[...] no: il vincitore, cioè la [...] semiologica, si aggira rintronato sul ring e pare stia [...] cadere». Che cosa è successo, [...] Segre [...] lo spiega; torna però a più riprese [...] che costituisce il filo [...]. E significativo che, al [...] dissenso teorico, nel suo discorso risuonino accenti [...]. Non solo accuse di [...] di equilibrismo verbale, o (nel migliore dei [...] soggettivo: ma anche [...] oltremodo grave, di arbitrarietà [...] si tratta di una nuova critica, ma [...] sofisticato ed elegante a qualunque possibilità di [...]. Il discorso metaletterario, non [...] una migliore comprensione del testo, diventa fine [...] con il rischio di fomentare [...] ragionativa che può anche [...] preoccupanti, [...] della moralità e della [...]. Parole dure, sulle labbra [...] nel cui magistero la limpidezza intellettuale si [...] ad un grande riserbo e senso della [...]. Ma, [...] del tutto condivisibili. GRONDA: Eppure, sono convinta [...] di filologo verso la storia» non basterebbe [...] assicurare il recupero della distanza che si [...] passato e [...] e minaccia la possibilità [...] e [...] i testi, se non [...] Segre con una esigenza profonda di elaborazione teorica: [...] del termine, nei significati [...] di strumenti epistemici, elaborazione di teorie cognitive, [...] matematiche di generalizzazione, uso di lessici tecnici. Grafici e formule, che [...] primi saggi e ritornano in questi, non [...] dimostrare intera la loro funzionalità, ma la [...] difesa che, nelle pagine su Alter, Segre [...] della necessità di una terminologia tecnica è [...] di una teoria della letteratura capace di [...] una ricerca critica che per programma ha [...] la scoperta di tecniche descrittive non [...]. E significativo che nella [...] tempo per la parola [...] per il tecnicismo, [...] tempo per il piacere [...] tempo per il piacere [...] teorica» il termine usato [...] Segre [...] intelligenza teorica e non intelligenza critica. Mai come in questa [...] Segre mi è sembrato che [...] del lettore e [...] prevalga quello del teorico, [...] i dati critici in formule, di collocare [...] un autore su un orizzonte [...] di guardare alla letteratura [...] una costellazione di singoli testi, ma come [...] un universo testuale articolato in generi e [...] costanti e di norme [...]. Penso al saggio sulla Vita [...] più per le riflessioni teoriche sul movimento [...] genere autobiografico che per quanto ci dice [...] Alfieri [...]. O anche alle pagine [...] che, a differenza delle [...] combinatoria boccacciana del passato, studiano il testo [...] anello della catena comparativa che va dal Novellino [...] Don [...]. ///
[...] ///
O anche alle pagine [...] che, a differenza delle [...] combinatoria boccacciana del passato, studiano il testo [...] anello della catena comparativa che va dal Novellino [...] Don [...].