→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 77595230.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

E dipenderà anche dalla [...] un adeguato appoggio parlamenta-re». La parola chiave -e [...] dolente -è «coerenza». Perché la giornata di [...] che da due anni e mezzo siede [...] Palazzo [...] è in qual-che modo [...] confusa e se vogliamo contrad-dittoria di questa [...]. È il giorno in [...] dal no alla candidatura per un reincarico, [...] del centrosinistra, alla [...] accettazione, pur circondata da [...] distinguo. Il cam-biamento avviene in [...] passa almeno attraverso due tappe chiave: la [...] sera con [...] e il pranzo consumato [...] gover-no con Veltroni, Micheli, Parisi ed Enrico Letta. Sì, perché ieri a [...] collaboratori di Prodi e di Veltroni stavano [...] scatoloni: scrivanie da svuotare, uffici da lasciare, [...] in piena regola. Poi, pian piano [...] di non chiudere la porta [...] dei reincarico (del [...] come [...] chiamato [...] ha preso piede ed è [...] certezza [...] di pran-zo. Prodi a chi gli [...] rimando attaccato alla formula: «Non ho cambiato [...] in modo forma-le, non solo sostanziale, le [...] che avevo detto sabato scorso, cioè la [...] al programma pre-sentato agli elettori e la [...] praticabilità parlamenta-re. Sono le stesse parole [...] allora e che ho usato stase-ra». A dire il vero [...] detto nei giorni scorsi [...] un qualcosa in meno, [...] «maggioranza del 21 apri-le», che è solo [...] citazione del «programma presentato [...]. È il passo, stretto, [...] Prodi [...] deciso di compiere in [...] allargamento della maggioranza. Ma ai microfoni del Quirinale, [...] corazzieri in alta uniforme, non fa riferimen-ti [...] di quella mag-gioranza elettorale e neppure fa [...] che hanno approvato il [...] i due passag-gi che [...] nel-le dichiarazioni dei leader del centrosinistra ormai [...]. Prodi per tutta la [...] lambiccato attorno ad un in-terrogativo: cambiare posizione [...] detto nel co-mizio di domenica sera a Bolo-gna [...] percepito co-me un «tradimento», una smen-tita troppo [...] rimet-terci la faccia? Ma [...] «tirarsi fuori» non avrebbe [...] scompari-re [...] Prodi», che se non [...] aveva irritato almeno i [...] Quercia che [...] avevano parlato di «astrattezza», [...] so-stanzialmente di «impoliticità», dalla scena politica? Era [...] dei dubbi di prodi. Era-no [...] le incertezze che veniva-no fuori [...] telefonate e negli incontri a raffica: [...] lo scam-bio continuo con Veltroni, [...] le telefonate del [...] e di Marini, [...] le chiamate dei sindaci [...] in te-sta. E poi il pressing [...] Palazzo [...] -arrivava forte anche dal Quiri-nale. [...] una frase di [...] che bruciava: «Ti ricordi Roma-no, [...] Mariotto Segni sem-brava [...] diventato [...] più importante [...]. In-somma chi si ritira [...]. Tanto più che Prodi [...] Bologna aveva detto tre volte no, ma aveva [...] passare il Rubicone delle elezioni anticipate. E il pressing arrivava [...] popolari: i [...] che gli consigliavano di [...] e Marini che insisteva. Tanto più mentre a [...] Gesù [...] di arrivare alle europee [...] unica con «tutti gli aderenti al [...] (ovvero con Cossiga, visto [...] insistono a far notare [...] di Forza Italia sono sta-ti ammessi solo [...]. Tra gli amici [...] chi gli metteva davanti la [...] che lo sosteneva co-me non [...] mai fatto con nessun governante europeo. E a spingere perché [...] idea sul no al reincarico [...] anche Veltroni, che aveva [...] sorte personale a quella di Romano, per [...] e due dentro o tutti e due [...]. Poi a Palazzo [...] emissari e telefonate portavano [...] e novità: [...] chi parlava di un [...] una pattuglia di [...] «indipendenti», che potrebbero assicurare [...] nuovo tentativo di Prodi. Ot-to voti, dieci voti. Ma la scon-fitta di [...] troppo per giocare coi numeri. Poi la svolta, costruita [...] spostamenti, arriva [...] di pranzo, davanti a [...] e molto die-tetica (per i soliti curiosi [...] fatto di riso in bianco, di fi-letto [...] e cavolfio-re, niente dolce ma una patriot-tica [...] di kiwi, fragole e banana) quando Prodi [...] passo [...] con Veltroni, coi suoi [...] e con Let-ta il quale commenta, scherzo-samente, [...]. Poi par-tono le telefonate [...] centrosinistra, per dire che sì, lui accetterà [...] non tutte almeno mol-te delle «condizioni» che [...] ore prima gli consigliava-no di rinunciare. Il cambio prende un [...] sprovvi-sta: per tutta la mattina le voci [...] già guardavano al formarsi del governo Ciampi, [...] ma-gari con qualche cambiamento [...]. E invece macchine indietro. È un sì che [...] sospetto: una «mela avvelenata» dice [...] che paventa un cambio [...] più radicale di quel-lo che si profilava. Ma è eviden-te che [...] consu-mata un bel [...] della fiducia tra Prodi [...] del centrosini-stra e il ripensamento può essere [...] un ri-schio aggiuntivo sulla strada di un [...] profilo poli-tico più limitato e con un [...] alto per il quale, evi-dentemente, la possibilità [...] della maggioranza era più alta. Ora che ha detto [...] su Prodi continuano, perché lanci segnali di [...] trasformi il tentativo in un capitombolo che [...] i tessitori di questi giorni e non [...] premier uscente. Ci sono le consultazio-ni, [...] del centrosini-stra di un incarico a Prodi. [...] alla fine convoca Romano e [...] tiene dentro per una [...] buona. Alla fine ci sono [...] cui parlavamo [...]. E [...] che il se-gretario generale del Quirinale [...] aveva annunciato, di-venta per bocca [...] una «sorta di [...]. Quasi a mettere le mani [...] per [...] di un fallimento. Il 30 per cento dei [...] non sa che [...] la crisi [...]. ///
[...] ///
[...] governo Prodi. ///
[...] ///
Romano Prodi e Walter Veltroni [...] a Bologna; in basso Enrico Letta [...] RISOLUTORE Il premier con Veltroni, Micheli, Parisi e Enrico Letta decidono a tavola la [...] IL FATTO Fax dalle fabbriche «La crisi contro di [...] MILANO Pirelli Bicocca, [...] Ansaldo, Norton. E poi ancora Galbani, [...] Banca di Roma, [...] Coop [...] Assicurazioni, Ferrovie Nord, Ferrovie [...] Sta-to, [...] Mondadori e tanti al-tri [...] di luoghi di lavo-ro. [...] di Milano è una pioggia [...]. ///
[...] ///
Far conoscere al presidente [...] Re-pubblica [...] preoccupazione di quella parte di società da [...] fronte alla crisi di governo in atto. E chiedere una soluzione rapida. In grado di far [...] del ri-sanamento economico e dello sviluppo. I testi sono espliciti. ///
[...] ///
I lavoratori guardano con preoccupazione [...] che la crisi [...] sui rin-novi contrattuali -quello del [...] e [...] metalmeccanici su tutti -e sul [...] delle politi-che per [...] tanto fati-cosamente messe in cantiere [...] questi anni. Nella convinzione che, come [...] sia venuto il «mo-mento che anche il [...] esprima con forza le pro-prie opinioni». E non resti [...]. Ma un appello particolare [...] stessa [...]. Queste aziende stanno attraversando [...] ben sanno quanto sia importante avere, nel [...] sensi-bile. I lavoratori [...] ne sanno qualcosa: la [...] lotte, gli scio-peri, a volte anche la [...] del loro posto di la-voro non potevano [...] ad impedire la chiusu-ra dello stabilimento. Decisivi sono stati i [...] col governo». E la richiesta, alla [...]. ///
[...] ///
Ma evitare, anche, il ritorno [...]. I cinque giorni di passione [...] Professore Un tour de force tra pedalate, bagni di [...] e pranzi di lavoro STEFANO DI MICHELE ROMA Venerdì [...] mentre il suo [...] Romano Prodi mostrava [...] di Montecitorio uno di quei [...] furie gli avversari e che [...] irritano anche gli al-leati. Ieri sera, [...] dallo studio di [...] aveva [...] seria, certo, come si conviene [...] cir-costanza, ma anche [...] perplessa e un [...] stupita di chi ancora bene [...] capiva come era [...]. [...] comunque, tra pedalate e mangiate, Pendolino e conforto degli [...]. Ed ecco, a sorpresa, [...]. ///
[...] ///
È un giorno che [...] a Romano. Esattamente un anno fa, si [...] dimettere per una bizza [...]. Esattamente un anno dopo, [...] di Fausto va a fondo. È una giornata carica [...] a che ora prende la poppata la [...] Liotta con chi sta? La Val-piana [...] ha deciso? Per ogni mistero svelato, un [...]. Finisce 313 a 312, cioè [...] male, malissimo. È in quel momento, [...] si scatena in cori da stadio, e Veltroni [...] faccia plumbea neanche [...] visto la [...] perdere lo scudetto col Campobasso, [...] sorriso si allarga sulla faccia del Professore. Abbraccia Walter e tut-ti [...] gli capitano a tiro. ///
[...] ///
[...] sul Pendolino e torna a Bologna, tra i suoi cari. Livia [...] «È la fine di [...]. Il Polo, in piazza, [...] banda di Sgurgola (Frosinone), un bastione [...]. ///
[...] ///
Per due giorni, casa Prodi [...] in una specie di osteria. Passa a pranzo [...] bussa per il vitto Veltroni. Per fortuna che la [...] Flavia, [...] prudente, ha il frigorifero [...]. ///
[...] ///
[...] il segretario [...]. Tagliatelle e pesce spada. Stando alle ricostruzioni dei [...] so-no di questo tipo: 1) «Romano, non [...] re-mi in barca», [...] Cossiga in barca»; 2) «Nel [...]. Insomma, per farla breve niente Prodi bis. [...] dato alla causa «La canzone [...] «Un altro mondo, [...] storia, un altro tempo». Incorag-giano Patrizio Roversi e [...] pure reduci dal [...] «Sei meglio tu di Fausto». Confida il sottosegretario Ar-turo Parisi: «Niente [...] pensare alla sconfitta». ///
[...] ///
Ovazioni in [...] per Prodi, Veltroni e [...]. È il famoso discorso [...]. [...] al microfono: «. Beniamino Andreatta consola: «In Italia [...] tanti pul-lman. La [...] frigorifero, ché oggi mangia [...] Walter: [...] orecchiette al pomodoro e cotolette [...]. Dini è incorsa, Ciampi [...] fatti suoi, Bossi torna a Roma. Saggiamente, nel [...]. ///
[...] ///
Si registra, sui giornali, anche [...] presa di posizione sulla crisi di Valeria Marini. È la giornata di Ciampi, [...] danno per favorito. [...] Di Pietro borbotta. [...] per carità di patria, tace. ///
[...] ///
Poi, di nuovo a [...]. Stavolta da [...] a [...] anche perché la signora Fla-via [...] esaurire le scorte. Riso in bianco e [...]. Vino poco, ma rosso. È [...] quella apparecchiata per convincere Roma-no [...] dal suo «manco morto» rispetto [...]. ///
[...] ///
Pare la giornata [...] generale, poi in [...] ore tutto comincia a sciogliersi. [...] fa [...] quelli del Polo si attruppano [...] Berlusconi per la-mentarsi del mondo circostante, a cominciare da Cossiga, che trotterellando da una parte [...] ha fatto capire poco, ma [...] concluso parec-chio. Alle otto e mezza [...] per i tigì, [...]. Siccome è persona seria [...] mandare di traverso il «Mortadella Day» polista [...] tutta. Ma niente sorrisi, [...] spaesata. ///
[...] ///
Anche perché, come diceva un [...] «la politica [...]. ///
[...] ///
Anche perché, come diceva un [...] «la politica [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .