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I giornalisti della redazione e [...] i collaboratori hanno ricevuto ieri [...] una lettera con cui si [...] il licenziamento per [...] cessazione delle pubblicazioni. Il giornale -che fa [...] socialista Claudio Signorile -ha avuto vita breve [...]. Nato il 14 marzo [...] aveva sospeso le pubblicazioni esattamente nove mesi [...] dicembre. La sospensione è durata [...] il 16 luglio scorso il quotidiano era [...] venduto insieme con [...] di Roma al prezzo [...] quotidiano. Nella settimana di Ferragosto, [...] è mancato nuovamente dalle edicole a causa [...] di sciopero dei giornalisti, in credito con [...] mensilità. Ieri -senza preavviso -il [...] cinque redattori [...] e ai collaboratori. I sindacati dei giornalisti [...] il ritiro dei licenziamenti e la ripresa [...]. Sia il [...] che [...] della stampa di Puglia [...] ricorso alla magistratura. Chiude a Bari «La Città» Licenziati [...] giornalisti I leghisti facciano pure a meno [...] ma forse, oltre a rinunciare a un [...] tutto il mondo, è bene che sappiano [...] danno a quegli imprenditori del Nord che [...] le attrezzature necessarie per fare la pizza, [...] le pale, i banchi frigoriferi, le casse [...]. A lanciare questo monito [...] Antonio Pace, presidente [...] «Vera Pizza». In Italia operano, secondo [...] «Vera Pizza», 26 mila pizzerie tradizionali, «ed [...] i conti sul giro di affari -afferma Antonio Pace [...] che ogni pizzeria produca mille pizze a [...] costo medio di 8 mila lire, arriviamo [...] i 10 mila miliardi. E 26 mila pizzerie [...] tante attrezzature. Basti pensare che al Nord [...] ben 10 aziende che producono solo forni [...]. Noi -aggiunge Pace -stiamo [...] per la riappropriazione della nostra cultura e [...] e con [...] «pizza [...]. Lei ha avuto difficoltà [...]. [...] «Ho sempre considerato innatu-rale candidarmi [...] centro sini-stra. [...] sempre detto. Sono il can-didato di tutto [...] centro-sinistra, con la mia storia e un riferimento: il [...] sindaco di [...] cittadini. Abbiamo sistemato mez-za cantina, [...] sa-lotto. Dobbiamo finire di sistemare [...] è la città di Palermo. Vo-glio dire [...]. [...] «Che non lo era. In campagna tutto appartiene [...] mio [...]. /// [...] /// Tra mio e tuo [...] il fi-lo spinato, la cultura [...]. Nella città le cose [...] a tutti. A Paler-mo ieri quel che [...] era mio o tuo era di [...] ora quel che non è [...] né tuo [...]. /// [...] /// [...] «Che [...] riaperta la chiesa dello Spasimo [...] da 350 anni. [...] aperto il teatro Massimo dopo [...] anni. [...] riaperto il centro storico. I vicoli sono di [...]. Si so-no riaperte le [...] Trabia [...] Niscemi. Abbiamo recuperato i cantieri [...]. /// [...] /// Ora ci sono deci-ne [...]. Ci siamo ripresi il [...] città. Questa sera in cen-tro, [...] ci sono 115 caf-fè con [...] e altri 150 senza. È possibile camminare nel [...] notte tra centinaia di ragazzi. Tre o quattro anni [...] con finestrini e sicura chiusi. [...] pau-ra a scendere [...]. Ci sono le proteste [...] voglio-no dormire e non erano più abituati [...] e voci nei vicoli e [...]. [...] «La mafia ha esagerato, [...] ha costretto i ciechi a vede-re, i [...] ha spinto le [...]. [...] giornalisti per la mafia. Ora siamo una città turistica. /// [...] /// Soldi a parte è dolce [...] che due perso-ne a Madrid o uno studente di Fran-coforte, o una coppia di New York decidono di [...] in [...] a [...]. [...] dice lei o sono [...] dei palermi-tani? «Ci sono, ci sono. Appena apria-mo uno spazio [...] che gli altri si svuotino. Mi chiedo spes-so dove [...] paler-mitani. Ora stanno per strada. /// [...] /// Poi [...] le eccitanti interviste al [...]. [...] contaminazione tra pazzi e palude. Gli eroi pazzi sono [...] eroici e meno pazzi, la palude è [...]. La mafia -che a Palermo [...] guai a [...] -una volta era egemone ora [...] mino-ranza. [...] un circuito virtuoso tra sindaco, [...] procura, forze [...]. Si ricorda i veleni [...] Pa-lermo? Non ci sono più. Stiamo marciando verso una città [...] eroi». [...] «Che dire? Chiuso ai primati. Il circuito è tra [...] gli indu-striali, tra il [...]. Il loro presidente ha elogiato [...]. Dal 31 gennaio 96 [...] non an-nunciato ma pagato 740 miliardi per [...] fine an-no pagheremo mille miliardi. La nostra capacità di [...] 93 per cento delle previsioni. /// [...] /// [...] «Conto sul consenso di tanti [...] del Polo. Ma le elezioni si vinco-no [...] dopo. Faccio campagna elettorale da [...] eletto sindaco. Non faccio [...] mantengo quel che ho detto [...]. I successi dei sindaci [...] al fatto che il Polo non riesce [...] per-sonalità? «Il Polo crede che i sindaci [...] Roma. La forza di Bianco, Falcomatà [...] è che si capi-sce [...] propria città. /// [...] /// La gente lo av-verte». [...] palermitana è [...] «No. Ne abbiamo molte a Paler-mo. Ma rifiutiamo [...] che si trascina corruzione, inquina-mento [...]. Quando qual-cuno mi dice [...] giornata o perdiamo i soldi, gli dico [...]. [...] un ufficio Europa di [...] le lingue -che ottiene più soldi dalla Comunità [...]. Par-lo dei progetti che [...] Regione perchè quelli sono tutti bloccati. E poi stiamo riuscendo a [...]. Questo deve proprio [...]. Ora la [...] ma investe altrove perchè [...] troppa luce, fari accesi, rumore. Più liberi e meno [...]. Però arrivano gli investitori. Abbiamo già avviato la [...] moderno centro del mondo per il trapianto [...] e midollo insieme al [...]. [...] prima volta che usciamo dalla [...]. /// [...] /// [...] il dottor Sella di Biella, [...] nipote di Quintino, uno dei banchieri privati più seri [...]. [...] in cui [...]. [...] dieci anni fa non venivo [...] per bagno. /// [...] /// [...] è accanto alla moschea isla-mica, [...] sinagoga si chiamava [...] piccola moschea. Paler-mo è la città, [...] nostro amato arcivescovo Salvatore De Giorgi, che [...] alta frequenza domenicale [...] a messa ma è [...] laica, non clerica-le. La Regione vi aiuta [...] osta-colo? «Non esiste. Fa più danni per quello [...] che fa. In Sicilia quando non [...] legittimo decidono altri. [...] il rischio che gli [...] alla mafia la mafia li recuperi con [...] Regione. Dobbiamo combat-tere i boss e [...] il posto per [...] cultura di vita invece che [...] morte, sviluppo invece di stasi, [...]. Oltre la mafia quali [...] Palermo? «Forze politiche nazionali, specie i dirigenti di [...] voglio-no eliminare [...] palermita-na. /// [...] /// Abbiamo portato la malattia [...] guarigione. Si preoccupano». [...] «Palermo oggi è una città [...] più [...] ieri. Abbiamo si-stemi di raccolta [...] secondo la larghezza delle vie. Il trasporto pubblico è [...]. Abbiamo acquista-to 58 modernissimi [...] a prezzi stracciati. Credo lo abbiano fatto [...]. [...] della [...] ha dichiarato a Le Monde: [...] investire andate a Palermo che non chiedono [...]. Abbiamo meta-nizzato per intero [...] pochissimi bracci per finire. Stesso discorso per [...] il rifacimento completo della rete [...] è iniziato: 90 miliardi di lavori già cominciati, [...]. Lei, che era uno [...] «Si, ma non ne [...]. Vede sono una delle poche [...] che re-stano a Palermo. Prima o poi sparirà [...]. [...] «Come, non si capisce? Non [...] cosa farò da grande. La prossima volta purtroppo non [...] lo impedisce la legge. È la saggezza della democrazia [...] si dà [...] per Palermo diventi [...]. Aldo Varano [...] 3. Secondo il deputato Scozzari, per [...] è decisivo il consenso di [...] le forze [...] Dal castello del Trebbio Curzi [...] a Di Pietro Ma [...] fa sapere: «Non è certo [...] mi candidi» FIRENZE. La disfida elettorale nei [...] Mugello fra Antonio Di Pie-tro e Sandro Curzi [...] di cominciare? A quanto raccon-ta Giuseppe Scozzari, [...] Rete, nonchè fedelissimo [...] Di Pietro non dà [...]. Anzi DiPietro ritiene che [...] di Firenze 3 non deve [...] affatto il prologo della [...] prossima campagna elettorale. Quindi, come traduce Scoz-zari, [...] Di Pietro non basta [...] dei leader nazionali del [...] anche della periferia a cominciare dai sindaci [...]. /// [...] /// Queste [...] in passato che Di Pietro [...] i [...]. E Curzi? Il [...] nazionale sembra non aspettare [...]. Tutta la [...] due giorni in giro [...] è stata un susseguirsi di «se» e [...]. Curzi lo ha ribadito [...] e di fronte ad ogni mi-crofono o [...]. Stesso refrain ieri dentro [...] castello del Trebbio, dove Curzi ha incontrato [...] partiti che lo ap-poggiano. Del resto Curzi è [...] solo per bloccare Di Pietro. È lui stesso a [...] ad ogni occasio-ne. Motivo? «Perché Di Pietro divide [...] e la sinistra. Perché Di Pietro è [...]. Perché Di Pietro non [...] dei voti e Rifondazione sfiora [...]. E anche [...] schieramento che appoggia [...] direttore del [...] ( si va da Rifondazione [...] socialisti di Boselli, da pezzi degli [...] ai [...] liberali) si presenta diviso quasi [...] tutto, ma unito [...] il no, senza incertezza, a Di Pie-tro. [...] della battaglia sulla questione [...] amico Berlinguer», lo combatte perché Di Pietro [...] è il «ne-mico dei partiti». Di Pietro candidato per il [...] è la fine della de-mocrazia «perché questo -dice [...] riferendosi [...] -pensa di utiliz-zare [...] come un autobus. Sale, arriva in Senato [...]. Il vero obiettivo di Di Pietro [...] a giudizio di Curzi, la presidenza della [...]. E quello di Curzi? «Io [...] scopo -racconta districandosi sempre sorri-dente fra telecamere [...] già raggiunto. Ho riacceso la discus-sione [...] gente, altri-menti la corsa al Senato di Di Pietro [...] una vera e propria nomina sovra-na». Una discussione anche accesa. Curzi di fronte alle [...] del Pds che lo accusano di divi-dere [...] batte ciglio «guardate -spiega [...] questo mo-do sto facendo [...] a [...] perché così Di Pietro [...] e sarà meno forte in futuro». Oggi nel collegio di Firenze [...] il turno di Di Pietro. Per [...] è alla villa di Cafaggiolo [...] Barberino dove incontrerà il presi-dente della regione toscana Vannino Chiti, con i sindaci del collegio che hanno aderito [...] e con esponenti locali [...]. A pranzo altra riunione, [...] circolo Arci di Sesto Fiorentino, dove Di Pie-tro [...] dei partiti [...] compresi i Verdi, che [...] chia-riscono in una nota che «nessuna promessa [...] è stata fatta a Curzi. Nel pomeriggio sa-rà la [...] di Romano [...]. /// [...] /// Nel pomeriggio sa-rà la [...] di Romano [...]. (0) (0) ![]()
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