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Acqua eli [...] un ragazzo di dieci anni [...] nella stanza di suo padre, [...] quale stava leggendo, quando la donna di servizio entrò [...] dire: [...] C'è sii tal dei tali; [...] da [...] entrare? A quelle [...] « cinque mesi di carcere [...]. E rimase immobile dallo stupore [...] suo padre correre verso [...] e abbracciare affettuosamente il visitatore; [...] quale era un uomo sui [...] anni, di viso pallido e [...] vestito poveramente, ma pulito e di modi semplici e [...] autore/ di [...] e di «Lotte Civili»\ n. Visitato e visitatore si fecero [...] vano [...] finestra e attaccarono una conversazione [...] ohe era da una parte un incalzare di [...] e [...] un [...] di risposte, senza un momento [...] sosta. Quando, fra le altre [...] che [...] di suo padre era [...] traverso a [...] villaggio, in mezzo a [...] le manette ai polsi, come un famoso [...] visto uscire un giorno dalla Corte di Assise, [...] stupore si cangiò in così aperto sgomento [...] entrato, [...] pei caso, se [...]. Ma prima di lui [...] accorto suo padre. Questi, a un certo [...] prendere un pacco di giornali da un [...] gli [...] quanto le vorrei dire [...] questi fogli, che ho raccolti e serbati [...]. Ci dia una scorsa, vedrà [...] è stato sempre ricordato durante la [...] assenza. [...] è espresso il sentimento [...] di tutti gli altri « malfattori ». Il visitatore [...] d giornali, sedette con [...] finestra, e cominciò a leggere. Il suo ospite lo [...] dal ragazzo, aspettando una domanda che già [...] occhi. [...] ragazzo, infatti, gli domandò a [...] Che cos'ha fatto. Il ragazzo rimase un [...]. Poi domandò [...] buon'ora [...] rispose il padre, sedendo e [...] il figliuolo a sè; [...] a questa domanda mi è [...] facile rispondere. Ma temo che tu [...]. /// [...] /// TU devi sapere che v'è [...] ogni paese una quantità di gente, [...] cui molti uomini di grande [...] e di grande ingegno e [...] molti ricchi, i [...] credono che a una gran [...] delle infinite miserie e ingiu-stizie che affliggono il mondo [...]. E pensano che [...] venire migliore, a cui si [...] sia questo: che la irà [...] e [...] . Mi ha: capito? Ebbene, [...] desiderano e sperano che venga un giorno [...] gli uomini lavorino concordemente per il bene [...] il [...] comune, [...] strapparsi il pane di [...] senza odiarsi e temersi a vicenda, e [...] dèlia vita civile, come [...] famiglia nella quale tutti sono amati e [...] modo, si chiamano socialisti. E che còsa fanno [...] Fanno [...]. Si adoperano con tutte le [...] forze a dimostrare [...] altri che un tale stato [...] società è possibile, non solo, ma che si attuerà [...] poco a poco, necessariamente [...] forza delle cose; ma che [...] più presto e «lenza violenze [...] che tutti lo desiderino e lo preparino infondendo nelle [...] un concetto lucido [...] che cosa esso sia e [...] sentimento profondo della concordia fraterna necessaria ad [...] dei loro doveri e [...] dei loro diritti, [...] che [...] modo di [...] la mèta è che esse [...] la rappresentanza dei loro interessi e delle loro volontà [...] uomini che siano interessati a [...] ossia che appartengano anche essi [...] famiglia su cui pesa la povertà e [...]. Mi sono Sin legato?, Ora. E bada che egli [...] e non si affanna se non per [...] del quale è certo ohe non arriverà [...] godere. Egli vive come un [...] novero; ma dà agli altri anche quel [...] lui [...] superfluo e a noi [...]. Se fosse ricco, darebbe [...] fede tutto il suo avere. Se gli chiedes-sero la. E ha un passato [...] macchia, ed è buono [...] come un ragazzo. Puoi pensare quanti uomini [...] vita mia; ebbene, egli è uno degli [...] abbia conosciuti. Io [...] voglio bene e lo ammiro. Il ragazzo rimase un [...] guardando ora suo padre, ora il « [...]. Poi [...] allora. Il ragazzo non ribattè più [...] e stette guardando [...] Animo, [...] gli disse il [...] quando è entrato, egli s'è [...] che tu hai avuto paura di lui [...] onesti, più disinteressati, me di [...] brigante; tu gli [...] riparazione; vàgli a [...] se sta bene. Quegli smise il giornale [...] sguardo a lui e al padre, capì [...]. Ma il suo saldo cuore, [...] in mezzo alle persecuzioni e sotto [...] delle manette e fra i [...] del carcere non aveva mai avuto un momento di [...] fu scosso [...] del fanciullo, il quale rappresentava [...] suoi occhi una nuova generazione gettata da un impulso [...] neila causa [...] gli era sacra. Lo fissò un [...] mento con gli occhi scintillanti. Riavvicinandosi a suo padre [...] accennò, con un gesto di maraviglia, che [...] era inumidita. EDGARD ALLAN POE nato [...] 1809 morto il 7 ottobre 1849 Poe [...] più notevole della letteratura americana nella prima [...]. Nato a Boston, figlio [...] una vita avventurosa e dissipata si trasferì [...] New York, dove pubblicò il suo celebre racconto « Artur Gordon [...] ». Seguirono numerosi « Racconti [...] che furono introdotti in Europa da Baudelaire, [...] et a francese che ebbe con lui [...] e di vita. Grande nella poesia e [...] noi è conosciuta [...] per [...] il Poe non vuole [...] reale, il suo è un mondo allucinato, [...]. Con rigore scientifico e una [...] serrata sviluppa la trama delle sue novelle, fino al [...] finale, che è come una liberazione [...] di orrore e di incubo. Di lui fu detto [...] e realismo si fondono in un impeto [...]. Morì per alcooli-smo, all' ospedale [...] Baltimora. Uno di questi attirò particolarmente [...] di Po-?: Vi trattava dì un ovale [...] ritratto di una giovinetta, nel [...] fiorire della [...] femminilità. L'opera era di esimia fattura, [...] continuando a fissare [...] della fanciulla, [...] si trasformò ben presto in [...] impressione e. Preso un volume illustrante [...] pinacoteca che si trovava li [...]. Maledetta fu [...] in cui conobbe il [...] di lui e lo sposò. Lui, un uomo [...] studioso, austero, aveva già una [...] nella [...] Arte. Lei era una fanciulla [...] e quanto amabile tanto giuliva; era fatta [...] di sorriso, ed era festosa come un [...] amava, tutto aveva caro; non odiava che [...] non temeva ohe la tavolozza e i [...] altri arnesi del dipingere che la privavano [...] suo amato. Fu terribile quando sentì [...] il desiderio di fare il ritratto anche [...]. Ma era umile e obbediente [...] settimane e settimane docilmente sedette [...] camera tetra della torre, [...] POESIA [...]. Olindo Guer-rini, bibliotecario in Bologna, [...] lettere, amicissimo del Carducci, giocò [...] 1877 un originale tiro [...] alle stampe un libro di versi di [...] Lorenzo Stecchetti, che egli presentò come un [...] a [...] morto, naturalmente, di mal [...] la moda del tempo. Il libro, ricco di [...] fanno [...] in [...] fangoso e desolato sotto [...] come ingiunto gli fu, [...] e guarda la pianura. Non un canto [...] non un sussurro dai muti [...] un allegro [...] di fumo azzurro [...] dai focolari. Sol di bimbi affamati un [...] lento sembra [...] lontano. La fame, la miseria e [...] spavento [...] sul triste piano. Pensa il soldato: [...] «Ahimè, lacrime umane, [...] egli stesso, che non [...] vi [...] con [...]. Scritta in occasione delle [...] Ferrarese del 1900. Lui, il pittore, trovava [...] che di ora in ora progrediva sempre [...]. Ed era un uomo [...] trasognato, che si perdeva [...] che non sapeva vedere come la luce [...] lugubre dentro quella torre solitaria consumava la [...] forze spirituali della [...] sposa, ohe tutti vedevano [...]. Eppure essa sorrideva e continuava [...] sorridere, senza mai lamentarsi. E in verità, chi contemplava [...] ritratto parlava a bassa voce della [...] rassomiglianza come [...] possente meraviglia [...] provava, oltre la forza, [...] re profondo del pittore per [...] ch'egli raffigurava in mo-. /// [...] /// Stecchetti non attaccò Manzoni, [...] nei loro difetti. Al nome di Stecchetti [...] fama fattagli dai suoi detrattori contemporanei, e [...] poeta libertino. /// [...] /// In fondo, lo Stecchetti, poeta [...] fluida vena, fu, con versi quasi sempre teneri e [...] un [...] per la loro ingenuità, fu [...] e d ai critici «idealisti»: Lorenzo Stecchetti (nome che, ormai, il Guerrini, scoperto il gioco, [...] come pseudonimo) scrisse un secondo libro di versi, « [...] polemica », a cui fece precedere una pre-fazione in [...] smaliziato, il suo linguaggio ardito, [...] suo sarcasmo aggressivo furono [...] un atteggiamento anti-retorico e un [...] contro il filisteismo, [...] «verista», di cui gesuitismo, della [...] professava seguace [...] in cui visse. Il verismo non fu, [...] stesso Stecchetti, che una « reazione » [...] sentimentalismo, così come il ro-la [...] sentimentalità fu spessissimo materiata [...] umano, di accoramento per gli umili e [...] di sensibilità pei problemi sociali. E non vedeva come [...] riversava sulla tela venivano tolti dalle gote [...] gli sedeva dinanzi. E quando settimane e settimane [...] passate, e [...] non restava quasi nulla da [...] fare, [...] che dare un tocco di [...] alle labbra ed uno agli occhi, lo spirito della [...] donna palpitò ancora come una fiamma al bocciolo della [...]. Allora, il tocco fu dato, [...] labbra e agli occhi; e il pittore rimase [...] un attimo in estasi dinanzi [...] ch'egli aveva [...] ma continuando a [...] subito tremò e si fece [...] e, atterrito, [...] in un urlo: «Ma questa [...] la Vita, che ho creato! /// [...] /// Allora, il tocco fu dato, [...] labbra e agli occhi; e il pittore rimase [...] un attimo in estasi dinanzi [...] ch'egli aveva [...] ma continuando a [...] subito tremò e si fece [...] e, atterrito, [...] in un urlo: «Ma questa [...] la Vita, che ho creato! (0) (0) ![]()
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