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Un ruolo che svolge [...] oggi non possiamo perdere [...] del grande sviluppo dei [...] da e per [...] Oriente che si realizzerà [...] de-cenni ma già ora cresce [...] giorno dopo giorno». Au-relio Misiti, presidente del Consiglio [...] Lavori pubblici, [...] che sovrintende alla realizzazio-ne [...] del nostro paese, parla [...] la freddezza di un burocrate, ma con [...]. Non [...] il rischio che il [...] Stretto anziché un grande autobus si riveli un [...] Non ho parlato ancora del ponte, e non [...] parlato di isole. È ovvio che il [...] Stretto può essere il trait [...] di un sistema a [...] che coinvolga tutta la penisola e le [...] la Sicilia, in quanto parte fondamentale di [...] centro del Mediterraneo che può at-tingere a [...] lavoro di [...] molto più ampia che [...] parte [...] e [...]. Il ponte è una [...] struttura impor-tantissima che dovrà reggere i traffici [...] compreso il tu-rismo. Allora va costruito subito? Non [...] del ponte [...] ma ne abbiamo bi-sogno [...]. Avremo biso-gno di unire la [...] alla Sicilia perché ci sarà necessità di trasferi-mento di [...] di persone anche da una Sicilia sviluppata, una Calabria [...] un Puglia sviluppata, una Campania sviluppata. Per [...] è ne-cessario un piano da [...] in circa [...] con valutazioni quinquennali in modo [...] italiana, europea e interna-zionale si [...] spinta a investire in quelle zone. Questo allora vuol dire [...] non è una priorità? Non è così. Io non vedo un [...] dopo. È necessario studiare fin [...] le implicazioni socioe-conomiche, ambientali ma anche strutturali [...]. Bisogna sapere che [...] progetto, che prevede un ponte [...] una campata sola di 3. Sappiamo benissimo che at-tualmente [...] ponte a una campata più lungo è [...]. Lo svi-luppo degli scavi [...] ci permette però di inserire dei piloni [...] campata. Si tratta comun-que di [...] risolte sul piano tecnico, non va messa [...] continuità dello stu-dio per arrivare a un [...]. I giapponesi ci hanno [...] a costruire il loro ponte. Possiamo arrivare al progetto [...] anni, e poi ci vorrà un decennio [...] definitiva, tenendo presente che è necessario anche [...]. Non solo dagli italiani, [...] da organizzazioni nel mondo. Alla fine il ponte [...] solo: è evi-dente che merci e persone [...] dovranno pagare un pedaggio. Ma ci sono, anche [...] questi possibili interventi, le ri-sorse necessarie per [...] integrato in un piano di am-modernamento delle [...] Se [...] la questione meridiona-le inserita in una questione [...] un processo di ristruttura-zione mondiale, è necessario [...] sia per aumentare il ca-botaggio sia per [...] nel campo dei collegamenti autostradali, ferroviari, portuali [...] il ponte. Tutto questo non è [...] realizzazione del ponte non è in alternativa [...] cabotaggio se traguardia-mo al prossimo ventennio. Attual-mente è chiaro che [...] nel migliorare il cabotaggio, le autostrade e [...]. Il ponte sarà un investimento [...] andrà via via crescendo, ma a partire da quando [...] pronto il pro-getto definitivo. E le risorse di [...] per portare a termine [...] così complessa? In Italia [...] comin-ciano sempre e non finiscono mai. Questa è una battuta che [...] ascolto e non condivido. [...] è stata capace di fare [...] grandi co-se. /// [...] /// Siamo una na-zione che [...] piattaforma che ha delle spiagge ma soprattutto [...] ha materie prime ma ha ricchezza soprattutto [...] paese e ha risorse uma-ne, intelligenze, cultura [...] tra i primi cinque paesi del mondo. Politicamente, culturalmen-te, socialmente abbiamo [...] anche la tecnologia per affronta-re qualunque problema, [...] sono convinto che faremo il ponte e [...] più lungo del mondo, certamente il più [...]. Lo possiamo benissimo fare, [...] i giapponesi, perché no? Anzi, andiamo noi [...] Giappone [...] fare gli aeroporti più moderni del mondo. Perché non dovremmo fare [...] Italia il ponte più moderno del mondo? -P. Ci aveva già pensato, [...]. E ci era anche [...] ponte di botti galleg-gianti riuscì a collegare [...] Sicilia [...] la terraferma, sia pure solo per il [...] per il passaggio degli ele-fanti: alla prima [...] spazzato via. Dopo di allora, in [...] qualcuno anche ci provò -il vicerè spagnolo Pacheco [...] nel 1701, fece iniziare [...] lo Stretto fece giustizia del suo ponte [...] la costru-zione era ancora poco più che [...] ma inutilmente. Mag-giore fortuna sembrava destinato [...] progetto di Carlo Alberto Navone, un giovane [...] nel 1870 aveva proposto, anziché un ponte, [...] qualcosa di simile -fatte le debite differenze [...] sotto la Manica. Ma anche in quel [...] per non farne nulla a causa dei [...]. I decenni successivi videro [...] progetti più o meno fantasiosi di ponti [...] cinque campate, tunnel pro-fondamente interrati o ancorati [...]. Perfino il regi-me fascista [...] opere faraoniche aveva fatto una delle sue [...] di fronte ai costi e alle difficoltà. Perfino i fumetti si sono [...] davanti allo Stretto: in [...] famosa storia sceneggiata e disegnata [...] Italia, [...] Paperoni e [...] si affrontano in una colossale [...] che sfocia in [...] costruzione interamen-te in corallo che, [...] fa una brutta fine. Fantasia a parte, il [...] Stretto sembrava destinato a diventare realtà alla fine [...] Sessanta, quando un con-corso internazionale selezionò dodici progetti [...] verità, poco meno improbabili di quelli di Paperone [...]. Ma fu ancora una volta [...] falsa partenza. Come quel-la, annunciata con [...] e parole roboanti, da Betti-no [...] alla fine del 1985. Secondo i suoi calcoli, il [...] avrebbe dovuto essere ultimato entro [...] con una spe-sa per lo Stato di 5. Come sia andata in [...] non solo i lavori non sono ancora [...] è nemmeno del tutto definito il progetto, [...] di massima. Quanto ai costi, per [...] e proprio e per le opere connesse [...] Società Stretto di Messina -la concessionaria di Stato creata [...] per il [...] e per quote minori [...] Ferrovie, Anas, Regioni Calabria e Sicilia -prevede un costo [...] 1992, esclusa [...] di 6. Il problema, ovviamente, non [...] reperire le risorse ne-cessarie. Intorno al ponte sullo Stretto [...] e più ancora oggi, si scontrano posizioni [...] casi diametral-mente opposte e ben difficilmente conciliabili: [...] chi ri-tiene che sia [...] occasione di sviluppo del Mezzo-giorno, [...] molti non si nascondono i problemi legati [...] più ancora [...] di un ponte sospeso [...] fortemente sismica e spazzata [...]. [...] chi invece punta il [...] dal punto di vista geo-morfologico e ambientale, [...] problema non è tanto il collegamento tra Reggio Calabria [...] Messina (bastereb-be per questo potenziare traghetti e [...] la realizzazione di quelle strutture e di [...] comunica-zione e di servizi di cui oggi [...] Sicilia [...] la Calabria soffrono drammaticamente la mancanza. /// [...] /// Per il carattere [...] per le dimensioni, per [...] ambientale, ma anche per il [...] le conseguenze [...] fisico di [...] così colossale sono notevoli». Esperto di organizza-zione del [...] anni di-rettore generale al ministero dei La-vori [...] Vezio De Lucia ora è uno degli elementi di [...] di [...] a Napoli, asses-sore alla [...] gestione [...] urbano. In pra-tica è il responsabile [...] di risanamento urbanistico della città. I progetti di ponte [...] Stretto [...] conosce bene, e non fa mi-stero del [...] non gli piacciono. Un «no» per ragioni [...] Non [...] uno [...] quindi non mi sento [...] merito tecnico del progetto. È [...] in sé che oggi non [...] bene. Allora si tratta di [...] come quella che sem-bra aleggiare dietro le [...] di alcuni esponenti am-bientalisti? Assolutamente no. Non è questo il [...]. È che, rispetto ai [...] Sicilia e della Calabria, mi sembra [...] assolutamente fuori scala dal [...] territoriale. Non è quel che [...] ora. Penso in primo luogo [...] fer-roviario siciliano, che ha bisogno non solo [...] rete, ma di una vera e propria [...]. Oggi è praticamente im-possibile [...] civili da un capoluogo di provincia a [...] Palermo e Siracusa, tanto per fare un [...] 330 chilometri, più o meno come tra Roma [...] Firenze. Ma invece delle due ore [...] che sarebbero ragionevoli, ci vogliono cinque ore e venti [...] per Ca-tania. Non sono certo tempi [...]. Del resto in tutta [...] solo dieci linee, e la [...] è ancora a binario [...]. I sostenitori del progetto [...] la costruzione del ponte sarebbe una grande [...] per la Sicilia. Certo, si dice che [...] la Si-cilia si attacca [...]. Ma [...] an-che chi sostiene che quando [...] Sici-lia sarà attaccata [...] sarà come la Calabria, che [...] complesso non mi sembra stia meglio della Sicilia. [...] del resto, non è [...] rete ferroviaria, ma anche quella stradale. È incompleta [...]. È [...] sistema infrastrutturale sici-liano, del resto, [...] va completa-mente rifatto. Non penso solo a [...] ma anche alla distri-buzione [...]. Di fronte a tutto [...] in Sicilia sarebbe un errore scandaloso usare [...] complesso scarse -per il ponte ri-ducendo inevitabilmente [...] reti idriche e di trasporto. Sul fronte opposto si [...] proprio il ponte può dare impulso alla [...] siciliane. Ma perché ci deve [...] straordinaria, [...] monstre, per fare la [...] ordinaria di organizzazione del territorio? [...] bisogno del pon-te per [...] ferro-viaria tra Messina e Palermo? Se investo [...] per di-versi anni per fare il ponte [...] Stretto, [...] trovo le risorse per le altre opere [...] Resta [...] il fatto che oggi quei tre chilometri [...] una pesante strozzatura per le comunicazioni tra [...] Sicilia [...] il resto [...]. /// [...] /// Ma è altrettanto vero [...] sistema di connessioni sullo Stretto è funzionale [...] auto. Dopo le 20 un [...] andare da Reggio a Messina per il [...] dopo [...] non ci sono più [...]. [...] cosa che continua a [...] notte è il traghetto per auto e [...] Villa San Giovanni. Il passaggio tra due [...] che è sostanzial-mente lo stesso [...] urbano è quindi penalizzato. Certo il ponte non [...] pedoni. Ma potrebbero [...] degli autobus. Che alternative cre-dibili ci [...] Si [...] per esempio, molti-plicare le linee di traghetti [...]. Mi domando: non è [...] fini-rebbe per rappresentare un freno al cabotaggio, [...] Stretto, ma in generale lungo le coste [...] No, [...] che sta dietro la co-struzione del ponte [...] del-la concentrazione del trasporto. Se non si interviene [...] comuni-cazione siciliane, con il ponte non si [...] far arrivare più rapida-mente le merci [...] ma poi si blocca [...] Messina o al massimo a Catania. Siamo alle solite: la [...] sullo Stretto non farebbe altro che rallentare [...] una quota si-gnificativa del trasporto delle merci [...] rotaia. E già oggi in Sicilia [...] solo con i Tir. È questo che mi [...] radi-calmente negative. Sentenza senza appello, quindi? Non [...] prospettiva storica che alla realizzazione del ponte [...] arrivare. Ma per amor di Dio, [...] tutte le infrastrutture saranno state messe a [...]. E oggi siamo ancora [...] distanza da quel momento. /// [...] /// In alto, il modello [...] Stretto Direttore responsabile: Giuseppe Caldarola Direttore editoriale: Antonio Zollo Vicedirettore: Giancarlo Bosetti Marco Demarco Redattore capo centrale: Luciano Fontana Pietro Spataro [...] 2) [...] Società Editrice de [...] S. /// [...] /// Per-ché le ragazze non [...] altri mezzi che non siano offrirsi al [...] turno, per farsi notare, per avere [...] di uscire [...]. Per-ché non riescono ad [...] un [...] più originali che sculettare [...] Perché è sempre lo sguardo maschile a conferire [...] Perché [...] prezzo da pagare è sempre [...] divertire, gratificare il loro [...] il dono effimero di bellezza e giovinezza? Perché [...] non osano nemmeno provare a [...] da sole? Perché gli [...] ancora stanchi di farsi usare? Poche, pochissime, [...] oggi, alcune donne relativamente potenti nel loro [...]. Non mi risulta che [...] né in televisione, né nelle case editrici, [...]. Ci sono donne che, [...] raggiunto il successo, resta-no con i loro [...] sole. Spesso orgogliosamente, talvolta anche [...]. Non mi risulta che [...] da venticinque un partner che ha raggiunto [...]. Le donne non hanno [...] mercanteggiare, non aspirano ad essere amate in [...] non sia [...] stesso, anche nelle sue [...] di avventura, divertimento, sesso senza futuro. Sono più etiche, sono [...] delle sante? No, sono soltanto più esigenti. Un giovane cor-po comprato [...] regali, non le innamora, spesso le muove [...]. Non è più un [...] allora niente, allora non si è in [...] non è nemmeno divertente. Spero che, quanto prima, [...] più renitenti al cambiamento (certi politici? i [...] tivvù?) si decidano a rassomiglia-re un [...] alle donne, almeno nella [...]. Le aspiranti divette, forse, [...] ad imparare a cantare, a recitare, a [...]. E avranno vite migliori. /// [...] /// E avranno vite migliori. (0) (0) ![]()
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