Don Sturzo, [...] parte, individuò il pericolo [...] elettorale dei clericali [...] al movimento comunista delle [...] provenienti da ogni parte d'Italia insediati [...] romano e nelle borgate, [...] la riduzione del territorio del Comune al [...] centrale. Questa seconda proposta di Sturzo [...] tendenze [...] più conservatrice e retriva [...]. Era, in fondo, lo [...] il quale Quintino Sella aveva molti decenni [...] imponente sviluppo industriale di Roma, perchè avrebbe [...] masse numerose e turbolente di operai. Era il medesimo disegno [...] con i Patti Lateranensi, si erano accordati Mussolini [...] Papa, quando avevano fissato [...] del governo italiano di [...] sacro di Roma: obbligo che, subito dopo, [...] con [...] urbanistico -poliziesca degli sventramenti [...] della costruzione di squallide borgate nella periferia. Riprendendo il vecchio tema, Sturzo [...] alla [...] formulazione più radicale: fuori [...] Roma [...] poveri, i disgraziati, gli affamati che seguono [...] fuori, come disse, questi « buzzurri ». Facciamo Roma più piccola, [...] cordone sanitario, e lasciamoci dentro solo quello [...] sacra: le Congregazioni, le Banche, [...] Ministeri, la Borsa e gli altri centri dei [...]. Se [...] non si attuò, fu [...] diversi di fattori. In primo luogo la [...] romano, che manifestò per affermare che Roma, [...] una Repubblica democratica, doveva esprimere la vivente [...] e che non era lecito a preti, [...] che avevano difeso il fascismo, la monarchia [...] ricorrere ad [...] simili per difendere solo [...] sacre » ricchezze. Di [...] anzi, partì il più [...] ebbe, nei mesi e anni seguenti, [...] per rivendicare [...] dello Stato italiano, ponendo [...] più alto il tema dei rapporti della [...] delia Chiesa. In secondo luogo, si [...] diverse di altri gruppi borghesi, [...] della stessa Democrazia cristiana. Durante sei anni, la [...] non era riuscita a [...] democratico, sotto la cui spinta era anzi [...] concessioni. Non si poteva continuare [...] e ciò poneva ai clericali [...] problema di una correzione del loro indirizzo. Una sollecitazione in tal [...] resto, basi oggettive precise. Se dal 1947 al [...] capitalistiche del Lazio erano sostanzialmente rimaste inalterate [...] la congiuntura favorevole [...] nel 1952 cominciava ad [...] Roma i suoi effetti. I grandi complessi monopolistici [...] sia investendo denaro nella trasformazione di alcune [...] nel rinnovo di alcune fabbriche; sia intraprendendo [...] rete commerciale di distribuzione; sia, infine, invadendo [...] con beni di consumo durevoli. La penetrazione del capitale [...] avanzata nelle grandi compagnie costruttrici e proprietarie [...] sviluppò sempre più, dopo il [...] in questo settore, dove [...] indisturbate erano le speculazioni. Le retribuzioni dei lavoratori [...] un incremento reale, ma sempre più intensa [...] pratica delle ore straordinarie e dei cottimi, [...] a Roma [...] affaristi e vi si [...] sempre più consistenti. In una parola, cominciò [...] denaro di prima, [...] se, in corrispondenza, circolavano [...] ne seguivano protesti e fallimenti di piccole [...]. Il volto stesso della [...] spinta del boom edilizio, si trasformava rapidamente. Sorgevano [...] immensi quartieri: [...] da un lato si aggravavano i già [...] servizi pubblici, del traffico, delle scuole, [...] lato si rompevano vecchie [...] inizio quella imponente migrazione interna da una [...] Roma che oramai, a otto anni di [...] dire abbia interessato la maggioranza della popolazione. Ne nascevano esigenze nuove, [...] cui era presente però la positiva aspirazione [...] più vasti di [...] a una vita [...] la spinta delle masse femminili a conquistarsi, [...] una autonomia nella vita familiare e sociale. Nella Democrazia cristiana avevano [...] prevalso i vecchi notabili fedeli a De Gasperi, [...] punta di maggior conservatorismo in omaggio alle [...] ai buoni affari della finanza nera. Con il mutare della [...] di [...] generazione di dirigenti del [...] fecero strada nuove convinzioni. Cominciò a prendere corpo [...] Roma [...] di un partito più [...] un disegno integralista e corporativo, capace di [...] diretto con le masse e non solo [...] sindacati bianchi e dalle parrocchie. ///
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Cominciò a prendere corpo [...] Roma [...] di un partito più [...] un disegno integralista e corporativo, capace di [...] diretto con le masse e non solo [...] sindacati bianchi e dalle parrocchie.