e dolente e [...] a suscitare il commosso consenso dei lettori. E questa posizione polemica [...] mondo intenzionale dello scrittore, ma si identificò [...] coscienza stessa ; perciò non fu più [...] dualismo [...] e [...] ma fu necessaria la [...] due termini ; e tanto più egli [...] il suo sentimento, quanto più riuscì a [...] « impersonale » ; in tanto potè [...] cioè artisticamente valido, in quanto potè risolversi [...] creature, eclissarsi e sparire [...]. Perciò, sebbene spesso affiori [...] del Verga la rappresentazione diretta delle ineguaglianze [...] non gli era assolutamente indispensabile : per [...] intimo pathos, al Verga bastava ritrarre la [...] diavoli nella [...] nuda e schietta verità. Anzi, questa riusciva più [...] termine rimaneva invisibile. Nei Malavoglia sono descritti [...] pene, le miserie, le speranze, le lacrime [...] villaggio di pescatori. Son tutti, chi più [...] gente che tribola, sempre pericolante [...] della sventura e della [...]. [...] la visione di un [...] desolato, in cui gli uomini si dibattono [...] sembrano, ab [...] senza speranza di redenzione. Da questo deriva [...] di oppressione che è [...] di tutto il romanzo. Quegli uomini sembrano [...] presi e travolti [...] di una macchina invisibile. Mutati i costumi e [...] la gente dei Malavoglia è la stessa [...] del Verga. ///
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Mutati i costumi e [...] la gente dei Malavoglia è la stessa [...] del Verga.