[...] io ne ho riportato solo [...] 20 furono collocati dal Mariotti, a guisa di [...] delle sue Lezioni su Ennio, [...] per la prima volta a Pesaro (ed. Federici, 1951), ristampate a Torino (Bottega [...] 1951), e ora, in una [...] edizione, a Urbino [...] 1991) con [...] di tutti gli altri scritti [...] del Mariotti (intendo dire [...] ché riferimenti ad Ennio, come [...] non mancano altrove; e una sintesi eccellente, che vorrei [...] ristampata, è la voce [...] in Der [...] II, 270-276). Su Ennio abbiamo avuto [...] e ci siamo trovati per lo più [...] disaccordo con entrambi è stato molto spesso [...] insigne, Otto [...] scomparso pochi anni fa [...] dolore: i dissensi non avevano mai incrinato [...]. Ma i miei contributi [...] lo dico senza per questo [...] affatto svalutare, sono stati tutti di carattere tecnico: critica [...] e ordinamento dei frammenti; al Mariotti, oltre a molti [...] tecnici, si deve una visione generale [...] di Ennio (L. IV e altrove) che [...] è [...] e che, caso mai, trova [...] precorrimento nel Leo e nel [...] 21, non nel Timpanaro. Se il lettore si [...] di questi [...] nel senso positivo del [...] contro la violazione di ciò che ho [...] prime righe del presente ritratto, dovrò [...] di pazientare ancora [...] anche accennare agli allievi [...] Mariotti [...] campo della filologia umanistica, a due almeno: Enzo Cecchini, [...] allievo del periodo urbinate, e Silvia Rizzo: [...] Rizzo [...] esordito come filologa classica, specialmente con [...] uscita recentemente ma compiuta [...] Pro [...] di Cicerone accompagnata da [...] sulla tradizione manoscritta; nel campo umanistico ha [...] Il lessico filologico degli umanisti (Roma, Ed. Storia e Letteratura, 1973), [...] (non inganni il titolo troppo restrittivo) un [...] tutta la storia della filologia. Si tenga presente che, [...] Mariotti [...] le Lezioni su Ennio, le edizioni di Jocelyn [...] erano ancora lontane [...] e degli articoli di [...] su Ennio erano usciti [...] primi [...] Quarterly», 1944 e 1948). ///
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Pasquali osserva che nel Libro [...] «a torto chiama inculto» Ennio, [...] tra parentesi: «fu invece un prezioso ingenuo». Parlando di ingenuità, Pasquali pensava [...] al famigerato [...] e a qualche altra forzatura [...] linguaggio; in realtà, [...] di «ingenuo» ad Ennio si [...] poco; assai più quello di «prezioso», cioè [...] che primitivo e rozzo, anche [...] a [...] volta, rischia di peccare in [...] opposto. ///
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Parlando di ingenuità, Pasquali pensava [...] al famigerato [...] e a qualche altra forzatura [...] linguaggio; in realtà, [...] di «ingenuo» ad Ennio si [...] poco; assai più quello di «prezioso», cioè [...] che primitivo e rozzo, anche [...] a [...] volta, rischia di peccare in [...] opposto.